Mosca pronta a rispondere come in Georgia

Lavrov accusa gli Usa di “condurre lo spettacolo”, guidando la politica di Kiev

La Russia è pronta a rispondere alla crisi ucraina come ha già fatto in Georgia nel 2008 se i suoi interessi saranno attaccati. Lo ha affermato il ministro degli Esteri di Mosca, Serghiei Lavrov. Nell’estate del 2008 si svolse una guerra di pochi giorni tra Russia e Georgia. Lavrov accusa gli Usa di “condurre lo spettacolo”, guidando la politica di Kiev.
Intanto, il segretario di Stato americano John Kerry ha parlato col ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, esprimendo preoccupazione per la mancanza di passi concreti da parte di Mosca per allentare le tensioni in Ucraina.
E il Pentagono ha annunciato l’invio di 600 soldati in Polonia e Paesi baltici sullo sfondo della crisi ucraina. Una compagnia dell’esercito, di circa 150 soldati della 173/ma brigata aviotrasportata di base a Vicenza inizierà esercitazioni mercoledì in Polonia, e analoghe manovre, che dureranno circa un mese, si svolgeranno poi anche in Lituania, Estonia e Lettonia, dove i militari Usa dovrebbero cominciare ad arrivare da lunedi, ha reso noto l’ammiraglio John Kirby, portavoce del Pentagono. (ANSA)

Ciò che dice il ministro russo  Lavrov, io lo dicevo anni fa. Ci sono gli USA dietro le “rivoluzioni colorate” in giro per il mondo. Da noi avevano creato il “popolo viola”. Operazione assorbita poi dal progetto M5S creato da Gianroberto Casaleggio con Enrico Sassoon, JP Morgan e altri. Dall’altro, hanno creato il fenomeno Renzi per insediarlo al vertice del PD e poi a palazzo Chigi senza elezioni. Come vi ho sempre detto.
Grillo parla sempre di Renzi e questi parla sempre di Grillo. È un gioco di squadra. Le “riforme” servono ad eliminare la scelta ai cittadini di votare per un qualunque altro partito.
Anche le “primavere arabe” (con centinaia di migliaia di morti) sono state innescate dagli americani per inondare l’Europa di profughi dal rieducare al modello consumista-secolarizzato americano, naturalmente a spese del welfare europeo (vedi legge Fornero). Nuovi clienti per McDonald’s, Apple Store, Facebook, Paypal e i money trasfer completamente esentasse come Western Union e Moneygram. Il (steve) jobs act urge per adeguare le normative italiane in materia di lavoro alle esigenze delle corporazioni globali.
Non solo, gli Stati Uniti mantengono un euro forte in modo che alle industrie europee convenga produrre in America esportando in Europa. Ci hanno imposto l’apertura totale delle frontiere ai prodotti cinesi che vengono in buona parte prodotti da jont-venture sino-americane.
E, come in America hanno avuto sentore che in Italia venisse messo in discussione l’acquisto degli F-35, subito hanno inviato Obama a dare una tiratina d’orecchi ai politici italiani. Ed essendo uomo di colore, se qualcuno mette in discussione i suoi “consigli per gli acquisti”,  si sente automaticamente razzista  e xenofobo (lavaggio del cervello = controllo mentale = operazione Monarch = MK Ultra).
Come emerso nel caso di Angela Merkel, i governanti europei sono costantemente intercettatati, controllati e manipolati dalla NSA.
Gli F-35 (che ci costano cento volte i soldi risparmiati riformando le pensioni) saranno impiagati nella terza guerra mondiale contro Russia e Cina.
La verità è che il secondo conflitto mondiale non è finito. Stiamo ancora scontando Ialta. Siccome gli americani ci hanno “liberato” dal nazifascismo e risollevato con il piano Marshall, ora ci impiegano da schiavi per i loro scopi di supremazia planetaria.

PS ‘Obama a Tokyo: con voi su isole contese’. Vedete che gli americani stanno aizzando i loro alleati (schiavi) contreo Cina e Russia. Devono asolutamente scatenare una guerra globale per non pagare i loro debiti.

Guerra in Ucraina