Cosa è Facebook?

Oggi navigando nel mio Facebook m’imbatto in questo post di un mio “amico” del social network. Pare che gli piaccia un articolo su un nuovo modello di automobile.
Sembra tutto molto bello se non fosse che questo mio amico nella vita reale è scomparso in circostanze tragiche diversi mesi orsono. Come poteva essere stato online 7 ore prima?
Com’è possibile che ai suoi amici FB appaia ancora vivo e vegeto tanto che coloro che non sanno della sua morte potrebbero addirittura commentare o altro?

Come può qualcuno arrogarsi il diritto di dire cosa “piace” a un’altra persona nemmeno più in vita? Forse un hacker ha rubato l’identità per motivi pubblicitari? Un macabro scherzo?
Cosa è in verità Facebook, in che consiste la sua ineffabile essenza?

Più in generale l’inquietante interrogativo appare essere: cosa è la rete in cui tutti possono vivere un quarto d’ora di gloria, per citare Andy Warhol? Perfino chi non c’è più viene molestato in nome del dio denaro, l’unica sordida divinita rimasta in questo mondo senza Dio.

10 commenti to “Cosa è Facebook?”

  1. vediamo se qualche accolito di Facebbok cita le ‘fonti tecniche’…

  2. Mi verrebbe da pensare che qualche persona a lui vicina possa aver aperto la pagina di fb per vedere se qualche amico/a avesse lasciato un messaggio sul muro e curiosando possa aver cliccato anche solo per errore un link sponsorizzato…
    In caso cosi’ non fosse …. Direi poco bello.

  3. Albino, io credo siano messaggi automatici di Facebook che utilizzano nomi di utenti random per promuovere qualche prodotto. La pratica effettivamente è molto discutibile, come è discutibile il fatto che non ci si possa cancellare da Facebook (a quanto ne so).

    Ma poi, scusatemi se divago, ma…
    Anche Ettorino era su Facebook!!!
    Ti ricordi Ettorì? 😉
    Il mitico Franco Bianchi (sempre anonimo e nascostissimo lui).

    Come fece ad approdare sul social network?
    Ebbene, fui io a fare il fan club su Facebook, intitolato “WE LOVE ETTORE”
    Ed Ettorino, tutto ringalluzzito e galvanizzato dall’evento si iscrisse!
    Solo che non ottenne molto successo perché eravamo 4 iscritti in tutto!

    Allora cosa fece il nostro?
    Facile: andò a rompere le balle sulle pagine fan di Paolo Attivissimo e delle missioni Apollo!
    Però ora non so se sta ancora praticando lì. Ci sei ancora Ettorì?

    • Non credo Apollo11 che sia random questa pratica ma son pronto a rimangiarmi il cappello. Credo sia indispensabile che venga cliccato qualche banner laterale o qualche link sul muro.
      E’ possibile cancellarsi.

    • Assolutamente no!
      Di fatto non ti cancelli perché tutti i tuoi dati rimangono nel database, per cui non avviene una vera eliminazione. Ne è prova il fatto che, una volta “cancellato” un account, basta inserire vecchio username e vecchia password e recuperi l’intero account con tutti i vecchi dati. Altro che cancellarsi!

      • Ok, in questo senso si, intendevo altro.
        D’altro canto ormai le “tracce”che lasciamo ovunque sono indelebili e il Grande Fratello orwelliano si sta pian piano concretizzando …
        Facebook non e’ il male pero’, il male sta dentro di noi.

      • Ettore ha fatto le sue pisciatine anche lì!
        Come un cane che vuole stabilire il suo territorio, lui entra, incolla qualche fesseria presa da qualche altro forum dove ha pisciato, e il gioco è fatto!
        Lo scopo è palese: lasciare una traccia di sé una volta che sarà mangiato dai bemmi.
        È furbo! Lo fa in un ambiente che sa essere molto frequentato e che in futuro sarà ancora più frequentato, cioè la rete.
        Solo che ha fatto solo figure di palta, per cui lo ricorderanno come PALTAMAN, da Pinerolo con furore!

        POOOVERO ETTORINO LUI! 😦

        Tanti anni passati a spendersi per il prossimo “solo umano” e viene ricompensato a calci e sputi in faccia. Che mondo ingrato! Nevvero, sadici lettori?

      • Non diciamo boiate, quella è solo la disattivazione.

        Facebook ti permette anche la cancellazione definitiva e non ripristinabile: https://www.facebook.com/help/delete_account

  4. L’anima di Facebook è la pubblicità aggressiva, che aggredisce in qualunque momento e chiunque. Hai presente quando clicchi su un’applicazione che dice “consenti all’applicazione di avere accesso ai tuoi dati e la tua lista di amici” o qualcosa del genere? Ecco, stai dando il consenso anche a inondarti con pubblicità di like fasulli da parte dei tuoi contatti. Avendo tra i contatti anche questa persona purtroppo deceduta l’applicazione non è così sofisticata da indovinarlo, creando questi spiacevoli episodi.