Moon

Quant’è grande la Terra vista dalla Luna? Fastidiosa domanda lo so.
Sappiamo che, secondo le fotografie ottenute dalla superficie lunare durante le missioni Apollo, la Terra appare sorprendentemente piccola e lontana a confronto con altre fotografie scattate dall’orbita della Luna sia dalle stesse capsule Apollo sia da altre spedizioni. Cozzano anche contro il buon: la Terra vista dalla Luna in alcune foto dell’Apollo è grande circa come la Luna vista dalla Terra. La cosa è illogica  in quanto il nostro pianeta è quasi 4 volte più grande per diametro e circa 12 volte per area visibile, quindi da lassù dovrebbe stagliarsi enorme.
Ne ho già scritto in post precedenti.

Ne approfitto qui per parlare di un film bellissimo e struggente, a mio avviso un piccolo capolavoro: Moon del 2009 con Sam Rockwell e Kevin Spacey diretti da Duncan Jones con la toccante colonna sonora di Clint Mansell.
Nelle scene in “esterni” sul suolo lunare colpisce la grandezza terrestre paragonata con le produzioni della NASA.

Moon (2009)Subito qualcuno obbietterà che si tratta di una produzione indipendente, per di più inglese costato solo 5 milioni di sterline dunque con disponibilità ridotte per gli effetti speciali.
Ma c’è un fatto. Nelle immagini inviate dalla sonda giapponese Kaguya (Selene), lanciate il 13 settembre 2007 la Terra appare molto più simile in dimensioni a quella del film Moon che alle immagini scattate dai valorosi astronauti sulla superficie lunare una quarantina d’anni prima. Forse gli addetti agli effetti speciali che hanno lavorato alla pellicola non si sono fidati della NASA preferendo ispirarsi alle fotografie giapponesi o probabilmente al loro buon senso.

'Terra piena' ripresa dalla sonda giapponese Selene (2008)Giudicate voi.
In ogni caso, se non l’avete già visto, guardatevi Moon che ne vale la pena, per me già un cult movie.

57 commenti to “Moon”

  1. Albino,
    Vedo che i sostenitori della NASA dicono nulla. Νella prima foto del film Moon, si vedono stelle nel cielo notturno. Nel secondo foto gli amici Giapponesi hanno scomparso le stelle, frequetando gli ordini di NASA. Almeno mostrano la dimensione effettiva della terra e non qualche falsa di NASA. La cosa strana è che in nessuna immagine lunare fino alla missione Apollo 17, non sembrava la terra!!!Dopo che gli Americani avevano realizzato l’ommissione, nella ultima missioni , improvvisamente appare la Terra in due foto!!!
    Nelle prime missioni lunari era scomparsa.Chi? Il gradioso pianeta Τerra. Un miracolo nel cielo lunare. Quatarpla della Luna che amiriamo nel nostro cielo. Gli Americani fino ad oggi consideravano tutti almeno idioti.Ma la vostra grande frode è venuta alla luce grazie ai loro programmi astronomici!!!!

  2. Interessante notazione. In effetti il magnifico spettacolo della Terra vista dalla luna se lo sono dimenticato per ben 5 missioni ricordandosene solo per Apollo 17 l’ultima missione. Probabilmente perchè qualcuno aveva cominciato a scrivere ai giornali chiedendo perchè.
    Io l’evevo scritto in un articolo pubblicato su UFO Magazine che è come andare a Pisa a visita la piazza del Duomo e dimenticarsi di fotografare la torre pendente!

  3. Gentili signori,

    Questa é un’altra foto presa dall’archivio della Kaguya:

    Come vi spiegate le dimensioni della Terra, decisamente piu’ piccola rispetto a quella mostrata nella foto postata dal signor Galuppini?
    Dai che in due ci arrivate.

  4. Chiaro che ci possono essere fotografie in cui la terra appare piccola ma questo non risolve il problema dell’anomalia terrestre vista dalla superficie lunare in particolare che non esistano foto della Terra ripresa dalla Luna che sino attendibili.

  5. Caro Davehen,
    La mia risposta giustificata e scientifica.

    Ho esaminato l’immagine presa dall archivio della Kaguya. Si tratta del cratere Copernicus, uno dei piu’ noti della Luna, Il “Re” come lo dicono, con diametro 93 chilometri. Ho riconosciuto le 3 montagne che esistono al centro del cratere, con altezza 1000-1200 metri.
    Semplici calcoli prese direttamente dalla sua foto disposta: Terra diametro 6mm, cratere Copernicus 60mm.
    1)Reale diametro della Terra 12.750km, media distanza Terra-Luna 384.000km.

    Allora, apparente diametro della Terra :atn(12,75/384)=1.83 gradi (apparente diametro scignifica l’arco che occupa la terra nel cielo, visto dalla Luna.Per esempio ,la Luna nel nostro cielo ha un apparente diametro 0,52 gradi). Ricordate bene il numero 1,83 gradi
    Distanza reale Luna-Terra/Diametro reale della terra = 384.000/12.750=30,35 volte.
    Diametro della Terra sul foto, 6mm, distanza focale 6mm x 30,35 =182mm
    2) Reale diametro del Copernicus 93km, diametro sul foto misurato 60mm (attenzione lo schema del cratere è ellittico, percio ho misurato la grande asse).
    La reale distanza,da quale il cratere è stato fotografato, S=(182/60)x93km=281km.
    Quindi la foto di Kaguya è scattata da un distanza ~300 Chilomemetri.
    Questi calcoli sono derivati dalla foto, non sono 100% precisi, ma il mio approccio e GIUSTO e scientifico.
    Un ultima risposta. ‘E la Terra piccola in foto o no?
    Prima , l’apparente diametro del cratere Copernicus: atn(arctan)= 93km/281km=18,3 gradi.
    Adesso Il turno della Terra.
    In foto ,Copernicus ha diametro (il grande asse) 60mm. La terra in cielo lunare 6mm, scignifica che Copernicus, relativamente, sia 10 volte piu’ grande della Terra, vista dalla Luna.
    Molto semplice l’apparente diametro della Terra , è 10 volte piu piccolo da quale di Copernicus. Pocco prima ho comprovato che Copernicus in foto, abbia apparente diametro 18,3 gradi.
    Allora l’ apparente diametro della Terra è 18,3/10=1,83 gradi!!!!
    Ricordate bene che vi ho proposto di non dimenticare un importate numero? Si, l’apparente diametro della Terra e 1,83 gradi, visto dalla superficie lunare. L’apparente diametro della Terra , misurato nel foto, è esatto lo stesso!!!!!!!
    In conclusione: La foto di Caguya è 100% reale secondo le dimensioni che si misursano. Molto semplice, in questa foto , la Terra sempra teoritacamente piu’ piccola , perchè le condizioni fotografici sono un’po diversi. Ma sono giusti, non ritoccatte e meritano molti bravi agli Giapponesi .
    In fatti ,la Terra si vede piu’ grande nel cielo lunare, da quella “Terra di carta” che gli Americani presentano negli alunaggi.
    Non credete ancora alle loro bugie!!! Noscondono la veritrà, per 40 anni!!!

