Archive for aprile, 2012

28 aprile 2012

Palle stellari o balle spaziali?

Il sistema solare è pieno di acqua e minerali rari e utilissimi per noi, come il platino: perché non andare a prenderseli lì dove sono, in quelle grandi miniere spaziali, o pozzi se parliamo di acqua, che sono gli asteroidi? Se lo chiede la Planetary Resources da un paio di anni e pochi giorni fa, il 24, ha presentato a Seattle, Usa, il suo piano di sviluppo che, a prima vista, sembra una nuova puntata di “Guerre Stellari”, il famoso film di George Lucas. E infatti lui è uno dei supporter e finanziatori di questo progetto visionario che promette una nuova stagione di corsa all’oro, questa volta spaziale, con un giro di affari di svariati miliardi di dollari all’anno.

Di fondi pubblici o Nasa nemmeno l’ombra, tutto su capitale privato di vari grandi avventurosi capitani d’industria della nostra epoca. La società ha infatti un vero e proprio partèrre des rois fra i soci o finanziatori: Peter Diamandis, che ha ispirato l’X Prize, assegnato nel 2004 a Paul Allen e Burt Rutan per il primo volo spaziale privato, ed Eric Anderson, un altro personaggio importante del turismo spaziale con la sua Space Adventures. C’è poi Larry Page ed Eric Schmidt, l’amministratore delegato, rispettivamente, e il presidente di Google e Charles Symonyi, l’ingegnere che ha supervisionato la creazione dell’onnipresente Microsoft Office. Possibile mai che tutta questa gente si sia messa in un impresa balorda in cui perderà un pozzo di soldi ? A seguire la conferenza stampa di presentazione l’atmosfera sembrava decisamente molto frizzante e realistica sia sulle difficoltà tecnologiche che sui tempi, parliamo di vari anni. «Magari falliremo, ma quel che vogliamo fare è regalare all’umanità una nuova epoca dell’abbondanza», ha detto fra l’altro Eric Anderson.

Il loro piano si basa su un fatto ben noto alla scienza: gli asteroidi sono milioni, si stima una trentina, e sono disseminati a fasce, ci sono quelli fra Marte e Giove e quelli oltre Plutone. Sono di tutte le dimensioni, dai pochi metri alle centinaia di chilometri di diametro. I più appetibili per i nostri cavalieri dello spazio sono quelli vicini alla Terra , NEO Near Earth, che sono anche potenzialmente pericolosi per noi, però ci si può arrivare più facilmente per la minore distanza. Perché dovrebbero essere pieni di materiali rari o acqua ? Semplice, una buona metà di questi asteroidi provengono dagli inizi della formazione del sistema solare, sono insomma dei pezzetti di Lego che dovevano servire a formare nuovi pianeti, ma non si sono mai incastrati uno sull’altro. Questi non servono a nulla, sono roccia arida e basta. L’altra metà invece è molto più interessante: sono infatti pezzi di pianeti e pianetini che, in epoche remote, si sono scontrati fra loro e distrutti reciprocamente in mille pezzi. È qui che ci sono i minerali importanti, dato che molti di questi pezzi provengono dall’interno di questi ex pianeti dal nucleo solido, con una maggiore abbondanza di platino e altro, esattamente come succede nella nostra Terra. Pensiamo infatti un attimo : le miniere quando arrivano a qualche migliaio di metri è già molto, ma la Terra ha un diametro di poco meno di 13.000 chilometri. In pratica quindi ne scalfiamo solo la superficie, ma la geologia ci insegna che i minerali interessanti sono assai più abbondanti a profondità molto maggiori. In questi “pezzi” di pianeta che sono alcuni fra gli asteroidi possono quindi effettivamente esserci “miniere orbitanti” di costoso platino o iridio.

fonte: (ben nota alla scienza!)
http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-28/nuova-stagione-corsa-spazio-141447.shtml?uuid=AbNvNtUF

26 aprile 2012

Le regole della verità

Trovo ‘sta cosa sul blog di Paolo Attivissimo. Mi cade subito l’occhio sull’antinomia tra realtà e verità.
Verità o realtà? Perché “o”?

Copio e incollo da Wikiopedia:
disgiuntive
: introducono un’alternativa (o, oppure, altrimenti, ovvero, ossia…).

