Archive for novembre 6th, 2014

6 novembre 2014

Ex dipendente di SpaceX rischia l’ergastolo come gestore di Silk Road 2.0

Silk Road - Deep Web

Un californiano di 26 anni è stato arrestato questa settimana sotto l’accusa di essere il gestore del famigerato sito Silk Road 2.0. Blake Benthall di San Francisco è stato incriminato dopo un’indagine durata un anno sul sito di mercato nero nel Deep Web come si chiama la rete internet “profonda”. In questi siti, si mettono in contatto venditori e acquirenti per ogni tipo di merce di contrabbando, o non commerciabile legalmente per una serie di motivi.
Nel 2013 era stato chiuso Silk Road originario, fondato nel 2011, dietro richiesta di un senatore americano dopo che ne era stata rivelata pubblicamente l’esistenza. A scrivere il pezzo, forse a scopo propagandistico, fu il blog Gawker. Al pari di Benthall, rischia di costare l’ergastolo a Ross Ulbricht, il 29enne fondatore noto in rete come Dread Pirate Roberts.
L’impiego di Silk Road è innanzitutto per il traffico di sostanze stupefacenti. Sembra che qualcosa sia andato storto quando Benthall ha cominciato a richiedere una ‘flat tax’ del 5% sulle transazioni per il servizio attraverso il sito. Con una clientela di 150mila utenti mensili in cerca di cocaina, eroina, LSD, falsi passaporti e patenti di guida, il guadagno di Silk Road ammontasse a 400mila dollari il mese. Si parla di centinaia di kg di droga commerciati mensilmente pagati in Bitcoin.
Per navigare nel Deep Web bisogna entrare in una rete TOR (The Orion Routing project), un complesso sistema internautico di scatole cinesi o matriosca, come preferite, per nascondere in apparenza IP e località sia del server che del client. In apparenza, perché questo protocollo è stato sviluppato per proteggere le comunicazioni militari USA.
Risulta che Benthall lavorasse come software engineer per l’azienda di trasporto spaziale SpaceX di proprietà del Elon Musk.
Be’, con una battuta, ora possiamo inquadrare le ‘sparate’ di Musk sul mandare milioni di terrestri a colonizzare Marte!
Blake Benthall gestore di Silk Road 2.0 (da Twitter)

6 novembre 2014

90enne veterano sfida gli arresti per sfamare i senzatetto

Un novantenne veterano della seconda guerra mondiale ha dichiarato che continuerà ad infrangere la legge nel suo sforzo di dare da mangiare agli affamati homeless che sono una vera piaga negli Stati Uniti d’America.
Arnold Abbot fu arrestato qualche giorno fa in ottemperanza ad una ordinanza comunale di Fort Lauderdale, in Florida, che vieta di sfamare i barboni per incrementare le vendite dei dettaglianti e supermercati locali. Rischia 60 giorni di prigione e un’ammenda di 500 dollari.
Non ho affatto paura di essere arrestato” ha dichiarato coraggiosamente Abbot “Sono stato in fanteria per due anni e mezzo e sono 50 anni che lotto per i diritti civili delle minoranze in questo paese. Non ho la minima paura, la sola preoccupazione che ho è che nessuno si preoccuperebbe di dare più da mangiare ai barboni in giro, cosa che farò fino a quando avrò un alito di vita in corpo“.
Questo signore mi ricorda tantissimo la figura di Bill Kaysing che per tutta la vita si batté come un leone in favore dei poveri e dei senzatetto.
Diverse storie di barboni, alcune struggenti, alcune divertenti, sono state molto importanti nella sua esistenza e sono raccontate nel mio nuovo libro: LA PENNA PIÙ VELOCE DEL WEST.
Come vi ho spesso rammentato, l’Italia è un paese in via di americanizzazione, quindi il fenomeno dei clochard e dei senzatetto diverrà sempre più pressante.
Nel testo riporto diversi modi escogitati da Kaysing per trovare un riparo gratuito, o quasi, senza doversi accollare un esoso affitto o mutuo. Certamente la situazione logistica-geografica dell’America è molto differente da quella italiana. Tuttavia, alcuni dei suoi suggerimenti sono perfettamente applicabili anche qui.

Articoli di approfondimento: Homes for the Homeless
Arnold Abbott