11 dicembre 2017

Italia: cronaca di un disastro economico annunciato

Mentre il papa e i politici dibattono di eutanasia, legalizzazione delle droghe, diritti di omosessuali e islamici, lotta al razzismo e alle discriminazioni, si consuma il collasso economico dell’ex bel paese. Cosa che pronosticavo 10 anni fa quando parlavo già di “Italia terminale”. Stanti dati del genere, che destino possono, ad esempio, il mercato immobiliare e degli autoveicoli?

Milano, mini-contratti da pochi giorni. I lavori precari del commercio
Camerieri, colf e commessi, il 99 per cento è a termine e nel 2016 l’80 per cento delle nuove assunzioni aveva durata da 1 a 10 giorni. La Cgil: «Giovani sempre sotto ricatto»

di Giampiero Rossi

Precari a tempo indeterminato. Potrebbe essere questo ossimoro a definire la vita di molti lavoratori del settore del commercio. Perché a Milano, nel 2016, nel terziario 80 contratti su cento hanno avuto durata da uno a dieci giorni e quelli che hanno superato l’anno sono soltanto lo 0,25 per cento. I dati che fotografano la realtà del comparto che — secondo i manuali di Storia economica — ha preso il posto dell’industria nel trainare l’economia ambrosiana, emergono da una ricerca realizzata dall’università Statale per la Filcams, la sigla della Cgil che rappresenta i lavoratori del commercio. Sotto osservazione sono finiti i 116.475 avviamenti al lavoro segnalati ai centri per l’impiego della Città metropolitana dalle imprese con meno di 15 dipendenti. Si tratta, dunque, in buona parte di occupati nel commercio al dettaglio (39,4 per cento), di lavoratori domestici (23,5), di addetti a bar e ristoranti (14,2) o di portinai, addetti alle pulizie e alla manutenzione dei giardini negli edifici (11,3). All’interno di questo mondo, secondo i dati elaborati dal gruppo di ricerca della Statale, più della metà dei contratti (55,3 per cento) sono a tempo determinato, l’altra fetta consistente riguarda i rapporti di lavoro domestico (43,6), mentre il tempo indeterminato rappresenta una quota minima (1,01 per cento).
Per quanto riguarda la durata dei singoli contratti i numeri sono eloquenti: nel 38 per cento dei casi (36.533 avviamenti) durano un solo giorno e se a questi si sommano i 40.727 contratti da 10 giorni si raggiunge l’80 per cento dei rapporti di lavoro del 2016. Aggiungendo i 9.622 contratti da 1 mese si arriva al 90 per cento del totale e con i 7.200 accordi semestrali e 1.354 annuali si raggiunge il 99,75 per cento. Quindi, l’anno scorso, tra commercio e servizi, le imprese con meno di 15 dipendenti dell’area metropolitana di Milano hanno offerto soltanto 235 contratti (0,25 per cento) con durata superiore ai 365 giorni. va da sé, quindi, che in molti casi quei contratti siano stati sottoposti alla firma dello stesso lavoratore, che nell’arco di un anno può arrivare a sommarne qualche decina, spesso co lo stesso datore di lavoro, per lo stesso tipo di attività.
«È evidente che si tratta di rapporti di lavoro che hanno tutte le caratteristiche della continuità — spiega il professor Luciano Fasano, docente di Istituzioni politiche e processi decisionali alla Statale — e quindi che attraverso queste forme contrattuali avviene la precarizzazione di lavori sostanzialmente stabili. E pur vivendo situazioni molto diverse presentano profili contrattuali molto simili». In questo scenario, almeno sotto il profilo della durata contrattuale media, appaiono più fortunati i lavoratori domestici (in prevalenza stranieri) rispetto a commessi, camerieri, baristi e portinai. Ma per il sindacato resta molto complicato offrire risposte che vadano oltre la tutela individuale. «Si tratta di lavoratori estremamente ricattabili — sottolinea Marco Beretta, segretario generale della Filcams Cgil di Milano — che se reclamano i propri diritti rischiano di essere allontanati. Ma in molti casi, per esempio nel settore dell’abbigliamento — aggiunge il sindacalista —, le aziende esigono una rotazione di “facce nuove” a prescindere, quindi esigono la massima flessibilità e disponibilità». E come si vive con un contratto che scade al massimo tra dieci giorni? «In sospeso, te la puoi cavare finché sei giovane e magari lavori per pagarti gli studi — spiega Beretta — dopodiché ci si ritrova a vivere alla giornata, senza prospettive».

11 dicembre 2017 | 07:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA ( http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/17_dicembre_11/mini-contratti-pochi-giorni-lavori-precari-commercio-95c8559a-dde0-11e7-8c94-7eddeb8854ff.shtml )

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10 dicembre 2017

Domanda sui satelliti artificiali

Salve, ho scoperto da poco il vostro sito e trovo gli argomenti che trattate molto
interessanti! … per quanto riguarda i satelliti artificiali ho una domanda:

Voi sostenete che non esistono ma quest’estate ho partecipato ad una serata
organizzata da astrofili i quali mi hanno fatto notare che quando guardo il cielo
e vedo una luce fissa (non lampeggiante) che si muove come un aereo quello è
un satellite.

Dicono che è la luce del sole riflessa sui pannelli solari.

