Una storia di Natale

Fare del male è facilissimo, è fare del bene che è difficile.
La generosità di Bill è, tuttavia, ben tratteggiata da un episodio avvenuto il giorno del Natale 1989 e raccontato da Sharon McDonald.
Nell’ottobre di quell’anno lei si era trasferita, per un colpo di testa da adolescente, dalla baia di San Francisco alla zona di Seattle. Squattrinata, aveva con sé nient’altro che uno zainetto pieno di vestiti estivi di un viaggio che aveva compiuto con sua madre. Conosceva lassù solamente suo zio Irv che la ospitava temporaneamente finché non avesse trovato un posto dove stare. A dicembre, trovò un impiego attraverso un’agenzia di lavoro
interinale potendosi finalmente permettere indumenti nuovi per l’inverno e per recarsi in ufficio. Il giorno di Natale rimasero in casa solo lei e lo zio seduti in cucina quando il telefono squillò. Era Bill Kaysing che annunciava il suo imminente arrivo per vedere il vecchio amico Irv Thomas, colui che aveva avuto l’idea delle crociere fluviali.
Durante la conversazione, attorno al tavolo della cucina con il nuovo arrivato, le chiacchiere si posarono su Sharon. Bill le chiese cosa le interessasse fare nella vita. La ragazzina rispose che avrebbe voluto fare l’attrice e illustrò un suo progetto teatrale. Ore più tardi, quando Kaysing stava per lasciare zio e nipote, trasse fuori dal portafogli una banconota da 100 dollari e, allungandola a Sharon, disse: “Tieni, questo è per fare partire il tuo progetto”. Sharon rimase di stucco, ringraziandolo a profusione. Lo zio commentò: “Non so se l’ho mai visto tirare fuori grosse somme di denaro ma spesso fa cose che mi colgono di sorpresa”.

Un episodio tratto dalla biografia di Bill Kaysing: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

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