Copyright infringment

Ero abbastanza affezionato a Ralph Renè.
Se non altro perchè la prima volta che gli scrissi, mi rispose che sua madre si chiamava Albina Cascareli,  di origine italiana. Albina come io sono Albino.
Ralph era un eroe. Aveva sofferto di un dolore continuo all’amca che lo tormentava da 34 anni. Finchè il suo orgoglioso spirito ha ceduto dopo avere saputo che la sua assicurazione sanitaria truffaldina non gli avrebbe pagato l’operazione chirurgica che gli era indispensabile.

Ralph Renè

Il solito fastidioso Paolo Attivissimo denigra a tutto spiano il libro Nasa Mooned America.
Attivissimo,  come un avvoltoio che volteggia su un cadavere,  invita i suoi lettori a commettere una frode scaricando il libro in formato PDF che lui a sua volta ha trovato forse sul P2P.

http://complottilunari.blogspot.com/2009/12/disponibile-il-libro-lunacomplottista.html

Il libro di Ralph è coperto da copyright e in ristampa, acquistabile su Ebay. I suoi mediocri libercoli invece Attivissimo se li fa pagare.

7 commenti to “Copyright infringment”

  1. “Il libro di Ralph è coperto da copyright e in ristampa, acquistabile su Ebay. ”
    “I suoi mediocri libercoli invece Attivissimo se li fa pagare.”

    Cosa vuol dire?

    • Il libro di Rene’ è in vendita in formato cartaceo e si tratta di file sharing illegale renderlo disponibile in formato digitale.
      Mi accorgo ora che, nella foga del momento, avevo omesso di precisare che non avendo letto tutti i libri di Attivissimo non posso afferamre che sono tutti mediocri.

      • La mia richiesta di spiegazione era sulla logica della frase.
        – Il libro di A è coperto da copyright e in ristampa, acquistabile su Ebay.
        – I suoi belli/brutti libri invece B se li fa pagare.

        Non comprendo dove sia la differenza, a quanto scritto sia A che B si fanno pagare i libri.

  2. Questo di Attivissimo, proprio sulle missioni Apollo, invece è gratuito:

    “Luna? Sì, ci siamo andati!”
    http://complottilunari.blogspot.com/2010/03/luna-si-ci-siamo-andati-faq.html

  3. Dunque riassumiamo i fatti. Un sito (http://www.coffinman.co.uk/) mette a disposizione gratuitamente la versione pdf di un libro attualmente in commercio. Paolo Attivissimo propone ai suoi lettori il link verso questo sito.

    Veniamo alle domande: è forse responsabilità di Paolo Attivissimo l’individuazione dell’attuale detentore dei diritti di quel testo e la verifica che il proprietario del sito coffinman sia in possesso dei regolari permessi per ridistribuire il documento? Anche ammettendo di poter individuare il proprietario del sito in questione, per quale ragione egli (o ella) dovrebbe fornire risposte alle domande di Paolo Attivissimo? E come potrebbe Attivissimo sapere con certezza che la risposta ricevuta dal proprietario del sito coffinman corrisponde a verità?

  4. Un particolare importante: “Coffinman” era un sito complottista. Dico “era” perché adesso vedo che non è attivo, ma lo era sicuramente fino a sei mesi fa quando ho scritto al titolare per contestare alcune notizie totalmente infondate che aveva pubblicato sul 9/11. Il titolare, gentilmente, aveva poi corretto la pagina inserendo il link ad un mio sito in cui smonto quelle fandonie.
    Confesso che non me l’aspettavo.

  5. LA FUFFA DI RALPH RENE’

    Ralph René, nel suo libro “NASA Mooned America” si dimostra quasi più fuffaro di Bill Kaysing, e questa è davvero un’impresa titanica.

    La prima foto che viene presentata da René per dimostrare il complotto è questa, che secondo lui sarebbe stata scontornata e spacciata per una “passaggiata spaziale” all’esterno della capsula Apollo.