Che ne dite? grazie

Massimo

Salve, non si sa cosa siano quelle luci vaganti. Probabilmente “orb” come sono chiamati dagli ufologi. Si dice siano sonde aliene. Molti sono invisibili a occhio nudo e rintracciabili solo con strumenti ottici artificiali.
Si dice siano anime disincarnate. Potrebbero essere oggetti immateriali vagabondi esistenti anche a livello della superficie. Di certo, non oggetti prodotti dall’uomo. Fa tutto parte del sofisticato meccanismo psicologico di negazione della spiritualità.

Orbs

10 dicembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – l’intervento di Dino Tinelli

L’intervento video di Dino Tinelli che ieri mattina ha aperto il convegno PIANO DI ESISTENZA. L’evento è andato piuttosto bene nonostante il forfait sia di Junior Dos Santos che di Santos Bonacci, causa di forza maggiore. Calogero Greco e Dharma Bernardi sono stati eccezionali, pure io mi sono dato da fare.
Mi è stato più volte richiesto il libro sulla terra piatta, durante la conferenza. Essendo stampato a richiesta (“print on demand”), purtroppo a me non conviene acquistarlo per cederlo pressoché al prezzo mio di acquisto, tenendo conto delle spese di spedizione. Il volume si ordina direttamente via internet con pagamento tramite carta di credito o Paypal e viene stampato al momento in modo da risparmiare carta e alberi: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

9 dicembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – lavori in corso

8 dicembre 2017

Youtube scimmiotta la Terra piatta

La prima pagina di Youtube mostra corpi celesti sferici e orizzonte piatto. Chiaro riferimento al fenomeno terra piatta di sempre più arduo contenimento. Notare l’ombreggiatura che da l’apparenza di curvatura, tuttavia inesistente.

7 dicembre 2017

SCIE CHIMICHE. Leggi il cielo!

Video appena uscito di Tommix sulle scie chimiche. Buona visione!

6 dicembre 2017

Cronache dalla Grande Sostituzione

Peccato che il “terrorismo islamico” sia una messa in scena come ampiamente dimostrabile da innumerevoli prove dirette e indirette.

Non si può ignorare la grande sostituzione in corso: una possente operazione di ingegneria sociale più o meno svolta in clandestinità. Tra pochi decenni intere regioni d’Europa diverranno islamiche. Il problema è ormai meramente esistenziale. Un’Europa islamica comporterà una rivoluzione dei valori e dei capisaldi dell’ordinamento sociale; l’eggregore dell’islam è infatti molto pervasiva e coinvolgente, molto più di quella cattolica, in via di disfacimento. Non che il sistema di valori europeo sia uno dei migliori al mondo, così prettamente indirizzato alla materialità, all’ipocrisia ed alla cupidigia. Non è però una questione di confronti ma profondamente culturale ed oramai esistenziale
Le battaglie delle Termopili e di Salamina nel 480 a.C. impedirono l’orientalizzazione dell’Europa. 2500 anni dopo, l’Europa cade ad opera di poche centinaia di massoni satanisti al potere che hanno deciso di rendere il continente dei lumi un inferno: il loro luogo d’elezione. Il caso di Milano, tratto da identità: 
In Lombardia sono un milione e 314 mila gli stranieri al primo luglio 2016. Gli irregolari, vengono stimati in poco meno di 97 mila persone in tutta la regione. In provincia di Milano, gli stranieri sono 525 mila, ovvero 163,5 ogni mille abitanti. Per macro-aree, “vince” l’Asia con 165.700 persone, segue l’Europa dell’Est con 139.800 persone, poi Africa (119.600) e America Latina (poco più di 100 mila).

SULLO SFONDO: LA FUTURA GRANDE MOSCHEA?

Questi sono numeri da Grande Sostituzione. Nel giro di una generazione, la principale città economica italiana potrebbe essere a maggioranza straniera. Nell’arco di due generazioni, se non iniziamo a bloccare e rimpatriare, islamica. Se si presentassero alla frontiera – che non c’è più – armati e urlanti, si invierebbe l’esercito. Ed invece ‘migrano’, e allora l’invasione non conta: ma il risultato è lo stesso ed anzi, è peggiore, perché le dominazioni di eserciti, quando terminano, non lasciano che ricordi, magari terribili: in questo caso, è un’occupazione a lungo termine. L’esercito che ci ha invaso non si ritirerà, un giorno.

Non sono numeri a caso. In una sola generazione siamo passati da quasi zero immigrati ad oltre il 21 per cento. La lega dovrebbe fare molto di più, almeno dove governa, per – almeno – frenare la Grande Sostituzione in attesa di una ‘reconquista’. Invece, apprendiamo, ha creato un Osservatorio regionale per l’integrazione e la multietnicità (ORIM – ndr), dando l’impressione, e non solo quella, che non abbiano alcuna intenzione di combattere il tumore multietnico, ma solo di ‘osservarlo’.

