Il segreto della zona S4 in Area 51

Situata all’interno della base aerea USAF di Nellis, sul lago prosciugato Groom nel deserto del Nevada, esiste una zona a elevatissima sicurezza chiamata Area 51 della quale fino a pochi anni fa si negava l’esistenza. Stando ad alcune testimonianze di persone che vi hanno lavorato, in quella base si sviluppano prototipi di velivoli con sistemi di propulsione avanzatissimi. Negli anni ’50 furono sviluppati gli aerei spia U2 e SR-71 e negli anni ’80 la tecnologia Stealth per rendere i caccia militari invisibili ai radar. Sembra che da decenni il governo degli Stati Uniti stia portando avanti in quel luogo, tramite operazioni di reverse engineering, ricerche sulla tecnologia UFO studiando veicoli alieni precipitati sulla Terra causa incidenti e segretamente sottratti al pubblico. Ogni giorno, giungono per lavorare nell’Area 51 circa 500 dipendenti con voli dall’aeroporto di Las Vegas per mezzo di una piccola flotta di Boeing 737-200 privi di insegne.
Una porzione ancora più riservata dell’Area 51 viene denominata S4 (Side 4) a 15 km di distanza, direzione sudovest, nel lago Papoose. Bill Kaysing, nelle varie edizioni del suo libro Non siamo mai andati sulla Luna, nomina sovente l’area S4, dentro l’Area 51, come possibile sito in cui furono inscenati gli sbarchi sulla Luna e prodotte le immagini e filmati presunti “lunari”. Sappiamo che Kaysing, stando alla testimonianza di Charles Ellery, ebbe una lunga conversazione telefonica con l’astronauta Jim Irwin che era intenzionato a svelare la verità sugli allunaggi. Jim Irwin morì improvvisamente 4 giorni dopo senza potere rivelare null’altro. Personalmente, mi colpisce la sicurezza con la quale Bill Kaysing afferma, non solo che lo sbarco sulla Luna fu ubicato nel complesso S4, ma pure la sua convinzione che gli scenari e le quinte lunari sono tuttora conservati li come in una sorta di “museo occulto” della Beffa. LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.

Le installazioni Area 51 fotografate da un satellite-spia sovietico