10 febbraio 2016

Come David Bowie è diventato Jack Steven

Video particolarmente istruttivo circa la farsa della morte della pop star David Bowie. Nella comparsata su Sky News, mentre commenta il suo presunto decesso, Bowie sfoggia la sua bravura di impersonatone da quale grande attore pure è. Impiega gli stessi intercalari, imitandone benissimo la voce e il modo di gesticolare del vero Jack Steven. A naso direi che Bowie si è esercitato proprio riguardando l’intervista di Steven risalente al 2009, in rete ma seminascosta su Vimeo.
Personalmente, teorizzo che Jack Steven sia un personaggio fittizio. Creato da Bowie anni fa per girare il mondo spacciandosi per un produttore musicale di basso profilo. In questo modo, giustificando la sua conoscenza e famigliarità con l’ambiente della musica leggera.
Senza menzionare, e già molto, come sia possibile che una grande rete TV come Sky, chiami a commentare la morte una leggenda musicale del calibro di David Bowie un “signor nessuno” come questo tale Steven. Matrix è molto più estesa di quanti osano immaginare.

9 febbraio 2016

Se l’11 settembre non fosse morto nessuno?

Circolano in rete diverse teorie su come la beffa dell’11 settembre 2001 fu realizzata. Perché oramai solo i giornali e le TV di regime del mondo sostengono la verità ufficiale.
V’è perfino la teoria che nessuno o quasi perì nella realtà a causa del crollo delle due torri del WTC, dato per assodato che nessuno morì ufficialmente nel crollo pilotato delle Edificio 7.
Una informazione preziosa a supporto della tesi ci viene dal registro dei decessi di quel gioano nello stato di New York. Sembra infatti, come mostrato ne video sotto, che in quel giono ein quello successivo, il 12-9-2001 non si verificò nessuna impennata dei decessi a causa delle oltre 3000 persone rimaste sotto le macerie a Manhattan.

Anni or sono, avevo guardato filmati che suggerivano che le persone invocanti aiuto alle finestre fossero in realtà dei manichini mossi da qualcuno. In effetti, quel giorno migliaia di persone si erano regolarmente recate al lavoro al WTC ma, come io stesso ricordo, prima dei crolli erano state tutte evacuate. Persino quelle che si trovavano ai piani sopra i punti d’impatto degli aeroplani. Gli stessi documentari di Massimo Mazzucco riferiscono che almeno una rampa di scale rimase agibile dopo gli schianti a coloro che si trovavano in cima alle torri.
Ancora una verifica visuale. Tra le macerie dei tre edifici, letteralmente polverizzati, non si scorgono cadaveri ne tracce di sangue o arti smembrati nei filmati girati a caldo.

I piani colpiti dai due velivoli, che erano telecomandati come scrissi già 10 ani fa, erano probabilmente vuoti ma imbottiti di esplosivo.
Infine, sembra che moltissime delle vittime di quel giorno siano ancora vive, perfino tra i dirottatori. Qualche anno fa uscì la notizia che Mohamed Atta, capo dei terroristi forse era sfuggito agli attentati dato che qualcuno lo aveva segnalato vivo e vegeto da qualche parte in Medio Oriente.
Se la “matrix” in cui siamo immersi è talmente estesa da celare perfino la forma della Terra, a quel punto, tutto è possibile.

9 febbraio 2016

Il decreto salva-banche ha salvato migliaia di posti di lavoro

(Teleborsa) – Non tutto il male viene per nuocere ed anche il contestatissimo decreto salva-banche ha avuto effetti positivi, al di là delle perdite causate ai propri azionisti ed investitori, che devono ora ricorrere per via arbitrale.
Il salvataggio delle 4 banche regionali – Banca Etruria, Banca Marche, CariFerrara e CariChieti – ha consentito infatti di salvare circa 6 mila posti di lavoro a rischio, mentre la contrattazione sindacale è riuscita ad accompagnare circa 900 dipendenti alla pensione su base volontaria.
Lo ha detto il responsabile delle relazioni sindacali dell’ABI, Giorgio Mieli, nel corso di un’audizione alla commissione finanze della Camera. Il salvataggio finanziato con denari messi pro-quota dalle altre banche – ha ricordato – ha consentito di salvare tutte le attività delle quattro banche e la prosecuzione tutti i rapporti di lavoro con le nuove “good bank”.
Resta solo da risolvere l’impasse in tema di ammortizzatori sociali, provocata da una interpretazione restrittiva dell’INPS, ha concluso Mieli. ( http://www.teleborsa.it/ )

In altre parole, hanno mantenuto il posto di lavoro ai servi della pecunia moderna a compenso di avere mentito senza ritegno convincendo migliaia di ingenui risparmiatori con una pacca sulla spalla. Tutto era a posto, non c’era nulla di cui preoccuparsi,  la Banca d’Italia avrebbe vigilato e il governo sarebbe intervenuto. Notare che nel bel mezzo della bufera, a dicembre 2015, i bancari hanno ottenuto la ratifica della parte del contratto sui congedi parentali. Ennesima regalia ai suoi fidati sgherri. Mario Monti, per avere obbligato tutti quanti ad avere il conto in banca, è stato fatto senatore a vita, a nostre spese non dell’ABI. Questa è la sbobba indigesta che a tutti i pasti ci passa il “convento” dell’Italia terminale.
ADDENDUM Il resto è colpa della “DEPRESSIONE NON DIAGNOSTICATA” LURIDI BASTARDI: http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2016/02/09/news/senza-lavoro-coppia-si-uccide-con-il-gas-dell-auto-1.12926698
http://www.palermotoday.it/cronaca/villabate-suicidio-morto-incendio-auto.html

9 febbraio 2016

Esempi di persone che vivono felici senza soldi

Ci sono persone così povere che l’unica cosa che posseggono è il denaro.

