26 aprile 2019

Iene e terra piatta: la versione di Roberto Avitabile

Informazioni sulla conferenza TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Riscrittura della Storia:

25 aprile 2019

Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro, differenza fra tifosi tedeschi e italiani

Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro | Quanto paghiamo di accise
Il caro benzina determinerà una vera e propria stangata a carico di milioni di italiani che si sposteranno in auto per i prossimi ponti. “Stangata che si sposterà anche sui prezzi dei prodotti agricoli” avverte Coldiretti“.
Il prezzo della benzina ha sfondato i 2 euro al litro | Quanto paghiamo di accise
Benzina e diesel sempre più cari: le compagnie petrolifere nelle ultime ore hanno ritoccato al rialzo i prezzi dei carburanti. L’associazioni dei consumatori Codacons denuncia come in autostrada il prezzo della benzina ha sfondato in alcuni casi la soglia dei 2 euro al litro.
Il prezzo della verde in modalità servito ha raggiunto la media di 1,750 euro/litro, mentre il diesel costa mediamente 1,643 euro/litro.
Per l’associazione dei consumatori il caro benzina determinerà una vera e propria stangata a carico di milioni di italiani che si sposteranno in auto per i prossimi ponti. “Un pieno di gasolio costa oggi circa 5,5 euro in più rispetto ad aprile 2018 (+4 euro la benzina) e il rincaro alla pompa raggiunge quota +7% su base annua – aggiunge il Codacons – Aumenti che rendono sempre più salati i ponti degli italiani del 25 aprile e dell’1 maggio, e che rischiano di determinare speculazioni legate alle vacanze delle famiglie e al maggiore consumo di carburante nelle prossime ore”.
Ma l’aumento dei prezzi dei carburanti avrà un effetto valanga sulla spesa con un aumento dei costi di trasporto oltre che di quelli di produzione, trasformazione e conservazione. “In un paese dove l’85% dei trasporti commerciali avviene su strada – rileva Coldiretti – è destinato a contagiare l’intera economia perché se salgono i prezzi del carburante si riduce il potere di acquisto degli italiani che hanno meno risorse da destinare ai consumi mentre aumentano i costi per le imprese”.
Ad esempio nel settore agroalimentare i costi della logistica arrivano ad incidere fino dal 30 al 35% sul totale dei costi per frutta e verdura. ( https://www.today.it/economia/prezzo-benzina-2-euro.html )

Rispetto al prezzo della benzina, le polemiche sono fuori luogo. È il mercato che ne determina il valore. In Italia, la gente muore di fame ma continua a impiegare l’auto anche per fare 200 metri. Riguardo al tifo calcistico, esso è utilizzato dai poteri occulti per controllare le masse, perciò il calcio viene così spinto nei media.

25 aprile 2019

Testimoni di Geova confermano che la Terra è piatta

I testimoni di Geova sono stati creati da un massone per controllare la brava gente e alterare il testo biblico. I Testimoni di Geova dicendo che la Bibbia è in armonia con la Scienza snaturano la verità La scienza è una creazione diabolica, dire che la Bibbia è totalmente scientifica è una bestemmia.

Interessante video dove sembra che il razzo di SpaceX sia una proiezione col Blue Beam..

24 aprile 2019

Umberto Guidoni replica a Favari: “Porterei i terrapiattisti nello spazio: vedrebbero la Terra, un’oasi sferica colorata in un mare di tenebre”

Intervista all’astronauta italiano, primo europeo sull’Iss. “Mi rattrista vedere persone che perdono tempo a trovare spiegazioni fittizie a fenomeni che conosciamo bene”

Umberto Guidoni sorride appena gli sveliamo il motivo per cui l’abbiamo chiamato. “Professore, Agostino Favari, un terrapiattista che è tra i relatori del primo convegno sulla terra piatta in Italia, vorrebbe venire con lei nello spazio per vedere se la terra è davvero sferica”. L’astronauta classe ’54, che ha partecipato a due missioni Nasa ed è stato nel 2001 il primo europeo a visitare la Stazione Spaziale Internazionale, non si tira indietro del tutto: “Io lo porterei, ma è lui che non verrebbe. Perché, non so se lo sa, ma alcuni terrapiattisti sostengono che non è possibile superare la velocità Mach 5 perché poi ci si trasforma in scimmie. E quello è un problema…”.

Professore, Favari è un terrapiattista e vuole vedere con i propri occhi quello che lei hai visto nel corso della sua carriera.

Voglio assicurare al signor Favari che la Terra è sferica. Che per effettuare l’orbita intorno alla Terra si impiegano 90 minuti e, mentre giri intorno, la Terra è sempre sferica, non è che poi diventa un disco. Ma non c’è bisogno di andare nello spazio per verificarlo, lo si può fare dalla qui.

Come? Ci faccia un esempio…

Quelli che abitano nell’emisfero sud del pianeta, ad esempio, vedono la luna al contrario, come se stessero a testa in giù e, in effetti, sono a testa in giù (ride, ndr). Se la Terra fosse un disco piatto, staremmo tutti nella stessa configurazione e dovremmo vedere la luna tutti allo stesso modo. E invece dall’Australia la vedono come se fosse ribaltata.

L’Australia esiste quindi?

Esiste, esiste, mi dispiace per i terrapiattisti (ride, ndr). Tra l’altro io l’ho vista dallo Spazio.

