Un passaporto per il CICAP

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Mi arriva una mail sui segreti del numero 11 come introduzione per un convegno che si terrà a Torino l’11-13 novembre intitolato I conti non tornano.
Personalmente non intendo immischiarmi nella reale simbologia esoterica di detto numero ma propongo una piccola sfida matematica, logica e statistica a Piergiorgio Odifreddi che da Wikipedia apprendo essere un pregiatissimo matematico piemontese, “socio benemerito” del CICAP.

Piergiorgio OdifreddiPrima dell’11 settembre 2001 sono esistite varie “premonizioni”, se così le vogliamo chiamare. Una delle più celebri è quella del passaporto di Neo nel film The Matrix (al minuto 17:30) la cui data di scadenza, “expire date”, è chiaramente distinguibile in 11 settembre 01. Naturalmente, occorre capovolgere l’immagine.
Il film usci nelle sale il 31 marzo 1999 cioè a 895 giorni o, se preferite, 2 anni 5 mesi e 11 giorni dagli eventi dell’11 settembre. Però, possiamo dire tranquillamente più di tre anni prima sicché la pellicola, inclusa la scena del passaporto, fu girata nel 1998.

Ora, nel film non si menzionano date. Morpheus, uno dei caratteri della sceneggiatura, dice a un certo punto che non si conosce una data da quando gli alieni avevano costruito Matrix per rendere gli uomini schiavi inconsapevoli.
Vengo al dunque. Se, come sostengono alcuni, si tratta di una pura coincidenza, quante probabilità ci potevano essere che “azzeccassero” quella data?
L’opera si può ambientare dall’oggi a un futuro indefinito, diciamo il 2500? Supponiamo di partire dal primo gennaio 2000, ci sono circa 183mila giorni fino al 31 dicembre 2500. Quindi vi è una possibilità su circa 183mila che venisse stampigliata quella data esatta su documento fittizio.
Ma c’è un particolare ancora più interessante che credo solo io ho scovato: l’11 settembre 2001 è troppo vicino all’uscita del film invecchiandolo precocemente. Ad esempio, Spazio 1999, una serie di fantascienza, fa riferimento a una data ben precisa (13 settembre 1999) oggi ampiamente sorpassata. Ma notate che la serie di telefilm italo – britannici usci nel 1974-75 ben 25 anni prima del supposto distacco della Luna dall’orbita terrestre. Nell’elaborazione da me effettuata si legge anche la data di nascita di Neo: 13 settembre 71.
Clicca per ingrandireInvece, in Matrix il passaporto scade solo due anni dopo la prima del film suggerendo che l’azione scenica si svolga nel 2000 o tuttalpiù nel 2001.
Vi pare sensato?
Quale sarebbe stata la “logica” commerciale di impiegare una data così ravvicinata? Come mai dai produttori di Matrix non si è mai avuto alcun commento sulla bizzarra coincidenza della data?
Visto che il CICAP si avvale della consulenza di un prezioso logico come il professor Odifreddi, mi piacerebbe qualcuno rispondesse alle questioni “illogiche“ e “irrazionali”  inerenti alla data apposta sul passaporto di scena.  Qualcuno di Trorino potrebbe partecipare al congresso e chiedere conto direttamente agli oratori.

5 commenti to “Un passaporto per il CICAP”

  1. Noto solo ora, ma era prevedeibile, che al convegno torinese del CICAP bisogna preregistrarsi per ‘motivi tecnici’.

    http://www.cicap.org/new/articolo.php?id=273830

    evidentemente lorsignori per ‘motivi tecnici’ vogliono assicurarsi un auditorio accondiscendente che non faccia domande troppo scomode.
    Uhm sarei quasi tentato di registrarmi in incognito e andare a vedere cosa dicono per poi sorprenderli con qualche domanda ficcante. Del resto il nuovo ordine globale non prevede forse che ognuno è libero di assumere ogni identità, essere chiunque uno vuole, ‘second life’, le identità di internet eccetera?

  2. Get a life …

  3. Il passaporto di Neo si riferisce alla realtà virtuale nella quale egli crede di abitare prima di venire a conoscenza della realtà di matrix, ambientata nell’anno di uscita del film (1999, probabilmente per semplicità di scenografia).
    La vera ambientazione è nei pressi dell’anno 2199, ben più distante dall’uscita degli altri esempi citati.

    Dato che un passaporto americano ha validità di 10 anni e deve essere valido nell’anno dell’ambientazione, le date possibili sono qualcosa attorno alle 4000. La probabilità di azzeccare la data di un ben preciso evento non è effettivamente alta, ma la probabilità di coincidenza con un qualunque evento importante è molto più alta, a seconda di quanti “eventi importanti” si considerino per ogni anno.

  4. In quel passaporto “fiction” ci sono altre due date oltre all’ 11 settembre: il 12 (data di emissione) e il 13 (data di nascita), dunque una data su tre (11, 12, 13 settembre) si è poi rivelato un giorno tragico. Coincidenza dunque.

    Secondo me però chi ha inventato quel passaporto (forse lo stesso attore?) è partito pensando a quella del 12 settembre 1991 (emissione) per una ragione precisa: il 12 settembre 1991 che si legge su quel documento è infatti il giorno in cui uscì il film che rese Keanu Reeves un attore famoso, ovvero “My Own Private Idaho” di Gus Van Saint: http://www.nndb.com/films/003/000033901/
    In quel film Reeves recitava assieme all’amico River Phoenix che morì tragicamente per droga due anni dopo.
    Se il 12 settembre 1991 era la data di “emissione” che era stata decisa, la scadenza non poteva che essere l’11 settembre di dieci anni dopo, ovvero il 2001.

    Aggiungo che nel mese di settembre c’è anche un’altra data importante per Keanu Reeves (altra coincidenza?), il suo compleanno cade infatti il 2 di quel mese.