Vivere senza soldi è davvero possibile? Come si fa a rinunciare a ricchezza e beni materiali o al proprio lavoro? Sono sempre più numerosi i casi di persone che nel mondo hanno detto stop al possesso di denaro, hanno chiuso il conto in banca e hanno rivoluzionato al propria esistenza, scegliendo l’autoproduzione, il baratto, una vita frugale in campagna che permettesse loro di coltivare il proprio cibo.

1) Daniel Suelo
Daniel Suelo nel 2000 ha rinunciato del tutto al possesso di denaro. Si è liberato del conto in banca, della patente e della carta di identità. Ha rinunciato a guidare l’auto e si è rifugiato in una caverna nello Utah. Il suo obiettivo è il ritorno ad une bonomia basata sul dono, a un sincero contatto con la natura e alla possibilità di fuggire al richiamo dorato della società dei consumi. Non si sente né ricco né povero, perché ricchezza e povertà non sono più termini di paragone che appartengono al suo mondo. Probabilmente è più felice e meno stressato di molti di noi.

2) Dan Price
Dan Price negli Stati Uniti è uno dei personaggi simbolo di una scelta di vita controcorrente.
Ha lasciato un lavoro molto stressante e ha deciso di vivere in una casa da Hobbit. “Perché dovremmo trascorrere la vita a pagare per una casa in cui non abbiamo mai tempo di vivere, dato che siamo sempre al lavoro?” – ecco la domanda principale che ha spinto Dan al cambiamento. E’ stato definito dalla stampa statunitense come un “povero intenzionale”, cioè come una persona che ha deciso di vivere con poco poiché ha compreso che l’essenza dell’esistenza non consiste nel possesso di denaro o di beni materiali, e che dietro le apparenze si nasconde un intero mondo da scoprire.

3) Elf Pavlik
Elf Pavlik ha rinunciato a soldi e passaporto, in nome di un mondo migliore. Da ben quattro anni vive senza soldi e passaporto come forma di protesta contro il sistema politico-economico che governa il mondo in cui viviamo. E’ apolide e negli ultimi anni ha vissuto in diverse parti dell’area Schengen.
Lavora instancabilmente ma non per soldi, bensì per dare voce alle sue passioni e per cercare di cambiare il mondo in positivo.

4) Emma Orbach
Emma Orbach, 58 anni, laureata a Oxford e madre di tre figli, ha mandato l’orologio indietro a un’esistenza quasi medievale e da 13 anni vive come un Hobbit, in una capanna di fango a 15 minuti a piedi dalla strada più vicina. Vive senza luci, TV, radio e acqua corrente a ovest del Galles. Una donna laureata e colta come lei, che ha trascorso la prima parte della propria vita lontana dalle faccende materiali, ma poi ha scoperto la vera felicità nel diretto contatto con la natura e nel lavoro dei campi. Taglia la legna, prende l’acqua da un ruscello, coltiva le sue verdure, si prende cura degli animali e vive serena a impatto zero.

5) Jose Mujica
Jose Mujica negli ultimi anni probabilmente è diventato il presidente più povero del mondo. A differenza di molti politici, ha deciso di rinunciare al 90% del suo stipendio e di donarlo ai poveri. Vive in una casa di campagna molto modesta e insieme alla moglie coltiva l’orto e conduce una vita molto semplice e spartana, in compagnia dei suoi cani. Stile di vita sobrio e reddito normale lo rendono l’esempio di come potere e ricchezza siano solo mete effimere.

6) La famiglia italiana in viaggio col baratto
Anna e Lucio, mamma e papà di Gaia, quando si sono resi conto che la loro bimba aveva disegnato un pollo quadrupede, hanno capito che nella vita di città qualcosa non andava e si sono messi in gioco con un viaggio per provare sulla loro pelle stili di vita diversi e sostenibili, tra fattorie biologiche e baratto. Sempre uniti hanno girato in tutta Italia grazie all’ospitalità di chi li ha accolti, portando al proprio seguito solo poche centinaia di euro, e hanno dato lo spunto per partire a tante altre nuove “famiglie in viaggio”.

7) Heidemarie Schwermer
Heidemarie Schwermer è l’autrice del libro “Vivere senza soldi” (Terra Nuova Edizioni) in cui racconta la propria esperienza di vita e le scelte controcorrente che ha compiuto nel corso degli anni. Ha deciso di rinunciare al conto in banca e a una casa di proprietà. A fondato una sorta di banca del tempo per incentivare il baratto e lo scambio gratuito di aiuto e di esperienza. Nel 1996 ha cambiato radicalmente il suo modo di vivere. Ha regalato la sua abitazione e i mobili e ha disdetto l’assicurazione sanitaria. La sua vita ha assunto un significato completamente nuovo nel distaccarsi dalle logiche economiche e dal denaro.

8) Dobri Dobrev
Dobri Dobrev oggi ha 98 anni, vive in Bulgaria, a Sofia. Nonostante l’età, la sua parziale sordità e le sue precarie condizioni di vita, ha portato a termine un’ambiziosa missione: aiutare i più poveri e i più sfortunati. Indossa indumenti riciclati e scarpe autoprodotte e trascorre gran parte della sua giornata a chiedere l’elemosina. Ma i soldi raccolti non sono destinati tanto al proprio sostentamento, quanto alla beneficenza a favore dei più poveri e delle persone bisognose.

