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11 settembre 2014

La “rete” non è “neutrale”

Non esiste inganno più grande della cosiddetta “web neutrality”. La rete internet è uno strumento di controllo in mano al governo degli Stati Uniti, o meglio, in mano a coloro che detengono veramente il potere negli USA. Fu sviluppata da ARPAnet nel 1968 a fini militari per avere una rete di comunicazione priva di nodi centralizzati.
La neutralità di internet è un falso storico.
Certo la rete è assolutamente libera quando si tratta di diffondere la pornografia, la pedofilia ed il consumo di droga. Logico, è per questo che è stata creata, fra l’altro.
I motori di ricerca da sempre sono controllati dal NSA e i risultati che producono sono confacenti a ciò che il potere desidera. Vengono registrati i dati di coloro che fanno ricerche “strane”.
Altra grande bufala è la cosiddetta “pirateria del software”.
Non esiste alcuna pirateria. Sono le stesse ditte produttrici dei programmi a pagamento, in molti casi, che rilasciano i “crack” in modo da diffondere il loro prodotto anche a chi non ha voglia o possibilità di comprarlo.
A partire, chiaramente, da Microsoft che permette ampiamente l’uso piratato di Windows altrimenti molti utenti passerebbero a Linux che diverrebbe preminente. Microsoft via web è perfettamente in grado di stabilire quante copie del suo sistema operativo o Word “girano” con codici clonati. Contengono file nascosti atti allo scopo.
Un esempio per chiarire. Se nel 2007 usavate Word 2003 o Xp craccato, il correttore di bozze vi segnalava errata la parola “Obama” o “obama”. A partire dal 2009, lo stesso software assolutamente craccato, quindi “isolato”, in teoria, dagli aggiornamenti Microsoft, vi avrebbe cominciato a segnalare errata la parola “obama” suggerendo di sostituirla con “Obama”.
Questo significa che ogniqualvolta vi connettete a internet, quasi tutti i programmi piratati sono in grado di segnalare alla base se li state usando illegalmente.
Già ai tempi del MS-DOS, si sapeva che c’erano file nascosti che tracciavano le attività dell’utente.
La libertà di internet è fittizia. Al pari della scuola, dove uno non impara ciò che vuole ma ciò che i programmi scolastici prevedono. Se uno non li assimila, viene bocciato, cioè bisogna accettare l’indottrinamento da parte del potere costituito. Ed è per questo che oggi anche da noi si insiste ossessivamente sulla scuola digitale, gli ebook eccetera.
Un’analogia sul concetto di “inclusione” è la RAI TV e il suo canone che sarebbe obbligatorio pagare.
Ogni tanto qualcuno si chiede perchè l’evasione del canone non sia risolata alla radice criptando il segnale Rai, esattamente come per le piattaforme private tipo Sky o altre. Chi non paga, non vede.
Il motivo è il medesimo del perchè si trovano i crack di quasi tutti i programmi per computer. La TV di stato è impiegata a “integrare” proprio le categorie “reiette” che il canone, per motivi culturali, lo evadono ossia, principalmente, meridionali e immigrati. Anche i programmi TV devono essere gratis per rieducare.
Lo stesso Mike Bongiorno, antesignano della massificazione televisiva, rammentava sovente che l’unità d’Italia, linguisticamente parlando, l’aveva fatta la TV ancora meglio della scuola, attirandosi gli strali del corpo insegnante.
Quindi volutamente il problema dell’evasione del canone TV non sarà mai affrontato effettivamente.
E internet che sta fagocitando radio, TV, scuola e cultura diverrà il sistema di controllo totale sulle masse fintamente sempre più “libere”. Vi prendono in giro dicendovi che dovete custodire gelosamente la password del tale sito “social” quando è proprio il semplice accesso a internet a togliere ogni protezione.
Qualsiasi dispositivo connesso alla rete può essere intercettato, identificato e ormai anche localizzato geograficamente con buona approssimazione, anche se mobile.
Il Marchio della Bestia, o no?
ADDENDUM Per fare un parallelo. Pensare di accedere a internet e rimanere anonimi, è come fare una telefonata col cellulare in anonimo (anteponendo il codice #31#). Anche se il destinatario non vede il numero, i gestori GSM sanno benissimo e registrano i numeri di ogni telefonata “anonima”.
‘US threatened Yahoo with $250K daily fine when it resisted NSA data requests’ Notizia di oggi che il governo USA voleva multare di 250 mila dollari il giorno Yahoo perchè non collaborava con NSA.

‘Ue-Usa, ecco le nuove sanzioni alla Russia. Mosca minaccia moda e auto importate’ Le sanzioni alla Russia, al par delle inchieste su ENI, Finmeccanica ecc. servono a danneggiare solo l’industria e le esportazioni europee a favore di quelle americane e cinesi (di interesse americano).
neutralità del web