Datagate: Snowden, Nsa guida spionaggio paesi Ue

La National Security Agency americana ha fatto pressioni sui paesi membri dell’Unione europea per modificare le loro leggi così da rendere possibile lo spionaggio di massa. Lo rivela Edward Snowden, la talpa del Datagate, rispondendo al Parlamento europeo. La Nsa “non solo permette e guida ma condivide alcuni sistemi di sorveglianza di massa” con i paesi Ue. Così lo stesso Edward Snowden.
Gli Stati Uniti avrebbero fatto pressioni sui paesi membri dell’Ue per non concedere l’asilo a Edward Snowden. Lo sostiene lui stesso rispondendo ad alcune domande del Parlamento europeo. La ‘talpa’ del Datagate rivela che alcuni parlamentari gli hanno detto che gli stati uniti “non permetteranno” ai partner europei di offrigli asilo.

L’Ue come un ‘bazar’
“Ci sono molti altri programmi di spionaggio non ancora rivelati che avrebbero un impatto sui diritti dei cittadini europei”. Così Edward Snowden in un rapporto in cui risponde alle domande dei parlamentari europei. La privacy dei cittadini europei è fortemente minacciata dai programmi di spionaggio della National Security Agency americana che, con le sue pressioni nei confronti dei paesi membri, ha trasformato “l’Europa in un bazar”. Lo sostiene Edward Snowden rispondendo alle domande dei parlamentari europei. Il risultato degli accordi che l’Nsa ha preso, più o meno segretamente, con gli stati europei per permettere lo spionaggio di massa, precisa la talpa del Datagate, è “un bazar europeo in cui ad esempio la Danimarca potrebbe concedere all’Agenzia americana l’accesso ad un centro raccolta dati ottenendo in cambio che i suoi cittadini non siano spiati. E lo stesso potrebbe fare la Germania”. Il punto però, sostiene Snowden, è che essendo i centri per la raccolta dei dati di Danimarca e Germania collegati, alla fine l’Nsa può ottenere tutte le informazioni che vuole.

Modestamente, io questo lo scrivevo già nel 2008. La cricca UE-USA-NATO-ONU è la stessa cosa, agiscono all’unisono, vedi Libia, Siria, Egitto. Iraq eccetera. Come scrissi già allora, la cricca ha organizzato le “rivoluzioni colorate” nei paesi dell’est europeo e in Italia (“popolo viola” e M5S) e dietro alle sanguinose “primavere arabe”.
Gli USA tengono artificialmente basso il dollaro, oggi a 1,39 sull’euro. Se aggiungiamo che la pressione fiscale oltreoceano è la metà dell’Italia, per le nostre aziende è arduo competere perfino con la produzione in USA (e Canada, Australia e Giappone) lasciando perdere Cina o Romania. Il Jobs Act (locuzione palesemente inventata alla Casa Bianca) serve a dare il colpo di grazia al rimasuglio di diritti dei lavoratori. Con questo ci distruggono. UE e USA fanno finta di litigare su inezie per colpire uniti. E noi siamo imprigionati tra le branche della tenaglia.

Edward Snowden

ADDENDUM Perché Beppe Grillo finge di essere contro l’euro, la TAV e il MUOS? Primo perché serve ad incanalare il crescente malcontento, quindi, poi per controllare le teste calde. Come dice Snowden, internet serve a spiare tutto. L’ossessione grillina per la “rete” giova al NSA e DIGOS per schedare meglio chi si oppone al vero potere. Capito a cosa servono la “banda larga” e la “cittadinanza digitale”?

ADDENDUM II L’antipolitica e le “riforme” servono a fare pressione sui politici italiani per fare passare robe del genere Cannabis terapeutica, via libera dal governo La CIA controlla il commercio mondiale di droga e le grandi società americane vogliono aprire il mercato italiano. Negli anni 80/90 la CIA aveva finanziato con milioni di dollari le campagne “antiptoibizioniste” dei radicali di Pannella il cui programma, scritto a Washington, è uguale a quello del M5S e del PD renziano. Napolitano è stato minacciato con l’impeachment per fargli accettare il cambiamernto.

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