 LEONIDA IMPEDI’ L’ORIENTALIZZAZIONE DELL’EUROPA

Ma non è tollerabile, in generale, che questa invasione non armata avvenga senza trovare alcuna resistenza – e capite a cosa ci riferiamo – da parte della popolazione locale. Signori: siamo in guerra, anche se nessuno l’ha dichiarata. Ci stanno invadendo: anche se nessuno lo dice. Ma il futuro non è scritto: la società multietnica e il caotico degrado che porta con sé non sono inevitabili. Il futuro dipende da noi. Dipende da te che leggi. Dipende da quanti, di noi, si rendono conto che è il tempo della guerra di liberazione. ( http://offskies.blogspot.it/ )
Prima di tutto, i dati statistici sono inventati di sana pianta e smerciati per veri. Stranamente non lo nota nessuno.
La parola ‘islamofobia’ fa parte del del ‘politicamente corretto’ con cui i poteri occulti agiscono.
L’islamizzazione dell’Italia, favorita dalla Chiesa cattolica e dalla sua stampa a partire dal papa massone attuale, ha prettamente una funzione anticristiana. In Trentino la Curia ha raccolto firme per costruire la moschea. Come se Milan Channel facesse campagna abbonamenti per l’Internazionale FC!
Col pretesto degli “italiani che ormai sono di ogni colore, razza e religione”, vedi ius soli) vogliono eliminare ogni riferimento religioso nelle scuole e nella società civile. Abolire le feste patronali in nome del PIL (altro dato tecnicamente incalcolabile, perciò fasullo).
Rimuovere i crocefissi e le festività cristiane sostituendole con Halloween e Black Friday ‘così i bimbi musulmani non si offendono’ scrivono i giornali.
La maggior parte di coloro che guardano il TG3, si fidano di Repubblica o del Manifesto non si chiedono perchè mentre si vuole fare pagare l’IMU alla Chiesa, in nome dello stato “laico”, si elargiscono denari pubblici ai centri culturali islamici e si tollerano la macellazione rituale musulmana. Però si vorrebbe imporre il vegasnismo per legge!
I poteri occulti controllano la popolazione con la dissonanza cognitiva.
Per cui, gli stessi che dicono che bisogna lavorare di più, aumentare le imposte per abbassare il debito pubblico, nulla dicono sul costo immane dell’immigrazione maomettana: gli islamici, non pagano alcuna tassa, in genere, i loro numerosi figli non pagano tasse scolastiche, mensa, tasse universitarie, non versano affitti nelle case popolari, esenti da ticket sanitari, non pagano bollo e assicurazione auto in gran parte (poiché furbi o poveri). A proposito, che fine fanno le cartelle esattoriali inviate da Equitalia a cinesi e nordafricani?
I “migranti” (altra invenzione della neolingua orwelliana) sono una “risorsa” solo per massoni e satanisti (Boldrini col burqa!) in funzione anticristiana.
Guardate amici che, se voi interiorizzate bene questo concetto, avete capito tutto di ciò che succede in Europa e nel mondo. OK?

Se ben ricordate, una quindicina di anni fa, furono i Centri Sociali a introdrre il cuscus e la moda dell’abbigliamento arabo.

5 dicembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – libri di Albino Galuppini

Durante la conferenza in programma il 9 dicembre, il sabato entrante, parlerò brevemente della mi produzione libraria. A disposizione del pubblico a prezzo speciale e autografo alcune copie de: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WESTLA LUNA DI CARTA. In effetti, de “La Luna di carta ” ne ho una sola copia al pari della prima parte dell’edizione inglese della biografia di Kaysing. Si tratta di copie stampare a richiesta come sarà l’editoria cartacea del futuro. Si stampano solamente le copie già prenotate.
Spiacente, non ho copie de QUADERNI DALLA TERRA PIATTA poichè quelle che ordino per me, mi vengono “soffiate” quasi istantaneamente.
Adesso come adesso, sono uno scrittore squattrinato ma un giorno potrei divenire un autore di successo! Un mio libro autografato potrebbe valere un patrimonio, un giorno!
Chi volesse registrarsi in extremis alla conferenza può cercare di contattare il signor Luciano.
ADDENDUM Alla conferenza, io tratterò di falsi sbarchi lunari, dell’incredibile beffa dell’incidente dello shuttle Challenger e della simulazione dei satelliti artificiali. E come quel kazzo di navigatore che usate tutti i giorni in macchina sia, in realtà, emulato da impianti terrestri.

Lo scatolone che ho preparato stasera.

4 dicembre 2017

La luce della Luna favorisce le gelate

Questi sono giorni freddi e di plenilunio. Lo sapevano, per intuizione ed esperienza i nostri nonni: le gelate notturne più intense  si verificano con la Luna piena. Perché la luce emessa dal satellite raffredda. In contrasto con la tesi secondo cui la Luna rifletterebbe la caldissima luce solare. Innumerevoli misurazioni, tramite termometri di precisione, la smentiscono. Provare anche voi, ora, subito, stanotte che è luna piena.

4 dicembre 2017

Perchè mandano i clandestini a Castelvolturno?

https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/12/04/112630085-255a4e43-1ed7-416f-a3b2-183d0d019760.jpg

Stella a 5 punte (pentalfa) iscritta in un cerchio, simbolo prettamente occultistico. Ovvio che i “grembiulini” non amino Salvini. (scusate il gioco di parole). I capi delle Brigate Rosse, e degli attuali “centri sociali”, sono sempre stati massoni o alle dipendenze della CIA in funzione antisindacale e antioperaia.