9) Mark Boyle
Mark Boyle è un ex imprenditore del ramo dell’agricoltura biologica, è laureato in economia ed è convinto della stretta connessione tra felicità e rispetto dell’ambiente. Da novembre 2008 ha ideato uno stile di vita che prevede la totale assenza di denaro. Si è trasferito in un caravan a diretto contatto con la natura, per una vita verde ma felice. Per l’energia elettrica si serve di pannelli solari. Grazie al caravan ha detto addio al mutuo e alle bollette. Vive di baratto e alimenta questo nuovo stile di vita con la creazione della Freeconomy Community

10) Blair e Morgan McMillan
In questo caso la rinuncia non riguarda direttamente il possesso di denaro, ma la decisione di non acquistare strumenti tecnologici, cioè quei beni verso cui normalmente le persone riversano gran parte dei propri guadagni. Blair e Morgan McMillan si sono impegnati a vivere per un anno come se fossero rimasti al 1986. Hanno messo da parte la vita hi-tech e si sono convertiti alla quasi totale assenza di tecnologia. Mentre molte persone non riuscirebbero a vivere senza computer e cellulare nemmeno per un giorno… ( http://www.costaparadisonews.it/ )

8 febbraio 2016

Mail dagli amici, è un virus potente blocca pc: «500 euro per ripartire»

di Mirko Mezzacasa

BELLUNO – Un avvocato che ha perso tutta la documentazione relativa alle pratiche effettuate con il processo telematico, un altro studio legale sotto attacco e persino un’azienda edile feltrina che ha perso i suoi progetti. Sono solo alcune delle vittime bellunesi del virus informatico Cryptolocker che si impossessa dei dati presenti nella memoria dei computer rendendoli accessibili soltanto con un programma per la decriptazione. Il software necessario per questa operazione viene ovviamente “offerto” dietro pagamento di un vero e proprio riscatto. Qualcuno ha pagato (cifre che si aggirano sui 500 euro) e ha recuperato i suoi dati.
«Mai cedere al ricatto, ma denunciare sempre anche perché questo è un reato pesante, è estorsione», spiega il sovrintendente Alberto Fasson della Polizia postale di Belluno, sezione polizia giudiziaria.
Proprio alla sede della Postale di Belluno stanno arrivando in questi giorni decine di denunce, lì poi vengono convogliate anche quelle delle varie forze di polizia in tutta la provincia. Qualche giorno fa sotto attacco, l’Agordino poi il Feltrino e la città di Belluno. Tutto inizia aprendo una mail in apparenza da uno dei nostri contatti o da istituzioni: si clicca sull’allegato il gioco è fatto. Così è accaduto all’avvocato bellunese che ha aperto una mail partita involontariamente dal computer di un cliente. Gli hacker si impossessano della mail di una persona (in questo caso il cliente) che non si accorge di nulla e utilizzano i contatti inviando le mail con l’allegato. I reati oltre all’estorsione sono furto di identità e truffa e la scorsa estate la polizia postale sgominò una banda dedita proprio al “Cryptolocker”. ( http://www.ilgazzettino.it/ )

Robe simili, a mio avviso, sono architettate probabilmente, a inizio anno, per stimolare la vendita di costosi antivirus professionali oppure sono una sofisticata forma di phishiing chiedendo un riscatto per ottenere la chiave di decriptazione. Non fidatevi, chiedono bitcoin in cambio della chiave ma è uno scherzo. Dietro queste operazioni ci sono i soliti maneggioni dell’obbligo di intente. La “cittadinanza digitale”, tanto cara ai politici in voga, non solo è utile a diffondere “viralmente” pedofilia a pornografia, ama pure effettuare scherzi di questo genere.
Come difendersi dunque?

  1. Adottare il sistema operativo Linux (oltretutto è gratuito) molto meno soggetto ai virus di Windows.
  2. Salvare copie dei dati su drive (es “chiavette” USB, dischi esterni) dotati di password per accedervi.
  3. Una volta effettuato il salvataggio dei file copia, staccare fisicamente la chiavetta o disco dal PC.
  4. Non ricollegare i drive esterni, per effettuare nuovi salvataggi, senza essere certi che il virus non sia in agguato.

Nel Software Center di Ubuntu, ho visto che ci sono svariati programmini tutti gratuiti atti a proteggere cartelle con password o richiedere autenticazione per accedervi. Dovrebbe essere sufficiente a impedire l’accesso del virus a tali cartelle o a unità di stivaggio dati collegate al computer.

8 febbraio 2016

Casaleggio ai grillini: 150mila euro di multa per i dissidenti

Il decalogo in 10 punti per i candidati

Roma, 8 feb. (askanews) – Centocinquantamila euro di multa per chi disobbedisce: è la pena che Gianroberto Casaleggio prevede per punire chi dissentirà, dopo le imminenti elezioni per il Campidoglio. A rivelarlo è un documento di tre pagine, pubblicato oggi dalla Stampa, relativo alla campagna per la scelta del nuovo sindaco di Roma.
“Il candidato – si legge nel documento pubblicato dal quotidiano di Torino – accetta la quantificazione del danno d’immagine che subirà il M5s nel caso di violazioni dallo stesso poste in essere alle regole contenute nel presente codice e si impegna pertanto al versamento dell’importo di 150mila euro, non appena gli sia notificata formale contestazione a cura dello staff coordinato da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio”.
Il documento si articola in dieci punti e Gianroberto Casaleggio, attraverso la deputata M5s romana Roberta Lombardi ha preteso che i candidati del M5s alle elezioni per il Campidoglio lo firmassero. ( http://www.altalex.com/ )

