Archive for agosto, 2011

24 agosto 2011

I più begli episodi di Spazio 1999

A parte la bontà della sigla musicale, non ho mai amato fino in fondo la seconda serie di Spazio 1999 probabilmente per la sostituzione, “incomprensibile” ai miei occhi, di alcuni personaggi del cast originale come il professor Victor Bergman e Paul Morrow. Mentre la prima serie, in 24 puntate, la considero tuttora lo stato dell’arte del telefilm di fantascienza. In particolare per la plausibilità degli scenari e delle astronavi .

Spazio 1999 - fotogramma dall'episodio 'Sole nero'Per chi non lo sapesse, la trama della serie, creata da Gerry e Sylvia Anderson, narra le vicende attraverso il cosmo della Base Lunare Alfa e dei suoi 311 abitanti dopo che la Luna è uscita dalla sua orbita a causa di una catastrofe nucleare.
Quindi, i migliori episodi di Spazio 1999, prima serie, sono a mio avviso i seguenti:

SEPARAZIONE
E’ il primo episodio, quindi tecnicamente e narrativamente molto curato. Una chicca: prima della “separazione”  nel cielo lunare si vede ancora la Terra che è nelle dimensioni corrette, non come nelle foto delle “autentiche” missioni Apollo in cui il nostro pianeta è inusitatamente piccolo. Gerry e Sylvia Anderson, con Brian Johnson, più bravi della Nasa!

UN ALTRO TEMPO, UN ALTRO LUOGO
Fantastico episodio di “sdoppiamento” della Luna. Forse il più entusiasmante di tutti. Troppo poca un’ora per sviluppare una trama così bella. Con il professor Bergman a pronunciare la mitica battuta “il tempo correggerà se stesso” quando le due lune si stanno per scontrare.

FANTASMA SU ALFA
Molto bello, uno dei migliori horror girati per la televisione in assoluto, col protagonista “perseguitato ancora in vita dal suo fantasma”. A me fece molta più impressione di certi film dell’orrore classico.

IL PIANETA DI GHIACCIO
Bellissimo episodio in cui Ultima Thule è una comunità terrestre sopravvissuta sul pianeta di ghiaccio. Interessantissima l’ispirazione shakespeariana del dialogo dei suoi abitanti in stile “middle English” da villaggio anglosassone d’epoca medievale.

CIRCOLO CHIUSO
Bella digressione nelle scienze della terra e in paleontologia umana. Una missione di esplorazione su un pianeta scompare senza lasciare traccia e la missione di soccorso scova alcuni cavernicoli con tutte le conseguenze del caso.

LA MISSIONE DEI DARIANI
Una gigantesca astronave trasporta i dariani, un popolo in cerca di un nuovo pianeta, come tutti i popoli diviso tra una classe dominate e una classe subalterna.

IL DOMINIO DEL DRAGO
Strepitoso episodio in flashback, dramma psicologico basato sull’avventura di un astronauta unico sopravvissuto in una missione tragica le cui dichiarazioni su un “cimitero di astronavi”  non sono credute. Anche questo episodio era più adatto ai 75-90 minuti con colonna sonora molto curata che comprende un noto adagio di Tommaso Albinoni.

Spazio 1999 - la sofisticata scenografia dell'interno della Base Lunare AlfaIn verità dirò dei 24 episodi della prima serie probabilmente una quindicina almeno sono da encomiare per la trama e gli effetti speciali per la più bella serie di telefilm di fantascienza di tutti i tempi. Ma forse sono io che ho solo troppa voglia di tornare bambino!

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19 agosto 2011

Guarda che Luna!

La Luna sarebbe di 200 milioni di anni più giovane del “previsto” essendosi formata 4,36 miliardi di anni fa anziché oltre 4,5 miliardi fa quando, dicono, si sarebbe consolidato il sistema solare. Lo affermano Lars Borg e i suoi colleghi al Lawrence Livermore National Laboratory in California.
In base a studi fatti su non bene identificate “rocce lunari” della costa.

Naturalmente i dementi che si occupano “scientificamente “ di Luna evitano accuratamente di affrontare le vere irrisolte questioni conclamate riguardanti il satellite “naturale” terrestre.

1)      Come ma la superficie della Luna è butterata di crateri da impatto quando nella zona in cui si trova, al momento della formazione del sistema solare, non ci doveva essere quella grande ricaduta di meteoriti erranti? Una zona probabilmente molto più vicina al Sole come quella in cui si trova il pianeta Mercurio cui somiglia tantissimo. Un caso?

2)      Perché la Luna è colossale di fronte al pianeta madre rispetto, ad esempio, ai satelliti di Giove, Saturno mentre Marte e Venere, pianeti “terrestri”, di satelliti primordiali non ne hanno?