Bisogna capire il quadro della situazione a livello storico.
Le elite amano mescolare le razze e i popoli in spregio al capitolo 11 della Genesi.
La dottrina luciferina opera per ‘opposti’. All’esercito, fanno coltivare la marijuana per abituare le forse dell’ordine alla legalizzazione. Alla marina militare, che dovrebbe essere preposta alla sorveglianza dei confini, hanno affidato il compito di importare milioni di africani per trasformare l’Italia a livello di Haiti (come vi scrivo da anni).
Inviano personaggi come Salvini a denunciare il degrado, salvo poi accomunarlo ai naziskin. In tal modo, additandolo come personaggio sordido, da non votare.
Ma perchè gli africani li mandano nel Sud?
Il perchè è presto detto.
Gli Stati Uniti ci impiegano come “campo di rieducazione” per africani. Vi ho spesso detto che vogliono rieducarli al modello di cultura consumistica-edonistica nordamericano.
Vaste zone del Mezzogiorno sono spopolate a causa dell’impoverimento ed emigrazione, le infrastrutture, vengono utilizzate a tale scopo dato che l’ondata migratoria, che ha interessato l’Italia dall’approvazione della legge Martelli e Turco-Napolitano in poi, ha riguardato maggiormente il Centronord.
Già segnalato che Beppe Severgnini, dalle autorevoli pagine del New York Times, ha scritto che l’Italia dovrebbe essere ‘lungimirante’, dovrebbe regalare terreni demaniali in Abruzzo e Sardegna ai clandestini che già andiamo a importare GRATUITAMENTE con le navi militari. Doppio regalo!
La riforma Fornero fu concepita per finanziare Mare Nostrum.
Destra e sinistra sono uguali: la Meloni e Casa Pound non vogliono toccare la legge Fornero, sono favorevoli ai vaccini. Qual’è la differenza con Renzi o Pisapia? NULLA O QUASI.
La probabilità che l’Italia esca dall’euro è pari alla probabilità che Ruby sia la nipote di Mubarak!
A parlare di (giusta) uscita dall’euro, è rimasto solo un perdente nato, quale Paolo Becchi è. Scaricato dal M5S, cerca disperatamente di istituirsi a “ideologo” di Salvini. Mentre il massone Bagnai poi, solo finge di pontificare contro Bruxelles e le sue imposizioni, sicché, il super-stato continentale è funzione del progetto paneuropeo di iper-massoni quali Altiero Speinelli.

3 dicembre 2017

Democrazia, guardiano delle folle

Il nuovo video di Tommix sulla Agenda 21. Si tratta di una delle tante emanazioni degli “Illuminati” verso il NWO (Nuovo Ordine Mondiale). Il video si trova sul nuovo sito di Tommix: http://www.tvivo.net/

sTAVOLTA mARCIANÒ HA FATTO PIENO CENTRO:

2 dicembre 2017

Morto Salvo Mandarà

https://pbs.twimg.com/profile_images/1868006761/Salvo_bigger.jpgIn un commento che ho lasciato sul live di Byoblu, ho scritto che Salvatore Mandarà ha seguito la sua strada. Lui era un’anima persa, come tanti ahimè. Io ho rispetto per i morti veri, a differenza della Solesin e dei manichini delle Ramblas. Qui il mio commento si chiude. Condoglianze alla famiglia.

2 dicembre 2017

I consigli dell’esperta di cybersecurity del Nyt per disinnescare le balle

Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione
Milano. Il disegno di legge del Partito Democratico “per contrastare la diffusione su Internet di contenuti illeciti” non è ancora stato depositato. Il dibattito è però già feroce, benché si tratti di una strada discussa altrove in Europa e intrapresa in Germania. Non è un caso che la bozza sia stata definita “alla tedesca”. La Germania, paese in cui le recenti elezioni sono sopravvissute indenni al contagio delle fake news, è un modello cui fare riferimento. Le regolamentazioni, però, da sole non bastano, spiega al Foglio la giornalista americana Sheera Frenkel che, dopo anni passati a seguire conflitti in medio oriente, è ora sul fronte di un’altra guerra, come cybersecurity correspondent del New York Times. I tedeschi “hanno sfruttato leggi già esistenti contro l’incitamento all’odio in modo da fare pressioni sui social media per rimuovere le fake news. Nel paese esiste inoltre educazione sulle false notizie: il pubblico è in grado di intercettarle e di riconoscere i media autentici”. Sia la stampa locale sia il governo, ricorda Frenkel, hanno fatto di tutto per dire ai cittadini: “Ehi, se vedete qualcosa online che vi sembra strano, qualcosa che è così folle da farvi credere che possa non essere vero, ecco: forse non è vero”. L’unico modello che può funzionare è quello in cui i cittadini hanno a disposizione media con alti standard di credibilità: “I paesi che non hanno un panorama mediatico affermato di cui il pubblico si fida finiscono più facilmente in preda alle fake news. Nelle nazioni in cui i governi non fanno uno sforzo e anzi continuano ad attaccare i media e a metterne in discussione la credibilità, le fake news circolano con maggiore intensità”.
Per capire come proliferano le fake news, Frenkel ha visitato anche diverse regioni dell’Asia. Una delle nazioni in cui le false notizie hanno fatto maggior danno è oggi al centro delle cronache per la visita di Papa Francesco. Il Pontefice è volato in Myanmar con l’esplicita richiesta del governo locale di non pronunciare la parola “Rohingya”, minoranza musulmana perseguitata. In Myanmar, spiega Frenkel, “molta disinformazione è scaturita dall’ignoranza: le persone hanno letto storie sui musulmani su piattaforme come Facebook senza avere una fonte di informazione di cui si fidavano che mostrasse loro le falsità. Hanno creduto a ogni sorta di racconto ingannevole, che ha portato alla crescita dell’islamofobia”.
Non è necessario andare fino al Myanmar o in nazioni in cui lo stato di diritto è ancora imperfetto. Ogni democrazia occidentale in cui migliaia di persone hanno accesso a Internet e alla libertà d’espressione è vulnerabile alla disinformazione. Accade con la questione dei vaccini negli Stati Uniti prima ancora che in Italia. “Molti credono che i vaccini siano causa di malattie mentali, basandosi su studi di decenni fa, mai provati. Ora, la comunità scientifica dice che non è vero, che i vaccini sono importanti, ma c’è chi posta articoli che sembrano veri, li condivide su gruppi Facebook che ospitano altre teorie del complotto – persone che credono agli alieni, o che la terra è piatta – e raggiungono un gruppo di persone già inclini a credere alle cospirazioni. Se credo a un complotto posso facilmente seguirne un altro. Così sembra che questi utenti abbiano milioni di follower”.
Educare allo scetticismo resta il miglior antidoto alle balle. E ad applicarlo, è il consiglio della reporter del New York Times, dovrebbero essere per primi i giornalisti. “Controlla ogni cosa. Sei un giornalista, se tuitti qualcosa, le persone penseranno che quel che dici ha un valore. Se tuitti un articolo leggilo, cerca di capire se quel che dice è vero sulla base della tua competenza. Sii sicuro, e solo allora decidi se condividerlo online: viviamo in un momento in cui tante persone condividono qualsiasi informazione non verificata, che potrebbe anche essere inventata. Cerchiamo almeno d’essere certi di non contribuire a questo circolo vizioso”. ( http://www.ilfoglio.it/ )

