Archive for ottobre 24th, 2014

24 ottobre 2014

In America occultano i pazienti affetti dal virus di Ebola

Se uno non conoscesse l’America, potrebbe trovare questa notizia inattendibile o esagerata. Uno che la conosce, la trova scontata. Sembra che in giro per gli Stati Uniti diversi casi sospetti di Ebola siano stati fatti sparire nottetempo dagli ospedali e cliniche, senza che il personale sanitario ne abbia saputo più nulla.
Non sarebbe una novità per lo stato che ha simulato lo sbarco sulla Luna. Per rimanere in anni recenti, le vittime americane nelle infinite guerre mediorientali sono assolutamente sottostimate. Nelle sterminate campagne e sconfinate periferie urbane, è difficile verificare quanti soldati siano effettivamente periti nei conflitti dell’ultima superpotenza rimasta.
Alex Jones di infowars.com tratta la questione in questo video citando svariate testimonianze e fonti giornalistiche di quotidiani locali che riferiscono di persone con sintomi tipici di Ebola misteriosamente scomparse, da un momento all’altro, per non diffondere il panico tra la popolazione. In un paese che si basa sulla mobilità sociale, essendo il succo dell’economia, spaventare turisti, compratori e viandanti è uno degli eventi meno auspicabili. Ogni anno in America svaniscono nel nulla decine di migliaia di persone, chi volete faccia caso a questi?

24 ottobre 2014

UFO International Magazine – ottobre 2014

In edicola il numero di ottobre 2014 della rivista UFO International Magazine. Buona lettura.

UFO International Magazine - ottobre 2014

24 ottobre 2014

Ebola sbarca a New York e altre minuzie

Un medico che aveva prestato soccorso nelle zone africane colpite da Ebola è stato ricoverato d’urgenza ieri in un ospedale di New York City. Si tratta del dottor Craig Spencer di Medici senza Frontiere. Egli ha febbre e disturbi gastrointestinali e una diagnosi preventiva conferma la presenza del virus letale.
Il dottore operava in Guinea ed è rientrato in USA il 17 ottobre scorso attraverso l’aeroporto J. F. Kennedy passando i controlli senza problemi in quanto non mostrava alcun sintomo. Ha cominciato a soffrire di affaticamento fisico il giorno 21 nel suo appartamento di Harlem. Dal 17 a ieri probabilmente è venuto in contatto con molte persone dell’affollata “grande mela”. Alcuni conoscenti dell’uomo si sono rinchiusi volontariamente in casa propria in attesa di accertamenti.
Riguardo al virus Ebola, ho già fatto notare alcune ‘deviazioni statistiche’. Il fatto che i cittadini americani, per esempio, guariscano molto più facilmente degli appartenenti ad altre nazionalità.
Ma a ben vedere, il virus di Ebola sembra presentare (un caso?) elementi di segregazione razziale. Infatti, non so se lo avete notato anche voi, ma a morire sono sopratutto non bianchi. I due americani morti sono di colore, Patrick Sawyer e Thomas Duncan, le due infermiere infettate a Dallas, curando Duncan, una è nera e l’altra ‘gialla’, di origine vietnamita a giudicare dall’aspetto e dal cognome. Mentre tutti i cittadini americani di razza bianca finora infettati sono guariti perfettamente. Verifichiamo l’andamento di questi altri ammalati.
Un fatto curioso che lascia perplessi come apprendere che un medico implicato nella cura di Ebola non sia stato messo in quarantena precauzionale nel momento stesso del suo arrivo in America.
AGGIORNAMENTO 17:21 Nina Pham, l’infermiera ‘gialla’ è stata dichiarata guarita da Ebola a Dallas. Una buona notizia.

Ebola a New York, Bellevue Hospital dove è ricoverato Craig Spencer