Archive for agosto 26th, 2014

26 agosto 2014

Scontro tra Tornado, si riaccendono focolai di incendi

Ascoli, 26 agosto 2014 – Ancora incendi nella zona di Mozzano, in seguito all’incidente aereo di martedì scorso. Questa mattina due roghi hanno ripreso ad ardere sul versante collinare all’altezza della frazione di Pozze, a meno di un chilometro dal luogo in cui sono stati ritrovati la maggior parte dei resti dei due Tornado.
La situazione – assicurano i Vigili del Fuoco di Ascoli – è sotto controllo ma è stato necessario comunque l’impiego di diverse squadre e di un elicottero, per cercare di arginare il raggio di azione delle fiamme gettando acqua nella zona. Il problema principale è rappresentato dai piccoli focolai che continuano ad ardere soprattutto a causa del vento.
L’area interessata dall’incidente è molto vasta ed impervia, oltre che fortemente boschiva, per cui non è semplice domare del tutto gli incendi, anche se quelli più grandi, divampati subito dopo l’esplosione dei due mezzi, sono stati spenti con grande tempestività in pochi giorni. I pompieri sono tutt’ora nella zona e le operazioni andranno avanti ancora per tutta la serata nella speranza di estinguere le fiamme prima che arrivi il buio.
Intanto si allungano i tempi per avere gli esiti degli esami del Dna sui resti dei corpi dei piloti morti nell’incidente. Gli accertamenti sui corpi carbonizzati dei quattro membri degli equipaggi dei due jet precipitati dopo l’esplosione nella zona tra Venarotta e Tronzano, e condotti dal medico legale Adriano Tagliabracci insieme a tre collaboratori, sono particolarmente difficili a causa delle condizioni dei cadaveri, rinvenuti nella boscaglia investita per due giorni da un rogo di notevoli dimensioni. Per identificare le vittime occorrerà secondo gli esperti almeno una settimana, e solo dopo potranno svolgersi i funerali. (Il Resto del Carlino)

Come è possibile che gli incendi abbiano “ripreso ad ardere”. Come, dopo una settimana? Nel frattempo, forse è piovuto almeno una volta. Incredibile, come per le torri gemelle che dopo tre mesi bruciavano ancora a causa della termite impiegata per segare le colonne affinchè crollassero.
Al solito ci ho azzeccato. Anche questa storia dei Tornado puzza lontano un miglio, non di kerosene ma di complotto strano. O è lo scherzo di un piromane?
Quale componente di un aeroplano può rimanere così rovente da innescare un incendio dopo una settimana??? Bella domanda, no?

PS http://www.beppegrillo.it/2014/08/la_carta_stampata_contro_la_diffusione_della_cultura.html

Grillo sta facendo una battaglia in favore degli e-book ma lui non vuole ‘diffondere la cultura’ bensì costringere la gente ad acquistare l’Ipad! Se leggete il suo post, capite chiaramente che è espressione degli USA, o meglio, delle loro multinazionali.

http://www.ilrestodelcarlino.it/polopoly_fs/1.139410.1408619032!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/wide_680/image.jpg

26 agosto 2014

Voragine senza fondo compare nel Regno Unito

Continua lo stillicidio di voragini misteriose che appaiono in giro per il mondo. Stavolta nel Regno Unito. Un buco largo 35 metri e di una profondità sconosciuta è comparso nella contea di Durham. Secondo la BBC, è talmente profondo che non si riesce a capire dove arrivi. Potrebbe allargarsi ulteriormente, a giudizio del proprietario del fondo in cui la voragine si è aperta. Il fenomeno sembra ancora in evoluzione dato che dalla gigantesca buca provengono inquietanti suoni cupi di incerta determinazione.

Articoli di approfondimento: Si aprono immani voragini e compaiono laghi dal nulla: Terra in espansione?

Voragine senza fondo compare nel Regno Unito

26 agosto 2014

La visione della scuola italiana: Ferguson

RIMINI – Docenti di ruolo e valutati sulle funzioni e sul merito, con carriere legate non più all’anzianità. Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini sceglie la platea del meeting di Rimini per tracciare le grandi direttrici della riforma scolastica che verrà presentata nei dettagli il 29 agosto dal Governo. Una rivoluzione delle regole del gioco – spiega il ministro – perché dobbiamo guardare alle esigenze del paese nei prossimi 20 anni.
Lingue, matematica, informatica le priorità su cui spingere l’acceleratore in termini di formazione, attraverso nuovi investimenti anzitutto sul capitale umano della scuola. «Le supplenze – spiega il ministro – non fanno bene a nessuno e questo è un nodo da risolvere, risultato di decenni di scelte miopi, servono docenti che si sentano parte di un grande progetto nazionale, occorre curare definitivamente la piaga del precariato». (Sole 24ore)

Attendevo da una decina di anni, con terrore, di scrivere questo post.
Siamo giunti al capolinea della scuola italiana, volenti o nolenti.
Il governo dei petrolieri americani Renzi+Grillo sta per mettere mano alla scuola dell’ex belpaese.
Dietro la facciata delle “supplenze” e dei “presidi” si cela ben altro.
Loro vogliono distruggere la capacità di ragionare degli studenti creando il cittadino globale americanizzato, senza arte ne parte, senza santi ne eroi. Un melting pot dedito unicamente al consumismo sfrenato e dal cervello spappolato dalla droga.
Vogliono eliminare il sabato di lezione (incolpando, di volta in volta, le province, invocando il risparmio energetico ecc. Non ci sono i soldi per riscaldare le scuole il sabato, ma per gli F-35 sì!) perchè ci vogliono imporre il weekend americano in cui la gente deve uscire il venerdì sera a divertirsi e il sabato deve essere dedicato allo shopping (lemmi impostici da decenni).
Vediamo di tradurre le tre parole chiave dal politichese della ministra Giannini.