In questo articolo, si danno istruzioni ai giornalisti “accreditati” su come combattere le “fake news”. La nuova parola chiave è “islamofobia” poichè in Europa devono fare entrare milioni di musulmani solo ed esclusivamente in funzione anticristiana.
È facilmente dimostrabile, per dimostrazione diretta e indiretta, che gli “attentati islamici” sono fasulli, creati dagli Stati Uniti d’America:

https://pianetax.wordpress.com/2016/03/30/per-chi-avesse-dubbi-sulla-falsita-degli-attentati-islamici/

E ricordate solamente  la clamorosa messa in scena tragicomica del “bambino siriano Aylan” creata per cambiare le leggi sull’immigrazione nei paesi europei? Con le ridicole foto di scena?
E la “fake news” di DJ Fabo, personaggio di fantasia, per fare passare una legge favorevole al suicidio legale travestito da “eutanasia”. Come facilmente prevedibile, il massone Bergoglio ha pure “aperto” alla “buona morte”. Tutto contro i 10 comandamenti. E sotto Natale, ricomincerà la litania delle canzoni cristiane da rimuovere dalle scuole per “rispetto” di non si sa bene chi.

Notare le scritte stranamente non in inglese, come per le rivoluzioni colorate e primavere arabe con i manifestanti issanti cartelli in inglese in paesi dove l’inglese non lo parla nessuno.

1 dicembre 2017

I bitcoin spiegati per bene

Breve ma esaustiva spiegazione tratta da Radio Padania Libera.
Interessante osservare come (logicamente) i bitcoin siano stati escogitati per coprire ogni tipo di criminalità, ogni transazione illegale e creare denaro dal nulla al pari di ogni altro tipo di divisa, del resto. Si tratta di un tassello del piano luciferino riguardante la “moneta unica globale digitale” di cui si parla da lustri, ormai.

30 novembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – come raggiungere il Relais “Corte Cavalli”

Il posto dove si terrà la conferenza PIANO DI ESISTENZA è un luogo isolato fra le colline moreniche appena sotto il lago di Garda. Si trova fra vigneti, frutteti, antichi cascinali e raggiungibile tramite stradine tortuose.
Però. questa parte del tragitto dura pochi km, non spaventatevi.
L’autostrada A4 (nella mappa denominata E70 in nomenclatura “europea”) passa a un paio di km, uscita Peschiera del Garda per chi viene da Verona e Sirmione per chi vine dalla Lombardia, Piemonte. Per coloro che arrivano da sud, autostrada del Sole (A1) fino a Modena, poi la Brennero (A22) fino a Verona e poi la A4 verso Milano, uscita Peschiera come si è detto.
In treno, stazione di Peschiera del Garda (linea Milano – Venezia), chiedere al signor Luciano per passaggio verso e dalla sede della conferenza.
Le presentazioni si tengono in una sala convegni e il pranzo servito in un’altra, fare presente a Luciano (cell. 338-6637327), particolari esigenze alimentari e posti a tavola adiacenti.
Ricordo a tutti che si tratta di un evento PRIVATO, non si potrà accedere senza prenotazione o all’ultimo momento. https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

29 novembre 2017

Sensazionale! Scovato il radar di Riva Ligure! Spettacolari riprese

A due passi da Sanremo, tra le cittadine di Riva Ligure ed Arma di Taggia, sulla collinetta che le divide, accuratamente nascosta in mezzo a serre, siepi, serre abbandonate e vegetazione, sorge, parzialmente al di sotto del profilo del terreno, un’installazione radar. L’esistenza di questa postazione radar fornisce finalmente una prova schiacciante su quali sono le motivazioni per cui in questa zona del Ponente Ligure le precipitazioni piovose sono costantemente impedite dalle attività di geoingegneria clandestina aka “scie chimiche”. L’umidità e la pioggia, infatti, sono un ostacolo per le comunicazioni in banda Ka. La postazione è oscurata su Google Maps ed anche le vedute da terra con Google Street sono rese indistinguibili. L’area è stata infatti volutamente sottoposta a sfocatura. L’impianto è dunque, in tutta evidenza, di un certo interesse militare.

