Archive for novembre, 2012

28 novembre 2012

We never went to the Moon

Finalmente disponibile per tutti in versione integrale We never went to the Moon – the movie  (full documentary – English – 1:28) (Non siamo mai andati sulla Luna – il film) di Ross Marshall e Daryl Carstensen, trasposizione cinematografica dell’omonimo libro di Bill Kaysing, in cui il narratore del documentario è lo scrittore in persona. Spero che qualcuno lo ripubblichi sottotitolato in italiano sebbene la lingua di Kaysing sia chiara e comprensibile a chi mastica un po’ d’inglese.
Invece di sorbirvi la solita sbobba che passa la TV, guardatevi questo una sera.

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27 novembre 2012

L’isola che c’è: Atlantide

Ha suscitato scalpore nei giorni scorsi la notizia che Google Earth mostrerebbe un’isola inesistente al largo dell’Australia. Il nome dell’isola fittizia è Sandy Island, lunga ben 22 km, tra il continente australiano e la Nuova Caledonia, dove invece nella realtà c’è solo la barriera corallina.

Atlantide in Google Earth

Si tratta probabilmente di uno scherzo orchestrato da chi si sente talmente furbo da potere ingarbugliare tutto impunemente. Pure facendo sparire tracce d’isole gigantesche come nel caso di Atlantide scoperta dallo scrittore greco Sotiris Sofias e descritta nel numero di ArcheoMisteri in un corposo articolo documentatissimo ancora in edicola. L’isola che c’è esiste, sebbene sommersa da 12.500 anni in mezzo all’Atlantico. Secondo voi è impossibile che anche Google Moon e Google Mars siano ritoccati?
Archeomisteri maggio 2012 (copertina)

24 novembre 2012

Nasa esulta: “Curiosity ha fatto scoperta storica”

(AGI) – New York, 24 nov. – Il rover Curiosity della Nasa, che sta esplorando il suolo di Marte, potrebbe aver fatto una scoperta “di portata storica”. Se lo e’ lasciato sfuggire John Grotzinger, il principale ricercatore del progetto, durante un’intervista alla tv pubblica statunitense Npr in cui pero’ non sono stati dati altri dettagli. “Questi dati entreranno nei libri di storia – ha affermato l’esperto – sono davvero interessanti”. Il geologo non ha aggiunto altro, ma diversi siti specializzati riportano l’ipotesi che a fare la scoperta sia stato il modulo Sample Analysis at Mars (Sam), durante le analisi di uno dei campioni prelevati in un’area chiamata ‘ROcknest’. I ricercatori stanno ancora analizzando i dati inviati dal rover, e passeranno diverse settimane prima di avere un annuncio ufficiale, anche se la scoperta che tutti si attendono e’ il ritrovamento di tracce di vita su Marte. Non sarebbe la prima volta che l’agenzia spaziale americana annuncia una scoperta storica. L’ultimo di questi annunci pero’, quello di aver scoperto batteri alieni con una chimica diversa da quella terrestre basata sul fosforo, si e’ rivelata una bufala.

Come vedete, ormai non sanno cosa fare, come ammettere che da anni sanno che c’è vita su Marte ma finora l’hanno sempre taciuto per timore delle ripercussioni sul controllo sociale.

CuriosityFonte: http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201211241409-ipp-rt10049-spazio_nasa_esulta_curiosity_ha_fatto_scoperta_storica

23 novembre 2012

Risultato delle elezioni del 24-25 febbraio 2013

Non dirò nulla del 21 dicembre 2012 di cui ho già trattato bensì dell’election day del [24-25 febbraio] 2013 in Italia. Come avevo anticipato si voeterà per amministrative e politiche assieme poiché i poteri forti hanno bisogno di portare più gente possibile alle urne nella finzione della democrazia.

Il vincitore della consulatazione è già scritto ed è la coalizione di sinistra, chiamiamola ancora così per semplicità. Non perché i poteri forti, pure questi chiamiamoli così, siano filo-operaisti o cosa simile. Tutt’altro, la sinistra è solo più docile al giogo americano della globalizzazione ossia banda larga, multiculturalità, OGM, quote rosa, Twitter poi il sincretismo religioso, la scuola (che insegni nulla), l’inglese e il progetto di superstato europeo autoritario propedeutico al regime globale colonia USA con una sola moneta elettronica, l’e-dollar.