“Credere alla terra sferica è una disgrazia. Io, terrapiattista, sono salito a 400 m e l’orizzonte è rimasto dritto” http://huffp.st/V9thdBX

“Credere alla terra sferica è una disgrazia. Io, terrapiattista, sono salito a 400 m e l’orizzonte…

Intervista ad Agostino Favari, tra i relatori del convegno dei terrapiattisti in programma a Palermo: “M5s? Controllato dalla Cia. L’astronauta Guidoni mi porti nello spazio per vedere se ho ragione”

Secondo Albino Galuppini, altro relatore del convegno in programma il 12 maggio a Palermo, gli astronauti sono degli attori.

Per i terrapiattisti noi siamo i nemici giurati, mentitori prezzolati. Che vuole che le dica… Siamo degli attori molto bravi perché testimoniamo di esperienze e di emozioni che forse nemmeno i premi Oscar riescono a fare. Ma perché uno dovrebbe spendere una vita intera per raccontare falsità? La verità è che questa esperienza richiede anni di preparazione, di sacrifici, che poi ti ripaga perché è talmente coinvolgente che è difficile dimenticarla.

ALAIN NOGUES VIA GETTY IMAGES
Umberto Guidoni a bordo della missione Endeavour STS-100, 2001

Cosa ha visto da lassù che ci può raccontare?

Un pianeta bellissimo, una magnifica oasi colorata in un grandissimo oceano di tenebre. Mi dispiace per i terrapiattisti ma questa è la realtà. D’altra parte sarebbe complicato spiegare che la terra sia l’unico pianeta piatto quando tutti gli altri corpi celesti sono sferici.

Cito Favari: “l’orizzonte è orizzontale, altrimenti si chiamerebbe curvizzonte. Io sono stato a 400 metri d’altezza ed è rimasto dritto”. Questa è una delle prove dell’assenza di curvatura della terra secondo i terrapiattisti.

Con l’altezza, l’orizzonte cambia: già vederlo da un aereo è diverso, si figuri dallo spazio. Se uno vede una nave in lontananza, la vedrà sparire prima dal basso, poi via via fino all’albero più alto. La prova provata è che i satelliti girano attorno alla terra. Sa dell’effetto Pac-Man? (ride, ndr)

No, mi spieghi.

Se lo sono inventati i cospirazionisti per giustificare come fa un aereo ad andare da una parte all’altra del pianeta. Mi fa sorridere: se uno immagina di poter “uscire” da una parte ed entrare dall’altra, siamo messi male…Quello che dispiace è che già duemila anni fa i greci avevano trovato un modo ingegnoso non solo per dire che la terra era sferica ma anche per calcolarne le dimensioni. Duemila anni dopo c’è ancora qualcuno che questa lezione non l’ha imparata.

Lei ha avuto modo di confrontarsi con un terrapiattista, durante una puntata de Le Iene del dicembre 2018. E non è andata bene…

La cosa più difficile è che non troviamo un punto in comune per costruire un’argomentazione. Se uno nega tutto quello che è provato e riprovato, è difficile ragionarci. Uno che dice che la forza di gravità non esiste, che la terra piatta…come si fa? Le faccio una domanda: se la terra è piatta, non c’è nemmeno l’angolazione dell’asse terrestre: come mi spiega le stagioni?

Quando legge di teorie alternative alla verità scientifica, come reagisce?

Delle volte mi rattrista un po’ perché la scienza ha fatto grandi passi in avanti ma di fronte a noi ci sono ancora grandissimi misteri da comprendere. L’idea che ci siano persone che perdono il loro tempo a trovare spiegazioni quantomai fittizie a fenomeni che conosciamo bene, ecco: questo mi rattrista.

Devo chiederglielo: porterebbe il terrapiattista Favari nello spazio?

(ride, ndr) Io lo porterei, ma è lui che non vorrebbe venire. In una di queste conversazioni con i terrapiattisti, loro sostenevano che non si può superare la velocità Mach 5, perché poi ci si trasforma in scimmie.

Scimmie?

Sì, lo dicono loro. A parte che mi dovrebbero spiegare perché dovremmo diventare scimmie e non altro. Io so di aver viaggiato a 27mila km/h e sono ancora qui a raccontarlo. Se ci venisse, io lo porterei perché niente è più evidente di un’esperienza provata: ce li porterei tutti, l’unica difficoltà è che loro non credono che sia possibile andarci.

Il Presidente della Republica Carlo Azeglio riceve, dall’Astronauta Umberto Guidoni, lo Stendardo del Quirinale che ha portato con se nello Spazio a bordo dello Shuttle,dopo aver ricevuto l’Onorificeza di Grand Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

( https://www.huffingtonpost.it/2019/04/24/umberto-guidoni-replica-a-favari-porterei-i-terrapiattisti-nello-spazio-vedrebbero-la-terra-unoasi-sferica-colorata-in-un-mare-di-tenebre_a_23716115/ )

24 aprile 2019

Radio Radio intervista Agostino Favari

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Stefano Molinari e Luigia Luciani intervistano Agostino Favari. Buon ascolto!

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

23 aprile 2019

Terrapiattisti contro Terratondisti “Voi teorie, noi prove sulla Terra piatta”

Terrapiattisti contro Terratondisti oggi a Mattino 5: video. Albino Galuppini e Gianluca Ranzini a confronto, il primo: “Voi solo teorie, noi abbiamo prove sulla Terra piatta”.

terrapiattisti mattino5

Terrapiattisti e terratondisti a confronto a Mattino Cinque. Negli ultimi tempi stanno proliferando teorie secondo cui la Terra non sarebbe tonda (anche se sarebbe meglio dire “sferica”), allora il programma di Canale 5 ha approfondito il tema contrapponendole. «Dal punto di vista dell’osservazione umana, non esiste alcuna prova né che la Terra giri su se stessa né che esista una curvatura», ha dichiarato Albino Galuppini, tra i più noti terrapiattisti italiani. «Ci sono invece diverse prove per le quali invece non si può ritenere che la Terra non sia piatta», ha aggiunto (forse facendo riferimento all’effetto pac-man). Viene poi mostrata una mappa con la rotta “reale” tra Brisbane e New York, oltre che un comune mappamondo. «La rotta dovrebbe passare dal Messico e le Hawaii, invece gli aerei passano dall’Alaska». Non tarda ad arrivare la replica di Gianluca Ranzini, noto astrofisico e giornalista scientifico, secondo cui «è abbastanza curiosa questa teoria e va contro le evidenze di tutti i giorni». E cita la questione della gravità.

