Segni premonitori e precursori dei terremoti

Esiste ormai una vasta casistica documentata di segnali indicanti che siamo in prossimità di un evento sismico. Ecco un elenco:
Alcuni segnali di preavviso nei fenomeni tellurici:

  • I. Anomalie osservate negli animali come agitazione e irrequietezza apparentemente ingiustificate.
  • II. Anomalie osservate negli esseri umani, malesseri o altri disturbi, stato di insonnia o persone che si destano prima del sisma.
  • III. Rumori e tonfi provenienti dal sottosuolo, altri fenomeni acustici inspiegabili nei giorni precedenti.
  • IV. Brusca variazione del livello dell’acqua in sorgenti artesiane come pozzi e fontanili.
  • V. Fenomeni elettrici, elettromagnetici, disturbi alle trasmissioni radiotelevisive e dei cellulari.
  • VI. Fenomeni meteorologici insoliti: raffiche di vento, calma assoluta, sbalzi di temperatura, particolari formazioni nuvolose, nebbia o foschie.
  • VII. Odori percepiti, simili a zolfo, provenienti dal sottosuolo.
  • VIII. Fenomeni celesti tipo lampi, arrossamento del cielo, fenomeni simili a stelle cadenti o globi luminosi.

Importante ricordare, comunque, che non bisogna allarmarsi qualora solo uno o due di essi avvengano, può trattarsi di un caso. Se almeno tre fenomeni insoliti di quelli sopra elencati accadono in contemporanea, può darsi che, in un lasso di tempo variabile da poche decine di minuti a qualche ora, sopraggiunga un terremoto di rilevante intensità.

'Fontanazzo' apertosi imporvvisamente prima del sisma emiliano del maggio 2012