Vi dissi ben prima delle elezioni politiche  del febbraio 2013, che il problema di Grillo (per conto dei poteri occulti) sarebbe stato quello di controllare i suoi eletti. Gli USA hanno investito una discreta sommetta sul “ticket” Renzi-Grillo e non vogliono sprecare i loro quattrini. Devono mantenere la maschera di “democraticità” per fare approvare lo ius soli, la droga libera, l’acquisto degli F-35 a scapito dei cittadini italiani a cui stanno togliendo di tutto col pretesto degli “sprechi”. Vi avevo già fatto notare che il programma del Partito Radicale, che è stato documentato avere incassato molti miliardi di lire dalla CIA, è stato riversato nel programma Leopolda-M5S, fate pure le vostre verifiche.
I radicali promuovevano, per conto degli USA, poderose campagne contro la produzione e vendita di armi da guerra italiane per regalare fette di mercato alle  aziende d’oltreoceano (e Israele). Cosa che ora fanno, guardacaso, lo stesso M5S e la Gabanelli, altra serva di Washington come è la neo presidentessa della RAI-TV.
Poi su Roma, penso loro vogliano a tutti i costi vinca Grillo per controllare meglio l’Urbe in vista di un qualche “sanguinoso attentato islamico” in funzione anticristiana. Poiché è quello il “fulcro” di ogni questione.
Stiamo a vedere che succede nei prossimi mesi.

8 febbraio 2016

In India un uomo muore colpito da meteorite

Un autista, durante la pausa nel giardino di un campus in India, è rimasto ucciso da schegge piovute dallo Spazio
Uno sfortunatissimo autista indiano di 40 anni sarebbe il primo caso registrato al mondo di uomo ucciso da un meteorite. Il fatto è accaduto a Vellore, nello stato indiano del Tamil Nadu – ha confermato il ministro locale Jayalalithaa Jayaram – aggiungendo in un comunicato che “un meteorite è caduto nel campus di una facoltà privata di ingegneria”. L’impatto è stato così forte da mandare in frantumi i vetri delle finestre e i finestrini delle automobili. Le schegge hanno ferito tre persone. Gli studenti hanno sentito un forte “bang” e accorrendo alle finestre hanno visto un cratere. L’autista è stato trasportato in ospedale, ma non ce l’ha fatta.
La polizia aveva inizialmente smentito che si fosse trattato di un oggetto piovuto dal cielo, sostenendo che l’esplosione fosse stata causata da candelotti di plastico utilizzati nel corso dei lavori edili e rimasti incautamente abbandonati. Sarebbero scoppiati quando due giardinieri, Sasikumar e Murali, hanno appiccato fuoco alle sterpaglie.
La nota delle autorità parla invece di detriti dallo spazio, che potrebbero essere forse frammenti dello sciame di rottami di satelliti e razzi dei quali sono ormai infestate le orbite terrestri.
Nelle statistiche del sito Atlas non risultano “morti da asteroidi”, un’eventualità considerata molto rara. Kamaraj e l’altro autista Sultan, che ha riportato ferite più lievi, stavano bevendo acqua in giardino quando sono stati raggiunti dalle schegge. Kamaraj ha cominciato a sanguinare ed è stato caricato su un’ambulanza per l’ospedale di Vaniyambadi, ma è morto prima di arrivare. Ferito anche uno studente ventenne, Santosh, che ha lamentato la perdita dell’udito. La polizia sta ora setacciando il giardino per escludere definitivamente che non vi siano esplosivi abbandonati. ( http://www.gqitalia.it/ )

Mah, proprio mentre scoppia la querelle sulla vera forma della Terra, ecco il primo essere umano in assoluto ammazzato da un meteorite. Nel parcheggio di un ateneo privato dove insegnano in inglese che la NASA ha conquistato la Luna.

India morto causa meteorite

8 febbraio 2016

Immagini ad altitudine da primato del X-15 mostrano una terra inesorabilmente piatta

X-15 prima di venire sganciato da un B-52 ad altissima quota

X-15 prima di venire sganciato da un B-52 ad altissima quota

L’aereo-razzo X-15 fu costruito in diversi esemplari dall’aeronautica degli Stati Uniti negli anni ’60. Servi a provare nuovi materiali e velocità ipersoniche. Il programma X-15 detiene il record di velocità (7300 km/h) e altitudine raggiunta da un aereo pilotato (108 km). Durante i voli stratosferici, vennero girati filmati e scattate fotografie. In tutti questi materiali visivi l’orizzonte appare costantemente piatto e a livello dell’occhio quando, superata una certa altezza, la curvatura dovrebbe rendersi visibile e l’orizzonte cadere dietro la sfera terrestre. Ciò non accade mai alimentando il sospetto che la Terra sia davvero piatta.

7 febbraio 2016

In Italia è vietato il dissenso

di Gianni Lannes

Il 2 febbraio alla Farnesina, a Roma, si è svolto il vertice tra i 23 principali Paesi della coalizione anti-Daesh. Al termine di questo vertice, durante la conferenza stampa del segretario di Stato Usa John Kerry la giornalista freelance Marinella Correggia ha cercato di esporre un cartello, ma è stata immediatamente bloccata ed allontanata dai carabinieri e dalla DIGOS. Mentre la portavano fuori, l’attivista italiana è riuscita a gridare in inglese: “Avete creato voi Daesh”.
Dalla stessa Marinella Correggia abbiamo appreso che sul cartello bifronte di colore giallo che voleva esporre c’erano scritte, in lingua inglese, le seguenti frasi: “Daesh, figlio delle vostre guerre, del vostro denaro e delle vostre armi”; “Siria, Libia, Iraq, Yemen: le vostre vittime”; “Arabia Saudita, Stati uniti, Turchia: stati sponsor del terrorismo”.  L’accaduto è passato totalmente sotto silenzio e sicuramente nessun media di regime, giornale o TV, lo riporterà. In Italia ed in occidente la repressione della libertà di manifestare il proprio pensiero è arrivata al punto da impedire perfino l’esposizione di un semplice cartello di protesta.
Fortunatamente l’evento è stato ripreso e pubblicato da IRIB News Agency, l’Agenzia Giornalistica della Repubblica Islamica dell’Iran, in cui si mostra il tentativo di protesta dell’attivista italiana. Di seguito riportiamo il video in questione. ( http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2016/02/in-italia-e-vietato-il-dissenso.html )