TERRAPIATTISTI CONTRO TERRATONDISTI A MATTINO 5
«In una terra piatta la gravità non funzionerebbe come invece funziona normalmente. Noi siamo attirati verso il centro della Terra, invece con quella piatta la gravità sarebbe obliqua», ha spiegato Gianluca Ranzini a Mattino Cinque. Inoltre, ha spiegato che la famosa mela di Newton cadrebbe in diagonale. «Oppure non si vedrebbe, come invece si vede, il Sole a diverse altezze sull’orizzonte se si va a diverse latitudini, o le stelle di notte a diversa altezza sull’orizzonte. Queste non sono esperienze complicate». Per i terrapiattisti invece è una questione di prospettiva: «Ci sono palloni aerostatici mandati ad alta quota da soggetti privati che non hanno rilevato alcuna curvatura. Inoltre, l’orizzonte si dovrebbe abbassare quando noi ci innalziamo». Ribatte Galuppini: «La curvatura della Terra non è facile da percepire perché il pianeta è grande». Ma per i terrapiattisti come Galuppini sono tutte speculazioni. «Esiste un trattato, quello Antartico, a cui ha aderito l’Italia, che impedisce ai soggetti privati di oltrepassare il 60esimo parallelo sud». Ma Ranzi ha spiegato che invece si può andare in Antartide.

“VOI TEORIE, NOI ABBIAMO PROVE”
La Terra non è mai stata tonda: ne sono convinti i terrapiattisti. Una spedizione scientifica per verificare i “confini della Terra” potrebbe essere utile per fugare ogni dubbio (se qualcuno davvero lo avesse ancora), ma alla proposta del conduttore di Mattino Cinque il terrapiattista Albino Galuppini replica: «C’è un problema di permessi, non ne danno, o ne danno per arrivare al massimo sulla costa. E poi quelle spedizioni costano molto». Neppure la questione della gravità ha peso per i terrapiattisti: «È solo una teoria». Ma Gianluca Ranzini non ci sta: «Ci sono delle prove». Galuppini chiede quali siano, ma il dibattito viene interrotto. Di certo c’è che i terrapiattisti di tutto il mondo si riuniranno a Palermo il prossimo 12 maggio. Lo ha annunciato Agostino Favari, uno dei quattro relatori pronti a smentire Galileo e tutte le altre teorie scientifiche: «È tempo che le verità fondamentali si diffondano». Ci sarà anche chi svelerà come l’Apollo 11 non sia mai andato sulla Luna, con tanto di relazione dal titolo “La conquista della Luna: 50 anni di inganni”. ( https://www.ilsussidiario.net/news/scienze/terrapiattisti-contro-terratondisti-video-voi-teorie-noi-prove-sulla-terra-piatta/1874723/ )

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/mattinocinque/la-teoria-della-terra-piatta_F309211601145C08

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Albino Galuppini

Il confronto a Mattino Cinque fra me e il giornalista di Focus Gianluca Ranzini.

22 aprile 2019

La pianura padana è piatta! [2]

In una delle rare serate di buona visibilità della pianura padana sono riuscito a fotografare gli Appennini dai colli di Bergamo.
In realtà ero uscito per fotografare la città di Milano e quindi diciamo che le fotografie degli Appennini sono state abbastanza casuali, in quanto le ho scattate mentre aspettavo che si creassero determinate condizioni di luce su Milano.
Tuttavia il risultato non era disprezzabile ed ho pensato di farvele vedere.
Questa è la prima che inserisco.
In questa foto non sono riuscito ad identificare nessuna vetta appenninica e credo sia estremamente difficile, se non impossibile, riuscire a farlo. Tuttavia la zona appenninica fotografata è quella ligure e più precisamente quella a cavallo fra le province di Genova e di Savona (grosso modo siamo ad una distanza in linea d’ aria di circa 150 Km).
La cosa più sorprendente è però che mi sembra di poter individuare nella foto con chiarezza addirittura la cupola del Duomo di Pavia, situato in linea d’ aria ad oltre 70 Km.

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Con questa foto ci siamo un pò spostati verso est. La ciminiera visibile sulla sinistra (che ho usato come punto di riferimento) è quella della centrale elettrica di Cassano d’ Adda.
Gli Appennini fotografati sono sempre quelli liguri, spostati rispetto alla foto precedente verso il genovese.
Anche in questa foto mi sembra estremamente difficile riconoscere qualche vetta, anche se qualcuno che conoscesse molto bene la zona potrebbe forse riuscirci.

https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/marz/pian%20nov08%20641.jpg_2008125212840_pian%20nov08%20641.jpg
Ci spostiamo ancora verso est.
E’ visibile in primo piano l’ area industriale di Dalmine; é ben riconoscibile anche la ciminiera della centrale elettrica di Tavazzano, vicino Lodi.
Gli Appennini fotografati sono quelli a cavallo fra le province di Genova ed Alessandria.
In questa foto azzarederei, ma senza alcuna certezza, ad identificare la montagna visibile sulla sinistra nel Monte Giarolo, 1473 metri, situato nella Provincia di Alessandria, sulla dorsale che divide la Val Borbera dalla Val Curone.
Sono pronto però a qualunque smentita. ( https://www.naturamediterraneo.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=66005&whichpage=1 )

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21 aprile 2019

La Santa Sindone conferma la Vera Cronologia

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La Sindone in negativo fotografico.

