31 marzo 2015

Gli ultimi secondi prima dello schianto immortalati in un video

La scena è talmente caotica che non si distingue nessuno ma le grida dei passeggeri rivelano che erano coscienti di ciò che stava per succedere.

“Ultimi istanti prima dello schianto”. Il sito del settimanale francese Paris Match racconta gli attimi fatali del volo Barcellona-Dusseldorf di Germanwings, schiantatosi la scorsa settimana sulle Alpi, grazie a un documento esclusivo: un video girato con un telefono cellulare e recuperato tra i detriti dell’aereo da “una fonte vicina all’inchiesta”.

Airbus A320 della Germanwings
Le riprese, che il sito descrive, confermano la ricostruzione proveniente dalle registrazioni della scatola nera: il copilota Lubitz chiuso a chiave nella cabina, e il pilota che bussa disperatamente per tentare di entrare.
“La scena è talmente caotica che non si distingue nessuno ma le grida dei passeggeri rivelano che erano perfettamente coscienti di ciò che stava per succedere”. Il sonoro è ben più eloquente delle immagini. “Si sente gridare “Mio Dio” in diverse lingue. Si sentono anche, per almeno tre volte, dei colpi metallici che lasciano pensare che il pilota stia tentando di aprire la porta del cockpit con un oggetto pesante”. Con molta probabilità, l’ascia di sicurezza sempre presente sugli aerei passeggeri, come già ipotizzato nei giorni scorsi dopo il primo esame dei dati della scatola nera ritrovata. A pochi secondi dalla fine, si vede una forte scossa, e le grida improvvisamente si intensificano. Poi, il video si interrompe bruscamente. ( IlGiornale.it )

Sarà interessante osservare, se il video viene diffuso o è ‘troppo crudo’ come nel caso dell’uccisione di Osama Bin Laden. In quel caso, nessuna immagine o video vennero diffusi, il cadavere del terrorista fu inumato in mare, un paio di ore dopo dalla Marina USA senza autopsia, secondo un ‘rito islamico’ di cui nessuno aveva mai sentito parlare in precedenza. Suona strano che Lubitz, avesse malattie, certificate anche da visite mediche, per le quali uno farebbe fatica a prendere la patente B (forse anche il patentino per ciclomotori) e pilotava tranquillamente aerei di linea.

30 marzo 2015

Ritratto di famiglia di un impostore

AS16-117-18840 Famiglia di Charlie Duke
L’astronauta americano Charlie Duke, dell’Apollo 16 lasciò amorevlmente una fotografia della sua famiglia sulla superficie lunare durante la sua missione, il 23 aprile 1972.
Cosa non va con un gesto così affettuoso?
Un bel po’ di cosette.
L’immagine lasciata da Duke (numero d’inventario AS16-117-18840) appare essere una semplice fotografia inclusa in una busta di plastica simile a quella in cui sono avvolte le riviste che il postino ci porta a casa. Orbene, sulla Luna, la temperatura di ogni oggetto esposto al Sole supera di gran lunga i 100 gradi centigradi. Come potrebbe una cartolina dentro il cellophane rimanere intatta per più di pochi secondi?
Fate voi l’esperimento, non fidatevi di me.
Cercate in rete la temperatura ufficiale della superficie lunare illuminata dal Sole. Poi predisponete il forno a microonde che avete in cucina su tale temperatura.
Evitando di combinare disastri, “cuocete” il nailon che avete strappato aprendo la rivista “caccia, pesca e sport” che vi è arrivata stamani. Osservate in quanti secondi il cellophane si arriccia e si distrugge. Ergo, la fotografia di famiglia dell’astronauta è un’altra panzana made in USA.
Foto di famiglia astronauta Duke sulla Luna

30 marzo 2015

Aereo caduto, pilota suicida come nel film di Almodovar: chiuso in cabina provoca lo schianto

Clicca per ingrandireC’è una coincidenza inquietante fra l’ipotesi del suicidio del copilota Andreas Lubitz, che avrebbe fatto schiantare volontariamente l’Airbus della Germanwings sulle montagne della Provenza, e un film argentino prodotto da Pedro Almodovar e uscito al cinema da qualche mese.
In “Storie pazzesche” (titolo originale “Relatos salvajes”) del regista Damian Szifron, fra i tanti episodi narrati il primo è quello dal titolo “Pasternak”, come il cognome del pilota che decide di togliersi la vita facendo cadere il suo aereo. Ma sceglie di portarsi con sè, riunendole su un unico tragico e finale volo, tutte le persone che nella vita gli hanno fatto torti.
Il prologo del film inizia con due passeggeri dell’aereo che scoprono di conoscere entrambi un uomo di nome Pasternak: la ragazza è la sua ex fidanzata mentre l’uomo è stato un critico che lo aveva stroncato ad un concorso musicale. Da lì tutte le altre persone a bordo scoprono di avere un trascorso, sempre negativo, con quest’uomo, che a un certo punto si rivela essere il pilota ai comandi dell’aereo.
A un certo punto Pasternak si chiude nella cabina di pilotaggio, come avrebbe fatto Lubitz, e decide di lanciare l’aereo in picchiata mentre si diffonde il panico a bordo. Il pilota non risponde nemmeno al suo psicologo, uno dei passeggeri, che lo implora bussando alla porta della cabina. L’aereo finisce per schiantarsi sulla casa di riposo che ospita i genitori di Pasternak.
( http://www.ilmessaggero.it/ )

Altro indizio che depone a favore di una tragica beffa. È uno sport praticato da certe élite ‘onnipotenti’ quello di materializzare le trame dei film. Nelle immagini dei kolossal hollywoodiani ci sono decine di riferimenti all’11/9 antecedenti l’avvenimento. Il più famoso è il passaporto di Neo in The Matrix il cui documento “scade” il giorno 11 SEP 01. La pellicola fu girata nel ’98 e uscì nel marzo del 1999. Il passaporto è un elemento ricorrente anche nel caso della scomparsa dei due aerei identici di Malaysia Airlines,  Boeing 777 MH370 e MH17. Nel prima caso, i 2 immigrati clandestini che volevano raggiungere la Germania, nel secondo caso, la foto con tutti i passaporti miracolosamente intatti, come i documenti degli attentatori delle torri gemelle. Robin Williams è morto l’11 Agosto 2014 dopo che in un suo film doveva morire suicida nel 2014. Anche lui depresso come Andreas Lubitz. Altra morte più che sospetta quella dell’attore Peter Finch schiattato subito dopo l’uscita di Quinto potere, uno dei film più suggestivi, allora e tutt’ora, sul NWO.
Del resto, i mass media, ed il cinema in particolare, sono impiegati per formare l’opinione pubblica. La realtà ispira la finzione e viceversa in una drammatica corrispondenza biunivoca. Tutte illazioni?
Almodovar film su pilota suicida

28 marzo 2015

Germanwings: l’altra verità

Interessante analisi sul disastro del volo 4U9525 di Germanwings. Autore Tommix. ‘Le ultime parole del comandante: “Per l’amor di Dio, apri la porta!” Il pilota chiede a Lubitz di preparare l’atterraggio. E lui come ultime parole pronuncia: “Spero” e “Vedremo”‘. Se tirano in ballo Dio, ciò depone a favore della beffa. Nei film di Hollywood chi si raccomanda a Dio muore sempre mentre il ‘buono’ è pluridivorziato, uccide per bontà, ha una laurea tecnologica e ha lavorato per la NASA o per la CIA. Osservate stamani, domenica, le scie chimiche sulla pianura padana, se siete in posto.

