Archive for febbraio 7th, 2012

7 febbraio 2012

Who’s afraid of Jarrah White?

Non posso fare a meno di pubblicare l’appello in video di Jarrah White contro un molestatore incallito, utente Yutube philwebb59 presumibilmente americano, che dopo aver indebitamente scovato il suo indirizzo di casa, violando dati personali, gli ha mandato cartoline di auguri e altri messaggi indesiderati.
Per me questa è roba già sentita e già vissuta personalmente. La verità fa male al potere immondo.

Può darsi si tratti del solito “pazzo solitario”. Non è escluso si tratti invece di una minaccia da parte della CIA per conto della Nasa in un momento in cui sempre più non riescono a fare credere di essere andati sulla Luna con la tecnologia antidiluviana degli anni 60.

Addirittura, Jarrah asserisce di essere stato vittima di un tentato omicidio nei suoi confronti tramite un’auto che ha cercato di investirlo mentre attraversava sulle strisce pedonali. Ovvio, che il magnifico lavoro e la notorietà acquisita in internet  da questo giovane australiano nello svelare la beffa della Luna sta cominciando a dare fastidio a qualcuno.
Chi ha paura di Jarrah White?
Don’t be afraid of them Jarrah, keep on fighting till the end, however, be careful!

7 febbraio 2012

Terremoti 2012: una previsione “bendandiana”

In un precedente post ho trattato della possibilità di terremoti nel 2012 in base al movimento della Luna, in particolari casi in cui il perigeo è particolarmente ravvicinato.
Qui sotto riporto la tabella:

Perigei e apogei del 2012Secondo Raffaele Bendandi, scienziato autodidatta faentino, l’origine dei terremoti è “prettamente cosmica”.
Leggiamo la trascrizione di una sua intervista televisiva:

Raffaele Bendandi: L’origine dei terremoti, secondo le mie teorie, è prettamente cosmica ed il terremoto avviene, secondo i dati da me raccolti e controllati, avviene quando nel giro mensile di una rivoluzione lunare l’azione del nostro satellite va a sommarsi a quella degli altri pianeti.
Giornalista: Quindi sarebbero prevedibili i terremoti?
Raffaele Bendandi: Prevedibili esattamente.

Quindi i fenomeni tellurici andrebbero ricondotti alla flessibilità della crosta terrestre, all’attrazione dei pianeti del sistema solare e la periodicità dei loro allineamenti. Ho provato quindi a vedere quali pianeti si avvicinano alla Terra nell’anno in corso, unitamente ad apogei lunari particolarmente ravvicinati.

Venere passerà vicino alla Terra il 6 giugno 2012 transitando il Sole, cioè, vista dalla Terra passerà davanti al Sole e per la geometria del sistema solare è il momento di massima vicinanza. Il pianeta Venere viene osservato il mattino presto o la sera  dopo il tramonto poiché essendo un pianeta interno si posiziona vicino al sole per un osservatore terrestre. Per questo è chiamata tra l’altro “la prima stella della sera” o “del mattino” e in altri modi poiché essendo molto luminosa, è facilmente visibile. Esso ha dimensioni molto simili alla Terra ed è il pianeta a essa più vicino con distanza di 48 milioni di km in media. Marte, il pianeta rosso, è grande circa un terzo della Terra e dista 99 milioni di km in media.
Combinando i movimenti delle orbite, Venere può avvicinarsi talora a soli 38 milioni di km e Marte a soli 56 milioni.

Bnendandi parlava di “risultante del quadrilatero delle forze”. Ora, ipotizzando che i vertici del quadrilatero siano costituiti da Luna, Terra, Marte e Venere, in quale periodo del 2012 la “risultante” della somma delle loro forze è maggiore? Bisogna rammentare che la legge di gravitazione universale postula che la forza interagente tra due pianeti è la moltiplicazione della loro massa per una costante, diviso per il quadrato della loro distanza.

Legge di gravitazione universaleQuindi la “risultante” bendandiana sulla Terra vale molto per la Luna, che è molto vicina, mentre Venere influisce assai più di Marte perché è un corpo celeste più vicino e grande a noi (valutando l’attrazione solare una costante). Considerando che il denominatore (distanza), essendo un quadrato è il numerino più significativo, in quale periodo del 2012 la “risultante” sarà più grande?

Bisogna rammentare, a questo punto, che i terremoti, nell’ipotesi dell’origine cosmica, non sono causati dalle forze applicate in se, ma dalla loro variazione. Sicché è il cambiamento di una forza applicata che destabilizza le masse rocciose causando i fenomeni tellurici. Quindi occorre tenere in considerazione non solo l’apice della forza ma anche il suo avvicinamento e allontanamento dal massimo.

Prendiamo come raggio di azione prima e dopo 45 giorni per Marte e 30 per Venere (quest’ultimo preso in considerazione solo due mesi perché essendo più veloce si avvicina e allontana più rapidamente di Marte, sebbene la variazione della forza venusiana più intensa).

Distanza minima di Marte nel 2012 (0,67 UA 3 - 13 marzo)

Marte ha il suo periodo di massimo avvicinamento all’inizio-metà marzo, quindi possiamo considerare la sua influenza da febbraio ad aprile, mentre Venere all’inizio di giugno, con influenza massima in maggio-giugno. La Luna ha apogei molto ravvicinati all’inizio di aprile, maggio e giugno.

Schema delle forzePerciò possibile ipotizzare che il periodo tra aprile e giugno 2012 (con particolare attenzione a inizio aprile e inizio giugno) sia quello in cui la risultante del parallelogramma delle forze è maggiore e quindi con più importante influenza sul nostro pianeta e probabilità di forti terremoti (oltre 7.0 di magnitudo) in qualche parte del mondo. Ovviamente, in zone già di forte instabilità della crosta terrestre, per esempio ai margini delle zolle tettoniche con possibilità di eruzioni vulcaniche.
A me  non rimane che aspettare e vedere cosa succede.

Ecco un video tratto dal Convegno internazionale sulla singolarità lunare con la interessante illustrazione delle teorie bendandiane da parte di Paola Lagorio: