Archive for gennaio, 2012

27 gennaio 2012

Causa dei terremoti? La Luna

Lo scorso anno, ricorderete, in marzo ci fu il fenomeno della superluna ossia la Luna piena in condizioni di perigeo, quando essa è più vicina  alla Terra durante la sua orbita. Gli scienziati si affrettarono a sostenere che non sarebbe successo nulla, solo che una settimana prima, quindi in prossimità del massimo ravvicinamento a soli 356 mila km vi fu il terrificante maremoto del Giappone le cui conseguenze reali, anche per via dei danni alle centrali nucleari, sono tuttora incalcolabili. Il perigeo del 19 marzo 2011 fu il più vicino a noi dell’anno.

Perigei e apogei del 2011Analizziamo ora i perigei dell’anno 2012 cioè i punti di massimo avvicinamento della Luna e quindi di suo maggiore influsso gravitazionale.

Perigei e apogei del 2012Il perigeo più ravvicinato del 2012 sarà quello del 6 maggio con una vicinanza ancora di soli 356 mila km.

Curiosamente, un altro perigeo ravvicinato, 358 mila km, 7 aprile 2012, quasi coincide con la pseudo previsione di Raffaele Bendandi per il 5-6 aprile 2012 di un catastrofico terremoto che colpirebbe l’Urbe. Secondo me queste date, di cui non vi è traccia nei documenti dello scienziato faentino, sono uno scherzo di buontemponi intenzionati a spaventare la gente. Giova ricordare, in ogni caso, che alla morte del ricercatore molte sue carte sparirono misteriosamente e non possiamo sapere se qualcuno ne stia occultamente facendo uso.

Tuttavia, Bendandi aveva avuto un’intuizione la quale, secondo me, è stata ampiamente sottovalutata. Basandosi sulla banale osservazione che la Luna sposta miliardi di tonnellate d’acqua marina (maree) sosteneva che il satellite terrestre potesse anche fare smuovere le rocce della crosta terrestre che sono plastiche e altrettanto influenzabili dalla gravitazione lunare. Ciò provocherebbe un’inasprirsi dei fenomeni tellurici per la destabilizzazione delle placche tettoniche.
Dalla tabella sopra si evince che probabilmente i mesi di aprile, maggio, giugno, novembre, dicembre 2012 saranno i mesi in cui ci sarà la maggiore probabilità di terremoti di origine lunare e di notevole intensità.

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26 gennaio 2012

ArcheoMisteri gennaio 2012 in edicola!

In uscita il numero di gennaio-febbraio 2012  di Archeomisteri giornale diretto da Roberto Pinotti.
La cover story del numero è costituita da un articolo di Sotiris Sofias  sulle misteriosissime figure nell’altopiano di Nazca (o Nasca come ho preferito tradurre io in ottemperanza alle regole della lingua italiana). Lo scrittore greco autore, tra gli altri, di testi fondamentali a carattere astronomico quali Il mistero della Luna e La stella di Betlemme decifrata si cimenta nello studio delle gigantesche linee e figure presenti nel deserto di Nasca nel Perù meridionale.

Questa è la copertina della rivista che potete trovare in edicola.

Archeo Misteri Gennaio Febbraio 2012

Inoltre in Archeomisteri n.2 (41)

– Talos , una nuovi visione della storia
– Le origini dell’isonografia cristiana
– L’origine dei primi americani
e molto altro ancora!

Buona lettura!

25 gennaio 2012

La collina, il rover e il Lem

Sfondi falsi della NasaLa didascalia recita:

Le due fotografie AS17-143-21933 e  AS17-134-20443 hanno entrambe il rover lunare piazzato davanti alla medesima collina (A). Nella prima foto in bianco e nero troviamo il Lem piazzato tra il rover e la collina ma non in quella a colori (vedi riquadri). Nei riquadri le colline sono perfettamente intercambiabili indicando minimi cambiamenti nella posizione, distanza e prospettiva  della macchina fotografica.
Altre fotografie mostrano il Lema fuori dalla foto a colori a sinistra. La mia opinione è che il confronto mostra che il Lem dovrebbe trovarsi dietro il rover, non alla sua sinistra, dato che le colline sono identiche.