28 marzo 2015

Russia e USA costruiranno assieme una nuova stazione spaziale orbitante

Stazione spaziale internazionale - ISS

La russia e gli stati UNITI hanno intenzione di creare un insieme di una nuova stazione spaziale dopo il 2024, con la partecipazione dei paesi partner. Ha detto questo di Baikonur direttore agenzia spaziale Federale Igor Komarov, trasmette RIA novosti.
«Roscosmos insieme con la NASA ha intenzione di lavorare per il programma di costruzione della futura stazione spaziale. Definirà il suo look. Questo sarà un progetto aperto, e a cui parteciperanno non solo attuale, questo progetto sarà aperta per gli altri paesi che intendono aderire», ha detto Zanzare.
Fino al 2024 in orbita continuerà a funzionare la stazione spaziale Internazionale. Il corrispondente accordo è stato raggiunto Роскосмосом e la NASA. «Abbiamo condiviso con l’amministratore della NASA Charles Болденом deciso di comune di estendere il funzionamento della ISS fino al 2024. Inoltre, non esclude che per un po ‘ di tempo di volo può essere esteso ulteriormente», ha dichiarato Zanzare.
Inoltre, la Russia e gli stati UNITI hanno concordato di lavorare su un unico norme tecniche nel settore dei sistemi di aggancio con equipaggio di navi di nuova generazione. «Roscosmos e la NASA hanno convenuto che noi sosterremo a vicenda nel processo di sviluppo e di unificazione di sistemi che forniscono il lavoro dei nostri comuni sperimentato un programma. Ci aspettiamo che la nostra società lavoreranno su uno standard, prima di tutto, per quanto riguarda i sistemi di attracco, e le altre destinazioni», – ha detto il capo Роскосмоса.ISS inizio di funzionare nel 1998. Al progetto partecipano 15 paesi. ( http://latestnewsresource.com/ )

Questa notizia non fa che confermare ciò che vi ho sempre detto: l’antagonismo fra i blocchi ideologici è fittizio. La terza guerra mondiale è intesa unicamente a ridefinire le sfere d’influenza reciproca sul mondo. Ad alti livelli sono d’accordo su tutto, lo sono sempre stati.
Gli USA celarono le prove del coinvolgimento nei crimini nazisti di Wernher Von Braun e degli altri scienziati tedeschi (Operazione Paperclip) onde sottrarli al processo di Norimberga e portarli oltreoceano. Stalin fece altrettanto, accogliendo scienziati di punta dell’Asse come l’italiano Bruno Pontecorvo.
Ciò spiega platealmente perché i sovietici non abbiano mai sbugiardato gli americani sul falso sbarco lunare e gli uni e gli altri nascondano la verità sugli UFO. Inclusa la realizzazione di veicoli antigravitazionali (TR-3B) costruiti copiando la tecnologia presente nei sistemi di propulsione dei dischi volanti.
A spingere verso le guerre sono gli interessi degli apparati militar-industriali e il petrolio. vedi invasione dello Yemen da parte dell’Arabia Saudita (su pressione USA) che ha fatto immediatamente risollevare il prezzo del greggio.
Infine, già scritto che la attuale ISS, una volta abbandonata a sé stessa, ci cadrà sulla testa. Amen.

27 marzo 2015

Archeo Misteri Magazine – marzo 2015

In edicola c’è il numero di marzo 2015 della rivista ArchoMisteri Magazine.
Archeo Misteri Magazine  - marzo 2015

26 marzo 2015

Antiterrorismo: Renzi fa stralciare la norma che consentiva di frugare nei pc dei cittadini

Renzi ha chiesto e ottenuto lo stralcio del passaggio che consente di frugare nei computer dei cittadini nell’ambito del provvedimento antiterrorismo. Un tema delicato e importante che riguarda diritti, privacy e sicurezza e che verrà affrontato in maniera più complessiva all’interno del provvedimento sulle intercettazioni già in esame in commissione, sottolineano le stesse fonti.
Ripreso l’esame del provvedimento a Montecitorio
Intanto l’Aula di Montecitorio ha ripreso l’esame del ddl di conversione del decreto antiterrorismo e di proroga delle missioni internazionali, dopo il rinvio in commissione chiesto dalla presidente della Giustizia, Donatella Ferranti. Durante il nuovo esame in commissione, è stata stralciata, su richiesta del premier Matteo Renzi, la norma relativa ai controlli «da remoto» dei dati e dei documenti contenuti nei computer. La commissione ha recepito le condizioni della commissione Bilancio, introducendo tre modifiche al testo precedentemente licenziato. Dunque, la commissione ha predisposto un nuovo testo del provvedimento, sul quale ora inizieranno le votazioni degli emendamenti.
(Sole 24ore)

Ciò che scrive il Sole è completamente mistificatorio. Internet è stato inventato per consolidare il NWO. Già adesso è interamente controllato. I servizi segreti, in particolare statunitensi a cui la Rete fa riferimento, sono in grado di intercettare qualunque connessione e infiltrarsi in ogni installazione casalinga di sistema operativo connesso in rete. Da sempre è così per Windows ma sono certo lo è anche per Ubuntu e ogni altra distribuzione Linux. Internet è nato per controllare tutto. Per questo Renzi e Grillo inneggiano forsennatamente alla “banda larga”, “scuola digitale”, “hashtag” sabotando carta stampata e radio TV locali, vogliono che tutti quanti migrino in Internet.
Si chiama “convergency” digitale, un neologismo di cui io parlavo già una decina di anni or sono.
Inoltre, la rete serve a diffondere più rapidamente la pornografia, la pedofilia, lo spaccio di sostanze stupefacenti e il traffico di armi. Per questo il governo italiano difende strenuamente la “privacy” online. Il terrorismo è un pretesto, del resto Isis mediaticamente esiste solo sul web, l’M5S esiste solo sul web. Tutti costoro, inclusi Tsipras e Podemos (= we can = Obama) parlano inglese anzichè la loro lingua.
Ho già sottolineato che la spinta verso la digitalizzazione della PA, sancisce la consegna dello stato italiano sotto il controllo di CIA e NSA. Vi sono software (che non si trovano “craccati” su Astalavista!) che vengono venduti a caro prezzo a organizzazioni spionistiche, governative o private, in grado di “craccare” qualunque password e macaddress (lo ha chiaramente detto Edward Snowden). Naturalmente, si difende anche Isis il cui scopo è intimorire i politici europei affinché non ostacolino le “riforme” atte ad americanizzare l’Europa. Lo scrissi ben prima che venisse coniato tale termine. Riguardo a Berlusconi, lui è essenzialmente interessato a salvare le sue aziende.
Ogni tanto qualcuno capita nel mio sito con chiavi di ricerca tipo “come difendersi dal NWO”. La prima forma di difesa è ragionare con la propria testa.
PS Dimenticavo, anche tutti gli Apple e i cellulari connessi a internet sono parte di ‘matrix’. ‘Unioni civili, primo sì al Senato. Asse Pd-M5S, contro Ncd, Lega e Fi’ Vedete che esiste il governo ‘Renzillo’ col silenzio del papa degli americani.