Il lenzuolo sindonico ci può dare un indizio sulla vera epoca della vita di Cristo.
Il 21 aprile 1988 da una zona marginale della Sindone furono prelevati tre campioni di tessuto per essere sottoposti alla datazione con il metodo del radiocarbonio. Il successivo 13 ottobre, in un’affollata conferenza stampa, il cardinale Anastasio Ballestrero, allora Arcivescovo di Torino e Custode Pontificio della Sacra Sindone, annuncia i risultati ottenuti dai tre laboratori incaricati dell’esame (Oxford, Zurigo e Tucson). Essi assegnano al tessuto della Sindone un’età compresa nell’intervallo 1260-1390 d.C.
Gli anni successivi furono caratterizzati da polemiche e da un ampio dibattito tra gli studiosi sulla correttezza della’ operazione di datazione e del relativo risultato, sulla sua inconciliabilità con i molteplici risultati ottenuti in altri campi di ricerca e, in particolare, sulla’’attendibilità dell’’uso del metodo del Carbonio 14 per datare un oggetto con caratteristiche storiche e chimico-fisiche così peculiari come la Sindone.
L’intera vicenda dell’operazione di datazione ha suscitato molte perplessità e offre il fianco alle obiezioni di chi ritiene che sia stata gestita in modo superficiale e non consono all’importanza e peculiarità dell’oggetto da esaminare.
Innanzitutto ha notevolmente stupito il comportamento dei responsabili dei tre laboratori e del dr. Tite del British Museum, nominato «garante» dell’intera operazione, i quali hanno preteso di escludere qualsiasi altro esame e ogni altro ricercatore, rifiutando categoricamente di inserire la datazione con il radiocarbonio in un contesto multidisciplinare di indagini e di esami da effettuare in contemporanea, come pure era stato suggerito da più parti.
Il prelievo del campione di Sindone avvenne, con scelta improvvisata, da un unico sito che, tra l’altro, è tra i più inquinati del lenzuolo e, quindi, tra i meno adatti ad essere correttamente datati. Coloro che eseguirono l’operazione di prelievo del campione, che fu successivamente suddiviso in parti da consegnare ai tre laboratori, hanno fornito versioni contrastanti circa il peso e le misure dei campioni. Inoltre, in base ai dati comunicati ufficialmente, si deduce che il campione prelevato pesava circa il doppio di quanto avrebbe dovuto, in base al peso unitario per centimetro quadrato della Sindone, calcolato con precisione in occasione degli esami del 1978. Come mai? Le possibilità sono solo due: o sono stati forniti dati errati oppure i dati non si riferivano al campione di Sindone.
Con tutta probabilità, l’operazione di datazione dell’88 fu gestita dalla massoneria angloamericana per screditare la veridicità della reliquia. Una beffa diabolica ossia dire la verità nel contesto di un calendario artefatto. In effetti, la Sindone ha meno di mille anni e le sue straordinarie peculiarità ne confermano l’origine miracolosa.

Aggiunti mille anni di Storia: siamo nel 1019

PS Buona Pasqua!

moneta-russa-749

Rublo del X749 in cui la lettera greca χ (chi) indica il tipo di calendario, in questo caso, dalla nascita di Gesù di Nazareth detto il Cristo (Ιησούς Χριστός in greco). In occidente, causa la somiglianza grafica, fu più facile rimpiazzare la I o J con il numero 1 aggiungendo mille anni alla Storia.

20 aprile 2019

Morena Morlini reagisce a Dino Tinelli

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

20 aprile 2019

Sante parole

Notare che questi due video, peraltro esemplari, sono pubblicati su un canale “luciferin” (il toro è evidentemente un simbolo chiaro) con in evidenza l’alfa omega (maiuscole) simboli esoterici (alfa la squadra, omega il compasso che disegna un cerchio). Vi da solo un’idea della capillare infiltrazione semantica dell’occultismo nella dottrina cristiana.

18 aprile 2019

I grandi problemi degli italiani

Video che sottoscrivo in toto. Sono cose che pensavo 20 anni fa, per questo io cerco di lavorare il meno possibile e pagare tasse il meno possibile. Invece, l’italiota medio, più aumentano le imposte e più si sbatte per pagarle!
PS Pensate, qui a Brescia è pieno di imbecilli che hanno investito milioni di euro, devastando l’ambiente, per edificare capannoni e stalle quando, con la classe politica che ci ritroviamo, anche investire 10 mila euro costituisce un rischio! Tra l’altro, i politici sono solamente dipendenti statali (anche giuridicamente), quindi, eseguono gli ordini dei poteri occulti e basta.

18 aprile 2019

Terra piatta: tesi e teorie

Dialogo di Agostino Favari con un giornalista dell’Huffington Post di nome Lucio Perotta.

