Archive for febbraio 22nd, 2014

22 febbraio 2014

Il governo ha detto no all’eolico off-shore vicino al Gargano

ISOLE TREMITI. Il Presidente del Parco Nazionale del Gargano, l’Avv. Stefano Pecorella, esprime grande soddisfazione alla notizia che impianti di Eolico off shore non verranno realizzati lungo le coste di Manfredonia, come dichiarato dal comunicato relativo i lavori del Consiglio  dei Ministri su relazione del Ministro Saccomanni.
“Prendo atto che il Consiglio dei Ministri, se verrà mantenuta questa posizione, ha riconosciuto ufficialmente, da un lato, l’inestimabile valore naturalistico di questa territorio – dichiara il Presidente Pecorella – e quali irreversibili danni per l’economia e il turismo avrebbe causato, dall’altro la voce delle popolazioni e dei territori tutti unanimemente contrari a quella forma di sviluppo economico insostenibile. Abbiamo già pagato il prezzo di scelte politiche miopi che non hanno prodotto sviluppo   ed occupazione. Ora possiamo ricominciare a lavorare per lo sviluppo Gargano, valorizzando la sua più profonda vocazione, senza l’ombra di un progetto energetico che avrebbe compromesso la nostra bellissima terra.
Mentre alcune istituzioni si dichiaravano favorevoli all’eolico offshore o ignoravano il pericolo imminente, il lavoro istituzionale dell’Ente Parco e di tante amministrazioni locali, in primis tutti i comuni del Gargano, hanno con fermezza difeso il valore ambientale e paesaggistico del territorio. Ritengo fondamentale la coesione ed il lavoro in tandem svolto dai comuni, il Parco del Gargano ed il movimento associazionistico che, in modo encomiabile e instancabile, hanno portato a questo grande risultato. Spero, adesso, vivamente che questa decisione sia anche segno premonitore per una prossima bocciatura, quella delle trivellazioni per la ricerca di petrolio nel mare Adriatico“. (http://www.termolionline.it/)

Parco Nazionale del Gargano

Ecco come avviene il controllo sociopolitico da parte dei petrolieri. L’energia eolica è stata bocciata mentre le trivellazioni petrolifere, state tranquilli, non ci sarà nessun tardellazio che le fermerà. Come segnala argutamente Gianni Lannes, nel Mezzogiorno è in corso una fioritura di progetti di trivellazione da parte di aziende anglo americane. Personalmente non posso fare a meno di collegare questa frenetica attività con la strana premonizione della NASA circa un terremoto catastrofico che dovrebbe colpire il Sud Italia a breve. Come ho già avuto modo di osservare, fate bene attenzione, da un lato dicono che è impossibile prevedere i sismi. Dall’altro, tuttavia, ci troviamo di fronte alla strana previsione apocalittica da parte della NASA, un ente non specificamente preposto allo studio dei terremoti in USA (figuriamoci  da noi). Ora, basandoci sulla ipotesi che alcuni terremoti di tragica portata siano stati causati, come sembra dimostrabile, da esplosioni termonucleari sotterranee, queste prospezioni petrolifere potrebbero essere la maschera per un cantiere di collocazione e detonazione di un ordigno termonucleare. Così la profezia di un super terremoto in Italia sarebbe realizzata. Ovvio che il nuovo esecutivo italiota, insediato oggi (22 – 2, oh, la cabala) senza ancora la fiducia del parlamento, consentirà ogni trivellazione petrolifera e tarperà le ali a ogni altra fonte energetica. Dal nucleare al solare, all’eolico. Fingendo di fare il contrario, naturalmente. È così che funziona il potere.

Articoli di approfondimento: Terremoto artificiale in Giappone: emerge un quadroIntervista a Gianni Lannes sui terremoti artificiali – Super terremoto Italia previsioneItalia: ora è ufficiale, esperimenti con gli Usa su terremoti artificialiPachistan, l’isola misteriosa dopo il sismaCome produrre un catastrofico terremoto artificiale

PS “Roberta Pinotti è il ministro che usa di più Twitter” Questi sono i requisiti per diventare ministro in Italia secondo la prima pagina del Sole 24ore online.