https://i2.wp.com/www.ansa.it/webimages/img_395x275/2015/3/26/6028dfb5b8aea8f7a6e8d29f716b16aa.jpg

 

25 marzo 2015

Airbus caduto in Francia, il mistero degli 8 minuti di silenzio

Airbus Germanwings precipitato a Barcellonette

I dati di volo sono incomprensibili agli esperti. Si ipotizza la perdita di pressurizzazione. Ma non ci sarebbe stato motivo per non comunicare l’inconveniente a terra. Non è esclusa “una presenza illecita a bordo” che spiegherebbe l’assenza di contatti e il mancato “mayday”
Alle 10.30 il volo 4U 9525 della Germanwings, partito mezz’ora prima da Barcellona e diretto a Dusseldorf, scompare dagli schermi radar mentre sta volando sulle Alpi nel sud della Francia.
Alle 10.47, in assenza di comunicazioni da parte dei piloti, la Direzione dell’aviazione civile francese dichiara l’Airbus “in emergenza”.
Alle 10.53, dopo un’inspiegabile perdita di quota brusca ma non verticale, il velivolo si schianta a oltre 1.500 metri di quota, sul massiccio delle Trois Evechès, fra Barcelonette e Dignes.
L’aereo della Germanwings si è schiantato sulla montagna a una velocità fra i 600 e i 700 chilometri orari. I testimoni, rari nella zona disabitata, hanno detto di aver visto l’aereo volare incredibilmente basso. In ritardo di oltre venti minuti, il volo 4U 9525 era decollato alle 10 precise dall’aeroporto internazionale di Barcellona El Prat, dove era arrivato un’ora prima proveniente da Dusseldorf. Dopo il decollo, l’aereo ha sorvolato il mare prendendo quota e arrivando ai regolari 30mila piedi (9 chilometri) alle 10.17, poi 38mila alle 10.27, al largo di Tolone, nel sud della Francia. Velocità anch’essa regolare, 470 nodi (870 chilometri orari). L’allerta viene data qualche minuto dopo dal funzionario di permanenza all’aviazione civile francese perché l’aereo non dà più segnali radio. Diverse volte viene chiamato, ma non c’è alcuna risposta. L’aviazione si accorge poi di una deviazione dalla rotta corretta e di una perdita di quota, il controllo aereo fa scattare la procedura d’emergenza e parte subito un caccia dell’aeronautica militare in funzione antiterrorismo, affiancato da un elicottero dei gendarmi. L’aereo è introvabile.
Dai dati di Flightradar, sito che traccia le rotte di tutti gli aerei in volo, si constata che fra le 10.31 e le 10.32 l’A320 comincia a scendere bruscamente. Non cade, ma la discesa è veloce, un chilometro al minuto fino alle 10.41, quando dell’Airbus si perde ogni traccia. “La caduta fanno sapere dalla Germanwings – è durata otto minuti”. Lo schianto avviene alle 10.53. In serata viene trovata una delle scatole nere, oggi pomeriggio si conosceranno i primi risultati in una conferenza stampa convocata dall’Ufficio inchieste incidenti. I dati di volo sono incomprensibili agli esperti francesi che li hanno analizzati: “La discesa è costante ma controllata, come se l’aereo procedesse con pilota automatico”. L’unica spiegazione di un’azione del genere, molto grave, è la perdita di pressurizzazione. Ma non ci sarebbe stato motivo per non comunicare l’inconveniente a terra. Non si spiega, dunque, il silenzio per otto, interminabili minuti, fin quando l’aereo si infrange contro la parete della montagna. Gli esperti francesi, ex piloti o esperti di aviazione civile e militare, che escludono un attentato con esplosione, non sono altrettanto categorici nell’escludere “una presenza illecita a bordo”. Che spiegherebbe non soltanto l’assenza di contatti volontaria da parte dei piloti ma anche il mancato ricorso al codice d’emergenza (7077) che in casi disperati si invia a terra tramite trasponder. (Fonte: Il Giornale)

Trovo strano che i giornali italiani stiano sostenendo con forza la tesi dell’incidente inspiegabile adombrando l’ipotesi del terrorismo quando, per ora, non ci sono abbastanza elementi.

25 marzo 2015

Sonda della NASA rileva nube di polvere a quota orbitale su Marte

Misteriosa nube di polvere in orbita attorno a Marte

Il Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN), una sonda della NASA destinata all’esplorazione della atmosfera marziana, ha osservato un inaspettato fenomeno: una nuvola inspiegabile di polvere con effetto “aurora boreale” ad alta quota che però s’incunea profondamente nell’atmosfera del pianeta rosso.
La presenza di polvere ad una altitudine orbitale, tra i 150 e i 300 km dalla superficie, non era stata preventivata finora. Sebbene rimangano sconosciute l’origine e la composizione della nube, sembra non ci siano pericoli per il MAVEN e le altre capsule in orbita.
Laila Andersson, del Laboratorio dell’Atmosfera e Fisica dello Spazio di Boulder, in Colorado, ha dichiatato: “Se la povere proviene dall’atmosfera, ciò suggerisce che ci sta sfuggendo qualcosa sui processi nell’atmosfera marziana“.
Possibili spiegazioni avanzate comprendono polvere proveniente dal Deimos e Phobos, i due piccoli satelliti marziani, o polvere interplanetaria accumulata dal vento solare oppure tracce di comete o altri oggetti cosmici. Forse anche un rimasuglio della cometa ISON C/2012 S1 o altre che abbiano transitato in prossimità di Marte. Non è ancora chiaro se si tratti di un evento temporaneo o un fenomeno duraturo.
Nei miei articoli riguardanti il pianeta rosso, ho ripetutamente avanzato il sospetto che gli scienziati nascondano qualcosa sulla consistenza dell’atmosfera del pianeta. Io ho ipotizzato che la pressione atmosferica sia maggiore di quella che ci viene detta, quindi anche la temperatura media consentendo l’esistenza di acqua allo stato liquido. Ipotizzabile pure la presenza, sinora recisamente negata, di un campo magnetico marziano.