  6. Caro Sotiris,
    grazie per l’esauriente risposta.
    Quindi lei mi puo’ confermare che la missione Kaguya ha un valido valore scientifico?

  7. Caro davehen,
    Non so esattamente i motivi dei Giapponesi.Suppongo che volevano migliorare le loro abilità spaziali.
    In conclusione: Nessun valore scientifico . Solo per la loro alta tecnologia.
    Ma nella mia opinione, hanno offerto un grande servicio al umanità. La Luna non e mai stata conquistata dagli Americani. Le foto degli alunaggi provano di siano 100% false.
    Credo che la luna non abbia qualcosa da nascondere piu. Russi, Americani ed altri, la conoscono molto bene. Semplicemente non vogliono che la sappiamo noi.
    Personalmente quando avevo iniziato a studiarla 20-25 anni fa , ho visto dalla prima occhiata, che le immagini lunari erano tutti falsi. E NASA chiama cospiratori colloro che vogliono conoscere la verità. E considera sestessa sacra e santa. Chi? L’organizzazione Americana che nasconde la veritrà per 40 anni!!!!

  8. Gentile Sotiris,

    la mia domanda era molto più semplice.
    Quello che intendevo chiederle é: lei considera veri i risultati ottenuti dalla sonda Kaguya?

    Grazie in anticipo per la risposta.

  9. Daro davehen,
    Si , ho visto tutte le foto ottenute dalla sonda Giapponese di Kagaya. Le considero veri. Tutte le misure che ho fatto, si provano di siano giusti e reali.
    Invece tutte le foto di NASA si rivolgono ai bambini. Gli errori sono innumerosissimi!!! Solo un fanatico di NASA o “impiegato pagato” come li chiamo Io , non vede la piu grande frode di tutti i secoli. La conquista della Luna esiste solo nei loro sogni!!!
    Buon sabbato & domenica a tutti

  10. Bene,
    quindi lei mi conferma che ritiene veri i risultati ottenuti dalla sonda Kaguya.

    Detto questo, sappia che la missione primaria della sonda é stata quella di ottenere una completa mappatura della superficie lunare; tali dati altimetrici sono stati quindi inviati sulla Terra. La JAXA ha quindi rielaborato, sulla base dei dati inviati dalla Kaguya, alcune viste prese dalle esatte coordinate dalle quali furono scattate alcune foto fatte dagli astronauti delle missioni Apollo.

    Un esempio, eloquentissimo, è mostrato qui sotto. La foto della NASA (a destra) del 1971 mostra gli stessi rilievi e le stesse montagne di quella della sonda Kaguya del 2008.

    Un altro esempio qui sotto: a sinistra l’immagine elaborata dalla JAXA sulla base dei rilievi altimetrici della sonda Kaguya effettuati il 25/12/2007, a destra l’immagine AS17-145-22183 scattata dagli astronauti dell’Apollo 17 nel dicembre del 1972.

    (nell’immagine JAXA mancano le rocce presenti in primo piano perché l’altimetro non rileva oggetti di quelle dimensioni e quindi il modello digitale basato sull’altimetria non li può rappresentare)

    Ora, mi puo’ spiegare in dettaglio come sia possibile che la NASA, nel 1971, abbia pubblicato fotografie in altissima risoluzione, scattate dal livello del suolo, che ritraggono un punto specifico del terreno lunare, con i suoi rilievi e le sue pendenze, esattamente così com’è nella realtà?

    • Scusi amico. Lei ha cambiato tema. Anche ha cambiato le mie conclusioni i. In questo articolo,Albino sostiene che le foto Giapponesi della Terra siano piu’ grandi ,comparando con quelle presentate dalla NASA.
      SONO assolutamente d’accordo. Albino abbia ragione 1000%. La Terra appare piu’ grande nel cielo lunare. Va’ bene? Dicendo che le foto siano reale, volevo dire che la dimensione della Terra , presentata in foto Kaguya ,era giusta. Ho oservato che mancano le stelle, scomparse come sempre. Con questo articolo ho comprovato a tutti che le dimensioni della Terra SONO reali. Ma Il fondo e’ nero, senza stelle, una cosa che sia IMPOSSIBILE. Leggi le mie noticie, pocco prima.
      Non esamo rilievi o montagni di Kaguya.Non mi importa. Ho visto la superficie lunare con incredibili detagli tramitte REDSHIFT 5. Per qualcuno che non ha mai studiato la Luna, come Io, forse Kaguya offre nuovi locazioni lunari. Ho confrontato almeno 100 foto di NASA con esatto le stesse aree, presentate in REDSHIFT . Tutte foto di NASA sono rittocate. Cosa mi dice? Di comparare le foto di Kaguya con quelle di REDSHIFT? In REDSHIFT apparono delagli con dimensioni 3-4 chilometri. In NASA o Kaguya, con centinaia di chilometri (pratticamente invisibili)
      Le foto di NASA sono reali , SI, queste scattate dalle sonde. Sono d’accordo. Ma la foto di Sernan che esaminiamo e’ scattata dalla superficie lunare. Questa e’ una Terra di carta.
      Se non le ho convinto, non posso fare niente .

