Archive for settembre 5th, 2014

5 settembre 2014

Orrore a Londra, decapitata una donna italiana. La polizia ha fermato un sospetto

Un sospetto è stato fermato in relazione all’assassinio dell’82enne Palmira Silva, la donna brutalmente aggredita e decapitata ieri nella sua casa di Edmontion, nel nord di Londra. La donna era di nazionalità italiana, hanno confermato all’Adnkronos fonti del consolato a Londra cui la polizia ha anche precisato che il caso non è da attribuire a terrorismo.
Gli agenti hanno arrestato un uomo di 25 anni che è stato visto aggirarsi armato di machete nei giardinetti delle abitazioni in cerca di una vittima. Alcuni abitanti della zona citati dal ‘Telegraph’ affermano che l’uomo è un residente del quartiere che si sarebbe convertito all’Islam lo scorso anno. Pur avendo escluso la pista del terrorismo gli inquirenti non escludono che l’uomo abbia voluto emulare le decapitazioni degli ostaggi americani propagandate dai video dei terroristi dell’Is. (ADNkronos)

Probabilmente Renzi e Grillo non sono abbastanza veloci nel fare le “riforme”: i sondaggi in Italia non sono ancora abbastanza favorevoli alla guerra contro l’Islam, non entrano abbastanza “migranti”, non odiamo abbastanza Putin e non amiamo abbastanza la droga. L’Italia non è riformabile quindi, come scrissi tanti anni fa, sarà il caos italiano a fare fallire il folle progetto del super-stato europeo voluto dagli angloamericani.
In Italia si usa troppo contante, non abbastanza il “progresso” della carta di credito e dei pagamenti elettronici come nei paesi anglosassoni. A parte il fatto che nel Meridione, dove l’economia privata è quasi tutta in nero, voglio vedere come il Gatto e la Volpe aboliscono il contante in nome della “lotta all’evasione”. Citando una canzone di Vasco, “voglio proprio vedere”.
Loro hanno creato l’Isis, Al Qaeda, M5S, partiti colorati, loro fomentano la russofobia, loro hanno creato l’islamofobia in modo da acuire le tensioni con i musulmani. A dispetto della tregua di Minsk, il piano per la terza guerra mondiale procede senza intoppi da parte della NATO.
Non c’è bisogno di essere troppo intelligenti per sentire “odore di zolfo” dietro queste finte guerre di religione il cui scopo è abbattere le religioni di Dio in favore del suo Antagonista.
Questo è un monito all’Italia di “accelerare le riforme” come dice Napo Orso Capo. E manco sarà l’ultimo.
PS Il Daily Telegraph non è così chiaro, non si sa se fosse un “islamico” o meno ma notate l’ADNkronos fa l’accostamento. Tuttavia, impossibile non notare lo stretto collegamento esistente tra: USA-UK-terroristi-decapitazioni-video e “commentatori autorevoli” dei giornali di Wall St. e City londinese che incensano e pungolano il loro pupazzo fiorentino.
Ci sarà da ridere, meglio da piangere, quando vedremo il falsi rivoluzionari scagliarsi a favore della guerra. Da noi lo psicobuffone di Genova con residenza in Svizzera (al pari di Marchionne, il “salvatore della patria” automobilistica USA, mica nostrana).  Del genovese era o è amico Michael Moore, altro finto rivoluzionario creato a tavolino, il cui film Sickò fu girato per tirare la volata alla vittoria di Obama nelle presidenziali 2008. Ora scopro, con poca sorpresa devo dire, che Moore possiede 9 case di cui una fronte lago da due milioni di dollari e una in condominio, in centro a New York, fusione di tre appartamenti contigui. Evidentemente, fare “antipolitica” rende bene ovunque. Inoltre, Moore ha o aveva azioni della Halliburton, la  famigerata società di Dick Cheney coinvolta in ogni faccenda sporca possibile e immaginabile. Forse per questo di 11 settembre non ne parla mai, come il suo compare genovese. Del resto, Farenheit 9/11 sembra essere un abile diversivo al vero complottismo. Basta confrontarlo con i film di Mazzucco.
ADDENDUM Come non notare le analogie con la decapitazione della donna ucraina (pure essa col “video”) a Roma in cui il colpevole era collegato all’esercito italiano. Sospetto che fosse sotto l’effetto di sostanze stupefacenti e l’Esercito coltiva droga per conto degli USA.

‘L’Ocse boccia la scuola italiana Non efficiente, ultimi in Europa’ L’OCSE da manforte a Renzi con delle false statistiche. La scuola italiana, con tutti i suoi limiti, è ancora 10 volte meglio di quella pubblica americana che produce quasi solamente giocatori di football e cheer-leader. Un buon liceale Classico a 19 anni vale 10 volte un “high school” statunitense a 17 anni.
https://i2.wp.com/i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03028/edmonton_3028439d.jpg