6 febbraio 2016

Usa, morto Edgar D. Mitchell: fu il sesto uomo a mettere piede sulla Luna

edgar mitchell

È morto in Florida all’età di 85 anni l’astronauta Edgar D. Mitchell, che fece parte dell’equipaggio dell’Apollo 14 che sbarcò sulla Luna nel 1971.
Lo riportano i media statunitensi citando la famiglia. Mitchell viveva in un sobborgo di West Palm Beach ed è morto in una casa di riposo alle 22 circa di giovedì. È stato il sesto uomo a camminare sulla Luna. Dell’equipaggio di quella missione facevano parte anche Alan Shepard Jr. e Stuart Roosa. ( http://www.unionesarda.it/ )

Se ne va un altro degli “eroi” dell’Apollo. Per la sua partecipazione alla beffa della Luna, aveva potuto vivere per il resto dei suoi giorni senza lavorare. Al pari di tutti gli altri simulatori in tuta spaziale.

5 febbraio 2016

Nuova ondata di ransomware Teslacrypt 3.0

AGGIORNAMENTO Sovente, le email col virus provengono da enti istituzionali come “fattura allegata” di Telecom o altri, tipo Enel. In alternativa, messaggi di corrieri del tipo “il corriere è passato ma non c’era nessuno, prego vedere allegato”.

Attenzione, sabato 30 gennaio 2016 è stata lanciata una pesante campagna d’infezione tramite email con ransomware TeslaCrypt 3.0 verso utenti italiani. I file vengono criptati aggiungendo in coda le estensioni “.XXX”, “.TTT” e “.MICRO” e rispetto alle versioni di TeslaCrypt precedenti è cambiato il metodo con cui viene scambiata la chiave di cifratura. A differenza di alcune versioni di CryptoLocker e le vecchie versioni di TeslaCrypt, non sono al momento noti metodi per recuperare i propri documentiBloodDolly, lo sviluppatore che ha prodotto un decryptor per le versioni precedenti di Teslacrypt sta lavorando alla ricerca di un antidoto anche per questa.
Alcune mail vettore contengono come oggetto il nome del mittente oppure la data d’invio e provengono da contatti noti. Non c’è testo nella mail, se non la data d’invio della mail riportata per esteso, talvolta identica a quella inserita nell’oggetto. Le mail hanno tutte un’allegato, consistente in un archivio ZIP che contiene un file con estensione “.JS”. ll file è no script in linguaggio javascript, il cui nome può essere del tipo “invoice_DjzkX0.js” o “invoice_scan_jWNWc3.js”. Lo script, se aperto, causa il download del vero e proprio trojan TeslaCrypt. IL javascript infatti implementa la funzione di dropper, cioè un malware finalizzato a scaricare il vero e propriotrojan, chiamato payload, che infetterà il PC. ( http://www.ransomware.it/ransomware-teslacrypt-3-0/ )

Nuova ondata di ransomware Teslacrypt 3.0

5 febbraio 2016

Attenzione al RSA-4096 virus

C’è in giro in virus informatico da qualche giorno molto pericoloso denominato RSA-4096.
Si presenta sotto forma di allegato a una email proveniente da un indirizzo spesso conosciuto. Una volta aperto l’allegato, il virus cripta tutti i file che trova sul PC, inclusi i drive collegati in quel momento, rendendolo inservibile. Bisogna formattare.

Cosa fare?

  • Attenzione a tutti gli allegati, inispecie ricevuti da indirizzi conosciuti ma che non vi aspettate vi inviino allegati.
  • Verificare che l’antivirus sia funzionante ed aggiornato.
  • Non ho idea se attacca Linux ma è probabile essendo basato su linguaggi web che sono comuni a tutte le piattaforme.

virus rsa 4096

5 febbraio 2016

Giovane attivista italiana al segretario di stato americano: “avete creato voi l’Isis”

Negli ultimi istanti della conferenza stampa alla Farnesina, un’attivista italiana e giornalista freelance, Marinella Correggia, ha cercato di esporre un cartello, ma è stata immediatamente bloccata ed allontanata dalla sicurezza e dai carabinieri. L’attivista è riuscita comunque ad esporre il messaggio contenuto nel cartello urlando: “You created Daesh”, ovvero “Avete creato voi l’Isis”.
Da parte nostra, un ringraziamento speciale all’attivista per aver esposto al segretario di stato americano anche il nostro punto di vista sulle politiche estere. ( http://www.nuovoilluminismo.com/ )

Non solo, nell’area mediterranea hanno finanziato gli USA le operazioni Podemos, Renzi-Grillo e Tsipras in Grecia per fare migrare milioni di africani “democraticamente” in Europa. Se Podemos arriva al governo a Madrid, i barconi arriveranno stracolmi anche a Ibiza e Maiorca. Chi vuole scommettere con me?

