Archive for novembre 17th, 2014

17 novembre 2014

La Russia abbandona la ISS costruendo una propria stazione spaziale orbitante

La prima stazione orbitante sovietica Mir

Si vocifera che l’agenzia spaziale russa stia considerando di costruire una sua stazione spaziale in orbita alta. Entro il 2017 Mosca potrebbe iniziare la realizzazione di un avamposto orbitante abbandonando la Stazione Spaziale Internazionale una volta esaurito il suo impegno a riguardo nel 2020.
Il quotidiano Kommersant ha scritto che il programma spaziale russo fino al 2050 contempla l’assemblaggio modulare di una nuova stazione spaziale, citando fonti da Roscosmos, l’Istituto Centrale di Ricerche Ingegneristiche e Tecnologiche. Il progetto prevederebbe, differentemente dalla ISS, una quota maggiore e una inclinazione di 64,8 gradi che permetterebbe all’orbita di coprire massimamente il territorio della Federazione Russa incluso l’oceano artico e la calotta polare. Dalla ISS attuale, che una inclinazione di 51,6 gradi, solamente il 5% del territorio russo è visibile. Inoltre, la stazione sarà meglio raggiungibile dal nuovo avanzatissimo cosmodromo in fase di ultimazione a Vostochny, attivo dal 2015. Missioni cargo potranno raggiungerla facilmente decollando dal cosmodromo militare di Plesetsk, situato nella Russia settentrionale. A fare da traghetto con la Terra due muovi tipi di vettori in fase di sviluppo: Progress-MS (primo lancio, seconda metà del 2015) e la Soyuz-MS (primo lancio previsto nel maggio 2016).
Personalmente, condivido la scelta degli scienziati russi di abbandonare la stazione attuale destinata a precipitare catastroficamente sulla Terra. Infatti, essa ruota troppo in basso per cui l’attrito, seppur minimo, in alta atmosfera la frena costantemente. Questa orbita instabile porterà la International Space Station a rientrare rovinosamente in un luogo imprevedibile non appena sarà sospesa la periodica spinta verso l’alto attraverso propulsori a razzo.

Il cosmodromo Vostochny in fase di costruzione