Il “cavaliere nero”

Nel 1954, prima del lancio del primo satellite artificiale, lo Sputnik 1 (1957), alcuni eco radar avevano individuato un grosso oggetto orbitante la Terra che ambienti militari americani avevano battezzato The black knight (Il cavaliere nero). La tesi ufficiale odierna è che si tratta di un “sedile” abbandonato dall’ISS (Stazione Spaziale Internazionale) ma le sue dimensioni sono incompatibili con un “sedile”. Una stima effettuata nel 1960, in base al riflesso radar, calcolava oltre 15 tonnellate di stazza, allora difficile si trattasse di uno Sputnik sovietico grande meno di un metro e pesante poche decine di kg. L’oggetto ha l’apparenza di un corpo metallico scuro riflettente, grande almeno come un Tir, ed è stato fotografato sia dallo Space Shuttle che dalla ISS. Potrebbe trattarsi di un rottame appartenente a un antichissimo veicolo spaziale vagante da un tempo indefinibile o forse di una scheggia vetrificata, tipo ossidiana, derivata da un corpo celeste o un asteroide.
Curioso che il presidente americano Obama di recente abbia lanciato un’iniziativa per la cattura di asteroidi lontani quando un grosso oggetto enigmatico è in orbita polare ed è stato scoperto da molto tempo.
O si tratta il tutto di una astuta beffa?