Archive for ottobre 30th, 2014

30 ottobre 2014

Reportage minimalista dall’Italia terminale

QUALCHE TG HA NOSTALGIA DELL’ITALIA DI 50 ANNI FA… Un paese prospero e sano!
Ho appena visto un servizio di un tg dove faceva vedere il paese Italia 50 anni fa e di come allora prosperava ed era in salute economicamente parlando. Hanno poi fatto vedere, spezzoni della inaugurazione della inaugurazione della metropolitana milanese, 1964 metropolitana di Milano… (che compie appunto 50 anni), concludendo poi il servizio con questa frase: “oggi l’Italia, un paese che non c’è più”. Ma signor nostalgico cronista: forse dimentica che in quegli anni di prosperità il “paese Italia” aveva “Sovranità Monetaria” e stampava liberamente denaro! Ecco perché era un paese sano!
Oggi l’Italia prende a “prestito” il denaro con gli interessi dagli “strozzini della Bce” indebitandosi ulteriormente… un meccanismo perverso che ha fermato regredito il paese. Quando qualcuno vi dice che l’Italia non sarà più quello di una volta, quello di tanti anni fa, dovete rispondere che la causa è la perdita della propria gestione economica, della sua SOVRANITA’ MONETARIA. Non lasciatevi plasmare dalle loro frasi… reagite, rispondete. Non dimenticate.
Italia, un paese oggi volutamente cancellato. Impoverito.

Mariella (http://xena05.wordpress.com/)

Maurizio Landini

La Fiom si mobilita contro il ‘Jobs Act’: sciopero generale di otto ore a novembre
Il Comitato Centrale della Fiom proclama otto ore di sciopero generale dei metalmeccanici da svolgersi nel mese di novembre a sostegno e in preparazione dello sciopero generale di tutte le categorie, per contrastare le misure contenute nel ‘Jobs Act’ e per rivendicare scelte diverse di politica economica e industriale. E’ quanto si legge nel documento finale approvato dal parlamentino Fiom.
Il Comitato Centrale della Fiom, si legge ancora, dà mandato alla segreteria nazionale di articolare lo sciopero generale della categoria in almeno due grandi manifestazioni nazionali da svolgersi indicativamente il 14 novembre a Milano e il 21 novembre a Napoli.
Fermate e assemblee in tutti i luoghi di lavoro e iniziative sul territorio è invece la risposta che arriva dal Comitato dopo “i gravi fatti” accaduti a Roma durante la manifestazione degli operai di Terni. “Rispondiamo con la mobilitazione all’aggressione contro i lavoratori che manifestavano pacificamente”, dice il parlamentino Fiom. (ADNkronos)

Landini deve proclamare uno sciopero generale a oltranza finché non si dimette e il governo e scioglie il parlamento andando a nuove elezioni ancora prima di Natale.
Non basta far dimettere Renzi, bisogna spazzare via gli agenti degli USA e della globalizzazione. Bisogna esautorare il PD che sostiene Renzi, i grillini, inutile orpello al servizio del NWO, togliere di mezzo la parte di SEL fedele ai massoni atlantisti quali Boldrini e Bertinotti.
Bisogna indire un referendum popolare per uscire dalla NATO, ancora prima che dall’euro, e proclamare lo stato di neutralità come la Svizzera. Altrimenti gli USA ci trascinano dritto nella devastante terza guerra mondiale: ci aspetterebbe un altro Don, verso Nikolayewka, una nuova Caporetto, verso El Alamein. No basta!
ADDENDUM ‘Bonus bebè, “no agli immigrati”. Blitz Lega, M5S d’accordo’ Da quando Renzi è al potere, stanno caraterizzando M5S come movimento di destra per salvaguardare consenso a sinistra a Renzi. Grillo è assolutamente funzionale al sistema. I

30 ottobre 2014

Come incassare assegni altrui con i selfie di Instagram

Un gruppo di 25 persone in Minnesota è stato accusato di furto di 2 milioni di dollari incassando assegni contraffatti creati attraverso “selfie” pubblicati su Instagram, che condivide foto in rete, con hashtag #myfirstpaycheck.
Dal novembre 2007 al 11 settembre 2013 questa associazione per delinquere denominata Sienemah Gaye Organization, composta da falsari, informatori e spacciatori di assegni contraffatti ha operato indisturbata.
La banda scandagliava Instagram in cerca di fotografie di assegni contenenti codici e informazioni bancarie tali da potere riprodurre i titoli di credito in maniera più che credibile. Dopodiché, producevano interi blocchetti di assegni in bianco impiegando software apposito per la stampa. Questo ultimo era fornito da membri della combriccola che lavoravano in banca.
Secondo CNN Money, si potevano trovare fino a 300 immagini di assegni con leggibili le coordinate bancarie.
Grazie alla ingenuità degli utenti, i truffatori con gli assegni tarocchi aprivano conti correnti ed eseguivano operazioni fraudolente prima di incamerarli.

Assegni fotografati su Instagram