Archive for ottobre 25th, 2014

25 ottobre 2014

Sorpresa, Ebola diventa contagioso per via aerea con clima freddo

Sorpresa mica tanto. Come tutti i virus, compresi quelli dell’influenza e del raffreddore, esso soffre l’umidità e le alte temperature, quindi predilige il freddo e aria con bassa percentuale di umidità.
Ad affermarlo è uno studio del U.S. Army Medical Research Institute of Infectious Diseases (USAMRIID), ente dell’esercito americano, il quale dice che il clima tropicale dell’Africa sub-sahariana limita la diffusione di Ebola per via aerea.
Uno studio del 1995 intitolato Lethal Experimental Infections of Rhesus Monkeys by Aerosolized Ebola Virus riporta che Ebola è sensibile all’umidità e alle alte temperature tipiche della zona centrafricana dove il termometro scende di rado sotto i 18 gradi centigradi.
Inoltre, uno studio del 1989 avrebbe dimostrato che nelle scimmie il contagio avviene anche tra stanze non in comunicazione tra di loro in presenza delle temperature basse tipicamente invernali.
La ricerca intitolata A Characterization of Aerosolized Sudan Virus Infection in African Green Monkeys, Cynomologus Macaques and Rhesus Macaques ha dimostrato che i filovirus, cui appartengono Ebola e Sudan virus, hanno una stabilità in aerosol paragonabile a quella del virus dell’influenza. Bisogna sottolineare che il medico Craig Spencer e il cameraman della NBC Ashoka Mukpo avevavo contratto la malattia pur adottando le dovute precauzioni.
In realtà, come sostengono a buon diritto gli animalisti, le scimmie sono comunque molto differenti dall’uomo e un ogni ceppo di virus è diverso da ogni altro. Quindi meglio andare cauti.
Si potrebbe sospettare che il governo degli Stati Uniti, che detiene il brevetto di Ebola, potrebbe rilasciare nell’ambiente una versione trasmissibile per via aerea al momento opportuno.
Certo l’idea che Ebola sia stato ingegnerizzato appositamente per ridurre la popolazione mondiale si fa sempre più largo.

Ebola più contagioso in inverno

Ebola virus si diffonde in climi freddi

25 ottobre 2014

Non solo fondi pensione: colpite dal ddl Stabilità anche le polizze Vita

Non solo fondi pensione: colpite dal ddl Stabilità anche le polizze Vita

Crolla un altro caposaldo delle polizze Vita. Il governo Renzi dal prossimo 1° gennaio, se le misure annunciate saranno confermate, tasserà al 26% anche le plusvalenze delle polizze Vita incassate dagli eredi dell’assicurato che finora erano esentati. Al contrario di quanto è scritto sui contratti, dunque, i beneficiari pagheranno le tasse sui guadagni maturati dalla sottoscrizione del contratto fino al momento della morte dell’assicurato. È bene precisare, per evitare fraintendimenti, che le polizze resteranno comunque esenti da tasse di successione. […] (Sole 24re)

Io mi sono sempre domandato come la gente possa fidarsi dello stato italiano. È  lapalissiano che a comandare da noi è la gente che non lavora: dai giudici della consulta ai centri sociali passando per i politicanti di ogni risma e le burocrazie statali inadempienti.
Non deve stupire quindi un provvedimento come sopra o la famigerata legge Fornero che ha innalzato l’età pensionabile di diversi anni in un botto.
Mi spiego ancora meno, tuttavia, il motivo per cui la gente affida il proprio futuro a enti di diritto privato come banche e assicurazioni. Metodo meno sicuro, se possibile, che incanalare i propri risparmi verso lo stato attraverso l’INPS.
Bill Kaysing aveva compreso tutte queste cose oltre 50 ani fa ed elaborato un piano previdenziale alternativo che ho particolarmente descritto nel mio nuovo libro: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST

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