2012 - 2013Le primarie, istituzione non prevista dall’ordinamento italiano, sono anticipatrici di un sistema elettorale che consenta l’eistenza di 2 soli partiti fintamente alternativi per cui le elite dominanti possano facilmente fare vincere il loro candidato, proprio come in America.
I due punti principali del programma del nuovo governo, dato che per l’economia e la finanza tutto sarà vincolato ai diktat da Bruxelles e BCE, saranno i “diritti civili”, dei gay e degli immigrati. Infatti, come ho detto in tempi non sospetti, sicchè la penisola italiana ha perso il ruolo strategico sullo scacchiere geopolitico europeo, la  stanno impiegando come campo di rieducazione per stranieri, clandestini e non, ‘profughi’, al modello consumista nordamericano. I satrapi in loco, da Giorgio Napolitano alla Bonino insistono per il diritto di cittadinanza, addirittura l’UNICEF, con ingerenza negli affari interni di uno stato sovrano, chiede la cittadinanza onoraria per i figli degli extracomunitari. Time, la prestigiosa rivista che aveva dato risalto a premi Nobel e peronaggi di elevatissima statura morale, tra cui Martin Luther King, ha messo in copertina un vero demente come Mario Balotelli. Chiedetevi il perché.

Le primarie sono elezioni private, quindi manipolabili, il vero potere sta macchinando per fare vincere il loro uomo, Matteo Renzi, il cui programma è sostanzialmente identico a quello di Monti, di Beppe Grillo, della Loggia P2 e di Obama. Già con Grillo stesso avevano tentato l’operazione, vi ricordate quando voleva tesserarsi al PD?
Badate bene a come loro agiscono. Esempio: siccome vogliono abolire le provice e i piccoli comuni per annientare le amministrazioni locali hanno messo questi punti al primo posto del programma M5S in modo da convincere che l’abolizione delle province è una richiesta “dal basso”.
Non è così, poiché se si svolgesse un regolare referendum, gestito dal Viminale e non sondaggi web, quasi nessuno vorrebbe l’abolizione della propria provincia. Ciò vale anche per le adozioni alle coppie omossessuali e la cittadinanza indiscriminata agli stranieri, a Washington lo sanno bene. Perciò, dovendo, come per Grillo, fare credere che sia una pulsione “democratica” con legittimazione popolare, stanno mettendo questi punti nel programma PD e fare di tutto affinchè vinca anche a costo di una disaffezione oltre il 50% come usualmente in America e avvenuta nella recente tornata elettorale siciliana. In Spagna Luis Zapatero vinse le elezioni politiche,  capovolgendo i sondaggi, a seguito degli attentati di Madrid dell’11 marzo 2004. Dopo avere provveduto a legiferare sui “diritti umani”, ha lasciato il suo paese economicamente allo sfascio, ormai pari alla Grecia, in cui su 40 milioni di abitanti nell’ultimo anno ben un milione è emigrato in cerca di lavoro.

I giornali proni al NWO (tutte le principali testate nazionali) hanno ricevuto l’ordine di parlare sempre e comunque di Matteo Renzi e di Beppe Grillo, il primo onnipresente sui media, anche nei fuori onda veri o falsi, l’altro volutamente assente ma sempre citato, l’eterna contrapposizione tra maggioranza e minoranza, bene a male, bianco e nero. Di Pietro lo stanno massacrando, Berlusconi e Bossi li hanno estromessi, Pierluigi Bersani è l’ostacolo finale nel loro piano perfetto. Roberto Maroni sta sterilizzando la Lega per sicurezza, neanche vuole presentare il suo movimento alle elezioni politiche e fare dimettere i sindaci leghisti in modo da favorire la vittoria del “progresso”. Se non cambiano la legge elettorare è per non consentire alla gente di scegliere tramite le preferenze. Fini e Casini sono solo politicanti, banderuole pronte ad orientarsi al vento dominante pur di tenere un seggio in parlamento.
Lo ricordava Giulio Andreotti che l’Italia è uno stato a sovranità limitata, probabilmente esistono documenti segreti che lo provano, successivi alla 2° guerra mondiale, forse lui aveva firmato da parte italiana quelle carte occulte. Sono gli alleati che hanno imposto il segreto di stato, considerandoci un protettorato di accattoni, che ha bloccato la magistratura su fatti gravissimi come Ustica e la strage di Bologna, ad esempio.  Al modo in cui come per le veline di epoca fascista giungono oggi ordini dall’ambasciata USA a Roma ai media nostrani di occuparsi principalmente di Renzi e Grillo trascurando l’estrema destra “xenofofa”, l’estrema sinistra ostile alle banche e sensibile alle istanze di pensionati e disoccupati e la Lega che difende le identità locali.

