Come produrre un catastrofico terremoto artificiale

Stufi di collezionare francobolli o tappi di bottiglia? Ecco un suggerimento per un nuovo passatempo. Addirittura su un canale “attendibile” come History Channel, viene mostrato come si ottiene un sisma artificiale. Come descritto nel video, in una zona propensa a terremoti con soli 30 watt di onde ELF (Extremely Low Frequency) si possono produrre terremoti. L’esperto nel filmato dice che nella primavera del 1987 in Oregon, accidentalmente provocarono un terremoto di 4 – 4,5 gradi della scala Richter mentre stavano cercando petrolio e gas. La questione è: se con 30 watt di ELF (3 – 30 Hz) si può provocare un sisma, anche del quarto grado, con 300 o 3000 watt che succede in una zona già simicamente instabile? Basta trovare la frequenza giusta e un’energia di attivazione sufficiente. Nessun magistrato indagherà, tranquillizzatevi, i sismi ufficialmente sono solo naturali e i giornali scriveranno che si tratta di un castigo di Dio. Notare come la forma dell’antenna impiegata per il sondaggio sia simile a quelle di HAARP e, incredibilmente, il filmato mostra pure HAARP come potrebbe causare un megaterremoto. HAARP in Alaska è capace di 3,6 Megawatt (3.600.000 watt).
Questa possibilità porta acqua al mulino della teoria del sismologo faentino Raffaele Bendandi, secondo la quale la sommatoria dell’attrazione gravitazionale esercitata dai corpi celesti, pur tenue, provoca scosse telluriche. E smentisce il professor Enzo Boschi, uno dei capataz dell’INGV, per cui mancherebbe la quantità di energia per avallare la teoria bendandiana. Quando invece bastano pochi watt di onde a bassissima frequeza, nelle condizioni opportune, per generare un terremoto avvertibile anche a grande distanza.