23 marzo 2015

Inspiegabili tracce di antichi carri in Turchia

Misteriose tracce in Frigia

In Frigia (in greco Φρυγία), che è una valle dell’Anatolia oggi in Turchia, si trovano delle curiose fattezze. Sembrano tracce di antichissimi carri. Sono incavate nella roccia e sono simili a ciò che è stato scoperto a Malta dove tracce simili misteriosamente si prolungano verso il mare riemergendo sull’isola vicina.

Visione dall'alto dele tracce in Turchia

Tali solchi sono identificabili pure da immagini satellitari, appaiati a una distanza di circa 130 cm come si trattasse di un trasporto su un tennero fangoso, col tempo solidificato pietrificandosi.
I Frigi migrarono dalla Tracia attraverso lo stretto dei Dardanelli (Ellesponto) nel 11esimo secolo prima di Cristo e la loro civiltà divenne fiorente verso l’ottavo secolo. La loro capitale fu Gordion, l’attuale Yassihoyuk, tra i loro sovrani, il più storicamente noto è Mida.
La regione venne coperta da ceneri vulcaniche eruttate dal vulcano chiamato Elaphoeis, in antichità, divenute rocce tipo tufo. Le tracce forse si devono a spostamento di popoli su carri trainati sulla cenere vulcanica bagnata da intense piogge che, in genere, si verificano dopo le eruzioni vulcaniche.
Quanti anni hanno questi segni?
Studiosi russi del Laboratorio di Storia Alternativa hanno recentemente datato l’ultima eruzione del vulcano a 5 milioni di anni fa. Per di più, non ci sono altri segni, oltre alle tracce appaiate, che indichino il passaggio di carri mossi da uomini o animali. Di cosa si tratta, in realtà?
Un altro della moltitudine di misteri archeologici che costellano la storia del nostro pianeta.

Tracce appaiate in Frigia

dettaglio delle tracce in Frigia

23 marzo 2015

Scossa di terremoto nel Modenese: magnitudo 3.1

Una scossa di terremoto di magnitudo provvisoria 3.1 si è registrata la notte scorsa in provincia di Modena. Nessun danno a persone e cose

MANTOVA. Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 stata registrata all’1:50 sull’Appennino pistoiese. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 9.4 km di profondità ed epicentro in prossimità dei comuni di Fanano e Montese in provincia di Modena e Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere e Porretta Terme in provincia di Bologna. Al momento non risultano danni a persone o cose. (Gazzetta di Mantova)

L’allontanamento della Luna dall’allineamento col Sole, dopo l’eclissi, variando la sua attrazione gravitazionale induce sismi nelle parti più fragili della crosta terrestre.
Riguardo alla pianura padana l’indebolimento è dovuto al fracking. Ma nessun organo ‘competente’ lo ammetterà mai. La profondità è la solita di siffatti casi, ossia circa 10 km.
Invece, per quanto riguarda il terremoto di grado 6,1 della scala Richter, registrato tra Cile e Perù, a profondità oltre 100 km, si deve all’instabilità nota della placca di Nazca che subduce sotto la placca sudamericana, secondo i dettami canoni della tettonica a zolle.

Terremoto fra Cile e Perù

22 marzo 2015

UFO International Magazine – marzo 2015

In edicola il numero di marzo 2015 della rivista ufologica UFO International Magazine.
UFO International Magazine - marzo 2015

21 marzo 2015

Si delineano gli schieramenti geopolitici della terza guerra mondiale

Dopo essere sparito dalla circolazione per 11 giorni, Vladimir Putin è ricomparso in pubblico con un’ideuzza nuova di zecca: un’unione monetaria della Federazione Russa con Bielorussia e Kazakistan.
Riteniamo sia giunto il momento di parlare della possibilità di formare una unione monetaria in futuro” ha detto Putin ieri durante un incontro coi presidenti kazako e bielorusso Nursultan Nazarbaev e Aleksandr Lukashenko. L’incontro si è svolto ad Astana capitale del Kazakistan.
La mossa era da me già stata prospettata diversi ani fa, si va verso la tripolarizzazione geopolitica del mondo, culturale, monetaria ed egemonica.
Da un lato, l’euro-dollaro e il TTIP e dall’altro il rublo che diverrà la moneta unica largamente più diffusa geograficamente. In Asia, fonderanno yuan cinese, yen giapponese e le divise dei paesi d’influenza sino-nipponica.
Il piano occulto della globalizzazione procede imperterrito e il terzo conflitto mondiale è inteso come catalizzatore (= acceleratore) di tale processo. Non conta se ci saranno un paio di miliardi di morti.
Intanto, basta aprire gli occhi per rendersi conto che non si tratta di supposizioni.
Ieri sul sito di Russia Today è apparso un articolo sul progetto di un nuovo velivolo militare da trasporto russo che dovrebbe essere messo in servizio tra una decina di anni.
Ma osservate il disegno artistico che lo dipinge (sotto). Nel cielo appaiono diverse scie chimiche compreso un “ricciolo” creato con il cerchio della morte da un aeroplano. Ciò dimostra solamente che sono tutti d’accordo, la divisione in fazioni come destra-sinistra, est-ovest è, ed è sempre stata, fittizia, capito?

Articoli di approfondimento: Tripolarizzazione geoculturale del mondo dopo la terza guerra mondiale

 

19 marzo 2015

Il “femmininicidio alieno” non è contemplato

Ho scovato come ill fenomeno delle mutilazioni umane sia meno noto delle mutilazioni di bestiame, da parte di entità aliene, poiché ermeticamente nascosto. Ancora più raccapricciante è il rapimento e l’uccisione di donne in stato interessante, di solito prelevando il feto, allo scopo, si presume, di studiare il sistema riproduttivo umano.
Il fatto che rende sospettosi circa certe donne incinte misteriosamente uccise e mutilate è la similitudine delle mutilazioni nelle diverse parti del mondo e che, di solito, l’assassino non si trova o viene incolpato il fidanzato o ex fidanzato o marito ma privi di un movente valido. Inoltre, le mutilazioni inferte e l’asportazione degli organi sono effettuati in maniera assolutamente “professionale” tale da scagionare buona parte degli “ex fidanzati”.
Ho già scritto che la bestialità umana, purtroppo, non ha limiti, ma l’abilità da macellaio sì.
Nel caso descritto dal collegamento sottostante, una ragazza 22enne africana, incinta al nono mese, è stata ritrovata in pezzi con la testa mozzata da un oggetto molto affilato e privata del feto che aveva in grembo. Il giorno dopo è stato arrestato un sospetto, il fidanzato 24enne, che però non ha alcun movente e potrebbe uscire su cauzione. Evidentemente non è ritenuto il colpevole.

http://risingsunchatsworth.co.za/9760/missing-pregnant-womans-mutilated-body-found/

Nel caso sotto, una donna svedese di 37 anni è stata ritrovata, dissezionata “con un machete”, dal fidanzato. Sono state amputate entrambe le gambe e il braccio destro. La polizia ha escluso la rapina e non si conosce il possibile movente. Nell’articolo non si chiarisce se il feto sia stato asportato.

http://www.jamaicaobserver.com/news/109565_Mutilated-body-of-a-pregnant-woman-discovered-in-Green-Island

Nel caso dell’Ardeatina, vicino Roma, la donna è stata trovata senza testa e arti e con gli organi interni asportati. A oltre un anno dal misfatto, gli investigatori “brancolano nel buio”, come si suol dire. In questo caso, potrei scommettere una cifra che la donna, al momento della mutilazione, era incinta.

http://www.ilmessaggero.it/HOME_ROMA/CITTA/il_giallo_dell_ardeatina_la_donna_mutilata_era_alta_giovane_e_con_i_capelli_rossi/notizie/144746.shtml

Nel prossimo caso, successo in India, una donna mutilata nel petto e negli organi genitali. Ancora una volta martoriata con un oggetto molto affilato come nelle mutilazioni animali inspiegabili.

http://timesofindia.indiatimes.com/city/ahmedabad/Womans-mutilated-body-found-near-Santej/articleshow/46576379.cms?