Stiamo certi tutti, al nuovo governo “progressista” dei veri diritti dei pensionati, degli esodati, dei malati di SLA, della sanità e scuola pubbliche importerà un fico secco esattamente come importa una cippa all’attuale esecutivo Monti, che mentre parla di Europa va a prendere ordini da Barrack Obama. Ci avete fatto caso?
Così come incrementeranno a dismisura le tasse sui ceti medio-bassi, le spese militari e i fondi per sorreggere le banche e il sistema finanziario. La società deve essere aperta, precaria e liquida (come teorizzato da Karl Popper e dal filosofo polacco Bauman) senza frontiere ne limiti, tuttavia un crogiuolo di spiantati, consumatori compulsivi, schiavi delle banche e instupiditi dal web, imbelli capaci di passere intere notte davanti ai negozi Apple per comprare l’ultimo gingillo con cui trastullare la loro mente avvelenata. Tutti ambientalisti però tutti saldamente alla giuda di un veicolo alimentato a petrolio.
Sempre che la situazione sociale italiana non precipiti talmente da far capiti un megattentato “di Al Qaeda” nel cuore di Roma o Venezia o Milano, oppure qualche altro evento, in modo da si generi tale marasma istituzionale da arrivare subito ad un Monti-bis evitando la scocciatura delle votazioni.
Fantapolitica? A me hanno insegnato a giudicare gli uomini politici non in base a ciò che dicono ma a come si comportano. Imparate a fare così anche voi.

21 novembre 2012

Yonaguni e l’antropologia canonica

Circa 25 metri sotto le acque al largo del Giappone si trova una piramide a gradoni comunemente chiamata il Monumento di Yonaguni. Questa struttura fu scoperta casualmente nel 1986 durante un’immersione per documentare gli squali martello, che abbonda in questa specifica zona del Giappone. La struttra che sembrava un castello artificiale o una piramide attirò l’attenzione di un professore di geologia marina, Masaaki Kimura, che dal momento in cui visitò il sito lo ritenne artificiale e a tutt’oggi si adopera perché venga considerato tale; infatti fondò un’organizzazione dedicata a dimostrare che il Monumento Yonaguni non è solo la formazione naturale, come sembrerebbe essere, ma piuttosto una struttura artificiale, costituito da una rete enorme di edifici, castelli, monumenti, uno stadio, e di altre strutture, tutte collegate da un elaborato sistema di strade e corsi d’acqua. Dato che questa è il tipo di storia che il pubblico ama. La Notizia della scoperta di Kimura fece il giro del mondo accompagnate da frasi come ” studiosi mistificati “,” città sommersa “e” Atlantide giapponese “. Misteri della Storia su History Channel ha prodotto un episodio chiamato “Giappone: misteriose piramidi”, Ancient Discoveries un episodio chiamato “Lost Cities of the Deep”, mentre altri documentar inerenti all’argomento furono trasmessi dalla BBC e Discovery Channel. Forum e siti Web pocco attendibili amano esagerare su queste notizie, non a caso dopo poco tempo incominciarono a girare in rete false foto e teorie approposito di Yonaguni. Un esempio di ciò che sostengo è la famosa foto della testa scolpita nella formazione individuata dal Dr. Kimura. Si tratta di una grande roccia tondeggiante, con due depressioni vicino a dove dovrebbero essere gli occhi, ma dato la sua approssimatezza lo stesso Kimura non ha la pretesa di identificare come totalmente artificiale, egli, infatti, sostiene che gli occhi sono artificiali, ma che il resto della roccia è naturale. Tuttavia, c’è una fotografia completamente diversa su Internet che mostra tre subacquei intorno ad una testa di pietra enorme totlmente artificiale che sembra essere avere un copricapo piumato. Ovviamente è un falso ma molti internauti cadono nell’inganno.

