MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE

Importante rammentare che, per motivi logistici, è necessario  prenotarsi entro sabato 19 maggio anche solo per assistere al convegno (gratuito), ingresso domenica 20 maggio a partire dalle ore 16:00.

  1. Chiamare il numero 030 968248 (ristorante) oppure 366 3682602 (Giandomenico) confermando il numero di persone.
  2. Al momento della chiamata specificare se s’intende partecipare unicamente al Convegno (gratis) o se s’intende rimanere in quanti per la Cena Sociale (al prezzo di € 25,00).

PROGRAMMA DELL’EVENTO CULTURALE

Ore 16:30 Presentazione del libro Luna & Nasa: il sogno proibito di Albino Galuppini.

Ore 16:45 Risponderò alle domande in merito al mio libro e altre questioni inerenti al programma Apollo e la contraffazione degli sbarchi sulla Luna.

Ore 17:15 (circa) Intervento dell’ing. Aldo Rocchi vicepresidente nazionale del CUN con breve dibattito.

Ore 17:40 Lezione del dottor Sotiris Sofias sulle anomalie astronomiche  e misteri lunari presentando il suo libro Il Mistero della Luna.

Ore 18:00 Dibattito con il pubblico in sala.

Ore 18:30 Lezione del dottor Sofias, dal suo libro La stella di Betlemme decifrata, sull’aspetto della volta celeste due millenni fa e la sua interpretazione della “stella cometa” dei Magi che segnò l’avvento del Messia lungamente atteso dai giudei.

Ore 19:00 Dibattito con il pubblico in sala.

Ore 19:45 Cena Sociale (in altra sala).

Ore 21:45 (circa) Fine dell’evento.

Se il convegno vi annoia, potete sempre fare il giro del lago, che fa parte del complesso, o dare da mangiare al cavallo brado o sorbirvi un gelato al bar del ristorante.

IL MENU’ DELLA CENA SOCIALE

Nota: al momento della prenotazione fare presente se ci sono commensali con esigenze particolari (vegetariani, celiaci o bimbi piccoli).

  • Antipasto: prosciutto di Parma, coppa piacentina, salame tipico della Bassa, Crostone al pane d’olive, mousse di peperoni e formaggi.
  • Primi piatti: Risotto alla mantovana (cioè con salsicce), pennette alla vodka.
  • Secondi piatti: spiedo misto della casa con: quaglia, costine, pollo e lombo di maiale con contorno di patate al forno e polenta fresca (appena fatta).
  • Dolce.
  • Caffè Solitudo (già corretto della casa) o espresso.
  • Bevande: vino bianco e rosso, acqua minerale a volontà.

COMMENTO AL MENU’

Giacché il Solitudo è un ristorante piuttosto  rinomato il prezzo di 25 euro mi sembra più che accettabile visto che comprende tutta la lista sopra, ogni piatto servito singolarmente.

COME ARRIVARE AL CONVEGNO

Indirizzo: Ristorante Lago Solitudo, via Ziglie, 31/A – 25012 Calvisano (BS).
Il metodo più facile è passare “da dietro” senza arrivare a Calvisano. Se provenite da “nord” puntate su Ghedi dopodiché dirigetevi verso Isorella (SP 24). Superata la località Ponte Rosso, il ponticello per entrare al Solitudo rimane sulla sinistra dopo un paio di km. Viceversa, se provenite da “sud”, conviene arrivare a Isorella e poi prendere la medesima strada direzione Ghedi e il ristorante stavolta rimane sulla destra, dopo 4 km,  sempre attraversando il ponte sul naviglio.

interno del ristorante Lago Solitudo

Posso annunciare ufficialmente che il dottor Sotiris Sofias sarà personalmente presente alla prima sessione Convegno internazionale sulla singolarità lunare che si terrà domenica 20 maggio 2012 presso il Ristorante del lago Solitudo a Calvisano (BS).
Sotiris SofiasPosso anticipare una bozza di programma:

Ore  16: 30 Presentazione alla stampa del mio nuovo libro Luna & Nasa: Il sogno proibito cui seguirà botta e risposta con il pubblico del quale risponderà alle domande.