Le storie di femmine umane addotte per essere ingravidate e poi riaddotte per prelevarne il feto o embrione sono all’ordine del giorno. Alcune donne se lo ricordano, altre lo intuiscono, altre ancora neanche se ne rendono conto in quanto la cancellazione della memoria da parte dei sequestratori extraterrestri è maggiormente efficace. Probabilmente, va da individuo a individuo. Donne oggetto di attenzione aliena sono forse milioni nel mondo.

http://www.coscienza-universale.com/alieni/alieni-rivelazioni-inquietanti-di-giovanna-podda/

Ho scovato un rapimento e smembramento di una bimba di 18 mesi “albina” in Tanzania, rinvenuta priva di arti. In questo caso, si accusa presunti mandanti stregoni che impiagano gli albini per riti magici. In Tanzania le membra dei bambini albini sembra siano valutate immensamente da compratori da impiagare in culti esoterici.

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2958297/Mutilated-Tanzanian-albino-baby-body-police.html

Un particolare interessante: non si fa mai riferimento, negli articoli, al copioso spargimento di sangue che dovrebbe derivare da azioni così efferate. Caratteristica saliente dei delitti alieni è la totale assenza di sangue che viene “risucchiato” senza quasi lasciare una goccia. I giornali tendono a trascurare tali notizie o a sospettare non meglio precisati “culti satanici” o “ex mariti”. Chiarisco che esistono i delitti a sfondo esoterico che rimangono ovviamente impuniti dato che quella gente è infiltrata dappertutto, a cominciare dagli apparati giudiziari preposti alle indagini. I dettagli delle mutilazioni spesso omessi, anche per evidenti ragioni di rispetto alla sensibilità dei lettori. La mia opinione è che i governi mondiali siano ben consci del fenomeno ma queste circostanze vengono occultate dato che, al momento, non ci si può opporre.

Femmininicio da parte degli alieni?

18 marzo 2015

Apollo 14 Caricatore 80

Dopo insistenti richieste, la NASA ha finalmente lasciato trapelare le fotografie del Caricatore 80 riempito durante la missione Apollo 14. Grazie all’attivista AwE130 e una fonte che non ha voluto essere menzionata, le immagini sono ora disponibili in rete. Il Caricatore 80 o anche Caricatore W contiene in complesso 207 immagini:
http://www.awe130.com/apollo-hoax-explained/apollo-image-gallery/293-apollo-14-magazine-80
Fonti Catalogo NASA: http://apollo.sese.asu.edu/SUPPORT_DATA/ap14_index_part3a.pdf http://apollo.sese.asu.edu/SUPPORT_DATA/ap14_index_part3b.pdf
ADDENDUM Ho notato ora l’assurdità delle ombre nella foto sotto, le rocce gettano l’ombra vistosamente verso sinistra mentre l’ombra del fotografo, evidentemente giustapposta, si proietta verso l’alto.

Apollo 14 Caricatore 80

18 marzo 2015

Avvicinandosi l’eclissi, incrementano i terremoti

Ci sarà un eclissi il 20 marzo 2015 visibile nel Nord Europa principalmente.
La geometria di un eclissi solare implica l’allineamento fra Sole, Terra e Luna quindi si ha una sommatoria delle rispettiva forze gravitazionali lungo un asse. Già si verificano terremoti nelle zone di crosta terrestre più instabili, dal punto di vista tellurico, incluse le aeree interessate dal famigerato fracking.
Dimostrazione abbastanza chiara dell’influsso della gravitazione lunare sulle zolle tettoniche della Terra come sancito dagli studi del sismologo faentino Raffaele Bendandi.
Rammento che a causare i sismi non è l’attrazione gravitazionale in sé, che evidentemente esiste sempre altrimenti il sistema solare non starebbe insieme, ma la sua variazione ossia la derivata.

17 marzo 2015

Perché ai dischi volanti interessano le scie chimiche?

UFO e scie chimiche

Il filmato mostra un oggetto volante non identificato che si tuffa dentro una scia chimica appena rilasciata da un aeroplano. Ciò è avvenuto nei cieli sopra Amsterdam in Olanda. L’intento originale dell’operatore era di documentare il misterioso fenomeno delle scie chimiche ma l’inaspettato e bizzarro oggetto ha catturato l’attenzione della telecamera.
Sono stato il primo al mondo a mettere in relazione gli UFO con le scie chimiche. L’ipotesi che ho avanzato è che le scie chimiche siano una forma di difesa contro il sequestro e l’uccisione di esseri umani da parte di razze aliene per procurarsi organi da studiare o a scopo di nutrizione. Mentre è noto da decenni il fenomeno delle “mutilazioni bovine”, l’analogo fenomeno riguardante gli esseri umani viene tassativamente taciuto e negato.
Può darsi che l’UFO sia entrato nella scia per prelevare un campione del composto rilasciato onde valutarne la pericolosità dal punto di vista alieno.

16 marzo 2015

Giulietto Chiesa – Putin di nuovo in pubblico

Vladimir Putin è ricomparso in pubblico al primo anniversario del referendum in Crimea quando i cittadini hanno democraticamente scelto di ricongiungersi con la madre Russia.
PS ‘Adesso Renzi accelera: “Unioni civili in primavera”‘ Il IlGiornale.it evita di spiegare che il Cav è un massone (P2) e quindi deve fare passare queste cose, aveva invitato Luxuria ad Arcore per abituare i suoi elettori. Il Giornale neanche spiega perchè B. vuole l’alleanza alle regionali col NCD che in parlamento sta con Renzi. B. deve fare passare anche la droga libera nonostante il Giornale accusi di ciò ‘la sinistra’ e i ‘centri sociali’.