Struttura di Yonaguni comparata con struttura in superficie

Ma quello che molti non sanno è che lo stesso Kimura per la sua teoria sulle strutture artificiali ha ben pochi sostenitori tra archeologi e scienziati e ancora meno consenso da pseudoscienziati come lui. Tra questi Dr. Robert Schoch, geologo presso la Boston University, conosciuto per il suo lavoro sulla Sfinge e su quello delle date della Grande Piramide che secondo in base ai suoi studi e alle sue analisi degli agenti atmosferici, da ritenere molto più antichi. Schoch dopo aver fatto alcune immersioni su Yonaguni, ha osservato ciò che si oppone all’idea che Yonaguni sia artificiale:
“… La struttura è, per quanto ho potuto determinare, composta interamente di solido fondamento. Nessuna parte del monumento è costruito in blocchi separati di roccia che, risulta collocato in una posizione. Questo è un punto importante, poiché i blocchi di roccia disposti in un certo ordine sarebbero definitivamente la prova dell’origine artificiale della struttura – ma sono riuscito a trovare alcuna prova del genere. Queste rocce contengono numerosi e ben definiti, piani di stratificazione paralleli lungo i quali gli strati sono facilmente separati. Le rocce di questo gruppo sono anche attraversate da numerosi set di giunti paralleli e verticali … e fratture. Yonaguni si trova in una regione sismica; tali terremoti tendono a fratturare le rocce in modo regolare; confrontando la naturale erosione, molto regolare, dovuta agli agenti atmosferici sulla costa moderna dell ‘isola con le caratteristiche strutturali del Monumento Yonaguni, si ha la certezza che il Monumento Yonaguni è principalmente il risultato di processi geologici naturali e geomorfologiche del luogo. Infine sulla superficie ho trovato anche depressioni e cavità che formano naturali buchi nella roccia come alcuni ricercatori hanno notato sul Monumento sottomarino di Yonaguni “.

Struttura di Yonaguni comparata con struttura in superficie

Come probabilmente siete a conoscenza, il Giappone si trova in una regione di grande instabilità tettonica, ovvero, l’Anello di fuoco del Pacifico; l’isola si trova infatti proprio accanto alla convergenza della placca pacifica e la placca Mar delle Filippine, questo ha fatto si che si creino particolari strutture naturali rocciose; Patrick D. Nunn , professore di Geoscienze presso la University of the South Pacific , ha studiato queste strutture e rileva che le formazioni marine di Yonaguni sono rocce di ardesia come le Sanninudai di superfice (rocce stratificate di forma piatta o squadrata) , modellate esclusivamente da processi naturali, e conclude per quanto riguarda le strutture sottomarine che “non c’è ragione di supporre che essi sono artificiali”. Altri esempi di formazioni naturali con facce piane e taglienti, spigoli rettilinei sono le colonne di basalto del Giant’s Causeway e la formazione scala naturale sul Monte Old Rag .

Struttura di Yonaguni comparata con struttura in superficie

Infine va sottolineato come negli ultimi anni, il dottor Kimura ha riconosciuto che la struttura di base del monumento è probabilmente naturale, ma afferma che fu comunque “abitato” dagli esseri umani. Il geologo giapponese in un primo momento stimò che questa popolazione doveva risalire ad almeno 10.000 anni fa (8.000 aC), ma in un rapporto del Pacific Science Congress nel 2007, Kimura stesso ha rivisto questa stima e datato a 2.000 o 3.000 anni fa lo stanziamento,ma anche questa teoria è stata smentita in quanto Yonaguni è una delle isole Ryukyu, e la prima prova archeologica della presenza dell’uomo risale al 300 aC, inoltre studi genetici hanno dimostrato che le popolazioni fondatrici Ryukyu migrarono verso sud dal Giappone, non da Taiwan come le più antiche popolazioni.

Perchè la scienza canonica cerca di negare disperatamente che le fattezze sottomarine di Yonaguni siano artificiali?
Semplicemente perchè, basandosi sulla tettonica a zolle e sullla variazione del livello marino, quelle strutture dovrebbero avere almeno 50mila anni, il che scombussolerebbe gran parte della cronologia dell’Homo sapiens. Per supporre un livello del mare più basso di 25-30 metri almeno bisogna risalire parecchio nel tempo, a quando molta acqua era conservata sotto forma di ghiaccio e neve alle medie e alte latitudini (glaciazione) quindi il livello dei  mari era sensibilmente inferiore all’attuale.

Yonaguni era il versante di una montagna rocciosa che qualcuno aveva modellato con gradoni, terrazzamenti e scalinate, probabilmente per renderlo più percorribile e accessibile.  Gli spigoli perfetti e le piatte superfici rettilinee, ben identificabili nonostante lunghissima esposizione alle correnti, non possono essere naturali. Ma per gli antropologi e gli storici ortodossi, che vedrebbero crollare assieme alle loro certezze intere carriere universitarie imbastite sul nulla,  è un fatto troppo difficile da accettare. Meglio nascondere la testa sotto la sabba, del fondo marino naturalmente.

