Cile, nuova forte scossa magnitudo 7.6

(ANSA) Una nuova violenta scossa di terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito nella notte la costa nord del Cile. Allarme tsunami moderato anche per il Perù, poi rientrato.  Oggi è attesa la visita della presidente Bachelet nelle zone colpite dalle scosse, la più forte delle quali due sere fa con magnitudo 8.2. Sei le vittime finora.
Le autorità del Cile hanno cancellato a livello nazionale l’allerta tsunami lanciato dopo il terremoto di magnitudo 7,6 che ieri sera ha scosso il nord del Paese dopo il sisma di 8,2 di ieri. “I servizi idrografici e oceanografici della Marina hanno cancellato l’allerta tsunami per l’intero territorio nazionale”, ha detto il ministro dell’Interno Rodrigo Peñailillo durante una conferenza stampa.  

La profondità è stata fissata (?) in 20 km di profondità cui ne è seguita un altra di magnitudo 6.2 con profondità fissata a circa 25 km. La somiglianza della magnitudo, in questo caso, doperebbe a favore di un terremoto naturale. Infatti, il segno distintivo dei terremoti artificiali è differente. I forti terremoti innescati artificialmente sono in genere provocati tramite esplosioni termonucleari. A conseguenza di ciò, le susseguenti scosse di assestamento sono di grandezza molto minore rispetto alla scossa iniziale generata dalla detonazione dell’ordigno atomico.

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PS Immigrazione: Alfano, 300-600 mila pronti a traversate. Quando un anno fa scrissi che, forse anche grazie al M5S, avrebbero abolito il reato di clandestinità, ci sarebbe stata un’ondata migratoria senza precedenti verso l’Europa di africani da rieducare al modello consumista americano, qualcuno venne sul mio blog a darmi del “razzista”. Vedete che ho azzeccato tutto, a voi invece vi fanno il lavaggio del cervello. Intanto a BS si continua a morire sul lavoro, la crisi non esiste: http://www.bresciaoggi.it/stories/dalla_home/692955_visano_e_calvisano_due_morti_sul_lavoro/

Terremoto in Cile