15 marzo 2015

UFO e scie chimiche: un’ipotesi pazzesca

Si reperiscono filmati come il sottostante che mostrano attività ufologica in prossimità delle cosiddette scie chimiche. Si potrebbe avanzare una relazione bizzarra.
Ora, sappiamo che le scie chimiche esistono a livello mondiale, anche in Cina e Russia, quindi si tratta di un fenomeno gestito da poteri transnazionali di elevatissimo rango e non prerogativa unica degli USA.
Conosciamo anche il fenomeno delle mutilazioni umane, normalmente travisato da altro, a differenza delle mutilazioni di animali, che è pure un fatto inquietante e incontrovertibile. Sembra siano diverse migliaia le persone che ogni anno vengono ritrovate mutilate in maniera del tutto simile a come sono ritrovati gli animali, sopratutto mammiferi. Però, sottolineo, le mutilazioni umane da parte dei mass media, vengono sistematicamente negate e mascherate da omicidi rituali o delitti efferati commessi da maniaci.
Si potrebbe fare una correlazione assai audace ma di cui si potrebbe discutere: le scie chimiche potrebbero essere un tentativo occulto da parte dei poteri soprannazionali per arginare il fenomeno immettendo in atmosfera agenti chimici nocivi per i dischi volanti e/o per i loro occupanti.
Rosario Marcianò, massimo esperto italiano in materia di scie chimiche, ha affermato che anche le compagnie aeree civili contribuisco all’irrorazione dei cieli. La qual cosa cozza contro il fatto che questo sarebbe un progetto strettamente militare che nulla avrebbe quindi a che vedere col regolare trasporto aereo civile. A meno che vi sia un motivo più profondo.
I ‘contattisti’ definiscono gli orb (sfere luminose), osservabili nel filmato, alla stregua di sonde automatiche inviate da altri mondi a raccogliere dati sulla Terra. La presenza dentro le scie chimiche potrebbe significare che le analizzano onde valutarne la pericolosità per gli alieni.
Il tal caso, il piano di geo-ingegneria clandestina, di cui spesso si parla , non sarebbe altro che uno strenuo tentativo della specie umana di autodifesa dalla predazione di organi da parte degli extraterrestri. Naturalmente questa è una tesi molto paranoica ma chissà.

15 marzo 2015

Mutilazione umana in Madagascar: una notizia inquinata

ROMA - E’ italiano uno dei due europei uccisi dalla folla in Madagascar perché sospettati di traffico di organi. Lo conferma la Farnesina, dopo che la polizia locale ha fatto sapere di aver recuperato un passaporto italiano accanto ai corpi ritrovati carbonizzati. Secondo i quotidiani malgasci Express e Madagascar Tribune, l’uomo si chiamava Roberto Gianfalla, 50 anni, originario di Palermo, con doppia cittadinanza, italiana e francese. Diplomato in Francia in una scuola alberghiera, Gianfalla aveva girato il mondo e lavorato anche in America.

LA SCHEDA / LE FOTO

L’uomo è morto a seguito di un linciaggio a Nosy Be, paradiso turistico dell’isola, dopo il rapimento e l’assassinio di un bambino di 8 anni, il cui corpo sarebbe stato ritrovato con orrende mutilazioni: secondo alcune testimonianze dei residenti, infatti, la rabbia della folla è stata scatenata prima dalla sparizione del piccolo, poi dal ritrovamento del suo corpo privo di vita, a cui sarebbero stati asportati occhi, lingua, pene e parte degli organi.

La spiaggia dove sono stati linciati i tre uomini (foto da L'Express Madagascar)A quel punto è partita la caccia all’uomo, fino a quando, alle 5 del mattino, la folla ha ha fermato i due ‘vazaha’, come vengono chiamati i ‘bianchi’. La folla li ha aggrediti, picchiati e torturati, poi, dopo aver acceso un falò, li ha gettati tra le fiamme sulla spiaggia di Ambatoloaka: stando alle prime ricostruzioni, si sarebbe trattato di macabre esecuzioni avvenute ad alcune ore di distanza l’una dall’altra. In serata, infatti, la medesima sorte è poi toccata allo zio del bambino, accusato di averlo rapito e di averlo consegnato nelle mani dei due europei. Non è ancora chiaro, peraltro, se le tre vittime siano state arse vive. La polizia ha imposto il coprifuoco fino a domani dopo le violenze delle ultime 48 ore.

I vicini: impossibile abbia fatto una cosa del genere

La folla, dal canto suo, fornisce la propria versione dei fatti a un cronista dell’Afp: “Il nostro obiettivo erano i colpevoli. Si tratta di giustizia pubblica, li abbiamo uccisi. Ma non abbiamo niente contro gli stranieri. Non ci saranno problemi per chi visita l’isola”, ha detto un residente della capitale, Hell-Ville. Altre testimonianze parlano del fatto che la folla si è prima assicurata della colpevolezza dei due europei prima di ucciderli. “Hanno parlato per molto tempo fino all’alba e gli stranieri hanno confessato di aver ucciso il bambino. Abbiamo un video”, ha raccontata Lala, che vive nei dintorni di Dar-Es-Salam, dove è stato ucciso il terzo uomo implicato nella vicenda.
Tuttavia, per il Centro nazionale trapianti, l’omicidio del bimbo non può nascondere un traffico illecito di organi, perché “non solo non esistono trapianti di lingua e genitali” ma perché gli organi devono “essere prelevati da un medico in condizioni sterili in una sala operatoria, e immessi in liquido di perfusione, non prelevati all’aperto o in una camera mortuaria, perché si infetterebbero. Dovrebbero quindi esserci in Madagascar una sala operatoria clandestina e un chirurgo capace di compiere clandestinamente un intervento complesso. E’ tecnicamente impossibile”.

GLI ARRESTI - Quattordici persone, intanto, sono già state arrestate in Madagascar in connessione col linciaggio. Lo hanno reso noto le autorità locali precisando, però, che il corpo del bimbo è stato già sepolto senza che potesse essere effettuata alcuna autopsia: “Non ci sono prove che il corpo sia effettivamente stato mutilato”, ha spiegato il capo della gendarmeria di Nosy Be, Richard Ravalomanana.
Sull’identità di Gianfalla, la Farnesina “si allinea” a quanto dichiarato dalle autorità locali, ma per una conferma effettiva e per l’identificazione del cadavere sarà necessario più tempo, poiché “il corpo è completamente carbonizzato”. Il caso è seguito da un corrispondente consolare.
Il capo del distretto, Malaza Ramanamahafahy, non ha confermato se l’uomo, come dichiarato ieri dalla polizia, avesse anche la nazionaltà francese. Ma ha precisato che il suo visto era scaduto e si trovava quindi in situazione irregolare in Madagascar.
Gli altri due uomini uccisi sono un francese di nome Sebastien Judalet e un malgascio che sarebbe lo zio del bambino ucciso. Judalet era entrato in Madagascar il 15 settembre con un visto turistico per 60 giorni, secondo il capo del distretto, che ha visto il suo passaporto. Il documento mostra che l’uomo ha fatto frequenti visite nel paese.