3)      Idem per la massa: per Giove e Saturno è migliaia di volte quella dei loro satelliti, la massa terrestre è solo 81 volte quella lunare.

4)      Perché la Luna è così tranquillamente distante dal limite di Roche (distanza minima oltre la quale il satellite verrebbe disintegrato dalle forze di marea) a differenza dei satelliti dei pianeti sopra citati?

5)      Perché il Sole attrae la Luna molto più della Terra, ma quella rimane agganciata all’orbita terrestre?

6)      Perche la Luna ci mostra sempre il medesimo lato?

Queste sono domante che per esempio i “lunarrivisti” evitano di affrontare, in stile prettamente scientifico, secondo il quale gli interrogativi che non si spiegano attraverso le vane leggi della fisica umana sono semplicemente ignorati e chi li pone è trattato da pazzo o imbecille.

copertine italiana IL MISTERO DELLA LUNA

Vi sembrerà pubblicità esplicita ma io consiglio tutti quanti di leggere il libro IL MISTERO DELLA LUNA di Sotiris Sofias che vi aprirà gli occhi rispondendo a tutte le domande cui sopra. Altro che le fesserie che sento in giro tipo che qualcuno vorrebbe costruire basi sulla Luna per gestire miniere di elio 3. Quando ormai, dopo la chiusura del programma Space Shuttle, le missioni spaziali di tutti i paesi hanno fatto un balzo all’indietro di 40 anni. E per mancanza di finanziamenti per chiunque (tranne forse la Cina) diverrà un problema sempre più complicato riuscire a spedire astronauti perfino in orbita bassa terrestre.
Mica sulla Luna!

8 agosto 2011

20 anni dalla morte di Jim Irwin

Oggi, 8 agosto 2011, ricorre il 20° anniversario dell’improvvisa scomparsa dell’astronauta Jim Irwin che fu membro dell’Apollo 15, la quarta missione che riuscì con successo a sbarcare sulla Luna secondo quanto ci raccontano i libri di storia. Secondo, invece, lo scrittore Bill Kaysing, Irwin fu assassinato poichè internzionato a confessare che gli sbarchi lunari furono una messa in scena.

Morte sospetta di un astronauta 1-2Morte sospetta di un astronauta 3-4

Nell’articolo pubblicato, in edicola, sul numero di luglio – agosto di UFO Magazine (n° 20) riporto la testimonianza di Charles Ellery, un amico di Kaysing, che fu presente alla telefonata tra Irwin e  lo stesso Kaysing in cui i due si accordavano per un’intervista in cui l’astronauta avrebbe rivelato la verità sulle missioni lunari. Quattro giorni dopo Jim Irwin morì per un attacco cardiaco prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione.

ADDENDUM L’articolo di cui sopra è ora compreso nel mio nuovo libro LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

5 agosto 2011

Brian O’Leary

E’ morto all’età di 71 anni il 28 luglio scorso l’astronauta e scienziato americano Brian O’Leary, dopo aver vinto un cancro alla pelle, superato due attacchi cardiaci ma non un tumore all’intestino.

Brian O'Leary

O’Leary balzò alla cronaca del dibattito sugli sbarchi lunari quando partecipò nel 2001 a una trasmissione della Fox TV Teoria cospiratoria: siamo atterrati sulla Luna? affermando:

“Non posso dare per certo al 100% che questi uomini camminarono sulla Luna. E’ possibile che la Nasa abbia insabbiato qualcosa, giusto allo scopo di sveltire la cosa, ed essere plausibilmente i primi ad andare sulla Luna”
(“I can’t say for sure 100%, whether these men walked on the moon. It is possible that NASA could have covered it up, just in order to cut corners, and to be the first to allegedly go to the moon.”)

Questo gli attirò le ire dei cospiratori per avere, volontariamente o meno, dato spago ai “lunacomplottisti”. Ancora, O’Leary aveva sostenuto che la Nasa e altre organizzazioni deliberatamente smentiscono e minimizzano ogni illazione sulla artificialità di strutture presenti sul pianeta Marte.

La cosa che noto senza avere indagato sulla vita di mr O’Leary è che chiunque dall’interno dell’establishment, o giornalista autorevole, mette in discussione cose come sbarco sulla Luna, 11 settembre o il petrolio come fonte di energia dominante finisce per crepare inevitabilmente di cancro, attacco cardiaco o in pauroso incidente a bordo di un mezzo di trasporto. Oppure assassinati come Eugene Mallowe, fondatore con O’Leary del Movimento Nuova Energia, e forte sostenitore della fusione fredda.
O’Leary non fa eccezione alla regola.