      • Gentile Sotiris,
        non ho cambiato tema, ma l’oggetto del post: in effetti, una digressione sulle reali dimensioni della Terra a partire da un film (per quanto bello, qui concordo con Galuppini) non credo meriti troppe risposte. Il tema pero’ rimane lo stesso: la tanto da lei paventata falsificazione NASA.

        Detto questo, sia cosi gentile da rispondere alla mia domanda.
        Nel caso se ne fosse dimenticato gliela rinnovo: negli anni 70 gli astronauti Apollo fanno alune foto dalla superficie lunare; nel 2007 la JAXA ricostruisce la planimetria del suolo lunare mediante la sonda Kaguya, e con tali dati ricrea alcune viste 3D dagli stessi punti in cui gli astronauti Apollo scattarono le foto: la corrispondenza é 1:1. Come é possibile tutto cio’ se, come lei afferma, le missioni Apollo furono una messinscena?

  11. Davehen, fidati, è tempo perso.
    Le tue parole sono chiaramente dettate dal tuo padrone…
    Che probabilmente ti paga anche per parlare in quel modo..

    • Skybuck,
      più che altro il mio padrone NON mi paga se continuo a postare. 🙂
      E’ per questo che la mia domanda é piuttosto semplice: per non divagare, come si fa spesso e volentieri su questo blog.
      E non credo che il signor Sotiris, che ha più volte sottolineato il carattere scientifico dei suoi studi, abbia difficoltà a rispondermi.

  12. Caro SOTIRIS SOFIAS,
    vedo che lei utilizza la stessa tattica tipica del complottista medio.
    Lei propone delle ipotesi che lei ritiene attinenti alla realtà.
    Le fanno notare che non reggono dimostrandolo molto chiaramente.
    A questo punto tace il suo interlocutore di essere al soldo del suo padrone e non fornisce alcune spiegazione del perchè le critiche del suo interlocutore siano sbagliate.
    Al successivo suo interlocutore, propone le stesse idee già criticate e ampiamente dimostrate sbagliate in occasioni precedenti.

    Tutto ciò che è successo con me.
    Lei mi ha parlato a lungo di RedShift 5.
    Software di cui sono entrato in possesso.
    Io le ho fatto notare che lei confronta le immagini di Redshift (che raccoglie immagini e rilievi di svariate missioni e sonde, accettati a livello MONDIALE, anche questo non le fa sorgere dei sospetti sulle sue idee?) e le paragona con le immagini DEL SITO Google Moon che invece raccoglie immagini provienienti da un numero di missioni molto limitate (http://www.google.com/moon/about.html).
    E’ come paragonare uno stradario dell’intera Italia in scala 1:1000 con uno stradario della Lombardia in scala 1:100000 e accusare il secondo stradario di riportare indicazioni sbagliate.
    Come le ho già fatto notare invece il software Google Earth (http://www.google.com/intl/it/earth/download/ge/agree.html) che ha un’ampia sezione dedicata alla luna mostra esattamente le stesse immagini di RedShift 5.
    Dopo aver spiegato nel dettaglio con link a immagini in una mail a lei indirizzata, sono stato tacciato di essere pagato dal mio padrone senza fornire nessuna altra spiegazione.
    Ed ora la leggo ancora qua a propinare falsità in questo blog.
    Evidenzia ancora una volta la sua malafede.

    Capisco la sua posizione.
    Ormai si è imbarcato nella sua “missione” e non può tornare di certo indietro, ma abbia il buon gusto di smettere di prendere per deficienti persone quando semplicemente la mettono di fronte alla realtà.

    Saluti

  13. Albino Galuppini e Sotiris Sofias, sto ancora aspettando che facciate una foto notturna dove si vedano le stelle.
    Dopo che avrete postato una foto fatta con macchina fotografica non digitale, vi prego di postare anche i dettagli delle foto effettuate con tempi di posa e numero di tentativi fatti.

    Chiedo pochi minuti del vostro tempo per dimostrare che è così facile far vedere le stelle nelle foto, visto che da sempre sostenete che le stelle si sarebbero dovute vedere in quelle famose foto.
    Bene.
    Vediamo le stelle nelle vostro foto notturne.

    Grazie

    • Io personalmente non sono un esperto di fotografia ne un fotografo per diversi motivi. Se lei reperisce vecchie riviste di fotografia di immagini delle stelle fatte con macchine fotografiche tradizionli ne trova a bizzeffe!

      • È vero, ne trovo a bizzeffe con tempi di posa impressionanti, cavalletti ultra professionali e dopo n tentativi. Lei li vede gli astronauti che dicono: “aspetta, ancora 300 foto perfettamente inutili delle stelle, di valore scientifico nullo e che possiamo fare anche dalla terra, e arrivo.. Ma porc… Che fatica però posizionare questo cavalletto senza gravità.. Mi aiuti che con questa tuta da astronauta si fa una fatica boia.. Certo che con tutte le cose che potevamo fare qua sulla luna e che non possiamo fare da nessun altra parte, proprio le foto alle stelle dovevamo fare?”.
        E’ chiaro il concetto?
        Un fotografo non professionista ci mette un sacco di tempo a fare una foto decente alle stelle!

      • ammetti di non essere un fotografo ma ti permetti di dire che le foto sono false…interessante…quindi io posso ammettere di non saper progettare un ponte però lo posso criticare…adesso comincio

        il ponte di brooklin che schifezza il golden gate che merda…

        • Io non sono un fotografo lo ammetto, però la prospettiva è la prospettiva, come la mancanza del cratere sotto il lem non è uno scherzo ottico o un’errore nello sviluppo della pellicola

  14. Skybuck,
    ma non mi avevi detto di lasciar perdere?
    🙂

  15. Signor Galuppini,
    visto che Sotiris non sembra voler rispondere alla mia semplice domanda, sarebbe cosí cortese da farlo almeno lei?

