Tre pompieri del 11 settembre muoiono di cancro il medesimo giorno

Tre vigili del fuoco che operarono nei soccorsi a New York l’11 settembre 2001 sono morti di tumore lo stesso giorno. Howard Bischoff, 58 anni, Robert Leaver, 56 anni, e Daniel Heglund, 58 anni, sono deceduti a poche ore di distanza il 22 settembre scorso. Bischoff aveva un cancro al colon, Leaver è morto di leucemia e Heglund di un tumore esofageo.
Non è una cosa nuova la moria di pompieri che parteciparono ai soccorsi a Ground Zero dopo l’abbattimento delle Torri Gemelle. In generale, si incrimina l’asbesto o amianto di cui gli edifici del WTC erano foderati a scopo di coibentazione.
Tuttavia, la cosa che da da pensare è che i soccorritori siano morti delle più svariate forme di tumore e non affette da mesotelioma come nella maggior parte dei casi di asbestosi.
Si ha l’impressione che qualche sostanza altamente cancerogena fosse occultata dentro le torri e liberata con il loro abbattimento alo scopo di eliminare anche i soccorritori.
Ipotesi assolutamente attendibile, se si considera la logica perversa di chi è stato dietro all’operazione 11 settembre. Pensandoci bene, può darsi sia un modo per togliere di mezzo testimoni della prima ora che, col tempo, avrebbero potuto ricordare particolari “irrazionali”.
A giudicare dalla numerologia, queste 3 morti contemporanee il giorno 22-9 a 13 anni dall’evento paiono un ulteriore monito a non occuparsi più della vicenda spinosa.
Del resto, anche le continue decapitazioni di giornalisti free-lance dal parte di “Iside” assomigliano tanto a un segnale indicante che nessun organo di stampa, quantomeno a larga diffusione, si deve permettere di mettere in discussione le verità ufficiali.
PS ‘Arriva in Italia il primo carico di petrolio «made in Canada»’ Vedete che gli americani ci utilizzano unicamente come sfogo per le le loro merci, petrolio, Iphone, F35. Paghiamo il prezzo che dal ’45 abbiamo oltre 100 basi NATO.
3 pompieri 11 settembre morti di cancro