Archive for maggio, 2013

31 maggio 2013

Gli antichi astronauti

Un film molto interessante, ricco d’immagini e spunti con personaggi di spicco dell’archeoufologia: UFO antichi astronauti – documentario completo in italiano di Guido Ferrari. Descrive numerosi casi in cui antiche, distanti civiltà e culture condividono il retaggio storico di visitatori alieni a bordo di dischi volanti. Intervengono dei “big” come Robert Bauval (Il Mistero di Orione), Zecharia Sitchin (Guerre atomiche al tempo degli dei) e Erich von Däniken (Gli extraterrestri torneranno). Buona visione!

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27 maggio 2013

Il set lunare

Fotogramma tratto da From the Earth to the Moon miniseri del 98

Fotogramma tratto da From the Earth to the Moon, miniserie del 1998, episodio 10. L’immagine è identica a quelle scattate sull ‘Luna’. Manca del tutto di profondità trovandosi in uno studio televisivo anzichè su di un altro corpo celeste.

Nel mio libro LUNA & NASA il sogno proibito ho trattato in diversi capitoli il problema della ricostruzione degli scenari lunari. Probabilmente ciò è avvenne dentro un hangar di una base militare situata in un deserto. Presumibilmente nell’Area 51 in Nevada o in una quache altra delle numerose installazioni collocate in aree remote entro il territorio degli USA. Infatti, negli anni 60 la “guerra fredda” con l’Unione Sovietica era al suo culmine ed il livello di segretezza e inaccessibilità delle installazioni militari era al massimo. Interessante osservare come alcune costruzioni di set lunari per scopi cinematografici rammentino vivamente la modalità che cui fu simulato il “vero” sbarco sulla Luna.
Ricostruzione di un ambiente lunareLa mancanza di profondità nelle immagini delle missioni Apollo

25 maggio 2013

UFO International Magazine – maggio 2013

Giunto in edicola UFO International Magazine, maggio 2013 n° 6, la prestigiosa rivista ufologica diretta da Roberto Pinotti.

UFO International Magazine - maggio 2013

23 maggio 2013

Il quarto tipo

La pellicola di stasera è realmente inquietante: Il quarto tipo – film completo in italiano. Il film del 2009, scritto e diretto da Olatunde Osunsanmi e girato come fosse un documentario (docu-film), narra gli sconvolgenti eventi che accadono da 40 anni a questa parte nella città di Nome in Alaska, legati ai rapimenti alieni.
Protagonista è Milla Jovovich. È una storia “da paura”, quindi… reggetevi forte!

Articoli di approfondimento: Alieni & Umani: incontri ravvicinati di cinque tipiRapimenti alieni: la voce di Alex [3]Non aprite quella finestra!. Dell’ibridazione alieni-umani ho trattato a livello paleoantropologico sul bimestrale.
AGGIORNAMENTO: il film è stato rimosso, peccato.

Sui problemi umani-alieni un nuovo libro: QUADERNI DALLA TERRA PIATTA.

21 maggio 2013

La resa dei conti

Notate in questo video della NASA l’inaspettata sorpresa con cui l’ente spaziale americano ammette la grande frequenza degli impatti di meteoriti sulla Luna.
Appare perlomeno kafkiano, ma già visto diverse volte, che la NASA parli dell’ambiente lunare come si trattasse di un posto del tutto inesplorato, come se non ci avesse già spedito 6 missioni con 12 astronauti sul suolo lunare. Costoro sgommarono a bordo della macchinina lunare, giocarono a golf, cantarono a squarciagola, presero a calci i massi e altro, incuranti della vasta quantità di meteore che cade quotidianamente sulla superficie selenica priva di atmosfera.
Soltanto oggi si scopre che aveva ragione Bill Kaysing quando, già nel 1974, scriveva che sulla Luna vi è il notevole pericolo dei micro-meteoriti che sibilavano ovunque.
Si avvicina il momento del Redde rationem!

20 maggio 2013

Foo fighters

Durante la seconda guerra mondiale, i paesi belligeranti verificarono la presenza nei cieli di globi luminosi apparentemente guidati da entità intelligenti. Quando i piloti militari tentavano di intercettarli, essi sembravano anticiparne le mosse e i velivoli sperimentavano malfunzionamento nella strumentazione di bordo.  Questi oggetti furono fotografati e filmati diverse volte poichè sospettati essere armi segrete del nemico. Quando fu introdotto il radar, tali oggetti non venivano rilevati sugli schermi essendo sembra privi di massa, dato che alcuni piloti affermarono di essere passati attraverso di essi senza conseguenze. Queste palle di fuoco furono chiamate dagli Alleati foo fighters, “combattenti di fuoco” dalla storpiatura della parola francese “feu”.
Secondo talune teorie, si tratterebbe di sonde automatiche di origine extraterrestre spedite a indagare la Terra ed i suoi abitanti. Inoltre ci sono prove visive secondo le quali sfere luminose sono responsabili della creazione dei cerchi nel grano. Un ottimo documentario in materia, buona visione!