TERRA PIATTA: TUTTA LA VERITÀ

Libri di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

17 aprile 2019

Terra Piatta: il complotto contro Dio – Perchè ci hanno mentito

In questo video illustro quelli che sono a mio avviso i motivi che hanno indotto le èlite a nasconderci la verità sulla terra piatta. Se avete domande inerenti alla Bibbia, oppure quesiti teologici, scrivetemeli nei commenti. Cercherò nei miei limiti di rispondervi. Il mio è solo un modesto aiuto che vi offro, come questo video che ho realizzato per voi. Questo è il minimo che possa fare. Evangelizzare e diffondere la verità dovrebbe essere il dovere morale di ogni cristiano. Non sono un profeta; non sono un prete; non sono un rabbino e non sono nemmeno un pastore, ma sono una persona comune e limitata, con tutti i difetti di questo mondo. Mi piaciono le donne e quindi il sesso, spesso mi prendo delle sbronze vergognose. A volte non riesco a controllare l’ira…. In poche parole, sono una chiavica. Quindi non ho assolutamente la presunzione di potervi e volervi insegnare qualcosa. Comunque, non c’è niente da insegnare, perché la Bibbia è per tutti e va letta letteralmente per quello che è; essa non ha bisogno di interpretazioni. Soltanto la Bibbia, Parola di Dio può farci conoscere ed insegnarci la verità.

17 aprile 2019

Confronto indiretto con Alex Semyase sull’evoluzione della Terra piatta

Chiarisco la mia posizione sulla questione della Terra piatta e suoi sviluppi futuri. Invito tutti quanti a iscriversi al canale Youtube di Agostino Favari il quale ringrazio pubblicamente per il lodevole lavoro che sta compiendo.

16 aprile 2019

Perché hanno incendiato Notre-Dame

https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2019/04/15/Notre-Dame-Incendio-1300.jpg
Mi chiama uno delle Iene per un commento sull’incendio alla cattedrale di Notre-Dame a Parigi.
È ovvio che sia stato appiccato intenzionalmente. Monumenti del genere sono protetti da vernici impregnanti ignifughe e da sistemi d’allarme sofisticati. Incendi reali in immobili di grande pregio si spengono in 10 minuti al massimo. Chiunque lavori nell’edilizia sa che, oggigiorno, sui cantieri un incendio può essere solo volontario.
Poi c’è la tempistica: appena prima della Settimana Santa. Così come Bergoglio che lava i piedi ai musulmani (non ai carcerati che possono essere di qualunque religione) e la falsa notizia della lettera di Ratzinger in cui come sempre si parla di pedofilia nella Chiesa (tormentone atto ad allontanare i bambini dagli oratori).
Tuttavia, il fine del rogo di Notre-dame è un altro: cancellare le tracce di questi enormi monumenti che, di certo, non sono stati costruiti nel medioevo impiegando impalcature di legno.
Le gigantesche “cattedrali” europee sono opera di stirpi di giganti antidiluviane. Occorre solamente osservare le dimensioni e la finezza di dettagli di certi edifici come il Duomo di Colonia, la cattedrale di Siviglia e il Duomo di Milano per rendersi conto che sono costruzioni sovrumane.
Per non dire la chiesa di Ulm, piazza san Marco a Venezia o la cattedrale di Salisbury.
Ricordiamo che la Francia è uno stato in cui la massoneria ha raggiunto i vertici in fatto di de-cristianizzazione (“laicità”). Hanno fatto entrare milioni di islamici, dopodiché, col pretesto delle leggi anti-burqa hanno vietato ogni riferimento religioso nella vita pubblica a partire dal togliere il crocifisso nelle scuole.  per promulgare sempre più severe leggi “antirazziste” hanno organizzato i falsi attentati islamici e il caso Charlie Hebdo, tutto inscenato. Strada che stanno praticando anche in Italia.
L’antagonismo Macron-gilet gialli è fittizio esattamente come da noi Renzi-Grillo, tutti pupazzi degli americani. Lo scrivo dal 2012.
Scrissi qualche anno fa che la Torre Eiffel fu eretta appositamente per rimpiazzare un simbolo religioso come Notre-Dame e icona della città. Adesso, stanno cercando pure di cancellarla.
Vicino a Parigi, non casualmente, sorge Eurodisney i cui alberghi potrebbero essere alcova dei pedofili coi bimbi. A Disneyland/Disneyworld è dovuto intervenire Trump, in modo discreto, per limitare il fenomeno.

https://www.theepochtimes.com/disney-world-just-changed-its-do-not-disturb-sign-policy_2401833.html

La storia che conosciamo è pura finzione sceneggiata dal padre di tutte le menzogne.

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_tallest_church_buildings

Siti di approfondimento: https://tartaria.video.blog/

PS Ho detto alle Iene le stesse cose di questo articolo ma sentite come le hanno stravolte: https://www.iene.mediaset.it/2019/news/notre-dame-incendio-causa-rogo-parigi-massoni-complotti-terrapiattisti_387767.shtml

15 aprile 2019

Ricordati di santificare le feste

Negozi chiusi la domenica: a rischio 5 miliardi di euro ( e migliaia di posti di lavoro)
„Secondo uno studio dell’Istituto Cattaneo, che ha stimato gli effetti delle varie proposte di legge sulle chiusure domenicali, le perdite sarebbero sia in termini economici che occupazionali. Il Codacons: “Il Governo abbandoni questa strada”“

Notare come i massoni in ogni organizzazione di “consumatori” con questi falsi dati intendono impedire la salvaguardia dei piccoli esercizi commerciali che non possono competere con l’apertura sempiterna dei centri commerciali. Ora sappiamo che anche “gli studi dell’Istituto Cattaneo” sono pura cacca e il Codacons è un’emanazione del potere luciferino altro parteggiare per i cittadini. L’idea dell’apertura domenicale ha radici esoteriche, non economiche, col significato di distruggere il “giorno del signore”. Il diavolo ama vedere la gente lavorare 24 ore su 24 e 365 giorni su 365. Così non c’è il tempo per pensare a Dio.
Non è diabolico?

