Tripolarizzazione geoculturale del mondo dopo la terza guerra mondiale

La terza guerra mondiale è stata programmata da molto tempo come ulteriore passo, e finale, verso il Nuovo Ordine Mondiale è ormai alle porte.
Ciò che la gente fatica a comprendere è che è già stato tutto preparato per redistribuire le sfere d’influenza economica, culturale e linguistica.
Vediamo di intuire come sarà il mondo fra qualche anno:

  • India, Nord e Sud America ed Europa occidentale saranno sotto l’influenza americana in cui la prima lingua sarà l’inglese. Da noi la riforma della scuola, annunciata dal governo in carica, va in quella direzione come vi ho spiegato svariate volte. Diverrà la UE una società pienamente americanizzata, multirazziale, spersonalizzata dove il cittadino esiste solamente in quanto entità consumatrice. Anche l’Oceania sarà sotto l’influenza americana. Predominanza assoluta di internet come sistema di controllo sociale. Impiego dell’alfabeto latino. Liberismo economico sfrenato con quasi totale assenza della democrazia e prevalenza della finanza sull’economia reale.
  • Vladimir Putin approfitterà del terzo conflitto mondiale per “ricostruire” l’Unione Sovietica inglobando entità territoriali a tradizione russa, o legando alla Russia, stati una volta appartenenti all’URSS e quindi di influenza russa. Queste nazioni rimarranno etnicamente sostanzialmente pure e il russo sarà la lingua franca insegnata nelle scuole al pari della lingua locale. Impiego di caratteri cirillici e uso di internet solo a scopo di diffusione notizie. Economia in mano a oligarchi legati in qualche modo allo stato con prevalenza dell’economia reale.
  • La Cina imporrà il proprio dominio culturale sull’Asia meridionale, in modo molto “soffice”, impiegando lo strumento del denaro a valanga. Zone rimarranno etnicamente quasi “pure”, i Kanji (caratteri cinesi) torneranno in auge nella Corea, riunificata, in Vietnam, Mongolia, Filippine, Thailandia, Malesia e Birmania e in stati di presenza culturale cinese.
    Riguardo alla lingua cinese scritta, verrà introdotta ovunque, per comodità e leggibilità, la grafia semplificata della Cina Popolare mentre il cinese tradizionale, scrittura in uso a Taiwan e altri posti, rimarrà di grande importanza ma a livello letterario-stilistico. A mio avviso, alla fine anche il Giappone finirà per ritornare nella grande famiglia asiatica lasciando l’alleanza con gli USA rielaborando cosa gli USA hanno fatto al Giappone a Hiroshima e Nagasaki. Internet sarà impiegato come mezzo di collegamento e informazione. Adozione dei caratteri cinesi. Economia liberista mediata da uno stato forte con equivalenza tra economia finanziaria ed economia reale.

Dal 2020, dopo la conclusione della terza guerra mondiale, a mio modesto parere, sarà questa la tripartizione del mondo con alcuni stati non allineati a fare da cuscinetto al mondo “tripolare”. Il mondo arabo con la sua lingua e la sua scrittura sarà con tutta probabilità riunito da Isis, entità sicuramente creata appositamente dai globalizzatori, che rimarrà per alcuni decenni ai margini in attesa di una rieducazione in loco al modello occidentale.
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