L’ALLERTA DELLA FARNESINA - Sul sito Viaggiaresicuri.it, la Farnesina fa sapere che “pur essendo la situazione dell’ordine pubblico in apparente via di normalizzazione, si sconsigliano al momento viaggi nell’area. A coloro che già si trovassero in loco, si raccomanda, in ogni caso, la dovuta prudenza nelle ore diurne, e si consiglia di evitare spostamenti nelle ore notturne. In caso di eventuali emergenze, contattare l’Ambasciata d’Italia a Pretoria al numero 0027827815972. La situazione politica in Madagascar è ancora in via di definizione, a seguito di problemi che si stanno verificando nell’attuazione della ‘road map’ concordata per superare la crisi politica. Non si possono quindi escludere manifestazioni e situazioni di tensione, in particolare nella capitale Antananarivo. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate in occasione di spostamenti all’interno del Paese e di evitare luoghi di eventuali assembramenti”.
Ma il Codacons insorge, bollando come “assolutamente insufficienti” le indicazioni fornite sul sito web: “Dopo gli ultimi fatti violenti avvenuti in Madagascar, il ministero degli Esteri deve immediatamente inserire questo paese tra le mete di viaggio sconsigliate agli italiani.

IL CONSOLATO FRANCESE - Il consolato francese ad Antananarivo ha invitato i connazionali a non recarsi sull’isola di Nosy Be “fino a quando non sarà riportata la sicurezza, soprattutto sulle spiagge”. Ai cittadini francesi che si trovano già sull’isola è stato invece suggerito di “restare nelle proprie abitazioni”. A ruota, il ministero degli Esteri della Francia ha confermato l’accaduto: “Vi confermo che i due cittadini sono morti. Siamo in contatto con le famiglie”, ha detto Philippe Lalliot, portavoce del Quai d’Orsay, precisando che uno dei due era franco-italiano. “Contiamo sulla giustizia del Madagascar per far luce su questi eventi. Un’indagine è stata aperta dalle auitorità malgasce. Secondo le nostre informazioni, sei persone sarebbero state fermate”, ha concluso. (Fonte: http://www.repubblica.it/ )

Mi aveva colpito a suo tempo la stranezza della notizia. Questo articolo dettagliato ci fornisce qualche indizio. Estrapolo dal testo: “poi dal ritrovamento del suo corpo privo di vita, a cui sarebbero stati asportati occhi, lingua, pene e parte degli organi”. Le mutilazioni inferte a questo bambino sono le stesse tipicamente riscontrabili nelle mutilazioni bovine e umane da parte di razze aliene.
Probabilmente il siciliano si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato. La notizia è forse una completa montatura. Perchè un diplomato alla scuola alberghiera dovrebbe espiantare organi? Perchè anche la lingua che non è un organo trapiantabile? Però l’asportazione della lingua e laringe sono comuni delle mutilazioni di bestiame.
14 marzo 2015

Con la crisi crollano consumi olio e frutta e pane, addio dieta mediterranea

Addio alla dieta mediterranea. La crisi ha tagliato i consumi alimentari ma ha anche profondamente modificato le abitudini degli italiani che sono stati costretti a dire addio ai tradizionali prodotti base, dall’olio al vino, dall’ortofrutta alla pasta fino al pane, sceso al minimo storico all’unità d’Italia, con pericolosi effetti per la salute. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla spending review degli italiani nel carrello della spesa a partire dal 2008 con l’inizio della crisi.
Il crollo più pesante si è avuto per l’olio di oliva, riconosciuto unanimemente come elisir i lunga vita, con acquisti in calo del 25 per cento e consumi a persona scesi nel 2014 a 9,2 chili all’ anno, dietro la Spagna 10,4 chili e la Grecia che con 16,3 chili domina la classifica. Anche per il vino si è avuto un forte contenimento con una riduzione nello stesso periodo del 19 per cento nei consumi che adesso si aggirano complessivamente attorno ai 20 milioni di ettolitri.
Molto preoccupante è la situazione per la frutta e verdura fresca poiché, per effetto di un calo del 7 per cento i consumi per persona, nel 2014 si sono fermati a poco piu’ di 130 chili all’anno che equivalgono a non più di 360 grammi al giorno rispetto ai 400 grammi consigliati dall’organizzazione mondiale ella Sanità. Ma soprattutto si è ancora molto distanti da un’altra delle importanti raccomandazioni sugli stili alimentari, che riguarda il numero di porzioni di frutta e verdura assunte ogni giorno: in Italia solo il 18 per cento della popolazione di età superiore a 3 anni consuma quotidianamente almeno 4 porzioni di frutta e verdura.
In calo il consumo di pasta anche se gli italiani restano i maggiori consumatori per un quantitativo di circa 26 kg all’anno a persona, che è tre volte superiore a quella di uno statunitense, di un greco o di un francese, cinque volte superiore a quella di un tedesco o di uno spagnolo e sedici volte superiore a quella di un giapponese. Non è pero’ mai stato cosi basso il consumo di pane degli italiani che è sceso nel 2014 al minimo storico per un quantitativo di circa 90 grammi, pari a meno di due fettine di pane al giorno (o due rosette piccole) a persona.
Per quest’anno è attesa una ripresa dopo che gli acquisti alimentari hanno toccato il fondo nel 2014 quando sono tornati indietro di oltre 33 anni sui livelli minimi del 1981. sulla base dei consumi finali delle famiglie a valori concatenati dell’Istat. A preoccupare è anche il cambiamento nelle scelte dei prodotti da mettere nel carrello se si considera che nel 2014 è solo la spesa low cost nei discount a crescere con un aumento del 2,4 per cento rispetto all’anno precedente.
Pane, pasta, pesce, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari si sono dimostrati infatti un elisir di lunga vita per gli italiani: che fino ad ora si sono classificati tra i piu’ longevi del mondo con una vita media che ha raggiunto i 79,8 anni per gli uomini a 84,8 per le donne.
(ADNkronos)

Era ovvio che uno degli scopi della ‘crisi’ fosse la cancellazione della cucina etnica per implementare il ‘pensiero unico culinario’ il cibo spazzatura di cui parlo nel mio libro su Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST .
Giova banalmente rammentare che è meglio mangiare poco e bene che tanto e male come vorrebbero imporci tramite i fast food. Anche questo fa parte del piano di americanizzazione e l’annientamento culturale dell’Europa. Detto questo, bisogna pensare alla auto-produzione degli alimenti in particolare di frutta e verdura, se uno dispone di un fazzoletto di terra.
Kaysing scrisse diversi testi, con la seconda moglie Ruth, su come creare ricette gustose spendendo quasi nulla o procurarsi cibo gratuitamente. La bibliografia essenziale dello scrittore dal Bill Kaysing Tribute Website [in inglese]:
http://www.billkaysing.com/bibliography.php
Un ottimo sito ove scovare i suoi libri e non solo suoi, naturalmente usati come consiglierenbbe lui, è BookFinder:
http://www.bookfinder.com/search/?author=Kaysing+Bill&title=&lang=en&isbn=&new_used=*&destination=it&currency=EUR&mode=basic&st=sr&ac=qr

Calo del consumo di olio, pane efrutta

14 marzo 2015

Chi vuole scommettere con me?