15 aprile 2019

Intervista sulla querelle fra Dharma Bernardi e le Iene (Italia 1)

Agostino Favari approfondisce con i diretti interessati la famosa questione della liberatoria per l’apparizione di Elafaki al programma TV delle Iene. La mia posizione l’ho espressa già. La sera prima della conferenza di Agerola, udii Dharma dire alle Iene di non volere essere ripresa. Poi non so, se prese accordi differenti in separata sede.

FUORI CONTESTO Stasera il sole è giallo come era una volta!

15 aprile 2019

La fibra ottica è una grande opera inutile

Uno stato finto come l’Italia è facilmente riconoscibile per le opere pubbliche inutili che hanno devastato l’ambiente e il territorio ovunque. Ci sarebbe da gridare allo scandalo e adesso proseguono con l’inquinamento luminoso che sta devastando la provincia di Brescia, ad esempio. Impiegano il trucco del “risparmio energetico” utilizzando costosissime lampade a led estremamente potenti.
Un grande opera inutile in corso e la cosiddetta copertura nazionale a fibra ottica.
Il discorso è semplice: ormai la gente è abituata a Internet mobile ed è diventato talmente veloce che la fibra ottica è superata per l’uso che ne fa il 90% della popolazione.
Semplicemente, il costo (con degrado di segnale e guasti) di entrare nel palazzo su doppino + installazione router + wi-fi in abitazione è superiore a qualunque chiavetta Internet banalmente inseribile in una porta USB del PC. Senza menzionare, ovvio, quelli che ormai fanno tutto solo collo smartphone. In particolare, quando col 5G verrà superata la limitazione dei “giga” in rete mobile. Ho notato che molti imprenditori comunicano con dipendenti e clienti tramite whatsapp, ormai la fibra non serve neanche alle imprese.  A un mio conoscente, per un contratto aziendale con fibra 100 mega bidirezionale, 99% di banda garantita, hanno chiesto 600 euro il mese + IVA. E per i profili personali, non c’è banda garantita con la fibra.
La TV e la radio digitali (DTT e DAB+) sono destinate a scomparire assorbite da internet. Le loro infrastrutture di trasmissione, e relative frequenze, diventeranno ponti internet nel sistema 5G. Questo già entro due o tre anni. Si chiama “convergenza digitale” della quale io parlo dal 2008.
Nei palazzi nuovi, è obbligatoria la predisposizione per il passaggio della fibra ottica, ma si tratta di un aggravio di costi insensato in un paese che diviene sempre più povero e terzomondiale, però nessuno osa dirlo.
In Italia non si asfaltano più le strade ma, in compenso, esse vengono ulteriormente crivellate per interrare i tubi dell’inutile “fibra”.
Ulteriore evidenza che l’Italia è finita.

15 aprile 2019

Le cento torri di Bologna: chi le costruì?

cento torri Bologna

La città di Bologna in Emilia è chiamata la “dotta”, perché qui nacque la prima università del mondo occidentale, la “grassa”, per la tipica cucina non propriamente “dietetica”, la “rossa”, per il colore dei mattoni con cui sono costruiti i palazzi del centro storico.
Ma Bologna è anche la “turrita”, per le torri che, nel Medioevo, rendevano il suo panorama tanto inconsueto quanto spettacolare.
Chi ha costruito davvero quelle torri?
Tra il 1200 e il 1300, la città vide spuntare circa un centinaio di torri, o addirittura 180, secondo Giovanni Gozzadini, che nel diciannovesimo secolo condusse delle ricerche negli archivi cittadini.
Le stime odierne parlano di un numero di torri, più o meno alte, che doveva aggirarsi tra 90 e 100, costruite dalle più nobili famiglie della città, per scopi che fino ad oggi non sono ancora stati chiariti. Forse erano un simbolo di prosperità e potere, ma anche strumento di offesa e difesa, in un’epoca nella quale era forte il conflitto tra Papato e Sacro Romano Impero, e tra coloro che parteggiavano per l’uno o per l’altro.
La torre degli Asinelli, ancora in piedi, è alta quasi 100 metri. Fu eretta, secondo la tradizione, fra il 1109 e il 1119 dal nobile Gherardo Asinelli. In verità, non si sa ancora chi l’abbia edificata.
Si ritiene che tali costruzioni non avessero una funzione residenziale, ma solo di temporaneo rifugio in caso di pericolo. Ma ci crediamo?

15 aprile 2019

La “PRIMERA IMAGEN” de un Agujero Negro – FRAUDE TOTAL

La primera “imagen real” de un agujero negro es un fraude total.

14 aprile 2019

Gli ebrei cominciano ad aprire gli occhi sulla forma della Terra

È interessante che l’alfabeto ebraico sia un alfabeto alfanumerico. Cioè ogni parola corrisponde un numero. Con questo sistema, chiamato kabalah, si è addirittura decifrato un messaggio occulto racchiuso nella Toráh… E’ interesante che la parola Kabalah in ebraico ha un valore alfanumerico pari al numero 137. Questa è la velocità del rapporto tra la velocità della luce e dell’elettrone. Tradotto: la Toráh contiene la verità sulle leggi fisiche, e la sua decifrazione, cioé la Kabalah, è la chiave per intervenire in maniera diretta è consapevole sulla quantistica, pertanto è la capacità di operare direttamente sul software. Einstein rudimentalmente chiamava ciò Átomismo.
PS Notare come la parola ebraica Chug (חוג = circolo, cerchio) sia stata quasi ovunque “riveduta” in “globo” in Isaia 40:22.

