Archive for marzo, 2012

31 marzo 2012

L’esagono di Saturno

La moderna tecnica della realizzazione di immagini dei pianeti ha rivelato una fattezza sconcertante del pianeta Saturno. Qualcosa di enorme, di strano e mai visto prima nel sistema solare. Nel 1979 la sonda Voyager rivelò l’esistenza di un perfetto esagono geometrico posto esattamente sul polo nord saturniano.

Esagono al polo nord di Saturno (Voyager 1 1980 NASA)

Nell’ottobre 2006 la sonda Cassini ha confermato l’esistenza di qusta straordinaria figura geometrica. Di tale struttura, grande 4 volte la Terra, che si estende sopra i 78 gradi di latitudine Nord, se ne parla poco perché la Nasa e gli altri ritardati che si occupano di astronomia non sanno formulare neanche uno straccio di spiegazione plausibile.

Classico comportamento dello struzzo da parte della scienza canonica: se non si spiega vagamente con la fisica einsteiniana/newtoniana meglio nascondere la testa sotto la sabbia.

Esagono al polo nord di Saturno

28 marzo 2012

Ma la Luna no!

Sembra che quegli acchiappafarfalle della Nasa stiano interessandosi a un nuovo tipo di propulsione spaziale. Si tratta del Variable Specific Impulse Magnetoplasma Rocket (VASIMR), disegnato dal dottor Franklin Chang-Diaz del MIT.

Razzo VASIMR in un disegno

Questo congegno consentirebbe di raggiungere il pianeta Marte in 40 giorni anziché in 6 mesi consentendo una velocità di oltre 50 km al secondo o 200mila km/h. Il VASIMR impiega elettricità per trasformare combustibili quali idrogeno, elio e deuterio in plasma che viene eiettato tramite guide magnetiche ad una temperatura di 51,8 milioni di gradi Fahrenheit.
La Nasa collabora con la Ad Astra e la canadese Nautel ed è in cerca di altri partner privati dopo che l’amministrazione in carica alla Casa Bianca ha ridotto considerevolmente gli stanziamenti per il programma Constellation che si prefiggeva di riportare gli americani sulla Luna entro questo decennio.

Il commento che si può fare, oltre che come solito la Luna è un tabù, che questo progetto di un razzo al plasma, già vecchio, è un effetto annuncio cui seguirà nulla di concreto. Un’altra bufala della Nasa.

23 marzo 2012

Riaprire Norimberga

Questi sono solo due casi di persone ammazzate col solito sistema dell’incidente stradale/attacco cardiaco/suicidio/tumore/ictus con cui i cospiratori tentano disperatamente di difendere il loro indifendibile inganno.
Bill Kaysing ci offre in questa breve testimonianza audio due drammatici esempi.

Difficile fare una analisi quantitativa sulla gente soppressa per difendere l’orribile segreto considerando che molti casi sono naturalmente sconosciuti perchè di persone eliminate prima che si venisse a sapere del loro coinvolgimento nella cospirazione lunare.
Probabilmente in futuro bisognerà istituire un nuovo tribunale di Norimberga per processare questi criminali. Dell’incredibile morte di Jim Irwin mi sono già occupato in un articolo pubblicato su UFO Magazine.

Trascrizione recuperata in Internet:

 Bill Kaysing — Paul Jacobs interviewed the US head of geology. And he asked the geologist, “Did you examine the moon rocks, did they really come from the moon?” The geologist just laughed.
A few months before his untimely death in 1978, the well known American investigative journalist Paul Jacobs, interviewed the Head of the US Geological Survey Department in Washington DC. Jacobs asked him for his views on the Moon landings in general and the lunar rock samples in particular. When he reported his interview to Kaysing, Jacobs said that he received some very cryptic answers. The geologist had assured him that the rocks were real. But when Paul Jacobs said: ‘If they weren’t real and you were in on the hoax, you would still attest to their reality, wouldn’t you?’ — the geologist just smiled.
Bill Kaysing: Well, there’s a sad ending to this story. Paul flew back from Washington. I met with him again in San Francisco and he told me what he had determined, that the Apollo project was a hoax and that people at high levels were keeping it a secret. Unfortunately Paul and his wife died of cancer within 90 days.
Bill Kaysing –  Lee Galvani. He’s been in touch with me for many, many years, and he says that he had almost convinced James Irwin to confess and clear his conscience of this terrible burden. And curiously, and appropriately, James Irwin called me at my home here in Soquel, and wanted me to call him back, but he was dead of a heart attack in three days.