    Gliela rinnovo ancora una volta: negli anni 70 gli astronauti Apollo fanno alune foto dalla superficie lunare; nel 2007 la JAXA ricostruisce la planimetria del suolo lunare mediante la sonda Kaguya, e con tali dati ricrea alcune viste 3D dagli stessi punti in cui gli astronauti Apollo scattarono le foto: la corrispondenza é 1:1.
    Come é possibile tutto cio’ se, come lei afferma, le missioni Apollo furono una messinscena?

  16. Skybuck, pensi le sole cose che mi occupano sono le sue sciocchezze ? Amico, fammi il favore e vada pure a Badastronomy forum. I suoi complici esistono la’. Qui e’ un blog LIBERO e non guidato.
    Caro davehen,
    Mi ha chiesto se la foto con la terra al fondo,scattata da sonda Kaguya sia vera. Ho comprovato di si.
    Poi mi ha chiesto perche’ la Terra sembra piu’ piccola in una altra foto di Kaguya.
    Ancora ho fatto delle misure e ho comprovato che la terra sembra piu’ piccola a causa delle condizioni fotografici. Ho fatto un rapido google search per Kaguya foto, SOLO per il suo favore. Ho trovato molte foto. Le considero reali , da punto di vista che non siano di NASA.
    Ma le 2 foto che esistono in suo primo post : http://lh6.ggpht.com/_ebKDfm0h1oI/SYlrYDz48YI/AAAAAAAAF3E/1cS4OKL8-AQ/s800/terrain-match-hr.jpg
    non mi conviciono affatto. Sia impossibile creare esattamente gli stessi condizioni fotografici doppo 40 anni. Sono esperto in foto aeree. Queste due foto sono 1000% la stessa foto. La sinistra, fotografata in deserto di Nevada, e l’altra, in studio con ADOBE PHOTOSHOP. Anche l’ ombre in fondo sονο mendesimi. Credevo che Kagaya aveva scattato la superficie lunare.Sbaglio.
    Una domanda semplice. Perche’ non si vede il Rover in foto sinistra? Teoriticamente era lasciato sulla superfiicie lunare. ‘E andata via da solo? Perche’ la roccia e le ghiaia sono scomparsi in foto di Kaguya?
    Domande che non abbiano risposte perche’ sono detagli dimenticati dagli amatori di NASA!!!
    Davehen, grazie. Doppo le sue noticie, ho cambiato opinione per la sonda Kaguya. Qualche foto sono vere, altre sono proccurate da NASA. Si prova che Kaquya sia una frode Giapponese. Forse
    gli alleati hanno collaborato nel ultimo complotto del 2008. Kaguya=Alleanza Giapponese-Americana = FRODE
    Davehen, abbia fiduccia in NASA. Dicono la verita’. Le assicuro. Io sono complottista.

  17. Sotiris, vedo che ancora una volta elude le mie domande e le mie richieste di spiegazioni.
    Si limita agli attacchi personali.

    Accidenti, vedo che ha anche già cambiato idea su Kagaya.
    Come si cambia idea velocemente quando si è chiusi nell’angolo.

    Saluti

  18. oops.. con Kagaya intendevo Kaguya ovviamente.
    Errore di battitura.

  19. Sotiris,
    lei non ha capito niente: Kaguya non ha scattato foto, ma ha effettuato delle analisi planimetriche della superficie lunare, rimanendo in orbita; questi dati sono stati poi elaborati per ricreare degli ambienti tridimensionali. Ecco perchè non vede il Rover: quell’immagine è stata elaborata digitalmente sulla base delle rilevazioni fatte da Kaguya dall’orbita.
    Capisce ora? La cosa strabiliante è come questi dati del 2008 corrispondano perfettamente con le foto scattate dagli astronauti Apollo!
    Ma cosa insisto a fare con uno che neanche era al corrente che la sonda giapponese NON era atterrata sulla Luna.. Le auguro buonanotte, perchè non so cos’altro dirle.

    Galuppini, aspetto ancora una risposta alla mia domanda.

  20. Signor Galuppini,
    sarebbe così cortese da rispondere alla mia domanda?

    “Negli anni 70 gli astronauti Apollo fanno alune foto dalla superficie lunare; nel 2007 la JAXA ricostruisce la planimetria del suolo lunare mediante la sonda Kaguya, e con tali dati ricrea alcune viste 3D dagli stessi punti in cui gli astronauti Apollo scattarono le foto: la corrispondenza é 1:1.
    Come é possibile tutto cio’ se, come lei afferma, le missioni Apollo furono una messinscena?”

    • La risposta alla sua domanda è di una semplicità inaudita. Come ho scritto in un articolo che deve essere ancora pubblicato, alcune foto sono autentiche guarda caso quelle senza astronauti e quelle con astronauti sono state poi fotomontate creando i noti problemi di discontinuità del terreno e anomalie nelle ombre come nel famoso esempio:

      https://pianetax.wordpress.com/2010/01/28/la-copertina-apocrifa/

      questa altra foto è probabilmente autentica, infatti la Terra è ‘ grossa’:

      http://ecogeekery.tumblr.com/post/1629261208/mynerdism-earth-rise-from-the-moon-fun-fact

      Ma non dimentichi un altra cosa: Il Giappone è stato piegato con due bombe atomiche e credo ci siano altrettante basi militari sul suolo nipponico che quelle presenti in Italia. Ritengo pertanto che il Giappone non potrebbe in alcun modo dire qualcosa di diverso da ciò che gli impongono da Washington.

      Spero di essere stato esauriente

      • Signor Galuppini,
        salto a piè pari il delirio fantapolitico Giappone-Usa: secondo il suo ragionamento, quando i rilevamenti della Kaguya sembrano avvallare le sue tesi allora sono autentiche, quando invece vanno contro le sue convinzioni, allora il Giappone diventa improvvisamente uno stato fantoccio al servizio del demone americano: si rende conto delle fallacie logiche dei suoi ragionamenti?