17 novembre 2012

Non siamo mai stati sulla Luna

Non ha bisogno di esegesi questo testo musicale del gruppo folk-chanson  Mercanti di Liquore:

Non è vero, ci hanno mentito
il cielo è lontano,
ci è ancora proebito.
Capaci di volo,
di volo radente
alziamo a fatica
un corpo pesante.
Non siamo mai stati sulla luna,
Non siamo mai stati sulla luna.
Non è vero ed è dimostrato,
è tutto confuso, è tutto sbagliato.
Ci manca la spinta e la propulsione,
ci manca la voglia e la convinzione…
Non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati…
Se fossimo andati davvero lassù avremmo compreso la nostra superbia,
avremmo capito o almeno io spero,
che il premio di ogni feroce conquista
è solo uno spillo nell’immenso cielo
e se anche un potente maestro di guerra
varcando confini da oriente a occidente
prendesse controllo di tutta la terra
si ritroverebbe padrone di niente…
Non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati sulla luna,
non siamo mai stati.

Il video della canzone Non siamo mai stati sulla Luna dei Mercanti di Liquore:

12 novembre 2012

Biologia della vegetazione marziana [3]

Uno degli argomenti impiegati dai detrattori delle Foreste marziane sarebbe che, se osserviamo la scala delle fotografie provenienti dalla MOC (Mars Orbiting Camera), questi “alberi” risulterebbero giganteschi in proporzione a quelli esistenti sulla Terra. A costoro si deve obiettare che, essendo l’ecosistema marziano immaturo, cioè non ha raggiunto la saturazione delle possibili interazioni ecologiche, vi è spazio per crescere anche in dimensioni.
Prima di tutto l’assenza di competitori e parassiti, alla presenza di condizioni climatiche accettabili che favoriscono la crescita in massa e volume degli esseri viventi, questo in generale. In secondo luogo, se osserviamo i reperti fossili, possiamo notare che in passato sono vissute specie animali e vegetali decisamente più grandi di quelle esistenti al giorno d’oggi. Perfino gruppi che si ritiene siano gli stessi dal punto di vista specifico ma aventi nel passato dimensii molto maggiori dell’attuale.

Studi scientifici hanno dimostrato, inoltre, che particolari condizioni di ionizzazione, di pressione atmosferica, percentuale d’ossigeno favoriscono un maggior tasso di crsscita in animali e piante.
In passato sulla Terra sono esistiti animali di dimensioni gigantesche rettili, i noti dinosauti, ma anche squali, mammiferi e uccelli, rettili marini, insetti e scorpioni, molluschi di dimensioni fortunatamente non più riscontrate nelle omologhe o analoghe specie oggi viventi.
Il Generale Sherman è una sequoia nel Parco nazionale delle sequoie di Tulare in California. Misura 84 metri di altezza per 8 metri di diametro del tronco e si calcola abbia l’età di Platone e Aristotele.

Se esemplari di Sequoiadendron giganteum dimorassero su Marte, con minore gravità e senza potenziali nemici come parassiti e funghi, quanto diverrebbero grandi?
Una Sequoia sempervirens del nord californiano nel 2006 è stata scoperta essere alta 116 metri e sembra essere in crescita. E’ stata chiamata Hyperion e la sua ubicazione precisa viene volutamente tenuta nascosta. E probabilmente, in qualche impenetrabile foresta amazzonica o in una cordigliera andina, in Tasmania o nelle intricate giungle di mangrovie del sudest asiatico esistono esseri vegetali con tronco legnoso ancora più mastodontici. Altre specie di conifere come Pini e Abeti eccedono i 100 metri di altezza, con una gravità tripla rispetto a Marte e una pressione atmosferica terrestre molto superiore.

Hyperion, il più alto albero (conosciuto) al mondo

Può darsi che le condizioni ecologiche sulla superficie marziana, minore pressione atmosferica, minore percentuale d’ossigeno in atmosfera, maggiore irradiazione dallo spazio cosmico favorisca il gigantismo negli esseri vegetali. Una maggiore dimensione significa una maggiore superfice corporea adibita all’interscambio gassoso con l’ambiente esterno ed una superiore capacità di conservare il calore accumulato durante il giorno onde resistere alle rigide notti marziane.
Quindi, il gigantismo non è una buona ragione per affermare che è implausibile interpretare le immagini come gruppi di alberi o foreste sul pianeta rosso.