13 aprile 2019

Non solo Riace, in Italia sono tanti i modelli di integrazione: ieri evento a Torino con 15 imprenditori sociali

L'evento di Ashoka a Torino: 15 imprenditori sociali attivi tra periferie e migranti

Dall’ivoriano Chris Richmond N’zi a don Paolo Steffano: gli esempi di migrazione che genera economia e innovazione all’iniziativa di Ashok
C’è Chris Richmond N’zi, della Costa d’Avorio, che in Emilia Romagna si è inventato la app MyGrants per mettere in contatto chi arriva in Italia con le aziende che cercano personale: vantano 25 assunzioni settimanali, meglio di un navigator. C’è Paolo Russo di Funky Tomato, azienda dal logo afro-mediterraneo che impiega braccianti agricoli stranieri e della periferia napoletana di Scampia e vende pomodori biologici in Campania e Basilicata. C’è la Silent Academy, fondata dalla cooperativa Sicomoro di Matera in Basilicata, progetto legato a Matera 2019 capitale europea della cultura, che impiega migranti in laboratori di artigianato, falegnameria, sartoria insieme alla popolazione locale.
E ce ne sono tanti altri. In Italia non c’è solo Riace, il modello di integrazione calabrese di cui si è parlato molto per via dell’inchiesta giudiziaria che ha coinvolto il sindaco (sospeso) Mimmo Lucano, accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ieri alla scuola Holden di Torino, 15 imprenditori che lavorano nel settore dell’immigrazione, di cittadinanza italiana e non italiana, sono stati presentati da Ashoka, rete di imprenditori globali sociali, nell’ambito dell’evento ‘Hello Europe: la migrazione che fa innovazione’.
“Parlare di migrazione oggi significa rimettere al centro dell’azione politica il tema del lavoro – dice Alessandro Valera, direttore di Ashoka Italia – con questo progetto Ashoka ha voluto raccontare la linfa economica e innovativa che c’è, esiste ed operosa nella popolazione migrante presente Italia. Le politiche per il lavoro, che creano inclusione sociale e impatto economico, sono il più efficace antidoto contro la paura (irrazionale) del diverso”.
A Torino c’era Modou Gueye, attore che con la sua associazione Sunugal ha rilevato Cascina Casottello a Milano, acquisita dal comune nel 2013 con lo scopo di avviare un proesso di rigenerazione territoriale e architettonica. Da un anno ormai, la Cascina è diventata centro di tante attività e servizi, dagli sportelli caf, alla biblioteca e ludoteca, i laboratori dalla cucina al teatro, i corsi dallo sport alla danza alle lingue, il bar e il ristorante.
C’è anche l’esperienza di don Paolo Steffano, che con l’associazione extra parrocchiale ‘La Rotonda’ ha messo in piedi un laboratorio di sartoria prevalentemente dedicato alle donne a Baranzate, il comune dove gli stranieri sono il 70 per cento dei residenti, il più alto tasso in Italia.
Secondo un report di ‘Mega – Migrant Entrepreneurship Growth Agenda’, nel 2017 il 42 per cento delle nuove società create in Italia è stata fondata da migranti. Il rapporto del 2018 ‘Gli stranieri nel mercato del lavoro in Italia’ segnala che l’Italia è l’unica nazione tra i grandi paesi europei in cui il tasso di occupazione della forza lavoro straniera (59% per i cittadini extra UE, 63% per i cittadini UE) è più alto di quello della forza lavoro nativa (57%). Gli stranieri sono impegnati soprattutto nei settori dell’edilizia, della ristorazione, dell’agricoltura, del lavoro domestico, svolgono lavori generalmente più umili e peggio retribuiti degli italiani, con guadagni medi inferiori agli 800 euro al mese.
Una realtà che magari non piace a quelli dello slogan ‘prima gli italiani’, ma nell’ambito di questa realtà, fatta certamente di chiaroscuri, alcuni modelli di integrazione positiva si fanno strada, a sfidare la propaganda. ( https://www.huffingtonpost.it/2019/04/13/non-solo-riace-in-italia-sono-tanti-i-modelli-di-integrazione-ieri-evento-a-torino-con-15-imprenditori-sociali_a_23710946/ )

L’Hffungton Post, finanziato dalla massoneria americana (intriso di statistiche fasulle), sta trattando l’Italia come il Pakistan o l’India in cui ad avere diritti e i privilegi sono solo i non bianchi che parlano inglese con nomi inglesi. Chi finanzia l’africanizzazione dell’Italia?
Per gli italiani, che parlano italiano, solo tasse, obblighi fiscali e tagli ai servizi. Ecco come ci americanizzano.

Un altro signore al servizio degli americani e di belzebù:


