Archive for marzo 21st, 2014

21 marzo 2014

Nube misteriosa appare sul radar in Nuovo Messico

Un singolare fenomeno atmosferico comparso sui radar del Servizio Meteorologico degli Stati Uniti sta scontentando i meteorologi. I radar hanno rilevato la nube lunedì sera su Socorro County, la quale si è poi spostata verso est sul Texas e poi sull’Oklahoma. Al momento, lo strano fenomeno non ha ricevuto ancora spiegazione.

https://lh4.googleusercontent.com/-WrN-6nJ1Tzw/UysJmd2nm9I/AAAAAAAAIlU/FV-WESNohcg/s640/nube-new-mexico.gif

Una misteriosa nube è stata catturata dal radar del Servizio Meteorologico degli Stati Uniti, nei pressi di un sito militare nel New Mexico utilizzato per testare le bombe nucleari sin dal 1945.
I teorici della cospirazioni hanno ipotizzato che l’enigmatica nube, la quale sembra essere comparsa dal nulla, possa essere il risultato di un test missilistico segreto.
Ad infittire il mistero ci sono le dichiarazioni degli uffici US National Weather Service di Albuquerque e di El Paso, i quali hanno confermato la lettura, ma anche di non avere idea da dove la nube possa essere venuta fuori.
La nube ha fatto la sua prima comparsa lunedì sera dopo il tramonto, su una parte del vasto White Sands Missile Range, nella zone est della contea di Socorro, vicino al Trinity Site, dove fu fatta esplodere la prima bomba atomica il 16 luglio 1945.
Il fenomeno è stato notato sui radar accessibili al pubblico da un blogger che ha monitorato i movimenti della nube facendone una gif animata che ne mostra i progressi. Le sue scoperte sono state divulgate in due video di YouTube e in un post sul suo blog.
Il blogger ha mostrato come il sistema di rilevazione del Weather Channel aveva rilevato la misteriosa nube, etichettandola come una forte cella temporalesca che era apparentemente venuta fuori dal nulla in una notte di cielo sereno.
Un secondo rilevamento della nube da parte del College of DuPage’s NeXt Generation Weather Lab, ha invece mostrato che l’enigmatico fenomeno sembrava prendere inizio da un piccolo punto, allargandosi con le stesse caratteristiche di una massiccia esplosione.
La nube è stata seguita fino a quando non ha raggiunto la Cannon Air Force Base vicino a Clovis, sede del 27° Special Operations Group, oltre Amarillo, nel nord del Texas e verso il confine con l’Oklahima, dove poi si è dissipata.
Nonostante i teorici della cospirazione siano di parere contrario, non vi è alcuna prova di un’esplosione nucleare. Gli Stati Uniti non testano ufficialmente armi atomiche a partire dalla sottoscrizione del trattato nucleare Comprehensive Test Ban firmato nel 1992.
Tuttavia, l’aspetto bizzarro del fenomeno comparso su un sito militare ha convinto molti utenti di internet che l’esercito statunitense abbia testato un qualche tipo di arma massiccia, spingendo una quantità enorme di detriti nell’atmosfera.
Gli esperti meteo del canale KOB Eyewitness News 4 hanno ammesso che non hanno idea di cosa possa essere. Perciò, almeno per il momento, si può escludere la causa meteorologica del fenomeno. (fonte: http://www.ilnavigatorecurioso.it/ )

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21 marzo 2014

Un altro 11 settembre?

Aumentano gli indizi di similitudine tra i dirottamenti aerei dell’11-09-01 e la scomparsa del volo MH370 della Malaysia Airlines. Secondo alcune fonti, il velivolo avrebbe inizialmente cambiato traiettoria a causa della manomissione dei dati relativi alla rotta nel computer di bordo. Questo potrebbe fare intravedere un oscuro scenario: qualcuno avrebbe preso possesso dell’aereo, intromettendosi nel computer di bordo, per guidarlo a distanza come si fa con i modellini di aeroplano telecomandati.
Diversi anni fa, scrissi che gli aerei impiegati per gli attenta dell’11 settembre furono telecomandati dopo che occultamente fu installato a bordo un sistema per teleguidare i velivoli sottraendone il controllo ai piloti.
Gli aerei dell’11-9, secondo me, furono telecomandati due a due. Questo lo si capisce dal film Inganno globale di Massimo Mazzucco quando si spiega che l’aereo del Pentagono e quello di Shanksville cambiarono rotta esattamente dopo poche decine di secondi gli schianti degli altri due sulle Torri Gemelle a New York. Un sincronismo altrimenti inspiegabile.

Articoli di approfondimento: Lo scalo di Freescale