Archive for febbraio 15th, 2015

15 febbraio 2015

Il paese dalla stampa più libera al mondo

Ned Colt NBC (in alto a sinistra) – Bob Simon CBS (sotto a sinistra) – David Carr NY Times (sotto a destra) – Bob Hager NBC (sopra a destra)

In un solo giorno, tre giornalisti americani sono morti, uno vivo per miracolo e uno cacciato per avere mentito.
Il tutto entro i confini degli “states” e cosa avevano in comune?
Tutti collegati con la manipolazione delle informazioni riguardo alle guerre americane in giro per il mondo.
Ned Colt della NBC si è accasciato al suolo colpito da infarto. Era stato “rapito” in Iraq e successivamente rilasciato.
Bob Simmon della CBS è morto in un incidente stradale. Era stato ingabbiato in una cella delle prigioni irachene per 40 giorni.
David Carr del New York Times è morto improvvisamente dopo avere intervistato Edward Snowden. Carr aveva di recente chiamato in causa Brian Williams della CBS accusandolo di avere mentito sul fatto di essere stato abbattuto in Irak mentre si trovava su un elicottero. Brian Williams è stato ora licenziato per avere mentito.
Bob Hager, esperto di aviazione della NBC, è sopravvissuto a un drammatico frontale con un altra auto sull’autostrada 11 in Vermont dove si era trasferito in pensione.
Verosimilmente, la “mattanza” di giornalisti è stata innescata dalla imperfetta spartizione del carico di menzogne e dei guadagni relativi ad esso.
La lista, poi, dei giornalisti ammazzati in America per avere criticato l’amministrazione Obama e la sua politica è lunga, basti ricordare Michael Hastings.
PS ‘Crisi: dal 2008 fallite 82 mila aziende perso un milione di posti di lavoro’ Stanno sistematicamente destrutturando l’Italia. Renzi e Grillo daranno il colpo di grazie. Adesso che è morto Pietro Ferrero faranno qualche legge sull’ ‘internazionalizzazione dell’economia’ per regalare la Nutella a Wall Street. Amen.

15 febbraio 2015

Comincia a sgretolarsi il muro di gomma sugli UFO

John Podesta - verità Ufo

Il consigliere di Obama uscente John Podesta ha manifestato il suo rammarico per non avere potuto rivelare agli americani la verità sui dischi volanti. Il 66enne docente universitario, consigliere della Casa Bianca in particolare su questioni climatiche ed energetiche, ha scritto su Twitter che il suo più grande rimpianto del 2014 è di non avere potuto assicurare la divulgazione degli X Files sugli UFO:

John Podesta ✔ @Podesta44
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1. Finally, my biggest failure of 2014: Once again not securing the #disclosure of the UFO files. #thetruthisstilloutthere cc: @NYTimesDowd
5:55 PM – 13 Feb 2015

Qualche crepa nel muro di omertà sulla presenza aliena si sta aprendo. Forse non riescono più a tenere chiuso il vaso di Pandora o forse è un astuto piano per preparare l’umanità alla grande rivelazione.
Che sia la volta buona?

PS Vedete che, come vi scrissi anni fa, all’Italia è stato ordinato di non fare nulla contro l’immigrazione clandestina. Addirittura la nostra guardia costiera neanche reagisce ai diktat a mano armata. I politici devono inventare ogni pretesto per avallare la distruzione dell’ex belpaese, sono pagati per questo:
http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2015/02/15/immigrazione-12-barconi-individuati-a-sud-di-lampedusa.-spari-contro-migranti-in-coste-libia-un-ferito_054dd494-0962-4a02-a0e2-0918d4e41b12.html
‘Libia: chiude l’ambasciata, via gli italiani. Pinotti: pronti a guidare coalizione, sì di Berlusconi – Il mostro Isis non deve farci paura’ Ciò che scrive il Sole è falso. Isis è stata creata per costringere l’Europa a fare entrare liberamente milioni di africani per americanizzarci. La guerra all’Isis non sarà altro che l’ingresso indiscriminato di clandestini da rieducare al modello occidentale. Avendo scritto questo, qualcuno venne a scrivere qui, quando si potevano postare commenti, che ero ‘razzista’ e ‘paranoico’. Stiamo a vedere. Poi lo scopo è distruggere le religioni, vedrete che attaccheranno qualche simbolo sacro in Italia e ammazzeranno il papa, quello emerito, non certo Bergoglio che è un loro uomo. Ripeto, stiamo a vedere.

15 febbraio 2015

Indecifrabile X disegnata nel deserto del Nevada

Osservando sulla mappa satellitare l’epicentro di un terremoto avvenuto in Nevada, è stata scorta una strana fattezza: una gigantesca X, stimata circa un km, tracciata tra i cespugli desertici. Permane l’enigma di cosa si possa trattare nel bel mezzo del nulla. Forse un bersaglio visuale per una qualche arma satellitare.
Guardate il filmato e osservate voi stessi.