Aie: «Gli Usa non sanno più dove mettere il petrolio». Barile di nuovo in picchiata. Euro e petrolio, settimana in picchiata. Moneta unica a un passo da parità sul dollaro. (Sole 24ore)

Scommetterei una discreta sommetta con i lettori di questo sito che ora assiteremo ad alcuni eventi:

  • Una campagna di Verdi, Legambiente ecc. contro l’eolico eil solare accusati di deturpare l’ambiente.
  • Iniziativa di Beppe Grillo contro i rigassificatori, ma solo queslli per il gas russo.
  • Nei paesi ancora nucleari, tipo Francia, Germania ecc. assisteremo a feroci campagne ‘ambientaliste’ per chiudere le centrali nucleari.
  • Non ci sarà grande vantaggio ‘alla pompa’ in Europa per il calo del petrolio, infatti anche l’euro sta cedendo sul dollaro USA, divisa in cui viene ‘prezzato’ il greggio.

Chiarisco che io non sono un ‘nuclearista’, io mi ritengo un ambientalista spinto. Riguardo al cambio euro-dollaro, ho già scritto in questo sito, ma lo scrivevo già nel 2008, l’obbiettivo è di costituire la moneta unica euro-americana in modo che gli USA ci impongano il dollaro a corollario del TTIP.
Chi è disposto a scommettere con me?

Petrolio ed euro in calo

14 marzo 2015

Le colline dell’Apollo

Fotografie NASA fotomontaggioApollo 17 sfonfo identiso assolutamente
Questi sono solamente alcuni esempi di immagini delle missioni Apollo in cui lo sfondo collinoso appare identico in più immagini in cui però le zone in primo piano sono differenti. Ciò significa che tali fotografie sono frutto di fotomontaggi, ergo sulla Luna non ci sono mai andati con astronauti.

Collage di foto sulla Luna

Lo sfondo è identico, il primo piano è diverso.

13 marzo 2015

C’è un enorme oceano su Ganimede

Ganimede
Sotto la crosta di ghiaccio della più grande luna di Giove c’è una quantità d’acqua salata superiore a quella sulla superficie terrestre (e magari ci nuota qualcosa dentro)

Utilizzando i dati raccolti dal telescopio spaziale Hubble, un gruppo di ricercatori dell’Università di Colonia (Germania) è arrivato alla conclusione che su Ganimede, una delle lune di Giove, ci sia una enorme quantità di acqua salata, nascosta sotto una crosta di ghiaccio, molto probabilmente superiore a tutta l’acqua presente sulla superficie terrestre. La scoperta è importante perché la presenza d’acqua allo stato liquido è ritenuta fondamentale per trovare la vita – almeno per come la conosciamo – su corpi celesti diversi dal nostro. Secondo i ricercatori, guidati da Joachim Saur, l’oceano di Ganimede ha una profondità di circa 100 chilometri, dieci volte la massima profondità dei nostri, e si trova sotto uno strato molto spesso di ghiaccio profondo quasi 150 chilometri.

Ganimede
Ganimede è la luna più grande delle 67 attualmente conosciute che orbitano intorno al pianeta Giove ed è il satellite naturale più grande di tutto il sistema solare. I ricercatori sono molto interessati a Ganimede perché a oggi è l’unica luna del sistema solare conosciuta ad avere un proprio campo magnetico, dovuto forse alla presenza di ferro fuso nel suo nucleo. Il suo campo è comunque influenzato dall’ingombrante presenza di Giove, il pianeta più grande del sistema solare. Ganimede fu scoperta da Galileo Galilei nel 1610 e proprio una sonda chiamata Galileo, nel 1995, raggiunse Giove per studiare le sue caratteristiche e quelle di alcune sue lune, compresa Ganimede. Fu all’epoca che furono raccolti dati più precisi a sostegno dell’ipotesi di un oceano sotto la sua spessa crosta.

La nuova ricerca
Il campo magnetico di Ganimede fa sì che nella sua atmosfera si verifichino le aurore, il fenomeno che avviene anche sulla Terra e che è dovuto alla presenza di gas che eccitati dai raggi solari si illuminano. Le aurore sulla luna di Giove si concentrano nelle aree dei due poli, ma sono disturbate dalla presenza del campo magnetico di Giove. Quando questo cambia, fa oscillare le aurore di Ganimede avanti e indietro. Osservando i dati raccolti da Hubble su queste oscillazioni, i ricercatori si sono accorti che non avvengono in modi coerenti con quelli che ci si aspetta da un corpo celeste interamente solido. Il tipo di oscillazioni delle aurore di Ganimede è invece compatibile con un corpo celeste che possiede una grande riserva di acqua allo stato liquido, che non è visibile con osservazioni dirette perché nascosta da un enorme guscio ghiacciato.

L'interno di Ganimede in sezione

Saur ha spiegato: “Mi sono sempre chiesto come si potesse usare un telescopio in modi non convenzionali. Se ci fosse un modo per usare un telescopio per vedere all’interno di un corpo celeste. Poi ho pensato: le aurore! Le aurore sono controllate dal campo magnetico, se le osservi nel modo giusto, puoi imparare qualcosa su quel campo magnetico. E se conosci il campo magnetico, allora può anche scoprire qualcosa sull’interno di quel corpo celeste”.

Missioni
Ganimede è tra i satelliti naturali del sistema solare su cui si stanno concentrando di più le attenzioni degli astronomi negli ultimi anni. L’Agenzia Spaziale Europea, per esempio, ha in programma per il 2022 la missione Jupiter Icy Moons Explorer (JUICE), con l’obiettivo di inviare una sonda per studiare le caratteristiche di Ganimede e di altre due lune di Giove, Europa e Callisto. Anche la NASA sta preparando una missione che, fondi permettendo, permetterà l’invio di una sonda verso Europa intorno al 2020.

Ganimese ESA

Hubble
Quest’anno il telescopio spaziale Hubble festeggia il suo 25esimo anno in orbita. In un quarto di secolo ha permesso a centinaia di astronomi e ricercatori in tutto il mondo di conoscere meglio lo Spazio. Si chiama così in onore dell’astronomo statunitense Edwin Powell Hubble (che tra le altre cose teorizzò in modo sistematico l’esistenza delle galassie) e, a oggi, continua a essere uno dei più importanti e versatili sistemi per osservare stelle, pianeti, lune e altri corpi celesti senza le distorsioni causate dall’atmosfera terrestre, come invece avviene per i telescopi sul nostro pianeta. Tra il 1993 e il 2002 la NASA ha organizzato quattro missioni spaziali per riparare le strumentazioni del telescopio e per installarne di nuove. Le operazioni sono state svolte grazie ad alcune spettacolari passeggiate spaziali degli astronauti, agganciando Hubble con i sistemi degli Shuttle. (Fonte: http://www.ilpost.it/ )