4 febbraio 2016

Sempre più fitto il mistero sulle rotte aeree

Ancora uno strabiliante filmato il quale mostra sconcertanti anomalie nelle rotte aeree a lungo raggio. Esamina i voli tra New York e Los Angeles verso l’aeroporto internazionale di Incheon (vicino a Seul nella Corea del Sud). Le traiettorie delle rotte sono incredibilmente arcuate ma non è tutto. Il tempo di percorrenza varia solamente di mezz’ora quando, tenendo conto della distanza tra Los Angeles e la “Grande Mela”, dovrebbe essere di almeno 4 o 5 ore.
E ancora una volta, il tragitto dei velivoli appare rettilineo se viene posizionato su una proiezione azimutale equidistante come viene mostrato nella parte finale del video.
ADDENDUM Un lettore, che ringrazio, mi scrive in privato dicendomi di avere verificato le rotte su di un mappamondo e in quel caso sembrano essere corrette. Rimane da spiegare, tuttavia come ho scritto su Archeo Misteri, perchè le rotte virano sempre verso Nord quando, se la Terra è una sfera, la via più breve è una retta costantemente tangente la superficie.

4 febbraio 2016

Fare sparire oggetti in acqua sfruttando l’indice di rifrazione


In fisica, l’indice di rifrazione di un materiale è una grandezza adimensionale che quantifica la diminuzione della velocità di propagazione della radiazione elettromagnetica quando attraversa un materiale. La diminuzione della velocità di propagazione viene accompagnata dalla variazione della sua direzione, secondo il fenomeno della rifrazione.
(Wikipedia)

Nel video sopra una moneta entro una tazza ricompare riempiendola d’acqua. Ciò è causato dalla deviazione della luce mentre attraversa un mezzo come l’acqua con un indice di rifrazione superiore a quello dell’aria in cui siamo immersi.
Ho il sospetto che, per la simulazione delle passeggiate spaziali attorno alla ISS che sono effettuate in una grande piscina buia, le lenti montate sugli obbiettivi delle telecamere abbiano lo stesso indice di rifrazione acquatico. In tal caso, l’acqua scompare e lo spazio è perfettamente trasparente.
Ma dove nascondono le corna rispunta la coda: in numerosi filmati di tutte le agenzie spaziali si scorgono, di tanto in tanto, bolle d’aria non ancora sfuggite verso l’alto. Perchè c’è sempre un “lato” quando nello spazio, senza la gravità, ogni oggetto libero dovrebbe muoversi in una direzione qualsiasi nel senso della spinta ricevuta e non in direzione unica.

3 febbraio 2016

Filmati NASA da oltre 140 km di altezza mostrano orizzonte piatto

Quando nei documentari della NASA non vengono impiegate lenti deformanti, l’orizzonte appare assolutamente piatto e a livello dell’occhio. Non si osserva nessuna curvatura della Terra ne affondamento della linea dell’orizzonte causa la sfericità terrestre. Sotto, uno degli svariati casi a confronto con le immagini provenienti da palloni aerostatici inviati da soggetti privati a un’altezza molto minore.
Il sito NASA con il filmato originale del lancio Orion: http://www.nasa.gov/press/2014/december/video-gives-astronaut-s-eye-view-inside-nasa-s-orion-spacecraft

2 febbraio 2016

Vediamo di capire i numeri

“Mio figlio ucciso da un clandestino, Renzi e Alfano devono pagare”: e li cita in tribunale

https://i2.wp.com/www.riscattonazionale.it/wp-content/uploads/2016/02/ucciso-da-clandestino-600x264.jpg

David Raggi è stato ucciso nel marzo scorso da un clandestino che “non doveva essere lì”. Citati per danni il ministero dell’Interno e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
David Raggi (27 anni) è morto, ucciso senza motivo nel marzo scorso a Terni da un marocchino, Amine Aassoul (30 anni), clandestino e con un mandato di espulsione dall’Italia mai diventato realtà.
Se lo Stato lo avesse espulso davvero, se lo avesse portato al confine e rispedito al suo Paese, ora – forse – David sarebbe vivo.
Per questo la famiglia, dopo la condanna a 30 anni di reclusione per l’immigrato, ha deciso di portare in Tribunale il ministero dell’Interno, quello della Giustizia e la presidenza del Consiglio dei Ministri. La famiglia citerà Alfano, Renzi e il guardiasigilli per danni, chiedendo 2 milioni di risarcimento. La prima udienza è prevista il 6 giugno a Roma.
In particolare, scrive Terni Oggi, il ministero dell’Interno è stato citato in giudizio per non aver espulso dall’Italia l’omicida. Nonostante la richiesta di asilo fosse stata rigettata da una commissione e che dunque dovesse essere immediatamente cacciato dal territorio italiano. Il ministero della Giustizia, invece, sarebbe colpevole di non aver portato ad esecuzione un cumulo di pene che pendeva sulle spalle di Aassoul (6 anni di reclusione per vari reati).
“Aassoul non doveva essere a Terni al momento dell’omicidio – ha detto il legale – ma a questi due profili già noti se ne aggiunge un altro: chiamiamo in causa infatti la presidenza del Consiglio per il mancato recepimento della direttiva europea 80 del 2004, che prevede l’istituzione di un fondo di garanzia a tutela delle vittime dei reati gravi commessi da nullatenenti. Questa direttiva non è mai stata applicata dall’Italia, ma permetterebbe la liquidazione almeno delle provvisionali decise in sede di condanna, 400 mila euro”. “Non è l’aspetto economico ad interessarci – ha commentato Diego, il fratello di David – ma vogliamo dare un segnale perché nessuno patisca più quello che stiamo patendo noi. La colpa di quanto successo a mio fratello è dello Stato, perché sono mancati i controlli”.
( http://www.riscattonazionale.it/ )

