Archive for febbraio 19th, 2015

19 febbraio 2015

L’assedio di Debaltseve ci riporta a Stalingrado

L'assedio di Debaltseve ci riporta a Stalingrado

É successo oggi, non nel gelido inverno del 1943. L’assedio di Debaltseve ci riporta con la memoria alla seconda guerra mondiale. Siamo già nella terza e non lo abbiamo ancora capito.
Oltre 90 soldati ucraini sono stati catturati dagli indipendentisti filo-russi nell’Ucraina orientale. Di altri 82, si sono perse le tracce. Potrebbero essere morti o fuggiti o periti per assideramento. Inoltre, 13 sono stati uccisi e 157 risultano feriti. Oggi.
I furiosi combattimenti in corso a Debaltseve, città strategica tra Lugansk e Donestsk, dimostrano che la fragile tregua raggiunta a Minsk non ha avuto effetto.
Stiamo scivolando verso una carneficina che a breve ci coinvolgerà direttamente grazie al governo italiano eterodiretto da Washington.
Gli Stati Uniti vogliono la guerra, esigono l’appoggio dei governi fantoccio della UE, a tutti i costi.
Stiamo felicemente precipitando dentro atrocità di cui, per ora, non ne percepiamo la portata. Quanti soldati moriranno congelati sulle rive del Don, quante Anna e Margot Frank della cui tragedia sapremo tra 10 anni o forse mai, quando tutto sarà finito.
Intanto, a sollazzo di civili e militari, una qualche nuova e ‘social’ Lili Marlene prorompente da MTV.
Non pensiate che adesso le cose siano diverse poichè non c’è più la leva obbligatoria, leggete attentamente i giornali.
Quanti contadini saranno convertiti loro malgrado in soldati? Qui ricordo, a un anno dalla scomparsa, il mio quasi conterraneo Mario Lodi e il suo bellissimo Il Corvo.
Anche allora, la guerra pareva remota, letteraria, attraverso le onde della radio, nelle città caotiche e dalle spiagge assolate.

Le sorelle Margot e Anna Frank

19 febbraio 2015

3088 soldati ucraini uccisi nella battaglia di Debaltseve

3088 soldati ucraini uccisi nella battaglia di Debaltseve

Il Ministero della Difesa dell’autoproclamata Repubblica del Donetsk (DPR) ha annunciato che oltre tremila soldati governativi sono morti nella battaglia per la conquista della città simbolo di Debaltseve.
L’ammontare delle perdite è stato causato dalla lotta per il controllo di Debaltseve, roccaforte dei combattenti filo-russi, in posizione chiave poichè connette Donetsk e Lugansk.
Il presidente ucraino Petro Poroshenko aveva precedentemente annunciato che circa 2500 soldati avevano lasciato la zona.”Circa 200 mezzi militari sono stati ritirati dalla zona di Debaltseve” ha detto.
La strada che porta al terzo conflitto mondiale sarà sempre più costellata da queste notizie.
Germania, Francia e Russia stanno cercando di pacificare la regione mentre la UE, che è una diretta emanazione degli Stati Uniti, soffia sul fuoco dell’incendio ucraino imponendo sanzioni che danneggiano l’economia europea occidentale più di quella russa.
Notate come i giornali italiani interventisti in Libia, giacché perderemmo un miliardo di euro in interscambi, sono contraddittoriamente sostenitori delle sanzioni contro la Russia che ci costano diversi miliardi di euro.
La via verso la terza guerra mondiale è pure lastricata di menzogne e disinformazione.