20 marzo 2012

Fil Rouge

Terremoto di magnitudo 7.6 vicino ad Acapulco
La forte scossa è stata avvertita anche nella capitale
MILANO – Un terremoto di magnitudo 7.6 gradi Richter alle 18.02 ora italiana, ha colpito Ometepec, nel sud ovest del Messico, a 186 chilometri da Acapulco. Lo riferisce l’istituto geologico statunitense, indicando una profondità stimata di 18 chilometri dell’epicentro. La scossa è stata avvertita anche a Città del Messico, dove i palazzi hanno oscillato violentemente, secondo quanto riferito da un testimone. (Corriere della Sera online)

Terremoto 20 marzo 2012

Schema delle forzeSi comincia a intravedere il filo rosso che collega i fenomeni tellurici di forte intensità con l’avvicinamento dei pianeti alla Terra, secondo la teoria bendandiana.

Riporto sopra il mio semplice schema preventivo: si avvicina il periodo di inizio aprile in cui un perigeo lunare molto ravvicinato unito all’influsso di Marte potrebbe avere generato il terremoto messicano odierno. A proposito, Raffaele Bendandi non si era “fatto il culo” in una università.

18 marzo 2012

Balocchi e profumi

Sarebbe più facile invitare a cena Madonna, con successo, che Paolo Attivissimo. Me ne sto convincendo leggendo le condizioni che pone per la sua partecipazione al Convegno del 20 maggio. Come una primadonna capricciosa, forse il noto giornalista antibufale vorrebbe anche camminare su un tappeto di rose e ricevere profumi e balocchi della celebre canzone anteguerra.

http://complottilunari.blogspot.it/2012/03/proposito-dellinvito-al-dibattito-di.html

Preciso subito che data la presenza, io spero certa, di Sotiris Sofias, il Convegno sarà rititolato Convegno internazionale sulla cospirazione lunare allo scopo di includere nel programma le anomalie astronomiche del satellite terrestre oltre che la questione generale dell’esplorazione selenica.

L’accesso alla conferenza sarà gratuito ma non libero. Infatti, per motivi di sicurezza la Direzione del Solutido richiede, come usuale, la prenotazione obbligatoria a causa della presenza all’interno della struttura di un grande specchio d’acqua non recintato. La “cena sociale”, a seguito del dibattito, sarà a pagamento ma solo, ovviamente, se si prenoterà anche per quella (comunque offerta da me a relatori e assisterti).

Queste sono le condizioni poste dal signor Paolo:

– il titolo e la promozione dell’evento, locandine comprese, non devono essere di parte e devono essere concordati con me e con gli eventuali altri relatori

– la partecipazione del pubblico e dei relatori all’evento dovrà essere gratuita

– dovrà essere possibile videoregistrare il dibattito e pubblicare la registrazione

– ai relatori sarà permesso mettere in vendita copie delle proprie pubblicazioni

– alle due tesi dovrà essare dato pari spazio e tempo

– ci dovrà essere la possibilità di mostrare immagini e video (proiettore o monitor grande)

– i relatori dovranno avere l’opzione di portare con sé un tecnico esperto del settore e di dargli spazio nel dibattito

– il dibattito dovrà essere strutturato in una prima fase di presentazione delle tesi, con non più di 30 minuti per ciascun relatore (compreso l’eventuale intervento del suo esperto), seguiti da non più di 15 minuti di replica per ciascun relatore e da almeno 30 minuti di domande libere del pubblico a tutti i relatori

– sarà compito degli organizzatori garantire la presenza di un moderatore che faccia rispettare i tempi e garantisca un dibattito sereno, gestendo eventuali intemperanze del pubblico ed evitando che le domande si trasformino in comizi.

State tranquilli, io non sono come la mamma della canzone, qui nella toccante versione di Luciano Tajoli.
Sarà mio compito e dovere fare in modo che tutte queste condizioni siano soddisfatte. Qualora quncheduna non lo potesse essere assicuro di avvertire Attivissimo entro e non oltre la metà di aprile, cioè più di un mese prima dell’evento.