LINGUE Eufemismo per dire una sola lingua: l’inglese americano, lingua della globalizzazione come primo idioma nelle scuole (naturalmente per non penalizzare i “bimbi migranti” dirà la Boldrini). Perchè non istituire, come seconda lingua, il cinese o lo spagnolo che sono idiomi più parlati nel mondo dell’inglese?
MATEMATICA Sicchè non potranno bocciare i “consumatori” che ci mandano da rieducare a frotte via Lampedusa, si tratta di un pretesto per togliere le materie che aiutano a ragionare come filosofia, storia e lingua greca e romana.
INFORMATICA Beh, per “informatica” intendono obbligare gli studenti a iscriversi a Facebook, Ebay, Paypal e tutti gli altri ammennicoli che determinano il potere globale degli Stati Uniti. Per i motivi di cui sopra, la vera programmazine non la possono insegnare.

Negli Stati Uniti, il livello degli ingegneri informatici è talmente elevato che Microsoft e Apple hanno dovuto assumere ingegneri indiani e cinesi. Poi, per fare prima, hanno direttamente trasferito i centri di progettazione e sviluppo in India e Cina.
Ci sono professori di matematica e fisica stranieri che sono stati allontanati, negli USA, perchè giudicati troppo severi. Oltreoceano, la scuola serve sostanzialmente a fare assistenza sociale e rieducazione, NON a insegnare, al pari di qualunque società multirazziale. Altrimenti gli “states” sarebbero un’immensa Ferguson perenne, è già molto che la scuola pubblica riesca a impedire che i ragazzi diventino spacciatori o donne di strada, mica insegnare a calcolare una derivata o un integrale.
Essendo globalisti anti-identitari, vogliono eliminare l’insegnamento della geografia.
Col pretesto del costo dei libri, intendono togliere un anno di scuola e imporre i libri digitali per leggerei quali bisogna comprare un lettore di ebook generalmente prodotto da un’azienda quotata a Wall Street.
Noi bresciani siamo sempre stati dei semplicioni lavoratori, buoni solo a pagare le tasse, ma i laureati in Ingegneria quinquennali che escono dalla statale di Brescia o i laureati quinquennali in Matematica e Fisica che escono dalla Cattolica cittadina, valgono assai di più degli equivalenti delle università USA, mediamente s’intende.
Naturalmente, i nostri giornali sono costretti a pubblicare statistiche menzognere che pongono sistematicamente le università angloamericane in cima a ogni classifica. Tutti sanno che le migliori università, in ambito scientifico, sono quelle giapponesi, cinesi, tedesche e russe.
Poi c’è il solito “feticcio” della “dispersione scolastica”.
Altro pallido rifugio per nascondere che esistono le differenze socioculturali. Se nel Mezzogiorno c’è un’elevata evasione dall’obbligo scolastico è perchè il sud non ha mai riconosciuto l’unificazione savoiarda. Basta chiedersi come mai, nella millenaria storia italiana, la parola “mafia” compaia per la prima volta in assoluto nel 1866, cinque anni dopo l’unità d’Italia. A Milano c’è la ndrangheta poichè parte dei calabresi che immigrano al Nord non accetta le regole locali, esattamente come i cinesi di via Sarpi cui non importa nulla degli adempimenti fiscali italiani e delle leggi tipo 626.
Non esiste la “mafia” cinese o italiana o altra bensì gruppi sociali-famigliari-culturali che non riconoscono il sistema dominante. Anche gli zingari, in tal senso, sono “mafiosi”.
Conoscenti nell’ambito della scuola, mi hanno rivelato che gli studenti cinesi preferirebbero prendere una coltellata in gola piuttosto che andare a scuola. Ma NON perchè siano ritardati o renitenti all’obbligo scolastico, semplicemente nella millenaria cultura della prima potenza economica mondiale, non gliene fotte niente di sapere chi sono Leopardi e Pascoli. Similmente, i neri africani del Guicciardini frega assai meno di sapere le statistiche dell’NBA (pallacanestro professionistica statunitense).
Riguardo ai prossimi 20 anni, cui allude la ministra, tranquillizziamoci. Noi saremo peggio di Ferguson, Missouri, perchè in America, quando le “minoranze oppresse” si rivoltano, interviene la Guardia Nazionale. In Italia, viceversa, intervengono i centri sociali in difesa degli “oppressi” contro i cittadini onesti.
Poi qualcuno si scandalizza quando scrivo che l’Italia è finita.
ADDENDUM ‘Recuperate 24 vittime del naufragio di domenica, più di 350 i migranti salvati’ Purtroppo, avevo ragione l’anno scorso quando vi dicevo che li avrebbero lasciati morire (io dico ammazzati deliberatamente) a migliaia finchè l’Europa non accoglierà indiscriminatamente, a proprie spese, milioni di terzomondiali. ISIS (Al Qaeda rimarchiata) è stato creato per questo. Trucidare centinaia di migliaia di persone ingenerando milioni di profughi terrorizzati ad americanizzare l’Europa.
PRECISAZIONE In Usa NON sono le università a funzionare, ma i centri di ricerca, rigorosamente applicata, rigorosamente privati in cui la maggioranza dei ricercatori/professori di alto profilo sono importati dal resto del mondo.

Stefania Giannini