Ora, nel mio piccolo di agricoltore della bassa ho sempre pensato che verità e realtà coincidessero. Perché dovrebbero costituire un’alternativa l’una all’altra? Regole della verità? Regole della logica scientifica applicata al giornalismo? Quali regole deve avere la verità se non di coincidere con la realtà oggettiva. Una mezza verità significa che la realtà non è stata adeguatamente sviscerata. La logica aristotelica plasma la scienza occidentale e puro il cervello degli scienziati nel loro piccolo, il resto è inezia. Parmenide disse che l’essere è il non essere non è, il resto è noia.

Il compito del giornalista è di riportare verità e realtà, nude e crude, senza omettere nulla. Punto e basta.
Ma di cosa vanno discutendo questi signori?
Chi lo sa.

24 aprile 2012

Notiziario UFO di maggio 2012 in edicola!

E’ in edicola Notiziario UFO di maggio 2012 la cui cover story intitolata Luna e Nasa le ombre sullo sfondo è un mio articolo che erroneamente ed incomprensibilmente viene attribuito a Sotiris Sofias. Diciamo che l’errore compensa quello in cui UFO Magazine attribuì a me un articolo di Sofias sui misteri spaziali dei sovietici.

UFO Notiziario maggio 2012

18 aprile 2012

Terremoti 2012: 5 giugno e dintorni

Il 5 giugno 2012 ci sarà un evento astronomico davvero particolare: il transito di Venere davanti al Sole, un avvenimento estremamente raro. Precedenti si sono avuti nel 1639, 1761, 1769, 1874, 1882 e nel recente 2004. La volta successiva sarà nel lontano 2117, tra più di un secolo.

L’eclisse di sole parziale si manifesterà attraverso il passaggio di una macchiolina nera davanti al disco solare per una durata di circa 6 ore. Si potrà osservare a occhio nudo anche se è fortemente consigliabile impiegare mezzi di protezione per gli occhi durante l’osservazione del fenomeno il quale sarà visibile in tutto l’emisfero terrestre illuminato dal Sole.

Venere durante il transito del 2004

Nessun pianeta del sistema solare si avvicina alla Terra quanto Venere a soli 38 milioni di km e dal punto di vista geometrico il transito di Venere nel Sole è uno dei momenti di maggior vicinanza. Dato che il pianeta ha dimensioni reali appena inferiori a quelle terrestri (e apparenti forse superiori) è bene valutarne l’impatto della sua attrazione sul sistema delle zolle tettoniche terrestri. Come ho postulato nella mia teoria “bendandiana” sull’origine cosmica dei terremoti, il maggior effetto non potrebbe sussistere il 5-6 giugno, al momento del suo massimo avvicinamento, ma nei giorni precedenti e successivi col rapido cambiamento del suo influsso (che varia col quadrato della distanza). Il 3 giugno ci sarà inoltre un perigeo lunare molto ravvicinato. Pertanto, ribadendo la mia ipotesi, terremoti di estrema intensità ( >= 7 grado Richter) potrebbero avvenire nel periodo compreso tra la fine di maggio e la prima decade di giugno a causa della somma algebrica dell’azione della Luna e di Venere. Con un massimo della perturbazione nel periodo 3-6 giugno.

Schema delle forze

16 aprile 2012

Homes for the Homeless

Non amo parlare del Bill Kaysing Tribute Website, un sito web di tributo che realizzai oltre 6 anni fa. Tuttavia, oggi, ne parlo volentieri poiché sono riuscito a mettere a disposizione dei navigatori Homes for the Homeless – An idea book for those who nedd shelter now. (Case per i senzatetto – Un libro idea per coloro che necessitano un riparo ora), uno degli ultimi libri scritti da Kaysing. Bill fu per tutta la vita uno strenuo difensore dei poveri e dei senzatetto, categorie sociali molto consistenti negli Stati Uniti d’America.
Il libro in PDF si può scaricare gratuitamente dalla pagina dei download: http://www.billkaysing.com/downloads.php

HOMES FOR THE HOMELESS BillKaysing.com

11 aprile 2012

Di che colore è l’acqua calda?