Non solo i radar sono nascosti, anche le antenne di trasmissione, situate in zone recintate militari, che emulano i segnali provenienti dai satelliti artificiali. Il buon Marcianò ha colpito il bersaglio ma non ha fatto pieno centro.

29 novembre 2017

Blockchain in parole semplici: cos’è e come funziona la moneta del futuro

Bitcoin

Abbiamo detto che il futuro dei pagamenti sarà senza moneta e che diventeremo una società cashless. C’è poi un’altra proiezione del futuro forse un po’ più distante, ma neanche troppo, che ci prospetta un altro tipo di scambio economico. Un futuro che, in realtà, è già attorno a noi: si tratta del superamento della moneta come l’abbiamo intesa fino a oggi.
Così come abbiamo fatto l’orecchio al termine “bitcoin”, la cripto-moneta che viaggia esclusivamente online, presto faremo l’abitudine anche al termine “blockchain”. Cos’è e come funziona il blockchain?
Cos’è il blockchain: una definizione
Il blockchain è il libro mastro di tutte le transazioni avvenute in bitcoin. È la prova di ogni scambio avvenuto in bitcoin nel network; ogni transazione rappresenta un blocco della catena (in inglese block chain, appunto). Si tratta di un database diffuso che permette di mantenere traccia di ciò che avviene nel mercato del bitcoin e a evitare frodi.
Il futuro dei pagamenti?
I protocolli che gestiscono gli scambi di cripto-moneta e i database diffusi come il blockchain stanno proliferando. Presto, non c’è dubbio, si sentirà parlare diffusamente di questi sistemi di scambio e i nuovi sviluppi nel settore porteranno a un’ipotesi seriamente alternativa e ampiamente riconosciuta di scambio a titolo oneroso. C’è già chi parla, con riferimento alla tecnologia di blockchain, di rivoluzione economica epocale.
Per tutti si apre un’opportunità: comprendere in tempo cos’è il blockchain e quali sono le sue potenzialità potrebbe aprire le porte a un futuro brillante . ( https://magazine.iblbanca.it/ )

Ovviamente, quanto scritto sopra è integralmente travisato.
Lo scopo della “convergenza digitale” (“convergency”), della quale io parlo da 10 anni ormai, ha unicamente l’intento di sottomettere la popolazione mondiale a un unico sistema di sistemi dittatoriale.
Loro impiegano le solite belle parole del “politicamente corretto”: equità, trasparenza, solidarietà, concorrenza, sicurezza, decentralizzazione.
In realtà, si tratterà di una super centralizzazione in cui le nazioni e i popoli svaniranno.
Stanne gettando forsennatamente le basi: i clandestini che sbarcano in Italia vengono subito muniti di smartphone e connessione a Internet. Gli antipolitici alla Grillo vogliono le smart city e il wi-fi libero. Lo psicobuffone al congresso M5S di Rimini ha detto che i bambini devono nascere già con l’email e un conto corrente digitale. Non ha menzionato i Bitcoin ma a ciò si riferiva.
Molti anni fa, avevo già profetizzato che avrebbero fuso in un documento digitale unico carta di identità, tessera sanitaria e bancomat/carta di credito. In tal modo, chi non vaccina i propri figli, si vedrà automaticamente comminata una multa prelevando dal conto corrente.
Il ministro (con laurea falsa) Fedeli e la megera Boldrini fanno propaganda nelle scuole per l’adozione dei libri di testo digitali che saranno automaticamente corretti via web: corrette le immagini degli sbarchi lunari visibilmente tarocche; corretti i video che mostrano i manichini impiegati per i falsi attentati islamici in Europa. Corretti, grazie al CGI, i filmati dai palloni d’alta quota che paiono dimostrano che la Terra è piatta.
Questo è il fine della “agensa digitale”, tanto cara a Renzi, Berlusconi, Monti, radicali e grillini.

28 novembre 2017

Tiziano Terzani: il kamikaze della pace

28 novembre 2017

PIANO DI ESISTENZA- Pier Luigi Ighina narrato da Santos Bonacci.

Pierluigi Ighina terra ferma

Pier Luigi Ighina

Ho già menzionato la partecipazione di Santos Bonacci alla conferenza ‘PIANO DI ESISTENZA’ in programma il 9 dicembre. Il tema che lui tratterà si rivela particolarmente interessante: Pier Luigi Ighina: lo scienziato italiano collaboratore di Guglielmo Marconi, inventore della radio.
Notoriamente, Ighina credeva che la Terra fosse stazionaria: “l’uomo crede che la terra gira invece è ferma“. Se la Terra è ferma, ne consegue che è pure piatta.
Santos parlerà anche della scoperta della stazionarietà terrestre effettuata da Marconi.