Che aggiungere?
Fate voi il confronto prospettico scaricando le immagini originali ad alta risoluzione. Per dirla con Paolo Attivissimo, divertitevi a trovare gli errori!

Fonte:
http://www.aulis.com/jackstudies_19.html

22 gennaio 2012

Esopianeta della porta accanto

Dicesi esopianeta o exopianeta un corpo planetario orbitante attorno a una stella diversa dalla nostra, il Sole. Finora ne sono stati, si dice, individuati oltre 700.
La cosa viene smerciata come una gran novità ma per uno che conosca il meccanismo di formazione dei pianeti in un sistema solare classico, si tratta di una non notizia.

Si cercano pianeti extrasolari in lontane galassie quando un esopianeta ce lo abbiamo davanti a casa a soli 385mila km di distanza, la Luna. Secondo la teoria esposta da Sotiris Sofias nel libro Il Mistero della Luna, il nostro satellite naturale sarebbe un pianeta interno di  un altro sistema solare portato attorno alla Terra da un’intelligenza aliena.

Mercurio e la Luna in scalaMercurio e la Luna si assomigliano parecchio, tanto da indurre lo scrittore greco a supporre che essa fosse il “mercurio” di un altro sistema solare proporzionatamente più piccolo. La Luna è il 70% di Mercurio il pianeta più interno e infuocato del nostro sistema solare.
D’altronde la Luna che ci fa li?
Nessuno degli altri pianeti di tipo terrestre (Mercurio, Venere e Marte) ha lune, e così grandi e distanti. Marte, si sa, ha due piccoli satelliti, Phobos e Deimos, i quali orbitano vicinissimi ed hanno tutta l’aria di essere asteroidi catturati in orbita piuttosto che lune formatasi mentre si coagulava il pianeta rosso.

Anche le teorie sull’origine della Luna sono far fetched, come dicono gli inglesi, cioè improbabili se non improponibili.
Esistono lune grandi nel sistema solare ma orbitano attorno ai lontanissimi dal sole pianeti gassosi e sono enormemente più piccole, in proporzione, e prossime al loro pianeta madre. La nostra luna invece si erge gigantesca in confronto alla Terra e orbita molto più lontano.
Come diamine c’è finita lassù?
Ma c’è una caratteristica ancora più inquietantemente inesplicabile: la  Luna orbita sul piano dell’eclittica, il medesimo della Terra attorno al sole, e non sul piano equatoriale del pianeta attorno cui ruota. Questa è una massima stravaganza all’interno della meccanica gravitazionale e di massa con cui dalla “zuppa primordiale” si è formato il sistema solare diversi miliardi di anni fa.

Schema dei piani orbitali terrestre e lunareHo trovato questo cartello in cinese che illustra bene il concetto. La linea orizzontale è il piano ideale dell’orbita terrestre. Il piano di rotazione terrestre (equatore) è sfasato di 23° 26’ (ciò fa avvenire le stagioni). La Luna orbita vicino al piano dell’enclitica sfasato di soli 5° 9’ sul lato opposto (ciò rende possibili le esclissi di sole non solo ai tropici). Se la Luna fosse veramente un satellite terrestre, dovrebbe essere molto più piccola e vicina, posizionata sull’orbita equatoriale circa nella posizione indicata dalla freccia del 23 26.

La luna ha un aspetto da pianeta simile a Mercurio, butterato di crateri (a causa della ricaduta degli asteroidi attratti dalla stella cui è molto vicino) e orbita sull’eclittica come un pianeta, oltre ciò, non ha caratteristiche simili agli altri grandi satelliti dei pianeti giganti.
Cosa è davvero la Luna? Selene è il vero esopianeta di cui gli esperti si dovrebbero occupare, che gli scienziati dovrebbero studiare.
Perché non si dibatte sulle ambiguità seleniche?
Perciò sulla vera natura della Luna esiste una congiura del silenzio.

18 gennaio 2012

Nibiru: rapporto gennaio 2012

Gennaio 2012: l’anno che tutti quanti aspettavamo è arrivato, quello in cui la conoscenza delle antiche profezie ci avrebbe salvato la vita. Il momento del redde rationem finalmente è giunto. Mancano undici mesi al fatidico 21-12-2012, il tempo vola e non sappiemo ancora cosa è Nibiru.