        Per quel che riguarda la sua “risposta” alla mia domanda: come da copione, lei ha detto di tutto tranne che commentare i 2 link comparativi tra i rendering 3d Jaxa e le foto NASA. Le ricordo che le foto NASA sono foto prese sulla superficie lunare e ritraggono paesaggi che si sovrappongono perfettamente coi rendering su base altimetrica della Jaxa. Mi spiega per favore come questo sia possibile, se, come dice lei, quelle foto NASA fossero false?

        La prego, prima di rispondere si riguardi i seguenti 2 link:

        Faccio un ultimo appello a un minimo di onestà intellettuale che spero e credo le sia rimasta.

        • Ma cosa vuole che commenti, con le tecniche attuali possono creare qualunque scenario come nei videogiochi, come hanno ammazzato bin laden senza farlo vedere a nessuno, seppellendolo due ore dopo a centinaia di km di distanza, come lo avessero teletrasportato, secondo un rito islamico di cui nessuno ha mai sentito parlare e i seals, unici testimoni, sono tutti morti in un terribile incidente d’elicottero mai avvenuto prima (dopo che diversi giornalisti a causa della mancanza di notizie e foto avevano intenzione di sentire qualche seal sulla cattura di bin laden.)
          Chi ha inscenato lo sbarco sulla Luna è in grado di inscenare qualunque cosa e fare credere quello che vuole agli imbecilli.
          Cosa vuole che le dica di più.

      • Sa cosa vorrei di piu’? Che per una volta, una, lei si prendesse la responsabilità di quello che dice e provi a rispondere alla domanda di un utente senza tirar fuori bombe atomiche, binladen, alieni e belzebu’, tutte argomentazioni che non c’entrano nulla con la domanda stessa.

        In caso contrario, sia almeno onesto verso se stesso, visto che non riesce a esserlo verso i propri (pochi) lettori: crede che perfino i giapponesi abbiano falsificato i propri rilievi? Bene, allora TOLGA dal suo post le foto della Kaguya che lei ha portato a prova delle sue fantasticherie. Perchè o i giappo sono dei bugiardi, oppure non lo sono: spero che lei concordi almeno su questo.
        E’ disposto a farlo?

        Spero di non dovere insistere ulteriormente, perchè sono stanco di dare importanza a questo coacervo di baggianate.

        • Allora vediamo di spiegare con parole comprensibili ai più. le foto prese dalle sonde automatiche probabilmente sono vere, tuttavia, siccome lo sbarco sulla Luna è falso tutti (compresi i russi) fanno buon viso acattivo gioco. Come disse già Bill Kaysing i russi tacciono perchè anche loro hanno beffe e disastri spaziali da nascondere.
          Esempio, come mai nessuno degli astronauti in servizio dice se si vedono o no le stelle. Una di queste, una donna di cui mi sfugge il nome, disse che sullo Shuttle quando aveva tempo libero si metteva alla finestra a guardare le stelle. Morta nel disastro del Columbia. Michael Melville, primo astronauta privato dello space ship one, disse che le stelle viste dallo spazio sono talmente brillanti che ‘sembra di toccare la faccia di Dio’.
          Come mai ne russi ne americani parlano delle stelle e dei pianeti visti dalla ISS che dovrebbero essere brillantissimi?
          Se lo chieda.

      • Si rende conto che sta confondendo il VEDERE le stelle con il FOTOGRAFARLE?
        Si rende conto che sta pubblicizzando un “autore” (Sotiris) che non distingue una foto REALE da un RENDERING (si rilegga il thread corrente e vedrà che non scherzo)?
        Voi due non sareste in grado di distinguere una foto lunare da una di un matrimonio, e avete la pretesa di parlare di fotografia? Ma non vi vergognate?

        Ok, non ho speranze di avere una discussione logica con lei.
        Quindi tagliamo la testa al toro e mi dica: i rilievi altimetrici della Kaguya sono veri? Per favore, la supplico, mi risponda con un si o con un no, e mi risparmi il suo turpiloquo scientifico.

  21. Ecco la dimostrazione di come questa gente si eclissi quando messa alle strette.

    Signor Galuppini, sappia che inquinero’ ogni suo nuovo post con la mia domanda, finché non mi avrà risposto esaurientemente.

    Saluti.

  22. Si rende conto che sta confondendo il VEDERE le stelle con il FOTOGRAFARLE?
    Si rende conto che sta pubblicizzando un “autore” (Sotiris) che non distingue una foto REALE da un RENDERING (si rilegga il thread corrente e vedrà che non scherzo)?
    Voi due non sareste in grado di distinguere una foto lunare da una di un matrimonio, e avete la pretesa di parlare di fotografia? Ma non vi vergognate?

    Ok, non ho speranze di avere una discussione logica con lei.
    Quindi tagliamo la testa al toro e mi dica: i rilievi altimetrici della Kaguya sono veri? Per favore, la supplico, mi risponda con un si o con un no, e mi risparmi il suo turpiloquio scientifico.

  23. Albino Galuppini,

    nessun astronauta parla delle stelle?

    Le racconto cosa ho fatto stamattina:
    Mi sono alzato, sono andato in bagno e poi ho fatto colazione.
    Poi mi sono vestito, sono uscito, sono salito in macchina e sono andato a lavorare.
    Secondo la sua logica, questo racconto è falso.
    Perchè?
    Perchè non ho detto di avere acceso la macchina e di avere premuto l’acceleratore.
    Qualun’altro, se magari entra più nel dettaglio, potrà raccontare anche di avere inserito la chiave nel cruscotto, di avere messo la prima, di avere rilasciato la frizione ecc…
    Ma io no.
    Non per questo il mio racconto è falso.

    Si rende conto delle sue immense, avvilenti, fallaci logiche?

    Oltre, come le ha fatto notare Davehen, vi ostinate, lei e Sotiris, a parlare e a scrivere di argomenti che conoscete solo per sentito dire, e la dimostrazione vi è già stata data mettendovi in faccia la realtà dei fatti, e ignorando le ripetute e reiterate critiche, basate sui dati, che vi vengono poste.

  24. Beh, lei è libero di pensarla così. Io metto insieme cose logiche, trovate sia per ‘sentito dire’ che per conoscenza diretta. Del resto nemmeno lei è stato sulla Luna in modo da confermare che il paesaggio lassù è davvero quello dipinto nelle fotografie scattate direttamente sulla Luna dagli astronauti oltre 40 anni fa.