Ore 17:30 Presentazione del libro di Sotiris Sofias Il Mistero della Luna in edizione italiana cui seguiranno domande e risposte. Tra i temi affrontati nel dibattito: natura astronomica della Luna; anomalie fisiche; fenomeni lunari transitori; possibili soluzioni all’Equazione di Drake e Paradosso di Fermi; misteri spaziali dell’URSS.
Seguirà presentazione del libro in italiano  di Sotiris Sofias La Stella di Betlemme decifrata. Tra gli argomenti trattati nella discussione: in base a calcoli astronomici, la vera data di nascita e morte del Messia di nome Gesù di Nazareth detto il Cristo; durata esatta della sua predicazione oltre alla possibile soluzione di vari anacronismi biblici inclusa la profezia di Daniele delle “70 settimane”.

Ore 19:30-19:45 Cena Sociale cui parteciperanno sia il sottoscritto sia il dottor Sofias in cui si parlerà di astronomia in ambiente conviviale.

Ore 21:45 circa fine dell’evento in modo da dare possibilità di ritorno a che abita lontano e ha impegno il lunedì mattina.
Ristorante del lago SolitudoA breve annuncerò le modalità esatte di partecipazione e menù della cena sociale con relativo prezzo.
Cominciate a tenervi liberi il 20 maggio nel pomeriggio-sera e puntate il navigatore su Calvisano!
Rimanete sintonizzati!

Palle stellari o balle spaziali?

Posted: 28 aprile 2012 in Mass media

Il sistema solare è pieno di acqua e minerali rari e utilissimi per noi, come il platino: perché non andare a prenderseli lì dove sono, in quelle grandi miniere spaziali, o pozzi se parliamo di acqua, che sono gli asteroidi? Se lo chiede la Planetary Resources da un paio di anni e pochi giorni fa, il 24, ha presentato a Seattle, Usa, il suo piano di sviluppo che, a prima vista, sembra una nuova puntata di “Guerre Stellari”, il famoso film di George Lucas. E infatti lui è uno dei supporter e finanziatori di questo progetto visionario che promette una nuova stagione di corsa all’oro, questa volta spaziale, con un giro di affari di svariati miliardi di dollari all’anno.

Di fondi pubblici o Nasa nemmeno l’ombra, tutto su capitale privato di vari grandi avventurosi capitani d’industria della nostra epoca. La società ha infatti un vero e proprio partèrre des rois fra i soci o finanziatori: Peter Diamandis, che ha ispirato l’X Prize, assegnato nel 2004 a Paul Allen e Burt Rutan per il primo volo spaziale privato, ed Eric Anderson, un altro personaggio importante del turismo spaziale con la sua Space Adventures. C’è poi Larry Page ed Eric Schmidt, l’amministratore delegato, rispettivamente, e il presidente di Google e Charles Symonyi, l’ingegnere che ha supervisionato la creazione dell’onnipresente Microsoft Office. Possibile mai che tutta questa gente si sia messa in un impresa balorda in cui perderà un pozzo di soldi ? A seguire la conferenza stampa di presentazione l’atmosfera sembrava decisamente molto frizzante e realistica sia sulle difficoltà tecnologiche che sui tempi, parliamo di vari anni. «Magari falliremo, ma quel che vogliamo fare è regalare all’umanità una nuova epoca dell’abbondanza», ha detto fra l’altro Eric Anderson.

Il loro piano si basa su un fatto ben noto alla scienza: gli asteroidi sono milioni, si stima una trentina, e sono disseminati a fasce, ci sono quelli fra Marte e Giove e quelli oltre Plutone. Sono di tutte le dimensioni, dai pochi metri alle centinaia di chilometri di diametro. I più appetibili per i nostri cavalieri dello spazio sono quelli vicini alla Terra , NEO Near Earth, che sono anche potenzialmente pericolosi per noi, però ci si può arrivare più facilmente per la minore distanza. Perché dovrebbero essere pieni di materiali rari o acqua ? Semplice, una buona metà di questi asteroidi provengono dagli inizi della formazione del sistema solare, sono insomma dei pezzetti di Lego che dovevano servire a formare nuovi pianeti, ma non si sono mai incastrati uno sull’altro. Questi non servono a nulla, sono roccia arida e basta. L’altra metà invece è molto più interessante: sono infatti pezzi di pianeti e pianetini che, in epoche remote, si sono scontrati fra loro e distrutti reciprocamente in mille pezzi. È qui che ci sono i minerali importanti, dato che molti di questi pezzi provengono dall’interno di questi ex pianeti dal nucleo solido, con una maggiore abbondanza di platino e altro, esattamente come succede nella nostra Terra. Pensiamo infatti un attimo : le miniere quando arrivano a qualche migliaio di metri è già molto, ma la Terra ha un diametro di poco meno di 13.000 chilometri. In pratica quindi ne scalfiamo solo la superficie, ma la geologia ci insegna che i minerali interessanti sono assai più abbondanti a profondità molto maggiori. In questi “pezzi” di pianeta che sono alcuni fra gli asteroidi possono quindi effettivamente esserci “miniere orbitanti” di costoso platino o iridio.

