L’enigma del paracadute

Il 5 agosto 2012 la sonda Curiosity della NASA atterrò sul pianeta Marte. La discesa fu attutita, secondo la versione ufficiale, da un paracadute. Il Mars Reconnaissance Orbiter ha monitorato la zona dal 12 agosto 2012 al 13 gennaio 2013 osservando che il paracadute è stato spostato, da quando è avvenuta la discesa. La colpa sarebbe del vento marziano che soffia a oltre 100 km/h, secondo gli scienziati. Esiste però un piccolo problema. Secondo i dati ufficiali, la pressione atmosferica marziana sarebbe così bassa (600 pascal al suolo) da impedire che un oggetto pesante e largo 15 metri possa essere mosso dall’aria.  A meno di non pensare che avesse ragione Ralph Renè (L’ultimo scettico della scienza) quando osservava che, se hanno impiegato un paracadute a rallentare la discesa, la pressione atmosferica sul pianeta rosso deve essere alquanto più sostenuta di quanto ci fanno sapere i “padroni del vapore” scientifico, o no?
Libri di approfondimento: CALEIDOSCOPIO MARTE.