8 novembre 2012

Alfredo Benni e lo “schemino oscuro”

In merito ad un post intitolato La forza di Benni comparso nel blog: http://www.whataphysicaltheoryisnot.blogspot.it/2012/11/la-forza-di-benni.html , a commento del video sulla correlazione tra tempeste solari e sismi, pubblico la risposta dell’interessato:

Clicca per ingrandire

I commenti negativi che ho visto su questo blog non mi sfiorano nemmeno. Le cariche elettriche come i terremoti sono fenomeni transienti. Penso di aver prodotto una nutrita documentazione scientifica che per altro è disponibile in rete e non è affatto “oscura”. Questa documentazione proviene da più università sparse sul pianeta e anche dall’ Italia. Quanto allo “schemino oscuro”, non è opera mia, dato che sono un divulgatore, ma è dell’ istituto di geodinamica di Vienna. Inviterei gli autori di questo pseudo blog, ad informarsi di più.

Alfredo Benni

Ecco il video tratto dal Convegno internazionale sulla singolarità lunare:

6 novembre 2012

L’ultima superpotenza rimasta

Il 9 novembre 1989 è la data storica in cui cadde il muro di Berlino, l’altro 9-11. Simbolicamente fu l’inizio della fine dell’Unione Sovietica e della sua influenza sui paesi satelliti. Non senza gravi conseguenze talora, ad esempio la guerra in Jugoslavia e diversi anni d’instabilità generale. Il muro era stato eretto nel 1961 allo scopo di arginare l’emorragia di cittadini tedeschi dell’Est verso la Germania Ovest, oltre la cortina di ferro. Nella DDR (Germnia Est) esisteva un regime comunista puro che non riusciva a tenere il passo con lo sviluppo economico post bellico della Germania Federale.

Lo sgretolamento del blocco sovietico e la fine del patto di Varsavia fu inevitabili data l’incapacità del socialismo reale di mantenere il passo dello sviluppo economico dell’Occidente.
Talvolta la Soria è dotata di notevole ironia e alla fine somministrà la sua giustizia.
Sono da anni persuaso che, al modo in cui in emblema la caduta del muto di berlino rappresentò la fine del sistema economico collettivista, la scoperta che lo sbarco sulla Luna da parte dei “capitalisti” è stato una truffa sancirà la fine dell’egemonia americana, dell’ultima superpotenza rimasta.

Per intanto, la Russia di Vladimir Putin consuma la sua sottile rivincita sottotraccia portando nello spazio gli astronauti americani i quali, finita l’epoca dello Space Shuttle, sono rimasti appiedati. La Nasa non riesce a portare in orbita ormai neanche un’oncia di “payload” in carne e ossa.
Nel disperato tentativo di prolungare la supremazia globale, gli USA stanno piegando i paesi satelliti, zeppi di loro basi militari, alle loro necessità economiche: dalla Germania, al Giappone e naturalmente Italia e Grecia, che considerano protettorati di straccioni, e l’Europa intera.

Il muro di Berlino
Non basterà a nulla poiché la storia è ciclica come insegna il filosofo Giambattista Vico. Tutti i “regni millenari” come quello di Adolf Hitler sono durati assai meno: il Terzo Reich poco più di 20 anni, qualche centinaio di anni quello macedone, romano, bizantino, l’impero spagnolo di Carlo V su cui non tramontava mai il sole, quelli portoghese e inglese che sono giunti a conclusione ad un dato momento.

Gli Stati Uniti saranno tristemente ricordati in futuro, assieme a genocidi e campi di sterminio d’ogni epoca, per avere commesso i peggiori crimini contro l’umanità: lo sterminio dei nativi americani e dei bisonti, l’impiego di bombe atomiche contro civili inermi a Hiroshima e Nagasaki e, con un’esplosione all’idrogeno (termonucleare), avere aperto una falla nelle cinture magnetiche di Van Allen, che proteggono la Terra dalle letali radiazioni porvenienti dal Sole, genrando l’anomalia del Sud Atlantico.
L’impero americano sta per collassare tragicamente assieme al suo miserevole castello di nefandezze e bugie.

1 novembre 2012

Alfredo Benni: correlazioni possibili fra tempeste solari e terremoti

Dal Convegno internazionale sulla singolarità lunare, svoltosi il 29 settembre 2012 a Piadena (CR), ecco l’interessantissimo intervento di Alfredo Benni del CUN. La correlazione tra i brillamenti solari e la genesi dei sismi è il tema affrontato. Buona visione.