Climatologia del Pianeta Rosso
I dati ufficiali sembrano attestare che sul pianeta Marte vi sia un clima molto simile a quello terrestre, su scala planetologica, s’intende: una calotta glaciale polare, quattro stagioni che si alternano con modelli evolutivi del clima ben identificabili.
La principale differenza è nella pressione al suolo la quale sarebbe bassissima: 0.6–1.0 kPa (contro i 101 kPa della Terra) fisiologicamente un vuoto. Una pressione confrontabile con la medesima a 50 km di altezza sulla Terra.
Inoltre la temperatura, seppure per brevi periodi superiore allo zero, si manterrebbe costantemente rigidissima, specie durante la notte. In un range tra i +27° in estate e i -143° ai poli in inverno. La combinazione tra temperatura e pressione secondo gli scienziati impedirebbe l’esistenza di acqua allo stato liquido se non in circostanza estremamente transitorie.
Ma queste asserzioni cozzano contro alcune considerazioni. Evidenze indicano la pressione essere decisamente superiore a quella riportata ufficialmente:
- La prima cosa è l’esistenza di tempeste di polvere e mulinelli capaci di sollevare enormi quantità di materiale anche a bassa velocità del vento.
- Un altro motivo di sospetto è meno intuibile.
Le varie organizzazioni, NASA in testa, che hanno spedito sonde sul pianeta, affermano che esse sono atterrate dolcemente anche grazie ad un paracadute. Il guaio è che con una pressione atmosferica “ufficialmente” così bassa, ammesso che il paracadute si aprisse, la densità dell’aria avrebbe offerto una resistenza talmente tenue da non rallentare a sufficienza il veicolo. Col risultato di fare schiantare al suolo marziano le sonde. Come è possibile allora che questi oggetti siano atterrati senza andare a fracassarsi? - In molte fotografie le ombre sono piuttosto soffuse e torbide da indicare una densità atmosferica tutt’altro che assimilabile al vuoto fisiologico.
- Marte ha gravità circa 1/3 della Terra. Come è possibile che la pressione atmosferica sia solo un centesimo, quando su lune con ancora minore gravità la pressione al suolo è più alta?
Riguardo alla temperatura, nell’ipotesi che la pressione atmosferica sia più alta del dato accettato, essa pure dovrebbe risultare superiore ai -55° di media.
Il potentissimo effetto serra generato da un’atmosfera principalmente composta da anidride carbonica (95%), sommato alla presenza di nubi e tempeste di polvere che limitano l’irradiazione del calore verso lo spazio, farebbe sì che la temperatura marziana sia adatta ad ospitare acqua liquida a dispetto della maggiore distanza dal Sole della Terra.
Probabilmente all’equatore lo sbalzo di temperatura ruota attorno ai +30° -30° compatibile con la presenza di acqua liquida e organismi viventi.
Le immagini trasmesse dal MGS (Mars Global Surveyor) mostrano laghi e specchi di un liquido che ha tutta l’apparenza di essere acqua.
In certe fotografie si nota perfino un’increspatura delle onde causata dal vento. Al modo delle oasi nei deserti terrestri vi albergherebbero forme di vita che l’occhio terrestre definirebbe come vegetazione siberiana.
Gli scienziati concordano che sul pianeta rosso vi sia acqua gelata in stratificazioni sotto la superficie. Tuttavia ormai le foto della ESA mostrano ciò che sembra veri e propri laghi la cui esistenza fa a pugni con la teoria impossibilità della persistenza di acqua liquida sul suolo marziano.
Ci raccontano che il ghiaccio incluso nelle calotte polari marziane è costituito da CO2 mista a H2O. Più plausibile si tratti di ghiaccio solo d’acqua essendo la temperatura del pianeta probabilmente molto superiore a quella che ci è dato sapere. Idem per la pressione atmosferica che potrebbe essere in media di 10 kPa o più. Solo un decimo e non un centesimo di quella terrestre. Probabilmente nelle depressioni equatoriali più profonde ed annidate la pressione può raggiungere i 15 – 20 kPa con temperature di 35° come picco diurno. Così lo spessore dell’involucro gassoso atmosferico non di 11 km ma forse di 20 o 25 km.
Se le cose stanno così, perché lo nascondono? E’ questa la domanda più inquietante di tutte.
parti e facci sapere o sommo