17 marzo 2012

Leggete tra le righe

Il viaggio sulla Luna è finalmente alla portata di tutti grazie al computer (e alla Nasa)

L’andamento altimetrico della Luna in entrambe le due facce
La vediamo molti giorni al mese, ora al tramonto come una piccola falce che notte dopo notte ingrandisce ora piena e luminosa, tanto da spargere una luce argentata sotto la quale si può anche camminare nelle campagne o in riva al mare, dove non ci siano lampadine attorno. E poi ancora, quando cala, magari la vediamo il mattino presto andando a lavorare o anche in pieno giorno.

I poeti romantici dicevano che è lei, la Luna, la vera compagna della nostra vita. La Signora della notte nella più bella opera di Mozart, il Flauto magico, pallida, luminosa, lucente, sorgente, tramontante, in tutti i modi in tutte le salse è stata cantata dai poeti, dalla divina Saffo nell’antica Grecia e via in avanti fino alle canzoni più recenti di molti cantautori. Amata dagli innamorati, odiata dai contrabbandieri, utilissima ai viandanti e marinai dà, più del Sole, il tempo alla nostra vita e ha ispirato infiniti calendari, a iniziare da quello astruso e complicato, quanto oggi modaiolo, degli antichi Maya che, poveretti loro, non ne trovarono mai uno più semplice e preciso. Femminile in molte lingue del Mediterraneo diventa maschile al Nord, dove è spesso più evidente del pallido Sole. Comunque la pensiate è lei uno degli attori principali dell’Universo che vediamo con gli occhi.

Ma perché c’è la Luna e perché è proprio là dove la vediamo? Da dove viene, come si è formata, perché ci mostra quella buffa faccia sempre eguale da milioni di anni?
Domande, curiosità che oggi possiamo soddisfare in soli tre minuti, grazie a un bel video rilasciato dalla Nasa in questi giorni che riassume la sua storia evolutiva, a iniziare dal momento in cui una palla di materiale incandescente, staccatasi 4 miliardi e mezzo di anni fa dalla Terra in seguito all’urto fra un pianeta grande come Marte e la Terra stessa, inizia a vivere, diciamo così, di vita propria.

Vediamo così come quattro miliardi di anni fa un urto con un gigantesco corpo, di almeno 200 km di diametro, provocò la grande depressione del Polo sud e poi come, in un Sistema Solare ancora pieno di asteroidi e sassi cosmici vaganti, con dimensioni che andavano dalle poche centinaia di metri ai kilometri, la povera Luna subisce un vero bombardamento che la devasta. Si formano così sulla sua superficie crateri, grandi depressioni, monti e valli, visti per la prima volta da Galileo Galilei col cannocchiale nel 1609. Noi a occhio nudo la vediamo oggi così, sempre uguale o quasi, perché ci volta sempre la stessa faccia tutta butterata. Sul nostro satellite non c’è mai stata un’atmosfera tale da poterlo proteggere almeno dalle meteore più piccole né una vegetazione che ricoprisse i crateri, come sulla Terra. Quelle epoche violente, per fortuna, sono sparite e viviamo oggi in un Sistema solare relativamente tranquillo e senza troppi urti devastanti.

Un secondo bellissimo video, sempre della Nasa, ci permette invece una specie di visita guidata alla Luna, di cui oggi conosciamo tanto, proprio tanto, grazie ai mezzi spaziali che l’hanno studiata.
Ci fa vedere ad esempio il risultato di uno dei più importanti impatti di un asteroide sulla Luna, il bacino orientale, la cui profondità ci appare evidente in una mappa a colori dove il colore blu ci mostra la depressione.
Scivoliamo poi nei crateri più scuri e profondi delle regioni polari della luna, due volte più profondi del Grand Canyon, nei quali è stato individuato uno dei maggiori depositi di ghiaccio del Sistema solare, lì da almeno due miliardi di anni, roba da collezionisti di whisky. Acqua a volontà comunque sulla Luna, a patto di andasse a prendere
Uno dei più buffi, diciamo, crateri è quello di Thyco, su cui il filmato si sofferma, creatosi quando sulla Terra c’erano ancora i dinosauri. Una strana conformazione che vede questo grande cratere, con ovviamente una corona di monti come circonferenza di perimetro, con una sorta di montagna che si eleva proprio al centro.
La visita prosegue con la regione in cui nel 1972 allunò Apollo 17. L’incredibile potenza delle telecamere del Lunar Reconnaissance Orbiter riesce addirittura a farci vedere la parte del modulo lunare che è rimasta sul nostro satellite, così come le tracce lasciate dagli astronauti e dal mezzo spaziale, il rover, con cui si muovevano.