Un team di astrofisici dell’Università di Rochester e da altre parti dell’Europa hanno fatto quella che è forse una delle scoperte più interessanti di sempre nel campo degli esopianeti: un pianeta con un sistema enorme di anelli! Il pianeta è stato scoperto grazie ai telescopi SuperWASP, un progetto del Regno Unito che usa delle camere estremamente sensibili per osservare grandi porzioni del cielo allo stesso tempo. L’esopianeta sta orbitando una stella dal nome molto facile da ricordare: 1SWASP J140747.93-394542.6, che si trova a 420 anni luce da noi, nella direzione della Costellazione del Centauro.
Gli scienziati sono guidati dal Professore in Fisica e Astronomia, Eric Mamajek, della Rochester University.

Esopianeta con anelli

Ecco un tipico esempio di sensazionalismo del nulla, dal peraltro apprezzabile sito link2universe.net.
Questa sarebbe “una delle scoperte più interessanti di sempre”?
Sempre” è un avverbio difficile da maneggiare.
Più interessante sin dalla creazione del cosmo? Dall’evoluzione delle delicate strutture dell’occhio dei vertebrati? Più interessante sarebbe la scoperta da quando l’uomo strisciò fuori dal magma primordiale delle scimmie austrlopitecine e alzò gli occhi al cielo?
Anelli ci sono su divesi corpi celesti intrasolari a partire dal noto sistema di Saturno ma anche di Urano, Nettuno e Giove. Sembra che la dissoluzione di una luna (o cometa) che si avvicina troppo al pianeta madre, a cauusa delle forze di marea, comporti la creazione di una struttura ad anelli in orbita equatoriale.
In che cosa consisterebbe la grandezza della scoperta di anelli attorno ad un pianeta extrasolare? Se le leggi della Fisica sono universali, non stupisce che ci possano essere anelli di materiale vario attorno ad un pianeta come ce ne sono attorno a numerosi pianeti del sistema nostrano.

2 aprile 2012

Convegno internazionale sulla singolarità lunare

Aggiornamento sul convegno del 20 maggio 2012 a Calvisano (BS).

Il titolo definitivo dell’incontro in più sessioni (una successiva si terrà probabilmente a fine giugno) sarà Convegno internazionale sulla singolarità lunare.
Il dibattito specifico in cui saranno ingaggiati Sotiris Sofias vs Paolo Attivissimo invece s’intitolerà: Anomalie astronomiche lunari ed esplorazione selenica. Sono alla ricerca di un moderatore qualificato.
Ristorante del lago SolitudoPersonalmente non intendo affrontare Attivissimo perciò il dibattito si focalizzerà sulle anomalie astronomiche della Luna, invisibili davanti ai nostri occhi, e sulle tematiche concernenti l’esplorazione lunare in generale. Il tutto dipenderà dalla presenza o meno di Sofias e di Attivissimo.

Rimane confermato che:

  • Il convegno si terrà comunque eventualmente limitato alla conferenza stampa di presentazione del mio ultimo libro Luna & Nasa: il sogno proibito (sulla falsificazione degli allunaggi).
  • Ci saranno delle condizioni “politiche” poste ai relatori cioè bisognerà evitare pubblicità occulta ad aziende quotate in borsa attenendosi alla definizione generale a meno che non sia strettamente necessario.
  • Gli intervenenti al convegno saranno tenuti a rispiondere alle domande del pubblico in sala, nei limiti delle possibilità tecniche e temporali.
  • Saranno presentati in edizione cartacea i due libri in italiano di Sotiris Sofias: Il Mistero della Luna (sulla natura e le peculiarità astrofisiche della Luna) e La Stella di Betlemme decifrata (sulla natura astronomica della “stella cometa” dei Magi).

Conto di fornire i riferimenti definitivi entro la metà di aprile.
Personalmente se ci sarà il dibattitone, avendo terminato la mia parte, sarà piazzato in prima fila con calze, mutande ascellari della nonna, vestaglione di flanella, frittatona di cipolle, birra ghiacciata, tifo indiavolato e rutto libero! Sto già ridendo sulla fiducia quando Sofias dirà ad Attivissimo “lei è coglione al 100%!”.
Rimanete sintonizzati!

AGGIORNAMENTO
Paolo Attivissimo mi ha scritto stamani annunciandomi che non parteciperà al dibattito Anomalie astronomiche lunari ed esplorazione selenica.
Rispetto la decisione del dottor Attivissimo che accolgo con rammarico.