Per informazioni e prenotazioni: signor Luciano: 338-6637327 email: luciano.saurini@alice.it

https://pianetax.wordpress.com/piano-di-esistenza/

26 novembre 2017

PIANO DI ESISTENZA – il disastro del traghetto spaziale Challenger

Nell’ambito della conferenza PIANO DI ESISTENZA, in programma il 9 dicembre 2017, tratterò anche dello strano caso dello shuttle Challenger. Sappiamo che esplose 73 secondi dopo il lancio, il 28 gennaio 1986, a causa di un difetto di sigillatura in uno dei razzi laterali a propellente solido.
I viaggi spaziali sono tutti simulati, quindi anche quelli della navetta spaziale. Risulta che gli astronauti siano ancora vivi e conservino i loro nomi. L’unico ancora d’incerta identificazione è Greg Jarvis, specialista di missione. Qualcuno sospetta si nasconda sotto le mentite spoglie del misterioso professor Bruce Lipton.
Ma è davvero così?
Ne discuteremo il 9 dicembre.

Bruce Jarvis Lipton

25 novembre 2017

Cosa non succederà dopo le elezioni politiche del 2018

Prima di tutto, neanche sappiamo se andremo a votare.
Stanno facendo di tutto per rinviare la consultazione perchè non vogliono che i partiti si confrontino sui temi che interessano veramente ai cittadini.
Vi dissi un anno fa che non ci avrebbero lasciato andare a votare prima di avere fatto passare ius soli e legalizzazione della droga. I “pezzi da 90” imposti dalla Casa Bianca si sono già sgolati per lo ius soli,. Dopo l’eutanasia, mi aspetto che il papa massone argentino dica che Gesù era un allucinato che si fumava canne dalla mattina alla sera.
Appare chiaro che la legge elettorale è stata congegnata per non avere alcun vincitore e quindi procrastinare l’instabilità politica, cosa che viene portata avanti in tutta Europa.
Molto probabilmente faranno un governo Monti o Draghi sostenuto da PD e Forza Italia e partitini atlantisti di centro.
La precarietà politica è voluta onde impedire alle istituzioni “democratiche” di prendere decisioni importanti.
Quindi cosa non succederà?

  1. Non ci lasceranno uscire dall’euro. Agli USA, conviene un dollaro debole nei confronti dei concorrenti europei
  2. Non ci lasceranno uscire dalla UE.
  3. Non saranno abolite le vaccinazioni obbligatorie ma verranno puniti i giornalisti che proveranno ad attaccare i vaccini.
  4. Non potremo fermare l’immigrazione. Già deciso che gli africani devono diventare il 2,5% della popolazione italiana, quindi, un milione e mezzo. Hanno perfino vietato l’uso del termine “clandestino”.
  5. Le pressione fiscale non calerà in quanto la tassazione serve a controllare la popolazione. Se la gente deve lavorare 12 ore al giorno per il fisco, non scende in piazza a manifestare.
  6. Cercheranno di abolire il contante (col pretesto della lotta all’evasione fiscale), sempre nel tentativo di scoraggiare chi si oppone al NWO.

Quindi, la situazione in Italia continuerà a peggiorare aggravata dal fatto che da noi, più che altrove, comanda la gente che non lavora. Se avete programma di fare investimenti, pensateci cento volte prima. Non fidatevi dei politici e dei giornali che sono un unico teatrino inscenato per fottere i soldi alla gente che lavora veramente e onestamente.
Siamo nel 2018 quasi, dovrebbe oramai essere superfluo rammentarlo.
In ogni caso, la stampa e la TV “pompano” personaggi quali Salvini o Di Maio: perch’è?

  • Temono il crollo del mercato degli autoveicoli
  • Temono il collasso del mercato immobiliare
  • Temono il crollo del mercato del lavoro

Lo scopo è alimentare false speranze di rinnovamento, così i cretini continuano a lavorare, a far girare l’economia assumendo gente, quindi versando tributi a beneficio dei parassiti di ogni colore, razza e religione.

BARZELLETTA TRISTE: Qual è il colmo per un genitore? Volere bene allo stato e odiare proprio figlio!
http://www.lastampa.it/2017/11/23/edizioni/cuneo/vogliamo-la-verit-sulla-morte-di-simone-Pkjilgp7VMTviTnT90BwWL/pagina.html

24 novembre 2017

Alessandro di Battista: il politicante 2.0

Alessandro Di Battista non ne poteva più, ma per il M5s è un disastro
La decisione di Alessandro Di Battista di non ricandidarsi nel 2018 può stupire solo chi non lo conosce. In realtà era una scelta prevedibilissima. Quasi scontata. I retroscena, che lo vogliono in rottura con Luigi Di Maio o refrattario al ruolo di “secondo”, sono deliranti. Molto semplicemente, Di Battista è uno che ama godersi la vita. E il godersela non può andare di passo con (direbbe lui) “la vita nel Palazzo”. Ho conosciuto Di Battista ad aprile 2013. Siamo diventati amici e ciò ha fatto sì che l’uno vedesse in diretta l’altro mentre gli cambiava la vita. A lui più che a me. Di Battista tutto sogna nella vita, tranne fare il sindaco di Roma o il presidente del Consiglio. ( https://www.ilfattoquotidiano.it/ )

