Archive for agosto 25th, 2012

25 agosto 2012

Trova le differenze!

Foto A

Foto A

Foto B

Scattata sulla Luna nel 1972 Scattata su Marte nel 2012
Colori Bianco e nero
Analogica ad alta risoluzione Digitale a bassa risoluzione
Immagine regolare Immagine deformata
Si vedono le impronte degli astronauti Non si vedono le impronte degli astronauti
Non si vedono le tracce del movimento del rover Si vedono le tracce del movimento di Curiosity
Foto palesemente impossibile ???
Tracce di Curiosity

Foto B

25 agosto 2012

“11 settembre” anche per noi?

7) Difesa: proposta di revisione del codice militare di pace
L’agenda prevede in questo caso il proseguimento delle misssioni militari all’estero, sia da quelle di peacekeeping (dal Libano all’Afghanistan) sia come osservatori (Siria). Il Governo intende presentare in Parlamento una proposta di revisione del codice militare di pace. (Sole 24ore online)

Il governo italiano in carica è espressione diretta di Washington, legato a doppio filo con la Casa Bianca paradossalmente più di quanto lo sia uno stato federato negli USA. Ho già notato nel mio altro blog che gli Stati Uniti considerano l’Italia un protettorato di straccioni e intendono usare l’ex belpaese come la Fiat è stata utilizzata per risanare una loro azienda automobilistica e poi “rottamata”. Infatti Mario Monti sta deliberatamente destrutturando lo stato tricolore vendendo aziende strategiche, togliendo la sanità statale, le amministrazioni locali, i trasporti pubblici, i tribunali, lo stato sociale ma incrementa le spese militari. Difatti, il provvedimento di cui si accenna sopra prevede probabilmente di istituzionalizzare le spese militari bypassando l’articolo 11 della costruzione in modo tale che l’esecutivo possa elargire sempre più soldi per i conflitti globali a scapito dei diritti e delle conquiste maturate in decenni dai cittadini italiani a cominciare dalle pensioni. Ma vi è un’altra possibile atroce interpretazione per la volontà di volere cambiare il codice militare di pace che, dicono le indiscrezioni, attribuirebbe al capo dello stato e al primo ministro poteri straordinari in materia di mobilitazione bellica simili a quelli del presidente USA. Sappiamo, ed è stato dimostrato da diversi economisti, che il collasso economico in corso da un decennio in America è causato dal gigantesco incremento delle operazioni militari sostenute dopo l’11 settembre 2001. Ora, non impossibile ipotizzare che i poteri forti stiano preparando un “11 settembre” italiano a cui l’esecutivo risponderebbe con un decreto d’urgenza che stanzierebbe miliardi di euro per invadere qualche altra repubblica delle banane, però islamica, che i vari Santoro, Grillo, Travaglio, Latella, Annunziata, Saviano, Teodori (i primi che mi vengono in mente) additerebbero immediatamente come responsabili del vile attacco. Questo grazie al cambiamento auspicato da Monti, dato che la carta costituzionale vigente non permette un intervento militare contro  uno stato ostile in mancanza di una dichiarazione di guerra formale (per questo finora le missioni militari sono state effettuate sotto la dicitura “umanitaria”).

"Attenzione all'11 settembre" Fotogramma dal film Terminator 2 (1991)

“Attenzione all’11 settembre” Fotogramma dal film Terminator 2 (1991)

Si potrebbe trattare anche di un “11 settembre “ di un nuovo tipo, infatti, sospetto che la messa in scena della morte di Bin Laden contenga un chiaro simbolismo: chiudere totalmente con questa storia, non parlarne più a livello di media, ne in politica per non cadere in contraddizioni. Solo qualche breve rievocazione settembrina e qualche debunker prezzolato che tenta di smontare i sostenitori del complotto. Queste sono solo ipotesi, ma io direi che nei prossimi sei mesi, prima delle elezioni politiche, potrebbe succedere qualcosa come avvenuto prima delle elezioni spagnole nel 2004. Uomini degli americani (Aspen) stanno muovendosi sottotraccia come il duo Letta-Letta propone la nuova legge elettorale che sarà in sostanza ben peggiore del porcellum poiché, chiaramente, loro non vogliono che la gente si possa davvero esprimere democraticamente in cabina elettorale. Per sicurezza Roberto Maroni altro loro uomo che sta platealmente chiudendo la Lega Nord, non intende neanche presentare il partito alle votazioni.
Sempre se non succeda qualcosa di terribilmente imponderabile che “obblighi” a rinviare le elezioni sine die. Giulio Tremonti, che è un Aspen come Monti, ha lasciato il PDL e presto lo vedremo nell’esecutivo forse di guerra che si formerà dopo l’11 settembre “de noantri”. Così, Emma Bonino come premio per avere lottato per i diritti civili di gay, migranti, rifugiati, aborto al decimo mese, pedofili, eutanasia, droga libera ma soprattutto, per avere appoggiato l’uccisione di donne e bambini inermi solo colpevoli di avere fede musulmana e altri immani spargimenti di sangue sostenuti dai radicali diverrà nel solco del “primo negro”, la prima donna presidente italiana con le congratulazioni di Obama. Fantapolitica? Questo è il finale del film italiano? Manzonianamente, ai posteri l’ardua sentenza.

Passaporto di Neo dal film The Matrix girato nel 1998

Passaporto di Neo dal film The Matrix girato nel 1998