Passando alla parte che non vediamo della Luna, la cosiddetta parte nascosta o parte lontana, si nota subito con evidenza la presenza di getti di lava solidificata. Vediamo poi una serie di crateri che sembrano simili a quello appena visto sulla faccia vicina della Luna: Tycho.
Quello che fu il sogno degli scrittori di tutte le epoche, dalla Roma dei Cesari fino a Giulio Verne, passando per l’impareggiabile Barone di Munchausen, il viaggio sulla Luna, è oggi quindi una realtà comodamente fruibile dal nostro computer. Un viaggio che fa sempre più gola alle grandi potenze, anche quelle emergenti ad iniziare dalla Cina, e non solo per sperimentare importanti tecnologie o per una dimostrazione di potenza tecnologica in campo spaziale, da tempo infatti si parla di sfruttamento della luna dal punto di vista minerario e, speriamo di no, militare.

Per il momento chi vuole può comprarsene un pezzo, una società negli Stati Uniti appellandosi a un’antica legge del vecchio West vende appezzamenti di terreno sul nostro satellite con tanto di contratto legale.

di Leopoldo Benacchio (Sole24ore online)

commento:
A parte il fatto che questo signore deve avere litigato da piccolo con la lingua italiana (“in entrambe le due facce”, “lucente” è una cosa lucida e tanto altro)  secondo voi, leggendo bene cosa scrive, sulla Luna ci sono andati o no?

15 marzo 2012

Ferrovia su Marte?

Potrebbe essere un cross-post questo con il mio altro blog sui treni.
Joseph Skipper
, un archeologo virtuale, afferma di avere identificato una struttura somigliate ad una ferrovie sul pianeta Marte. Attraverso Google Mars, una mappa del pianeta rosso collezione di diverse acquisizioni d’immagini della superficie, Skipper crede di avere riconosciuto una sorta di binario e degli artefatti che ricorderebbero una stazione e dei vagoni ferroviari. La strada ferrata si trova nel cratere di Hale nella zona in cui la Nasa pianifica di fare scendere un nuovo rover in cerca d’acqua. La “ferrovia” sarebbe lunga 900 km.

Ferrovia su Marte?

Per l’archeologo da tastiera si trattrebbe verosimilmente di una monorotaia. In ogni caso, strada ferrata o no, stiamo tranquilli che il rover della Nasa non scoprirà nullo di scomodo per il potere costituito.

Ferrovia su Marte?

13 marzo 2012

Convegno intenazionale sulla Beffa della Luna

AGGIORNAMENTO Dopo un epistolario con P. A. il quale ha osservato una certa incongruenza nel chiamare “internazionale” un convegno che non lo sarebbe pienamente, ho deciso di modificare il titolo sicché l’evento si svolgerà in diverse sessioni. In questo modo la definizione “intenzionale” ha senz’altro senso poiché ci saranno ospiti di livello internazionale da entrambi gli “schieramenti”, a comicare dal dottor Attivissimo che è svizzero, se non ho capito male, e Sofias che è greco.

Si svolgerà il 20 maggio 2012 il Convegno Internazionale sulla Beffa della Luna, la teoria secondo la quale gli sbarchi sulla Luna furono una colossale messa in scena orchestrata dal governo degli Stati Uniti.
L’evento si terrà presso il ristorante Lago Solitudo  Via Ziglie, 31/A – 25012 Calvisano (BS).

Ristorante del lago Solitudo

Il dottor Paolo Attivissimo mi ha comunicato la sua disponibilità di massima a partecipare sotto alcune condizioni.
Riporto la sua risposta al mio invito:

Buonasera Albino,

mi interessa, a patto che alle due tesi sia dato pari spazio e tempo e ci sia la possibilità di mostrare immagini e video (proiettore o monitor grande). Vorrei riservarmi inoltre l’opzione di portare con me un tecnico esperto del settore.

Tengo libera la data.

Due considerazioni:

— perché “internazionale”?