Cambiano facce e simboli ma la politica è sempre la stessa. Anzi peggiora. Il Movimento 5 Stelle è stato creato dalla CIA per fare gli interessi degli USA. Ve lo ho spiegato cento volete almeno: dai “diritti gay” a ogni legge in favore degli immigrati, i nuovi consumatori, grazie al reddito di cittadinanza (di inclusione), di Iphone, Uber e spinello legalizzato. Ovvio i grillini sono a favore della legalizzazione della droga
E naturalmente a favore di internet e della “cittadinanza digitale” che sono operazioni del Pentagono per sottomettere il mondo intero mentre si dicono contro la NATO. (Altro finto antiamericano è Giulietto Chiesa).
Di Battista s’è accoppiato, ha fatto un figlio e ora camperà di vitalizio.
Sì perchè le roboanti campagne dei “pentastellati” contro i privilegi della “casta” sono finite nel nulla. Continuiamo ad avere i magistrati meglio pagati e meno produttivi al mondo, i dipendenti statali iamovibili anche se condannati, i dirigenti pubblici sono strapagati senza necessità alcuna di efficienza.
Di Battista in 5 anni ha incassato forse mezzo milione di euro (anche dimezzandosi lo stipenio) senza avere lavorato un solo giorno in fabbrica. Un terno al lotto vinto per disoccupati fankazzisti arruolati con un clic da Casaleggio. Però bravi attori in bicicletta davanti alle telecamere.
E per lui c’è pure il premio di consolazione: un libro pubblicato da Rizzoli che è di Berlusconi. Avete letto bene: Di Battista prenderà soldi dallo psiconano, dall’omino di Arcore o Cavaliere Nero, che dir si voglia. identicamente al signor Marco Travaglio che s’è fatto soldi e fama grazie ai libri sull’antiberlusconismo e la “mafia a Milano” pubblicati da Mondadori che sempre di Berlusconi è.
E state tranquilli che il pargolo di cotanto padre non sarà vaccinato, identicamente ai  figli di Meloni, Salvini e nipoti di alti magistrati. Ma voi non lo saprete perchè per loro vige la “privacy”. Voi continuerete a fare gli sguatteri per 600 euro il mese invocando qualche altro “masaniello antipolitica” da votare.

23 novembre 2017

Alberi giganti pietrificati: scoperte le radici?

Un’enorme e sorprendente scoperta è stata fatta alla Devils Tower nel Wyoming. Gli scienziati del dipartimento dei parchi statali del Wyoming stavano conducendo letture sismiche fotografiche sotto la torre, quando hanno scoperto un sistema di radici pietrificato incredibilmente grande sotto la torre.
Il dipartimento dei parchi ha rilasciato una dichiarazione dicendo: “Abbiamo scoperto, quello che sembra un gigantesco apparato radicale proveniente dalla base di The Devils Tower: il sistema di radici è stato misurato a 4 miglia di profondità e 7 miglia di larghezza. prova per confermare che questo è in realtà un sistema di radici e non una coincidenza. ” Questa scoperta è ai margini della riscrittura della storia e della scienza così come la conosciamo.
Continueremo ad aggiornarvi con qualsiasi nuova informazione, poiché in questo momento le informazioni sono molto limitate.

Alessandto ( https://movimentosovrano.blogspot.it/ )

ADDENDUM La notizia è stata valutata come ‘fake news’. Tuttavia, l’apparato radicale di questi alberi mastodontici è riconoscibile nell’orografia delle cartine geografiche fisiche anche in Italia.

Articoli di approfondimento: Una nuova paleontologia? La pianta di pomodoro gigante di Kei Mori: un indizio paleo-climatico?

Alberi giganteschi pietrificati

22 novembre 2017

Sorpresa: dinosauri e mammut potrebbero essere ancora vivi!

Di tanto in tanto, ciclicamente, appaiono sui giornali notizie di avvistamenti di dinosauri e altri animali dati per estinti da lungo tempo quali i mammut.
Alla luce della teoria della “terra piatta”, tali segnalazioni assumono nuovo colore. Se la evoluzione non esiste e la Terra è stata creata da pochi millenni, può darsi alcuni grandi animali possono essersi estinti in tempi recenti o non essersi estinti affatto.
Sappiamo, quasi con certezza, che ci sono territori sconosciuti oltre i poli che non sono cartografati nelle mappe sui libri. In quei territori, mammut, dinosauri e altre misteriose creature potrebbero tutt’oggi albergare.
Del resto, suona strano che, ad esempio, il calendario cinese contempli tutti animali viventi eccetto uno: il drago che ha tutta la sembianza di una specie di dinosauro. Questi grandi rettili si sarebbero estinti 65 milioni di anni fa, marcando la fine del Cretaceo (Cretacico) e l’inizio del Terziario ben prima dell’epoca storica. Perché i cinesi li avrebbero aggiunti al loro calendario, se scomparsi?
I mammut si sarebbero estinti in epoca storica ma nulla esclude che nella vastissima Siberia, tuttora largamente inesplorata, qualche gruppo sia sopravvissuto nella fitta boscaglia. Rari filmati sono reperibili a testimonianza di ciò. Le rilevazioni satellitari sono fasulle dato che i satelliti artificiali non esistono.
Se la Storia Naturale che conosciamo è quasi integralmente frutto di fantasia, forse anche la verità sulle grandi estinzioni ci sfugge.
Testi di approfondimento: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.