  25. Signor Galuppini,
    per l’amor del cielo, mi puo’ dire se per lei i rilievi altimetrici della Kaguya sono veri?
    SI/NO.

  26. Signor Galuppini,

    l’ignoranza è una condizione umana di cui, chi piu’ chi meno, tutti siamo affetti: lo scibile umano è talmente vasto che chiunque, per quanto preparato, è ignorante in almeno una materia. Il problema è che lei si è dimostrato palesemente ignorante nella materia che dice di conoscere, e questo è molto grave.

    Ma questo thread ha mostrato che l’ignoranza non é il suo problema principale.
    Lei innanzitutto si dimostra:

    1) prevenuto: credo non possa esserci prova, per quanto fondata, che la convincerebbe della bontà delle missioni Apollo. Forse solo lanciarla lassu’ e grattarle il naso sulle lamiere del LEM potrebbe convincerla, ma non ne sono sicuro

    2) intellettualmente disonesto: lei seleziona le prove di cui ha bisogno, le distorce, e scarta quelle che vanno contro le sue tesi. Dimostrazione ne è questo thread: ha pubblicato un’immagine della missione Kaguya che sembra dimostrare le maggiori dimensioni della Terra (in realtà è il campo visivo dell’immagine a essere piu’ stretto), quando invece ci sono in rete decine di altre immagini che mostrano l’esatto contrario: perché non le mostra?

    3) privo di logica: in questo thread ha prima detto che le fonti Kaguya sono affidabili (pubblicando l’immagine di cui sopra), per poi scagliarsi contro il Giappone bollandolo come stato fantoccio degli americani.. e questo solo perché qualcuno le ha fatto notare che i rilevamenti altimetrici della Kaguya validano le foto delle missioni Apollo

    4) codardo: fugge le domande cui non sa rispondere, e, se risponde, fa il giro largo parlando di n argomenti uno piu’ scorrelato dell’altro. Perché non mi ha risposto chiaramente se crede o meno ai rilievi altimetrici Kaguya? Glielo dico io perché: se dicesse di si, automaticamente avvallerebbe le missioni Apollo (vedasi punto sopra), se dicesse no, allora il suo post sarebbe in palese contraddizione, in quanto si appoggia su un’immagine Kaguya per sostenere le sue tesi. Perché infine non si prende la briga, come ha piu’ volte suggerito Skybuck, di fotografare PERSONALMENTE le stelle? E’ cosi difficile? Lo sa che se lei scattasse una foto senza cavalletto, in cui si vedono chiaramente le stelle senza scia dovuta alla rotazione terrestre, potrebbe finalmente dimostrare che le foto NASA sono false? Non ne varrebbe la pena? Suvvia, basta una foto e i relativi dati EXIF, non é difficile.

    Conto che lei non prenda per offesa personale questo post, anche perché si tratta di dati di fatto. E, anche se si offendesse, pazienza, visto che lei ha offeso indirettamente me e tutti quelli come me innamorati delle grandi imprese dell’uomo (cit: “Chi ha inscenato lo sbarco sulla Luna è in grado di inscenare qualunque cosa e fare credere quello che vuole agli imbecilli.”).

    Con questo chiudo, personalmente deluso dal suo atteggiamento: non capisco quale sia il problema ad ammettere di essere dalla parte del torto. Sarebbe solo una dimostrazione di intelligenza. Ma forse pretendo troppo.

  27. Allora
    prima di tutto io non sono ne antiamericano ne considero i giapponesi inferiori a nessuno, semplicemente ho qualche nozione di geopolitica.
    Per il resto ribadisco, chi è in grado di fare credere che un gruppo di arabi semianalfabeti fosse in grado di pilotare uno 707 per ore con perizia senza prima neanche essere mai stato in una cabina di un aereo di linea così grosso, può anche fare credere producendo abbondanza di prove che l’uomo è andato sulla Luna. le foto le ha fatte la Nasa, ovvio che loro ti dicono che sono autentiche e hanno il potere economico e militare per imporre al mondo di crederci. Chi comanda sia militarmente che economicamente ha sempre ragione, cari signori E può imporre ai propri sottoposti, come Italia e giappone, di dire quello che consentono loro.
    E’ così semplice!

    • Mi permetto di aggiungere una cosa io.
      Le ricordo che tutti i dirottatori che hanno portato gli aerei a schiantarsi in quel terribile giorno (quindi fisicamente quelli che hanno toccato la cloche), avevano la licenza commerciale, quindi erano assolutamente abilitati a guidare quei bestioni, così come sono abilitati i piloti di aerei di linea.
      Sta aggiungendo figuraccia alla figuraccia.

      Quindi, ricapitolando, per sua stessa ammissione, non è un esperto di fotografia ma continua a parlarne, abbiamo dimostrato che non è esperto di luna, perchè ignora le più elementari informazioni inerenti alle varie missione delle sonde che hanno fotografato la luna, ma anche di questo argomenti pontifica, e sa poche informazioni, e sbagliate, sull’11 settembre.
      Andiamo bene….

  28. Mah, veda lei. Lei l’ha vista la licenza commerciale? L’ha visto il corpo di bin laden? In america vengono commessi in televisione centinaia di omicidi efferati con spargimento di sangue ad ogni serata televisiva ma le immagini del cadavere di bin laden non l’hanno fatto vedere e i sedicenti testmoni del fatto tutti morti poche settimane dopo.
    Dei dirottatori di new york nell immenso marasma della caduta delle torri si sono ritrovati intatti i passaporti dopo che l i loro aerei si erano disintegrati contro le torri facendo un calore tale da liquefare i pilastri di sostegno mentre la carta dei documenti resistette!
    Gl’e lo dico, se lei non è un provocatore apra il suo cuore e la sua mente e cerchi di vedere il mondo come è veramente. Visti i tempi che corrono, il mio è un consiglio da amico.

    • Siamo all’ABC dei luoghi comuni vedo.