fonte: (ben nota alla scienza!)

http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-28/nuova-stagione-corsa-spazio-141447.shtml?uuid=AbNvNtUF

Le regole della verità

Posted: 26 aprile 2012 in Mass media

Trovo ‘sta cosa sul blog di Paolo Attivissimo. Mi cade subito l’occhio sull’antinomia tra realtà e verità.
Verità o realtà? Perché “o”?

Copio e incollo da Wikiopedia:
disgiuntive
: introducono un’alternativa (o, oppure, altrimenti, ovvero, ossia…).

Ora, nel mio piccolo di agricoltore della bassa ho sempre pensato che verità e realtà coincidessero. Perché dovrebbero costituire un’alternativa l’una all’altra? Regole della verità? Regole della logica scientifica applicata al giornalismo? Quali regole deve avere la verità se non di coincidere con la realtà oggettiva. Una mezza verità significa che la realtà non è stata adeguatamente sviscerata. La logica aristotelica plasma la scienza occidentale e puro il cervello degli scienziati nel loro piccolo, il resto è inezia. Parmenide disse che l’essere è il non essere non è, il resto è noia.

Il compito del giornalista è di riportare verità e realtà, nude e crude, senza omettere nulla. Punto e basta.
Ma di cosa vanno discutendo questi signori?
Chi lo sa.

E’ in edicola Notiziario UFO di maggio 2012 la cui cover story intitolata Luna e Nasa le ombre sullo sfondo è un mio articolo che erroneamente ed incomprensibilmente viene attribuito a Sotiris Sofias. Diciamo che l’errore compensa quello in cui UFO Magazine attribuì a me un articolo di Sofias sui misteri spaziali dei sovietici.

UFO Notiziario maggio 2012

Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.

L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. Si potrà osservare a occhio nudo anche se è fortemente consigliabile impiegare mezzi di protezione per gli occhi durante l’osservazione del fenomeno il quale sarà visibile in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.

Venere durante il transito del 2004

Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

Schema delle forze

Homes for the Homeless

Posted: 16 aprile 2012 in Bill Kaysing, Mass media

Non amo parlare del Bill Kaysing Tribute Website, un sito web di tributo che realizzai oltre 6 anni fa. Tuttavia, oggi, ne parlo volentieri poiché sono riuscito a mettere a disposizione dei navigatori Homes for the Homeless (Case per i senzatetto), uno degli ultimi libri scritti da Kaysing. Bill fu per tutta la vita uno strenuo difensore dei poveri e dei senza casa, categorie sociali molto consistenti negli Stati Uniti d’America.

HOMES FOR THE HOMELESS[ dal libro Luna & Nasa il sogno proibito di Albino Galuppini ]


A un certo punto vennero a sapere che a Santa Cruz molte donne anziane vivevano in povertà e sovente dovevano scegliere fra comprare il cibo o le medicine. Così decise con Ruth di condensare il suo Eat Well on a dollar a Day per farne una versione sintetica da distribuire gratuitamente. Si recò presso la banca locale riuscendo a farsi donare i soldi per la stampa. Ne furono stampate e distribuite 3000 copie sia a uomini sia a donne e la cosa ebbe tale risonanza che lui e Ruth venivano invitati a parlare in riunioni di associazioni di anziani. Data da sua conoscenza dei problemi dei senzatetto gli venne anche in mente di mettere insieme un libretto di 80 pagine Homes for the Homeless in formato tabloid di carta riciclata e con 1700 dollari ne furono prodotte 5000 copie.