— non è vero che “mezzo mondo” pensa che fu una frode, a meno che tu riesca a presentare dati di sondaggi in questo senso.

Ciao,

Paolo.

Rispondo immediatamente alle sue considerazioni, ringraziando Paolo per la sua disponibilità.
“Internazionale” perché i relatori sono spesso stranieri, non italiani, e conto di avere anche rappresentanti della Nasa, l’ente spaziale americano. Sto attivando tutti i miei canali.

Si tratta della prima di una serie d’incontri (per questo il numerale “primo”) a cui dovrebbe partecipare l’architetto Sotiris Sofias, scrittore proveniente dalla Grecia.
La considerazione riguarda una locuzione eufemistica  (mezzo mondo = molta gente) ma stia bene attento che in molti paesi dell’ex blocco sovietico, inclusa Cuba, perfino nelle scuole si è insegnato per anni che so sbarco sulla Luna fu una operazione propagandistica dell’America. Oggi le cose sono cambiate, il muro di Berlino è crollato, il pensiero unico ha vinto a livello globale. Ma storicamente non è del tutto sbagliato che “mezzo mondo” non crede allo sbarco.

Se Sotiris riuscirà a venire un abbozzo di programma potrebbe essere questo: nel pomeriggio presentazione del mio nuovo libro edei due libri editi in italiano del dottor Sofias. Di seguito un dibattito tra Attivissimo e Sofias sulle quistioni lunari. Dovrebbero essere presenti anche giornalisti della stampa provinciale.
Alla sera la cena (offerta ad Attivissimo e al suo eventuale tecnico) di cui pubblicherò il menù a prezzo modico per chi volesse poi fermarsi alla Cena Sociale.

Il tutto dovrebbe concludersi entro le 22 in modo che coloro che abitano lontano possano tornare a casa abbastanza presto se poi lavorano di lunedì. Mi metterò in contatto con la direzione del ristorante per provvedere alle problematiche tecniche.
Con altri post sarò più preciso sulla formazione dell’evento e suoi dettagli. Comunque tenetevi liberi! Ci sarà da divertirsi!

11 marzo 2012

Photoshop in action

Grillo sulla Luna

Questa è la classica immagine che ritrae Buzz Aldrin nel primo storico viaggio sulla Luna.
L’immagine originale è molto più scura e il terreno sullo sfondo quasi annerito. Io ho un libro italiano degli inizi degli anni 70 che riproduce questa bella foto molto diversa da quella che vedere qui sopra. Nella versione originale esiste un forte effetto ‘occhio di bue’ attorno all’astronauta che scompare in queste nuove versioni dell’immagine in cui il terreno è uniformemente illuminato.

Photoshop può fare ‘miracoli’, ma è un genere di sortilegio non destinato a perdurare nel tempo, conttateci.

Aldrin Apollo 11 originale
Ecco come è adesso la immagine etichettata AS11-40-5903

AS11-40-5903 'director's cut'

8 marzo 2012

La brillante comicità della Nasa

Certe volte la Nasa fa comicità involontaria di notevole livello:

This is interesting news for astronauts. Solar Cycle 25 is when the Vision for Space Exploration should be in full flower, with men and women back on the Moon preparing to go to Mars. A weak solar cycle means they won’t have to worry so much about solar flares and radiation storms.

C’è una notizia interessante per gli astronauti. Il ciclo solare numero 25 avverrà quando la Vision for Space Exploration dovrebbe essere in pieno svolgimento con uomini e donne ritornati sulla Luna si staranno preparando per andare su Marte. Un debole ciclo solare significa che loro non dovranno preoccuparsi poi tanto dei brillamenti solari e delle tempeste di radiazioni.

Gtafico dell'andamente delle macchie solariLa cosa comica è che, se osserviamo il grafico di fonte Nasa, uno dei momenti storici in cui l’attività solare era ai suoi massimi (ciclo numero 20) fu proprio quando le missioni Apollo raggiunsero la Luna a cavallo tra la fine degli anni 60 el’inizio degli anni 70.

Come mai la Nasa si fidò a rischiare missioni umane sulla Luna in un momento di eccessiva attività solare?
Perché nei resoconti delle spedizioni sulla Luna non si trovano notizie riguardanti le conseguenze fisich sugli astronauti in quel particolare stato del Sole?
Già questo basta a sospettare che sulla Luna non ci sono mai andati.