      Rimanga pure nelle sue credenze (che non sono quelle che lei ha sicuramente nel suo soggiorno).

      E’ molto comodo sapere che certi attentati non accadono per mano del terrorismo islamico e non solo.
      Da un certo senso di sicurezza sapere che il terrorismo islamico non esiste, che Osama non sia mai esistito e che i talebani siano solo un’invenzione americana.
      Forse giova alla psiche umana (fortunatamente di una strettissima minoranza) sapere che tutte queste cose brutte non sono dovute al terrorismo islamico che, da un momento all’altro può colpire in qualunque luogo della terra in modi che secondo me nemmeno sospettiamo.

      Non la inquieta sapere che uno scienziato russo abbia dato una mano all’Iran nello sviluppo di un ordigno nucleare?
      Probabilmente no, perchè sicuramente crede che anche il pericolo di un Iran bellicoso nei confronti del mondo intero sia solo un’invenzione degli USA.

      Tutto ciò da conforto a lei e alle psiche di quelle persone che pensano che certe cose accadono solo perchè vengono fatte accadere.
      Non perchè il fanatismo religioso (e non solo) porta a sviluppi terribili.

      Tante belle cose

  29. DAVEHEN for president 😀

  30. Voglio commentare la frase di Albino Galuppini, secondo il quale ” In effetti il magnifico spettacolo della Terra vista dalla luna se lo sono dimenticato per ben 5 missioni ricordandosene solo per Apollo 17 l’ultima missione. Probabilmente perchè qualcuno aveva cominciato a scrivere ai giornali chiedendo perchè. Io l’evevo scritto in un articolo pubblicato su UFO Magazine che è come andare a Pisa a visita la piazza del Duomo e dimenticarsi di fotografare la torre pendente!”

    FALSO

    Foto della Terra vista dalla Luna ce ne sono anche scattate nelle altre missioni. A parte le centinaia scattate in ortbita, prima degli allunaggi, ad esempio:
    Apollo 12 http://www.hq.nasa.gov/alsj/a12/AS12-47-6895HR.jpg
    Apollo 15 http://www.hq.nasa.gov/alsj/a15/AS15-88-11989HR.jpg
    Apollo 16 http://www.hq.nasa.gov/alsj/a16/AS16-113-18286HR.jpg
    eccone due scattate dall’Apollo 11 dalla superficie lunare:

    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS11-40-5923
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS11-40-5924

    E delle quattordici scattate dall’Apollo 14 ne segnalo una in bianco e nero (scattata all’aperto) e una a colori (scattata dall’interno del LEM, prima della discesa degli astronauti sul suolo lunare):

    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS14-64-9194
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS14-66-9329

    Questa invece è una delle foto all’ultravioletto scattate dall’Apollo 16 con una speciale macchina fotografica (ultraviolet camera/spectrograph).

    La stessa foto con le didascalie che identificano la Terra e alcune stelle.

  31. Aggiungo un altro commento, riprendendo alcune spiegazioni che ho dato in altre pagine sulla “Terra vista dalla Luna”.

    Mi stupisce che in una discussione su questo argomento fotografico, nessuno tenga conto degli obiettivi e delle macchine fotografiche usate per scattare quelle foto. Senza conoscere gli obiettivi è inutile parlare di dimensioni giuste o sbagliate. Quella foto esaminata (esaminata… parola grossa…) nelle pagine
    https://pianetax.wordpress.com/2011/10/07/as17-134-20384/
    https://pianetax.wordpress.com/2011/10/04/fotoritocco/
    fa parte di un rullino in cui di foto con la Terra vista dalla Luna ce ne sono molte altre:
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/catalog/70mm/magazine/?134
    (20384, 20387, 20461, 20463, 20464, 20465, 20466, 20471, 20473)
    Ma ce ne sono anche in un altro rullino:
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/catalog/70mm/magazine/?137
    (20910, 20911, 20957 e seguenti…)

    Sono state tutte scattate con una Hasselblad, pellicola 70mm e obiettivo Biogon 60mm/f5.6, definito “wide angle” nelle trattazioni tecniche.
    http://www.zeiss.de/C12567A8003B8B6F/EmbedTitelIntern/Biogon5.6_60mm_104800_d/$File/Biogon5.6_60mm_104800_d.pdf
    Cos’è un “wide angle”? un grandangolo, un obiettivo che ha una angolazione di ripresa più ampia rispetto agli obiettivi definiti “normali”. Se vogliano fare un confronto con le normali macchine reflex possiamo pensare che un “normale” usato su pellicola (o sensore digitale) 24×36 è un obiettivo di focale 50mm mentre un grandangolo va dal 35mm in giù e un tele più o meno dall’85mm in su. Nelle macchine grande formato le focali cambiano, il “normale di solito è 80mm.

    Ma anche con una compattina digitale possiamo fare qualche prova. Se fotografiamo la Luna usando una compatta-zoom ad esempio con la focale più grandangolare a disposizione, otterremo foto in cui la Luna è molto piccola. Aumentando la focale fino al teleobiettivo otterremo foto con la Luna sempre più grande.
    L’autore di queste pagine sulle dimensioni della Luna nelle foto Apollo ne ha tenuto conto?
    No.
    Qual è la validità di queste teorie che vogliono quelle foto falsificate?
    Meno di zero.

    Aggiungo che mentre sulla superficie lunare è stato usato l’obiettivo 60mm per poter avere una vista più ampia e una maggiore profondità di campo (in modo da non preoccuparsi troppo della messa a fuoco), in orbita gli astronauti hanno usato anche un 80mm (quindi un “normale”) e alcuni “tele”: 105, 250 e 500mm. Ad esempio la famosa foto della Terra, chiamata “blue marble”, è stata fatta con l’80mm da una distanza di 45.000 km dalla Terra.
    http://en.wikipedia.org/wiki/The_Blue_Marble
    L’avessero scattata con il 60mm la Terra sarebbe risultata più piccola.