Questa famiglia cerca di affogare la disperazione spillando un po’ di quattrini allo stato e ci riuscirà. Ma prima di accanirci contro  gli “immigrati cattivi”, vediamo di ragionare. Questi ragazzi ci sono inviati dalle elite a rieducare e diventare occidentali. per questo la legge Bossi-Fini fu smantellata fin dalla sua promulgazione dalla magistratura cattocomunista. In Italia, nessun immigrato può essere obbligato ad andarsene contro la sua volontà e le recenti leggi votate da PD, sinistra radicale e M5S rendono probabilmente più facile espellere un cittadino italiano che un clandestino.
Detto questo, ci siamo mai chiesti chi o cosa uccide i nostri giovani?
Orde di energumeni negroidi senza permesso di soggiorno armati di machete?
No signori, ad uccidere i nostri giovani sono gli incidenti stradali, gli infortuni sul lavoro, le stesse cause di morti che gli stranieri subiscono da noi.
Qui a Brescia, alla faccia della crisi, tutti i giorni muore gente per le due cause predette. E la cosa viene tacciata per normale anzi viene dipinta con un vago colore eroico quando morire in incidente d’auto è la cosa più stupida immaginabile: solo per la foga di trasferirsi velocemente da un posto all’altro.
Quanti italiani muoiono ogni anno per mano di stranieri? Forse 5 o 10. E quanti in incidenti d’auto? Almeno 10 mila, includendo pedoni e chi muore dopo settimane o mesi d’agonia che non sono solitamente conteggiati.
Per non parlare degli 80 mila decessi causati dal fumo (anche in questo caso sono molti di più). Quelle sigarette che sono in regalo ai “migranti” quando giungono negli alberghi dove li rinchiudiamo gentilmente per insegnare loro a diventare come noi: candidati all’obitorio prima del tempo.

2 febbraio 2016

Le foto della Luna scattate dalla missione cinese Chang’e 3

PCAMR C 007 SCI N 20131224190002 0006 A 2C

Adesso sul sito della CNSA sono state rese pubbliche le foto scattate durante quell’avventura. Si tratta di immagini a colori che ritraggono il panorama lunare come non l’avevamo mai visto in precedenza e sono di grande importanza per gli scienziati perché permettono di esaminare scorci del nostro satellite con un dettaglio altissimo.
In particolare, il rover Yutu era dotato di una fotocamera panoramica (PCAM) costituita da una coppia di telecamere stereo a colori con sensori CMOS, risoluzione di 2352 x 1728 pixel e angolo di ripresa di 19,7 x 14,5 gradi.

Nell’ampio database per ciascuna immagine ci sono due o tre versioni, connotate come 2A, 2B e 2C. 2A e 2B sono in scala di grigio. Le foto contraddistinte come 2C sono a colori, a 8 bit; cliccando sulle miniature vedrete la versione PNG a colori o in bianco e nero a seconda dello scatto.
Su quest’altra pagina trovate invece le foto scattate dal Lander Terrain Camera (TCAM), alla risoluzione massima di 2352 x 1728 pixel. Anche in questo caso ci sono più versioni contraddistinte dalle stesse sigle indicate sopra.
Potete sfogliarle tutte, oppure dare una rapida occhiata a quelle che abbiamo selezionato per la galleria di questa pagina. Andreste a vivere li? ( http://www.tomshw.it/ )

Immagini uguali a quelle americane, ormai storiche, ma diverse dalle prime inviate dalla sonda cinese, prima che si “guastasse”. Forse fu “guastata” a suo tempo poichè non assomigliavano abbastanza a quelle della NASA.

2 febbraio 2016

Ex moglie conferma che David Bowie è vivo

Angie Bowie, ex moglie della pop star britannica David Bowie, alimenta i sospetti che la morte dell’artista, dopo “18 mesi di lotta segreta contro il cancro”, sia stata fasulla. Ella afferma, infatti, in un programma TV: “penso che abbia inscenato la propria dipartita piuttosto bene“.
A questo punto, appare plausibile si sia trattato di una messa in scena pubblicitaria per promuovere il suo ultimo album, al contempo, ritirarsi a vita privata lontano dalle luci della ribalta.
Una ex convivente è certamente in grado di distinguere un uomo dal fantomatico Jack Steven che il giorno seguente il decesso si presentò su Sky a versare lacrime di coccodrillo per lo scomparso. Steven disse nell’occasione: “una parte di me è appena morta” riferendosi evidentemente alla celebrità, non alla persona in carne e ossa.

1 febbraio 2016

Il fenomeno “terra piatta” sta per fare scoppiare la rete internet?

I dati sulle chiavi di ricerca di Google lo dimostrano. A breve la questione della “terra piatta” (“flat earth” in inglese) “devasterà” il web. In Italia non c’è nulla finora nei media e sulla carta stampata, se non il mio articolo uscito su Archeo Misteri Magazine di dicembre 2015.

1 febbraio 2016

Le foto dallo spazio scattate da velivoli ad alta quota?

Immagine scattata da un pallone aerostatico a soli 30 km di altezza con lente deformante tipo GoPro.

A molti, le immagini provenienti dalla ISS (Stazione Spaziale Internazionale) paiono essere troppo ravvicinate alla superficie terrestre. Qualcuno sospetta esse siano, in verità, ottenute da velivoli militari segreti che scattano immagini da altissima quota simulando siano state ottenute nello spazio. Probabilmente vengono impiegati anche palloni sonda dotati di fotocamere automatiche il cui obbiettivo è equipaggiato con lenti deformanti.