7 marzo 2012

Materia costituzionale

–  Pronto.

–  Pronto, salve, ho avuto questo numero dal comune, volevo sentire per l’auditorio.

–  Ah, sì ma io sono qui provissosria, mi dica che cosa vuol fare?

–  Sì, mi chiamo Galuppini ecco volevo organizzare un convegno a carattere scientifico.

–  Ah sì, ma mi dovrebbe mandare un’email con due righe di descrizione di cosa vuol fare sa.

–  Va bene.

–  Sa lei non puuò fare cose anticostituzionali e contro…

–  Sì, sì lo so.

–  Sa questa è una scuola pubblica bisogna vedere cosa lui vuol fare.

–  Sì, a me il vostro auditorio mi interessa perché è vicino alla stazione FS, non per altro. Perché c’è gente che viene da fuori preferirei venissero coi mezzi. Senta di che attrezzature è dotata la sala?

–  Due microfoni con amplificazione, mi sembra una senza fili e uno con i fili.

–  Poi vovelo sapere se posso mettere uno striscione, insomma un cartello dietro col titolo del convegno…

–  Ma questo no, le posso dire senz’altro di no per questo, poi sa qui a Parma stanno smantellando i quartieri, poi sa qui non abbiamo un sindaco politico  il comune qui è commissariato, dovrei mandare la sua richiesta al commissario.

–  Va bene, le mando immediatamente una email con qualche spiegazione sommaria.. attendo al più presto visto che devo organizzare perché ho ospiti che vengono da lontano,  grazie, buongiorno.

–  Buongiorno.

5 marzo 2012

Sotiris Sofias in televisione!

Stasera alle ore 23:00 italiane (mezzanotte l’ora in Grecia) andrà in onda una trasmissione televisiva il cui ospite è Sotiris Sofias.

Sotiris Sofias

La trasmisione è condotta dalla gentile Lena Livanos su Channel 9 e si intitola Con i colori delle parole.

Clicca qui e poi premi Play per vedere la trasmissione a partire dalle ore 23:00 di oggi 5 marzo 2012.

4 marzo 2012

Notiziario UFO marzo 2012 in edicola!

E’ in edicola il numero di marzo 2012 di Notiziario UFO il periodico illustrato di ufologia diretto da Roberto Pinotti.

Notiziario UFO marzo 2012

1 marzo 2012

Redshift 5

 Ricevo e pubblico da Sotiris Sofias:
Incredibile Diego Cuoghi!! Sostieni che il REDSHIFT5 e’ opera di un grafico di NASA? Che ridi?
Allegata la pagina di REDSHIFT5. Non esiste qualche nome. Tutti sono scienzati RUSSI !!!
Probabilmente dopo la mia lettera ad Oleg Kalitsev, direttore Russo a Mosca, in 2006, NASA ha implicato un metodo per difamare l’ottimo programma planetario del mondo. Ha trovato una vittima di nome David Seals (?), gli ha pagato di dire che lui ha disegnato il REDSHIFT con aerografo!!! Lo ascolto per la prima volta dal agente di NASA Diego Cuoghi.
Segue il carricolo della azienda in Inglese:

Redshift 5Maris Technologies Ltd.

Established in 1992 and employing specialist programmers, creative designers and software engineers, Maris is one of the world’s leading electronic publishing and e-learning development companies.Maris is the developer and publisher of RedShift one of the most successful CD-ROMs ever produced for the consumer market – over 1.000 000 copies have been sold.
As a custom developer Maris has worked with major blue chip clients including:
Apple Computer Inc.
Boeing
Hanno venduto 1.000.000 cd Rom REDSHIFT fino il 2006!!!
Si,  usava REDSHIFT la NASA stessa, e l’Agenzia Spaziale Europea!!!!
E adesso Redshift si considera opera di un grafico. Incredibili complottisti!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Nascondete la verita’ per ancora una volta.
Albino , incredibili per ancora una volta!!!!!
Sono organizzati. Attacano con tutti i mezzi. Non vogliono
la verita’ scoperta. Hanno trovato un incredibile scusa!!!!
Le foto di Redshift 5 sono di aerografo.E le false foto di NASA,  tutte ritoccate, sono vere!!!