17 maggio 2013

Sabbia che bolle nel mantovano

Mantova, la terra ribolle: gli esperti fanno un grosso passo avanti nella giornata di oggi

17 maggio 2013 – 21:02 Le indagini sulla matrice del fenomeno legato alla sabbia che bolle avvenuto ieri notte nel mantovano proseguono ed i geologi stanno facendo di tutto per portare al più presto dati scientifici in ‘cascina’ e pubblicare una relazione completa che possa giustificare questo movimento totalmente insolito della terra. A seguito del secondo sopralluogo avvenuto quest’oggi e secondo quanto riporta la Gazzetta di Mantova, gli esperti hanno dichiarato che dal terreno fuoriesce un gas, ma che non si tratta assolutamente di metano al contrario di quanto ipotizzato nella giornata di ieri. Le indagini proseguono.

Potrebbe trattarsi di un segno precursore di un sisma lo strano fenomeno avvenuto ieri in provincia di Mantova dove la sabbia ha cominciato a “bollire”, come un “brontolio” della crosta terrestre superficiale.

16 maggio 2013

Occhio ai dettagli [2]

Belzebù si nasconde nei dettagli e veste Prada, giusto? Guardate queste due immagini lunari a forte ingrandimento scattate durante le missioni Apollo. Potere osservare con i vostri occhi una gigantesca contraddizione in termini. Mentre sono ben visibili le onnipresenti orme degli astronauti, col significato che il suolo è soffice, le zampe metalliche del Lem non affondano nemmeno di un millimetro. Il modulo di discesa lunare è intonso, pulitissimo sembra anzi essere stato deposto al suolo delicatamente da una gru in uno studio cinematografico. Neanche uno sbuffo di polvere alzata dal potente motore in fase di allunaggio, nemmeno una pietruza appare spostata, com’è possibile?
Com’è possibile che la Nasa sia riuscita a produrre tali fotografie eccezionali a un metro dalla superficie lunare e a distanza di oltre 40 anni tutto ciò ci sembra fantascienza? Occhio ai dettagli [1]

Particolare dei “piedi” del Lem sulla Luna (clicca per ingrandire)Particolare dei “piedi” del Lem sulla Luna (clicca per ingrandire)

13 maggio 2013

Classe X ed evento Carrington

Sole, gigantesca esplosione alle 4 di questa mattina: rischio black out delle comunicazioni radio

Stanno arrivando le prime immagini dell’eruzione solare più violenta mai registrata quest’anno: è avvenuta questa mattina, intorno alle 4 ora italiana ed è scaturita da una gigantesca esplosione in corrispondenza di una macchia solare ancora nascosta dietro il margine nordorientale della stella, che fra pochi giorni però dovrebbe entrare in linea con la Terra. Finora l’Agenzia americana per l’atmosfera e gli oceani (Noaa) ha rilevato solo un temporaneo black out delle comunicazioni radio, avvenuto nelle prime ore del giorno.
Il Sole inizia dunque a scaldare i motori per questo maggio “di fuoco”, per cui è prevista la più intensa attività solare dell’anno. Secondo il Solar Dynamics Observatory (Sdo) della Nasa, l’esplosione di questa mattina ha determinato un brillamento classificato di classe X, quella che comprende gli eventi più intensi, in grado di scatenare tempeste magnetiche capaci di provocare il black out nelle comunicazioni radio in tutto il globo.

Al momento non ci sono pianeti lungo la “linea di fuoco”. Il 15 maggio, però, l’espulsione di massa coronale generata dall’esplosione potrebbe investire il telescopio spaziale della Nasa Spitzer e la sonda Stereo-B. (Sole 24ore)

Degli effetti di brillamenti solari particolarmente forti in classe X (effetto Carrington) e delle potenzialità catastrofiche, sulla nostra società tecnologica, aveva parlato Alfredo Benni nella terza sessione del Convegno Internazionale sulla singolarità lunare del 29 settembre 2012. Filmato che consiglio di riguardare.
Interessante osservare come, durante il ciclo 20 dell’attività solare, l’ente spaziale americano portò a termine gli allunaggi senza apparente conseguenza per le navicelle e gli uomini a bordo. La brillante comicità della Nasa

