Scaramucce verso il terzo conflitto mondiale

Ieri i giornali italioti hanno scritto con enfasi di una presunta rotta di collisione tra un aereo di linea svedese e un velivolo militare russo. (‘Svezia, sfiorato scontro nei cieli tra jet russo e aereo di linea’ ANSA)
Il ministro della difesa della Federazione Russa ha respinto l’accusa dicendo che anche i velivoli NATO della zona operano con i transponder spenti. Il transponder è quel dispositivo, presente negli aeromobili, che consente ai radar a terra di avere maggiori informazioni sul volo oltre che la mera traccia.
L’aeroplano russo in questione si trovava a 70 km dall’aereo passeggeri decollato da Copenaghen. “Non c’erano assolutamente le condizioni per una collisione in volo” ha dichiarato il portavoce dell’aeronautica russa, il generale Igor Konashenkov, negando che alcun jet russo abbia affiancato il velivolo di linea irrompendo nello spazio aereo svedese. “Voglio puntualizzare che i voli di aerei NATO lungo il confine russo si sono triplicati nel giro di un mese, e sempre a transponder spento. Ma ciò non significa che il controllo aereo russo non sia stato in grado di localizzarli” ha aggiunto.
Le false notizie contro Putin, diffuse attentamente dalla NATO, sono prontamente riprese dai giornali italiani supini agli Stati Uniti.
Si tratta di preliminari mediatici per alzare la tensione in Europa in vista di un inasprimento del conflitto con la Russia. Ci manca solamente un’altra “Sarajevo” per cominciare ancora il gioco della guerra mondiale.
Del resto, cos’altro potrebbero fare gli organi d’informazione?
Sul territorio della penisola ci sono oltre 100 basi e installazioni statunitensi. Nel ’45 ci hanno liberato dalle veline di Benito Mussolini per imporci le loro. Siamo una colonia di straccioni.

Aerei militari NATO in esercitazione

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