1 febbraio 2016

Decreto Salva Banche. Come ottenere il risarcimento

Il Risparmio è un diritto fondamentale garantito nella Costituzione Italiana, ma il Governo sembra tutelare solo speculazioni e ruberie.
Attraverso un’analisi dettagliata, consigli utili e strategie efficaci su come ottenere il risarcimento in seguito all’azzeramento dei titoli acquistati, l’ Unione degli Azionisti e degli Obbligazionisti danneggiati dal Decreto Salva Banche si impegna per la libera informazione e il rispetto dei diritti dei cittadini.
Ottenere il risarcimento è possibile! Uniamoci a migliaia di altri risparmiatori e cittadini danneggiati!
Per le ultime informazioni sul salvataggio dei 4 istituti di credito e i furti a danno dei risparmiatori è possibile visitare e scrivere a: http://www.unioneazionisti.net
info@unioneazionisti.com

Pubblico per scrupolo, ma temo sia un astuto tentativo di prendere qualche voto per una lista politica creata ad hoc. Rammento che nessun magistrato tirerà mai fuori denari di tasca sua per risarcire i risparmiatori derubati col salva-banche. Del resto, la magistratura è finanziata dallo stato che, a sua volta, è al servizio dei banchieri e del sistema euro. Chi accetta la dittatura della moneta unica europea deve accettate anche questo. Il resto sono chiacchiere da bar.
ADDENDUM Poi io ho sempre un tarlo in testa, che l’abbiano fatto apposta per indurre la gente a spendere,  per americanizzarci insomma.

1 febbraio 2016

Annuncio del Ministro Poletti: “Reddito minimo di 320 euro mensili a 1 milione di poveri”

Il Ministro del lavoro: “È un cambiamento radicale, vogliamo dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente”
Un assegno di 320 euro al mese per circa un milione di cittadini italiani in condizioni di povertà. È questo il piano del governo per introdurre anche in Italia una sorta di reddito minimo garantito per chi è in condizioni di disagio. Ad annunciarlo in un’intervista a Repubblica è stato oggi il Ministro del Lavoro e del Welfare, Giuliano Poletti. Si partirà con un milione di persone con minori a carico per i quali “potranno essere utilizzati 600 milioni stanziati nella legge di Stabilità”, ma l’obiettivo è di arrivare a regime, coinvolgendo tutta la platea di 4 milioni di poveri, a partire dal prossimo anno quando il disegno di legge delega sarà approvato dal Parlamento e arriveranno tutti i decreti attuativi.
“È un cambiamento radicale perché nel nostro Paese non c’è mai stato un istituto unico nazionale a carattere universale per sostenere le persone in condizione di povertà. Vogliamo dare a tutti la possibilità di vivere dignitosamente. È una riforma che vale almeno quanto il Jobs act” ha tenuto a sottolineare Poletti. Il reddito minimo però nel piano del governo non dovrebbe essere un semplice intervento di assistenzialismo ma parte di un progetto più ampio di inclusione sociale . “In termini di politiche di contrasto alla povertà abbiamo sempre concentrato gli interventi sul versante dell’assistenza, sul trasferimento passivo. Ora facciamo di più: parallelamente al trasferimento monetario, le istituzioni prenderanno in carico ciascuna persona in condizioni di povertà per la sua inclusione sociale. Dietro questa misura c’è un’idea di società”, ha ricordato infatti Poletti.
Ovviamente “ciascuno deve prendersi una parte di responsabilità” ha aggiunto il Ministro, spiegando: “Ad esempio chi riceverà l’assegno dovrà impegnarsi contestualmente, come già accade nelle città che stanno sperimentando il sostegno per l’inclusione attiva, a mandare i figli a scuola e ad accettare possibilità di lavoro. Pensiamo a un coinvolgimento anche delle associazioni del volontariato”. I beneficiari dell’assegno per il reddito minimo infatti saranno stabiliti in base al nuovo Isee (l’indicatore della situazione economica). Di pari passo però ci sarà anche un riordino degli istituti assistenziali esistenti, anche se, assicura il Ministro, “i trattamenti in essere non sono in discussione, non saranno toccati. Faremo un’analisi e puntiamo a una riorganizzazione anche delle prestazioni non per fare cassa ma per equità”. ( http://www.fanpage.it/ )

Vedete che il reddito di cittadinanza (sponsorizzato da M5S e Sinistra Radicale) serve a trattenere gli immigrati. Vi ho già scritto che in Germania, Francia e paesi nordici, se non ci fossero cospicui sussidi, ci sarebbero metà stranieri. Quindi i poteri forti, tramite i loro agenti nelle istituzioni, impongono anche a noi di finanziare gli extracomunitari affinché rimangano in Italia. Lo scopo è di creare una società americanizzata, pienamente multirazziale  e, superfluo rammentarlo, anticristiana. Il resto che racconta Poletti è aria fritta. I politici devono soltanto “infiocchettare” le decisioni prese da altri.
‘Banche, bufera placata? (Il Messaggero)’ Nel frattempo, i media cercano di far dimenticare tutti i solidi sottratti esclusivamente a cittadini italiani tramite il salva-banche e la riforma Fornero.

30 gennaio 2016

Rotte di volo curve acquistano senso sulla Terra Piatta

Uno dei numerosi esempi di rotte aeree, in questo caso da New York verso Pechino e Hong Kong, dal percorso anomalo. Le tracce seguono un curioso andamento fortemente curvilineo. Per un fattore apparentemente inspiegabile, se il tracciato della rotta viene posto su di una proiezione azimutale equidistante, invece della tradizionale proiezione cilindrica di Mercatore, il volo risulta perfettamente rettilineo come dovrebbe essere logicamente. La geometria ci insegna, infatti, che il tragitto più breve tra due punti è la linea retta anziché una curva.
Se vi viene da obbiettare che la rotta si dipana su una superficie sferica nella realtà, verificate su un mappamondo. Risulta errata anche in tal caso.