    TUTTO FALSO, come dimostra chiaramente Attivissimo in questa pagina:
    http://complottilunari.blogspot.it/2009/12/disponibile-il-libro-lunacomplottista.html
    Addirittura, come ricorda Attivissimo “Quando René era ancora in vita, lo storico James Oberg gli offrì 10.000 dollari se fosse riuscito a presentare una edizione del libro di Collins nella quale la foto alterata fosse descritta come se fosse stata ripresa durante una passeggiata spaziale. Non vi riuscì, e finora non vi è riuscito nessun altro.”
    Qui la lettera di James Oberg con la sfida a René:
    http://www.bautforum.com/showthread.php/3748-Second-Letter-to-Ralph-René

    pag.4) L’antenna della capsula Gemini 6. Secondo René in quella capsula non c’erano antenne, né retrattili né normali (“and it is not retractable, as the capsule cabin contains no antenna well.“) e comunque sarebbe stato impossibile per quell’antenna resistere durante il rientro nell’atmosfera.
    Invece quel particolare si vede in tutte le foto dei recuperi delle capsule Gemini, perché quell’antenna retrattile, che veniva estesa solo dopo l’ammaraggio, era utilizzata per le comunicazioni in alta frequenza (VHF) che servivano per la localizzazione della capsula. La si vede anche nei progetti:

    E nelle capsule Gemini, per sfortuna di René, di antenne ce ne erano molte:
    System contains the following antennas: uhf recovery; uhf stub; uhf descent; two uhf whips; two hf whips; C-band annular slot; and a C-band antenna system consisting of a power divider, a phase shifter, a phase shifter power supply, and three helical antennas.
    http://complottilunari.blogspot.it/2011/01/lantenna-impossibile-della-capsula.html

    pag.6) la C stampata sulla roccia. Già sbufalata in questa pagina:
    https://pianetax.wordpress.com/2011/07/11/strano-effetto-digitale/

    Pag. 8) René commenta la famosa foto del salto di Young ripresa davanti al LEM dell’Apollo 16 e afferma che sarebbe troppo basso.

    Sulla Luna in presenza di gravità molto inferiore rispetto alla Terra, secondo lui l’astronauta avrebbe dovuto fare un salto più alto, e questo dimostrerebbe che l’astronauta sarebbe stato ritagliato e incollato sulla foto dello sfondo.
    BBHHHUAHAHAHAAAHA!
    Ma povero René, avresti preteso che la foto fossa stata scattata ESATTAMENTE nel punto più alto raggiunto da Young durante il salto? Quante prove si sarebbero dovute fare per sincronizzare lo scatto in modo che l’apertura del diaframma avvenisse esattamente nel punto più alto e non un po’ prima o un po’ dopo?
    E questo sarebbe un argomento per dimostrare la falsità di una foto?
    BBHHHUAHAHAHAAAHA!
    Mi riprendo… scusate, ho le convulsioni dal troppo ridere… Anche perché il povero René non sapeva che di salti Young ne ha fatti due e che c’è pure la foto del secondo salto e altre ancora con Young con i piedi a terra, altro che astronauta ritagliato e incollato!



    Ma mi metto a ridere di nuovo quando il povero René afferma che mancherebbe l’ombra di Young. A parte le foto precedenti in cui l’ombra si vede benissimo, avrà mai visto i filmati questo complottista sgangherato e incompetente?
    No, sicuramente no, perché nei DVD con i filmati integrali c’è tutta la sequenza ripresa dalla cinepresa TV (che ruota a 360°). Qui il momento dei due salti:


    Altri salti sulla Luna:

    Povero René, non ne beccava una che fosse una.

    Pag. 10) René commenta una foto del LEM dell’Apollo 14 dicendo non solo che non si vedono tracce della polvere spazzata via dal motore, ma pure che le impronte degli astronauti si prolungherebbero sotto lo stesso LEM, per cui questo sarebbe stato piazzato sul set in un momento successivo.
    Ma il povero René doveva aver bisogno di occhiali…
    Chiunque osservi le molte foto dell’Apollo 14 può rendersi conto che NON CI SONO orme degli astronauti sotto al LEM, e che invece si vedono benissimo i segni a raggiera della povere superficiale spazzata via dal getto del motore:



    Povero René, aveva bisogno dell’oculista.

    Pag.12) Ralph René, doveva essere a corto non solo di vista ma anche di argomenti perché arriva a portare come prova della falsità delle missioni Apollo, una foto in cui si vedono Armstrong, Aldrin e Collins con facce tristi mentre parlano col presidente Nixon. Secondo lui i visi tristi avrebbero tradito la vergogna per la truffa lunare.

