Archive for febbraio 2nd, 2015

2 febbraio 2015

La Russia vieta l’import di macchinari stranieri agli enti pubblici

Il premier russo Dmitri Medvedev ha firmato oggi un decreto che mette al bando nei concorsi degli enti pubblici la partecipazione di produttori occidentali di macchinari del settore edilizio, dell’esplorazione delle materie prime e della manutenzione cittadina. Lo riferisce Interfax.
Il provvedimento, che si aggiunge all’embargo sui prodotti agro-alimentari in risposta alle sanzioni occidentali, rischia di danneggiare in particolare l’Italia, uno dei principali esportatori di macchinari. Il vicepremier Arkady Dvorkovich ha spiegato che tali macchinari possono essere sostituiti con macchinari prodotti in Russia, in linea con la più ampia politica di sopperire ai prodotti occidentali con quelli «made in Russia».
I beni strumentali sono di gran lunga la prima voce dell’export italiano verso la Russia, con il 26,8% del totale, seguiti da moda (21,5%), arredamento (8,4%) e automotive (7,8%).
Nel 2013 la Russia è stato l’ottavo mercato per volumi di esportazioni italiane ed il primo tra i Paesi emergenti. L’ammontare totale di beni scambiati è stato superiore a 30 miliardi di euro, di cui 10,8 di esportazioni italiane e 20,06 miliardi di beni russi importati in Italia. Il dato conferma il trend di crescita osservato dal 2010 in avanti, dopo la brusca contrazione nel 2009 dovuta agli effetti della crisi economica internazionale.
Nel 2014 tuttavia c’è stato un forte rallentamento, con l’export italiano che nei primi dieci mesi ha accusato un calo del 10,3 per cento. Una tendenza negativa che sembra continuare negli ultimi mesi.
L’interscambio è infatti fortemente condizioanto non solo da sanzioni e contro-sanzioni ma anc he dalle crescenti difficoltà dell’economia russa. Nel week-end il governo russo ha in effetti tagliato le stime di crescita per il 2015 dell’economia russa da -0,8 a – 3 per cento e ha alzato quelle di inflazione dal 7,5 al 12 per cento.
(Sole 24ore)

La guerra porta con sé l’autarchia. Vanno a braccetto. La Russia ha preso al balzo l’occasione delle sanzioni per una botta di autarchia. La Federazione Russa è talmente grande che loro hanno le risorse e le conoscenze per produrre qualunque cosa.
Riguardo all’alta tecnologia, l’accordo recente con la Cina colma la lacuna. I cinesi, oltre alle loro carabattole, in cambio di gas possono vendere ai russi tutta la microelettronica che stanno producendo a prezzo stracciato per conto di americani ed europei.
Se vogliano, suona un poco ironico ma molto cinese.
Loro sono in una botte di ferro, noi no. La UE (cioè gli USA) ci hanno imposto le sanzioni mentre l’interscambio diretto USA-Russia nel 2014 è aumentato del 7%!. (°)
L’inquilino della Casa Bianca attira le neoaziende dall’Europa e pone tasse più elevate alle aziende a stelle e strsce che producono all’estero. Loro hanno fatto collassare il prezzo del greggio e l’euro in modo che ad avvantaggiarsi del calo del petrolio, che è quotato in dollari, siano gli USA.
Il governo italiano ha talmente incrementato le imposte sulle imprese che molte hanno trasferito armi e bagagli oltre frontiera. I ricconi, ultimo De Benedetti, trasferiscono la residenza in Svizzera. Si tratta di un piano scellerato per demolire economicamente l’Italia, complici la magistratura e le burocrazie statali parassitarie.
La Russia ora applica sanzioni per ripicca. Ancora una volta a farne le spese sarà la UE poiché l’interscambio USA-Russia è circa un ventesimo di quello tra UE e Russia.
Si piazzano le pedine del Risiko in attesa che la scintilla del terzo conflitto mondiale scocchi.
Noi siamo i vasi di coccio tra i vasi di ferro di manzoniana memoria.

(°) http://italian.ruvr.ru/news/2014_12_22/Putin-sorpreso-per-il-commercio-USA-Russia-3471/

Terza guerra mondiale - schieramenti

2 febbraio 2015

Macchia di vegetazione marziana ripresa da Opportunity?

Il Mars Exploration Opportunity Rover ha scattato qualche mese fa questa immagine che da molti viene interpretata come un UFO posato sulla superficie marxiana.
In verità, a me sembra più un grosso cespuglio costituito da vegetazione come quelli di cui ho parlato e pubblicato fotografie su UFO International Magazine.
Potete voi stessi fare il raffronto anche con le immagini presenti in questo blog.
Invito a notare come certe immagini, di fonte NASA, che mostrano qualcosa di interessante siano sovente sfuocate, indistinte, indecifrabili.
Mars Exploration Opportunity Rover - Vegetazione su Marte