Ma certamente sappiamo cosa non è:

1.    Non è un grande pianeta, o un piccolo sistema planetario, con un’orbita molto eccentrica attorno al Sole. In quanto sarebbe oggi già visibile, e veloce in quanto al suo perielio, perturbando abbastanza la Terra.
2.    Non è una cometa di lungo periodo, in quanto dovendo essere dotata di chioma e coda lunga milioni di chilometri, sarebbe anch’essa in qualche modo ora visibile
3.    Non è un asteroide di grandi proporzioni poiché anch’esso sarebbe già stato individuato.

Nibiru Gennaio 2012
Quindi probabilmente Nibiru, ammesso che esista, è un fenomeno di natura finora imponderata e imprevedibile. Potrebbe trattarsi di una spaventosa eruzione solare, ma pronosticata in base a quale criterio?

Oppure, si tratta di un astuto scherzo di un qualcuno di furbissimo che ha in serbo di terrorizzare l’umanità in preparazione di un nuovo universo, prima destrutturando l’esistente per un altro ordine mondiale. Nel cuore e in mente di erigere una perfetta società in cui l’uomo è dio e Dio dimenticato, in cui ogni bisogno materiale sia esaudito, qualsiasi paura sopita e qualunque spiritualità abbandonata.
Chissà qual è la vera natura di Nibiru.

11 gennaio 2012

La Stella di Betlemme decifrata: presentazione

Si è svolta domenica scorsa, 8 gennaio 2012, una presentazione del libro La Stella di Betlemme decifrata ad Argos, città a due ore da Atene, presso il Centro Culturale Danaos.
Sono intervenuti il vescovo Jacovo con padre Giorgio Sellas e altri prelati. Tra le autorità civili presenti il senatore Andrianos, il vicesindaco di Argos, Papaioannou ed il rappresentate della regione signor Kotsovos.

Presentazione de La Stella di Betlemme Decifrata ad Argos, GreciaIn totale erano presenti oltre 150 persone molte delle quail, al termine della conferenza, si sono complimentate con lo scrittore Sotiris Sofias. Sto cercando di organizzare presentazioni simili anche in Italia. Chiunque voglia collaborare con me per introdurre l’edizione italiana di questo straordinario libro può contattarmi senza esitazione.

Sotiris SofiasPresentazione de La Stella di Betlemme Decifrata ad Argos, Grecia

10 gennaio 2012

Modellino di Aquila d’oro

Ci sono, e ci sono stati, molti modellini di Aquila di Spazio 1999 in commercio. La più magnifica astronave mai inventata è stata riprodotta numerose volte da giocattolai e modellisti. Ce ne sono in giro di tutti i prezzi e di tutte le rassomiglianze con il modello originale ideato da Gerry Anderson e Brian Johnson per la serie televisiva di fantascienza italo-britannica.
Senza dubbio una delle più particolari è un’Aquila interamente placcata oro a 22 carati. Fu prodotta nel 1998 in 500 pezzi, ognuno in cofanetto di legno accompagnato da un certificato firmato di suo pugno da Gerry Anderson (io avrei preferito l’autografo del secondo però).
Aquila di Spazio 1999 Gold Edition 32 cmIl modello è scomponibile in vari elementi come altri modellini di Aquila. A parte, ovviamente, il colore trovo che i dettagli di questa astronave, almeno a giudicare dalle immagini che pubblico, sono veramente accurati. Cosa non troppo comune anche in versioni commercializzate da famosi produttori di giocattoli.
Aquila di Spazio 1999 Gold Edition 32 cmAlcune caratteristiche:
– Modello a tiratura limitata: 500 esemplari
– Produttore: Product Enterprise (1998)
– Materiale: metallo placcato oro
– Scala: 1/72 (32 cm)
– Peso: 1,2 kg circa
Finchè ce n’erano il prezzo era fissato in 350 € ma credo che, con la bolla del metallo giallo e la rarità, il prezzo ora sia decisamente superiore, per i fortunati che riescono a reperirne un esemplare sul mercato, qui o la.
Aquila di Spazio 1999 Gold Edition 32 cmAquila di Spazio 1999 Gold Edition 32 cmTuttavia, ci sono modellini di aquila che costano molto di più sebbene non placcate oro. Ad esempio il modello da 44 pollici (112 cm, scala 1/18) identico all’originale impiegato per le riprese, i cui esemplari venivano venduti a oltre 1500 dollari americani ma ce ne sono di grosse (scala 1/35, 60 cm) che costano anche di più. In ogni caso una buona aquila, intendendo una buona riproduzione in generale, sia come fedeltà sia come dettagli e materiale, non costa meno di 200 o 300 euro nuova o come nuova. (Quanto è grande un’Aquila?).
Aquila di Spazio 1999 Gold Edition (cofanetto)