    Che razza di prova è? e che razza di “studioso” era René che portava simili prove degne di un asilo infantile? Quella infatti è solo una delle moltissime foto di quella sequenza e in altre gli astronauti RIDONO:


    Povero René, che si riduceva riduce perfino a barare (facendosi poi scoprire) pur di spacciare la propria ignobile fuffa complottista.

    pag. 13) René commenta una foto del luogo dell’allunaggio, ripresa dal Command Module in orbita e afferma che quella sulla sinistra sarebbe l’ombra dell’ugello del motore che si staglia sul suolo lunare lontano decine di chilometri, meravigliandosi dell’immensità di quell’impossibile ombra.

    Ma certo che è un’ombra impossibile! infatti non è l’ombra sul suolo lunare dell’ugello del motore del CM, è la sagoma sfocata di una dei razzi direzionali attaccati al CM, che si trova a poca distanza dalla macchina fotografica.

    Povero René, che di fotografia non ne capiva una mazza.

    Un’ultima conferma, poi mi fermo perché la nausea nel leggere queste cazzate scritte da Ralph René è davvero troppa.
    A pag 144 René “analizza” una fotografia che mostra Armstrong e Aldrin mentre montano la bandiera. Il nostro ineffabile fuffaro sostiene che sarebbe una foto truccata perché le ombre dei due astronauti sarebbeero di lunghezza diversa.
    Ma il povero René, come ho già fatto notare parlando del “salto”, non conosceva i filmati. Infatti quella che lui esamina non tanta meticolosità non è una fotografia, ma un fotogramma del lunghissimo filmato ripreso dalla cinepresa 16mm montata all’interno del LEM. Nella scena si vede chiaramente che sulla sinistra c’è un dosso, ed è a causa di quel dosso (quindi della salita) che l’ombra dell’astronauta a sinistra risulta più corta. In tutto il filmato si può seguire l’azione dell’EVA in ogni momento, osservando tutti i movimenti degli astronauti, perfino Aldrin che lascia la famosa impronta e poi la fotografa, e il saluto alla bandiera, tutto esattamente come ripreso nelle foto scattate in quei momenti.

    Ma questo il povero René non lo sapeva. Lui per scrivere le sue montagne di fuffa si è basato solo su qualche misera foto, come il suo maestro Kaysing.

    Ralph René sarà ricordato nella storia del complottismo lunare come il cazzaro n. 2. Il n.1 ovviamente è il suo maestro, quello che in tanti siti di complotto lunare è definito “retired rocket engineer (…) having worked with the Apollo program himself“,. e che invece era laureato in Letteratura Inglese: Bill Kaysing, l’autore di quel pessimo romanzetto fantatrash “We Never Went To The Moon” che tanti ignoranti peggio di lui hanno preso sul serio.

    ——————————————–

    Visto che si è parlato dell’Apollo 16, qui c’è un documentario di mezz’ora ad alta definizione HD, che contiene anche la scena del salto, ignorata dal povero Ralph René che conosceva solo poche foto delle missioni Apollo:

    Apollo 16 – Nothing So Hidden (1972)

    Io l’ho in VHS, come diversi altri della stessa serie pubblicata una trentina d’anni fa, ma la qualità in questo caso è migliore nella versione HD di YouTube.

    Nello stesso canale di “airboyd.tv” in Youtube ( http://www.youtube.com/user/airboyd?feature=watch ) sono disponibili in anche gli altri filmati della serie Apollo:

    Apollo 17 – On The Shoulders Of Giants (1973) HD
    Apollo 16 – Nothing so hidden… (1972) HD
    Apollo 15 – In The Mountains Of The Moon (1971) HD
    Apollo 14 – Mission To Fra Mauro
    Apollo 13 – Houston, We’ve Got A Problem
    Apollo 12 – Pinpoint For Science
    Apollo 11 – For All Mankind
    Apollo 10 – To Sort Out The Unknowns
    Apollo 9 – Three To Make Ready
    Apollo 8 – Go For TLI

    Gli stessi filmati si trovano anche nell’Internet Archive in formato .wmv
    Ad esempio: http://archive.org/details/Jsc-580Apollo16-NothingSoHidden.wmv_417

    Consiglio di scaricarseli tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: