I fili delle marionette


Per i cospiratori, che inscenarono lo sbarco sulla Luna, riprodurre la bassa gravità selenica non fu poi così complicato. Probabilmente si servirono di palloni gonfi d’idrogeno cui gli astronauti erano appesi per la collottola tramite fili (immagine in basso). I cavi erano sicuramente sottili e robustissimi simili a quelli sviluppati per la pesca d’altura a grossi capi come il marlin. L’enorme cellula fotoelettrica che simulava il Sole era tuttavia talmente potente che in qualche immagine “lunare” fa scintillare i fili smascherando la beffa.
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Cavi che sorreggono gli astronautiRicostruzione di un ambiente lunare