12 aprile 2019

Troppo comodo sputare sugli amici signor Tinelli

Temevo che Tinelli facesse un video del genere. La sua malattia mentale sta degenerando come prevedevo.
Lui è sempre stato invitato a tutte le nostre conferenze e sarebbe anche stavolta stato accolto con un tappeto rosso. Invece, i suoi problemi di ordine psichiatrico glielo impediscono. Però, addossa la colpa agli altri.
Se qualcuno ha ancora il numero di Luciano, lo può chiamare e sincerarsi del fatto che noi Dino lo abbiamo sempre aiutato. Calogero, lui ed io ci conosciamo da anni, abbiamo viaggiato insieme, dormito assieme e vissuto tante avventure noi tre. Tuttavia, Dino non ha mai voluto migliorarsi.
Io non tollererò che lui rovini il nostro lavoro a causa delle sue paturnie, sebbene lui sappia benissimo che io e Calogero gli vogliamo un bene dell’anima.
Io ho la febbre a 40 per essere andato a Roma in RAI settimana scorsa. Fra parentesi, beccata per i filtri dell’aria condizionata che su Frecciarossa e Italo li cambiano una volta ogni morte di papa.
Quelli che si dissociano dalla nostra conferenza o sono dei pavidi “guerrieri da tastiera” o sono in malafede come Furatillo, Igienista e Spektro i quali lavorano per Lucifero, esistono solo per seminare zizzania.
Dino Tinelli si deve solo vergognare, ammesso e non concesso che la sua tara glielo consenta.
Sulla questione delle Iene, una certa divergenza di opinioni è dovuta al fatto che io non guardo la TV. Quindi, ogni pubblicità è buona, altri “tengono famiglia” e temono i giudizi di famigliari e colleghi.
Io non ho nessuna reputazione da difendere, pertanto, a me delle Iene non frega niente, se vogliono venire, si accomodino! Io non sono così stupido da guardare la televisione, solito esempio: se Ronaldo vuole che lo vada a vedere giocare, mi deve pagare lui il biglietto, mi accontenterei largamente di guadagnare in un anno ciò che lui guadagna in un giorno! (82 mila euro!)
Infine è vero, io non sono più un ricercatore della Terra piatta dato che do ormai per scontato che la Terra sia piatta! Così come sono 20 anni che do per scontato che lo sbarco sulla Luna è un falso.
Io mi sto svenando per la Terra piatta, qualcuno dica a Dino che non si deve più permettere di fare video “ad minchiam” per sabotare l’impegno altrui mentre lui se ne sta in panciolle nel suo “buen retiro” di Ravenna smanettando in internet.

Ecco di cosa mi occupo adesso: https://tartaria.video.blog/2019/04/11/la-santa-sindone-conferma-la-vera-cronologia/

12 aprile 2019

Perchè si paga alle nostre conferenze?

Rivolto ad Agostino Favari: Organizzano i convegni a pagamento PER SOTTRARRE I SOLDI AGLI IGNORANTI!!! Commento mentre ascolto ‘ste cose insensate. Intanto NON ESISTE NESSUN FAVARI ISCRITTO AGLI ORDINI DEGLI INGEGNERI DI PALERMO, CATANIA E MESSINA. L’intervistato dichiari in quale albo è iscritto o perchè non lo è. Faccio notare che spacciarsi per ingegnere quando non lo si è, è un reato. Ricordo che un ingegnere è colui che ha superato l’esame di stato, non è un semplice dottore o dottore magistrale in ingegneria. NESSUN INGEGNERE PUO’ SOSTENERE LA NON SFERICITA’ DELLA TERRA. Preciso. Per poter disquisire sulla forma della Terra è necessario aver superato l’esame di TOPOGRAFIA del corso di ingegneria civile. Non è la topografia che si studia per il diploma di geometra, infatti per poter accedere all’esame bisogna aver superato i propedeutici esami di: Disegno, Analisi 1, Analisi 2, Geometria algebra lineare, Fisica 1, Meccanica razionale. Faccio notare che, per questioni di tipologia di corso di laurea scelto, alcuni corsi, come quello di elettronica (probabilmente ancora denominato elettrotecnica ai tempi della laurea dell’intervistato) sono privi del corso di topografia. TUTTAVIA RISULTA EVIDENTE COME GRAN PARTE DELLE MATERIE PROPEDEUTICHE SIANO PRESENTI IN TUTTI I CORSI DI LAUREA IN INGEGNERIA. Essendo, quindi, un laureato in grado di studiare da solo, l’intervistato avrebbe potuto facilmente colmare il gap culturale e studiarsi la topografia. Inoltre la capacità di capire la topografia è logicamente presente in laureati in FISICA o GEOLOGIA. Le misurazioni delle distanze tra le isole Siciliane è inutile. Tali misurazioni sono già state fatte in passato. Sono ufficiali. Tutta l’Italia è cartografata. La disposizione e gli spostamenti del suolo siciliano sono costantemente tenuti sotto controllo da geologi per mezzo di satelliti per questioni relative allo studio dei sismi vulcanici. Il “calcolatore di curvatura”, ignorante in materia, non tiene conto di fenomeni rifrattivi dovuti a gradienti termici presenti per questioni meteorologiche, ma soprattutto fa riferimento ad una sfera che APPROSSIMA la superficie terrestre. Non citi a quale sfera o a quale ellissoide fai riferimento. Non dici niente sulla REALE FORMA DEL GEOIDE nei punti in cui fai misurazioni con strumentazione ormai datata. Il fatto che la curvatura non sia rilevabile da un ignorante in materie scientifiche, che, ovviamente non ha le basi per fare i conti, non significa che non ci sia. In realtà, il fatto stesso che non sia rilevabile da chiunque, non significa che non ci sia. Ma chi lo ha detto che serve la “verifica personale”? La specie umana si basa sul passaggio della conoscenza. Serve, invece, la verifica di un competente. In Antartide ci vai quando vuoi, come vuoi…Ma perchè parli di perforazione massima?…Ma quando spiegavano geologia all’università dov’eri?…Ma per essere un ‘ngegnere elettronico…onde ne hai studiate suppongo…” (commento su Youtube)

Rispondo per punti:

  • La laurea in Ingegneria è propedeutica a capire che la Terra è piatta. Il fatto che a Ingegneria non si studia la trigonometria sferica, impiegando come esempio la superficie terrestre, dimostra solamente che il “gap culturale” è del programma di ingegneria. Perché?
  • La quota di partecipazione serve a pagare l’affitto della sala conferenze (in un albergo 4 stelle) e per un minimo di rimborso spese ai relatori.

Ogni esperimento sul campo rileva l’assenza di curvatura.