    Aggiungo che l’apertura massima di quell’obiettivo era f5.6, la minima f45. Questo produce una buona nitidezza e una grande profondità di campo (caratteristiche utilissime nelle foto a mano libera sulla Luna), ma lo rende un obiettivo poco luminoso.

  32. Aggiungo un quiz:
    Come mai non esistono foto della Terra vista dalla superficie lunare scattate durante le attività extraveicolari della missione Apollo 12?

    E’ un quiz abbastanza facile da risolvere, perlomeno per chiunque abbia un software stellare tipo StarryNight o simile, col quale potrà facilmente trovare la risposta.

  33. Albino Galuppini: “e dove sarebbero le foto della terra DALLA superficie lunare???”

    Alcune le ho già segnalate in un messaggio precedente, ad esempio queste famose dell’Apollo 11:
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS11-40-5923
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS11-40-5924

    Ma il quiz riguardava il perché NON ci sono foto della Terra ripresa durante le EVA dell’Apollo 12.
    Il motivo è simile a quello che ha costretto gli astronauti dell’Apollo 14 a fotografare la Terra (che appare come una sottile falce) riparandosi dietro il LEM, all’ombra, oppure attraverso uno dei finestrini dello stesso LEM:
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS14-64-9194
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS14-66-9329

    Soluzione del quiz: nei giorni 19 e 20 novembre 1969, quando gli astronauti dell’Apollo 12 si trovavano sul suolo lunare, dalla Luna la Terra non si vedeva, era nella fase che potremmo chiamare “Terra nera” (così come da noi c’è la Luna nera, o Luna nuova):

    Chiunque può fare la prova usando un software planetario/stellare (io uso StarryNight), posizionandosi sulla Luna come punto di vista.

    Per intravedere la Terra, forse solo un leggero chiarore dovuto alla luce riflessa dalla Luna, bisognava puntare la macchina fotografica verso il Sole, ottenendo però una invasione di riflessi come in foto del genere:
    http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/frame/?AS12-46-6739

  34. Per capire in modo più preciso quello che potevano vedere della Terra gli astronauti dell’Apollo 12 durante le attività extraveicolari possono aiutare alcune foto scattate mentre l’Apollo 12 era in orbita attorno alla Luna: http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/catalog/70mm/magazine/?53

    Ad esempio: http://www.lpi.usra.edu/resources/apollo/images/print/AS12/53/7916.jpg

  35. Albino Galuppini ha scritto:
    “Io non sono un fotografo lo ammetto, però la prospettiva è la prospettiva, come la mancanza del cratere sotto il lem non è uno scherzo ottico o un’errore nello sviluppo della pellicola”

    ———————-
    Cratere sotto al LEM?
    E perché avrebbe dovuto esserci un “cratere”? Ma tu sai che tipo di motore c’era sotto al LEM? Sai che propellente venne usato? No, non sai niente.

    Il motore per scendere sulla Luna, con una gravità di 6 volte minore di quella terrestre, era di una potenza molto inferiore a quella che tu immagini, e funzionava a combustione ipergolica.
    Il che significa che sotto al LEM al massimo si sarebbe vista una fioca fiammella.

    “Un propellente ipergolico è una sostanza che s’incendia al semplice contatto senza richiedere sistemi d’accensione. Tipici propellenti ipergolici usati nelle missioni spaziali sono: l’idrazina (N2H4) ed il tetrossido d’Azoto (N2O4).” http://www.br73.net/astronautica.htm

    “Una caratteristica chimica dei propellenti ipergolici, è quella, una volta combinati, di non produrre fiamme evidenti da combustione, ma solo un debole bagliore (…) Se si volessero vedere le fiamme prodotte da questi propulsori, sarebbe necessario collocarsi sotto la loro verticale e dare un’occhiata dentro la “campana” dell’ugello di scarico. Si vedrebbero così i gas incandescenti prodotti dalla reazione degli ipergolici, espandersi raffreddandosi, in direzione dell’ugello di scarico.”

    http://it.wikipedia.org/wiki/Propellente_ipergolico
    http://en.wikipedia.org/wiki/Hypergolic_propellant
    http://goo.gl/ZDCxU

    In ogni caso sotto al LEM se non il tuo desiderato ma impossibile “cratere”, si vedono chiaramente i segni a raggiera lasciati dalla polvere e dai sassi spazzati via dal motore di discesa:



    Almeno gli occhi per vedere li hai?

    • Cratere sotto al LEM?
      E perché avrebbe dovuto esserci un “cratere”?

      perchè in tutte le previsioni e ipotesi e disegni fatti dai geologi della Nasa si supponeva che il lem atterrando sulla Luna avrebbe scavato un enorme cratere.

  36. Allora porta come prove queste “ipotesi dei geologi”. Se citi questi documenti li conoscerai benissimo e saprai anche spiegare come quel piccolo motore avrebbe potuto creare un cratere su un terreno roccioso.

    Diversamente potrai mostrare solo quelle illustrazioni fantascientifiche in cui si vede una gran fiammona sotto il LEM, e tanto fumo.

    Entrambe sono cose impossibili sulla Luna, la fiamma giallo-arancio perché non c’è atmosfera, quindi niente ossigeno; il fumo perché qualsiasi particella, anche la più infinitesimale, sulla Luna ricade immediatamente seguendo traiettorie paraboliche senza rimanere in sospensione, sempre a causa della mancanza di atmosfera, quindi di attrito dell’aria.
    A tua discolpa possiamo ricordare che perfino Kubrick, in “2001 Odissea Nello Spazio” fece l’errore di mostrare fumo e polvere che rimangono in sospensione nell’atterraggio dell’astronave sferica: http://www.diegocuoghi.com/luna/2001_spaceship.mp4

    Per capire come si comporta la polvere sulla Luna basta guardare il filmato del Rover, in particolare al minuto 1:00

    Già che ci sei prova a spiegare come avrebbero illuminato tutto quel paesaggio con un solo faro, perché anche qui c’è sempre e solo un’ombra per ogni oggetto, come in qualsiasi altro filmato o foto lunare.
    Due fari= due ombre, tre fari=tre ombre, e così via

  37. ZITTO TU! Essere completamente annientato che non sei altro!

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