Archive for febbraio 13th, 2015

13 febbraio 2015

Consiglio previdenziale per giovani

Il Frutteto dell'Eden - Albino Galuppini

Censis: allarme pensione per giovani precari, futuro da anziani poveri. Rischio assegno sotto 1.000 euro per 40% dei lavoratori di 25-34 anni (ANSA)

Uno dei motivi che mi hanno spinto a scrivere la biografia di Bill Kaysing è di sapere da molti anni che sarebbe finita così. Poi, uno cerca di aiutare con altri a bassi, come scrisse san Paolo “cercando di fare il bene, talvolta lo faccio male”.
Kaysing consiglia “un piano previdenziale alternativo” autocitandomi dal libro.
Ciò che noto da diverso tempo, è il sistematico lavaggio del cervello ai giovani convincendoli che bisogna ‘lavorare’ a ogni costo. Ieri sentivo che a Milano offrono 400 euro al mese per lavorare perfino il sabato in un supermercato. Col costo della vita che c’è a Milano! È schiavismo legalizzato, grazie allo Steve Jobs Act, gli Stati Uniti ci riducono come Haiti.
Ragazzi ribellatevi, prima di tutto, cercate di studiare e imparare il più possibile, finchè potete. Citando una battuta dal film AI di Steven Spielberg, “In futuro, niente varrà quanto l’informazione“.
Guardate lontano, ossia siate lungimiranti, ragionate in senso diacronico, non in senso sincronico cioè sull’immediato. Poi, piuttosto che dare soldi inutili allo stato italiano, lavorate no ufficialmente e con i denari che riuscite a risparmiare compratevi un pezzo di terreno dove crescere un orto e alberi da frutto. Magari abitare a bordo di un caravan in attesa di costruirci una più confortevole casetta prefabbricata, anche acquistata a poco prezzo in un’asta di fallimenti. Invece di immischiarvi, nel fiore degli anni, con un mutuo per un pidocchioso bilocale che vi incatenerà per la vita, togliendovi il sonno la notte.
Nel mio libro, cito svariati esempi e sistemi mutuati dal carteggio di Kaysing, in mio possesso, su come vivere liberi dalla schiavitù che le banche ci impongono attraverso i mass media, i partiti di destra e sinistra, i falsi rivoluzionari alla Grillo o Tsipras di turno.
Se volete essere davvero liberi, vi consiglio di approfondire la figura di Bill Kaysing.
Insomma, si cerca di essere utili, altrimenti, perchè saremmo qui?

PS ‘Madre si getta in mare con i figli, morta bimba di tre anni Nell’acqua gelida sulla spiaggia di Orrì, in Ogliastra, insieme al fratellino. La donna avrebbe tentato il suicidio’ Per favore, non fatevi sorprendere dalla disperazione.

13 febbraio 2015

Governo conferma no a proroga blocco sfratti. La Cgil insorge: “E’ una follia”

Sorpresa amara per gli inquilini sotto sfratto. Il governo infatti conferma la volontà di non procedere alla proroga del blocco degli sfratti. E’ il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, a gelare così le aspettative di tanti inquilini in bilico. Il decreto Milleproroghe, in discussione alla camera, dunque, contrariamente alle voci che erano circolate negli ultimi giorni, non conterrà nessun emendamento in questo senso.
“Nessuna proroga o mini-proroga” precisa Lupi. Quello che il governo invece sta studiando è una norma che tuteli i nuclei familiari deboli “garantendo loro il passaggio da casa a casa”, spiega rinviando però ad una verifica “dell’effettiva disponibilità delle risorse assegnate ai Comuni per il fondo affitti, e destinate per il 25% ai casi di sfratto per fine locazione di particolari categorie di inquilini”. Una linea dura che fa insorgere la Cgil. “È una vera follia”, commenta senza giri di parole il leader dei pensionati, Carla Cantone.
“In questo modo sostanzialmente si mandano in strada migliaia di persone anziane che si ritrovano in una condizione di morosità perché non hanno i soldi per pagare l’affitto”, dice ancora. “Non si scherza su queste cose – conclude – e non c’è tempo da perdere. Il governo trovi una soluzione al più presto o davvero molti anziani dall’oggi al domani si ritroveranno senza una casa. E questo è francamente inaccettabile”.
A sposare in pieno la posizione del governo invece la Confedilizia che parla di “vittoria di civiltà”. “Una società che non rispetta i contratti privati e li mette alla mercé di chi più grida o inscena manifestazioni, non ha futuro”, spiega ancora il presidente Corrado Sforza Fogliani che plaude alla filosofia alla base della decisione dell’esecutivo: “il provvedimento viene incontro alle esigenze degli inquilini bisognosi per favorirne il passaggio da casa a casa e, nel contempo, non viola un’altra volta ancora i diritti della proprietà”, aggiunge ricordando i 30 provvedimenti di blocco varati da tutti i governi nell’arco degli ultimi 30 anni: “quasi uno all’anno”, conclude.
Ma perplessità la esprime anche Antonio Satta, componente dell’ufficio di Presidenza dell’Anci. “In poco più di un’ora ho ricevuto almeno una decina di telefonate da sindaci della mia regione, la Sardegna”, racconta. “Questa è una realtà che però interessa tutta l’Italia e che ha pesanti ripercussioni sociali, nelle grandi come nelle piccole realtà”, prosegue ricordando a Lupi e al suo provvedimento allo studio, le reali condizioni in cui versano molti comuni dopo l’ultima spending review.
“Lupi dice che sta studiando se tutelare alcune categorie di cittadini. Faccio però presente che i fondi dei comuni per tutelare i nuclei più bisognosi sono ridotti al lumicino, anche per effetto dei tagli ai trasferimenti. Bloccare gli sfratti significa anche tenere conto della difficile situazione economica cui sono precipitati milioni di italiani”, conclude. (ADNkronos)

La cosa più ributtante di notizie come questa è che a essere sfrattati saranno i più onesti.
I più furbi di ogni “colore, razza e religione”, come garantisce la costituzione, continueranno a non pagare e a non essere sfrattati. Al medesimo modo in cui i più furbi godono imperterriti di pensioni d’oro, auto blu, pensioni baby e vitalizi.
E non pagare il Canone RAI.
Renzi si è dovuto rimangiare nel giro di due giorni il progetto di riforma, facendo versare il canone attraverso la bolletta elettrica, quando si è accorto che avrebbe favorito gli onesti. Infatti, avrebbero pagato solo 65 euro l’anno anziché 113,5.
Anche questa proposta degli “sfratti facili”, se passerà, sarà l’ennesimo premio ai mascalzoni. Fidatevi.

Cartello di sfratto