La bufala del riscaldamento globale

Questo lungo documentario inglese dimostra, oltre ogni ragionevole dubbio, che il riscaldamento globale è una colossale menzogna.
Con tutta probabilità il “global warming” è una creazione atta a globalizzare col pretesto che sarebbe  un problema mondiale. Ma io ritengo, più verosimilmente, che uno stratagemma inventato dal PNAC (Project fot the New Amenrican Century) per fornire un subdolo vantaggio competitivo agli USA. La UE è una creazione degli Stati Uniti come mercato per i propri prodotti però in effetti prodotti in Cina. USA e Cina non rispettano il protocollo di Kyoto e non intendono aderire. Mentre la UE vorrebbe imporre alle industrie europee una riduzione del 40% delle emissioni dei gas serra. Questa imposizione causerebbe un grande incremento dei costi di di produzione già fuori mercato a causa della forza dell’euro sul dollaro che gli USA tengono artificialmente basso sulla moneta unica europea.

La cosa che mi sconvolge è che anche l’ambientalismo ufficiale, purtroppo non è altro che una forma di controllo sociale non diversa dalla droga o dal calcio. Un’operazione di facciata, infatti, tutte le organizzazioni ambientalistiche ufficiali (Greenpeace, Legambiente) o politiche (Verdi, Sinistra ecologica, M5S) sostengono a spron battuto il global warming che è una colossale beffa ai danni dell’Europa e a favore degli USA. Essi stanno continuamente innalzando il tetto del loro debito pubblico ma obbligano l’Europa con il MES a ridurre il proprio a scapito dello stato sociale conquistato con secoli di lotte operaie. Sono astutissimi, impiegano personaggi squallidi tipo Al Gore per fare passare la cosa come “dal basso”, “di sinistra”, “equo-solidale”. In verità solo un sistema per rinsaldare il dominio globale degli Stati Uniti.