6 gennaio 2012

Strane fattezze sul Pianeta Rosso

C’è qualcosa che non va in quest’immagine. Si tratta della fotografia etichettata SP2-43004 opera del Mars Global Surveyor nel versante sud est del Monte Olimpo di Marte. Una stranissima formazione a forma di T, o di martello, che sembra avere ben poco di naturale. Dato che assomiglia a una specie di argine composto da un materiale biancastro. Il “manico” del martello, o lo stelo della T, misura oltre 4 chilometri di lunghezza e forse 100 metri di altezza e almeno 200-300 metri in larghezza.

Immagine ad alta risoluzione MGSCosa cribbio può essere?

  1. Una barriera frangivento
  2. Un argine per contenere inondazioni (come apparirebbe da un’immagine allargata)
  3. Canali translucidi artificiali in questa zona coperti con materiale di riporto per un qualche motivo

Giova fare osservare che le facies geologiche sottostanti sono inalterate tra i diversi lati della costruzione denotando che essa è una sovrastruttura posta sopra un bedrock geologico preesistente. Inoltre la giunzione tra i due segmenti e perfettamente a 90° la qual cosa non avviene in natura.

Ma sapete qual è la particolarità?
Che poco distante sono stati fotografati due curiosi e profondi “buchi”, che non hanno l’aria di essere crateri, i quali sembrano essere la “cava” da dove il materiale bianchiccio e stato estratto per costruire il muraglione.

Formazione a T e'cave' marziane'Qui sotto l’immagine a bassa risoluzione ripresa dall’Orbiter del Viking, al tempo il fenomeno fu identificato come un condotto di lava collassato.

Immagine del VikingTuttaviam, visto da vicino non lo sembra affatto.
Questa è una delle tante fotografie che vengono mostrate senza fornire una adeguata spiegazione.

3 gennaio 2012

Il mistero della Luna “sbilenca”

Le sonde gemelle Gravity Recovery and Interior Laboratory (Grail) studieranno il satellite
Roma – (Adnkronos/Washington Post) – Stando a quanto riferito dal Washington Post, la parte posteriore del nostro satellite sarebbe più spessa del suo lato anteriore. E nessuno sa perché. Una teoria vorrebbe che una luna più piccola sia precipitata sul nostro satellite.

Solita notizia forviante e ritardataria. Questo enigma è stato risolto da Sotiris Sofias nel suo straordinario libro IL MISTERO DELLA LUNA già nel 2005.
copertine italiana IL MISTERO DELLA LUNA
2 gennaio 2012

Indovina cos’è?

Il rover Spirit, in escursione sul suolo marziano, ha catturato uno strano oggetto nelle fotografie Sol 1402, una serie di 25 immagini panoramiche.
Ha tutta l’aria di essere un rottame metallico arrugginito, un frammento di un antico marchingegno. L’ombra rende l’oggetto, parzialmente insabbiato, inserito nell’ambiente ma avente simmetrie decisamente differenti dagli spuntoni di roccia circostanti.

Che cosa può essere?

  • Una sorta d’impennaggio di un qualche antichissimo veicolo aereo marziano
  • Un pezzo di UFO precipitato su Marte e disarticolato dagli agenti meteorici in loco quali vento e tempeste di sabbia.
  • Una parte di una macchina che eseguiva lavori di scavo o prelevamento materiali minerari.

Strano oggetto nella foto Sol 1402Qui è la fotografia originale dal sito NASA/JPL: (cliccare la prima a sinistra della riga in basso)

http://marsrover.nasa.gov/gallery/all/spirit_p1402.html

Se si tratta di un componente di una sonda inviata dalla Terra perchè non ce lo dicono?
Anno nuovo, vecchie domande: dalla Nasa e da Superquark attendiamo una qualche risposta.