Il terremoto in Giappone del 2011 generato da una debole faglia

La faglia che genero’ il sisma magnitudo 9 in Giappone è più debole di quel che si poteva pensare, lo hanno stabilito i ricercatori delle università del Giappone e della California, che si sono spinti fino a quote molte profonde per analizzare tutto. Lo studio è stato pubblicato in tre articoli sulla rivista Science, ed è molto interessante. I fattori scatenanti lo tsunami sono stati due, la sottigliezza della faglia e la sua debolezza, hanno contribuito a quell’immensa catastrofe. Un dato anche un po preoccupante per via del fatto che una situazione del genere potrebbe accadere anche in molte altre zone del mondo. Nello specifico caso giapponese, il sisma si è generato in una zona da subduzione, la placca del Nord America è scivolata su quella del Pacifico spostandosi di 50 metri e andando a far sprofondare il terreno che poi ha generato lo Tsunami.
La nave scientifica giapponese, per procedere analisi,si è spinta fino alla zona dell’epicentro ed è stata eseguita una perforazione di circa 800 metri, in una zona dove l’oceano è profondo 6.900 metri, un’impresa mai eseguita finora.Grazie a questa immersione tra le Placche e rilievi di roccia si è potuto eseguire lo studio. (RadioRMT)

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