11 maggio 2013

Nexus recensisce LUNA & NASA il sogno proibito

Il bimestrale NEXUS New Times – edizione italiana, numero di maggio 2013, ospita una recensione del mio libro LUNA & NASA il sogno proibito scritta di persona dal direttore Tom Bosco che ringrazio per la cortesia.
Nexus New Times - edizione italiana, maggio 2013

7 maggio 2013

L’abbazia di Spineto e i terremoti

Letta convoca governo via Twitter, ‘ritiro’ nell’Abbazia di Spineto
Roma – (Adnkronos) – Il presidente del Consiglio annuncia su Twitter la due giorni ‘monacale’. L’appuntamento è fissato per domenica prossima all’Abbazia vallombrosana di Spineto del secolo XI, “dove la terra di Siena si estende fino all’ultimo lembo di Toscana” […]

La provincia di Siena con la Toscana e la penisola italiana tutta sono zone molto sismiche, lo sanno tutti. Ma pochi riescono a comprendere che, se un edificio, come la succitata (ex) abbazia benedettina, ha resistito integerrimo per oltre 9 secoli subendo letteralmente migliaia di scosse telluriche nel frattempo, significa che in passato gli immobili venivano costruiti con criteri sufficienti per sopportare i terremoti. Retaggio culturale che nel “consumismo del mattone” postunitario è andato perduto. La casa antisismica quasi perfetta

L'Abbazia di Spineto - veduta aereaL'Abbazia di Spineto

5 maggio 2013

Il segreto della zona S4 in Area 51

Situata all’interno della base aerea USAF di Nellis, sul lago prosciugato Groom nel deserto del Nevada, esiste una zona a elevatissima sicurezza chiamata Area 51 della quale fino a pochi anni fa si negava l’esistenza. Stando ad alcune testimonianze di persone che vi hanno lavorato, in quella base si sviluppano prototipi di velivoli con sistemi di propulsione avanzatissimi. Negli anni ’50 furono sviluppati gli aerei spia U2 e SR-71 e negli anni ’80 la tecnologia Stealth per rendere i caccia militari invisibili ai radar. Sembra che da decenni il governo degli Stati Uniti stia portando avanti in quel luogo, tramite operazioni di reverse engineering, ricerche sulla tecnologia UFO studiando veicoli alieni precipitati sulla Terra causa incidenti e segretamente sottratti al pubblico. Ogni giorno, giungono per lavorare nell’Area 51 circa 500 dipendenti con voli dall’aeroporto di Las Vegas per mezzo di una piccola flotta di Boeing 737-200 privi di insegne.
Una porzione ancora più riservata dell’Area 51 viene denominata S4 (Side 4) a 15 km di distanza, direzione sudovest, nel lago Papoose. Bill Kaysing, nelle varie edizioni del suo libro Non siamo mai andati sulla Luna, nomina sovente l’area S4, dentro l’Area 51, come possibile sito in cui furono inscenati gli sbarchi sulla Luna e prodotte le immagini e filmati presunti “lunari”. Sappiamo che Kaysing, stando alla testimonianza di Charles Ellery, ebbe una lunga conversazione telefonica con l’astronauta Jim Irwin che era intenzionato a svelare la verità sugli allunaggi. Jim Irwin morì improvvisamente 4 giorni dopo senza potere rivelare null’altro. Personalmente, mi colpisce la sicurezza con la quale Bill Kaysing afferma, non solo che lo sbarco sulla Luna fu ubicato nel complesso S4, ma pure la sua convinzione che gli scenari e le quinte lunari sono tuttora conservati li come in una sorta di “museo occulto” della Beffa. LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

Le installazioni Area 51 fotografate da un satellite-spia sovietico

2 maggio 2013

UFO International Magazine – aprile 2013

Arrivato in edicola il numero 5 di UFO International Magazine (aprile 2013). Oltre ad un ampio servizio sul tradizionale Congresso ufologico di San Marino, pubblica un mio pezzo: “L’origine della Luna e la teoria sismica di Raffaele Bendandi” nella sezione “Teorie Controcorrente”. Il satellite naturale della Terra mostra strabilianti anomalie astronomiche che passano comunemente inosservate, inoltre le ipotesi avanzate sulla sua provenienza lasciano perplessi così com’è sottovalutata la sua influenza sui terremoti terrestri cara al sismologo faentino Raffaele Bendandi. Buona lettura!

UFO International Magazine – aprile 2013