Povertà e Miseria

Crisi: Confcommercio, prestiti -7,1% dal 2011 al 2014. Segnali positivi sulle ultime erogazioni (ANSA)

Corre una differenza sostanziale fra povertà e miseria. La miseria e quando, ad esempio, uno vive in una baracca e tutto è disordinato e sudicio. Povertà è quando, nella stessa baracca, tutto è ordinato e lindo.
Una delle schiavitù moderne è verso le banche. I mass media, che sono controllati dai poteri forti, inducono subdolamente al consumismo più bieco che incatena uomini e donne all’acquisto compulsivo.
Bill Kaysing esortava a non contrarre mutui per nessun motivo per non soggiacere a tale schiavitù. Meglio vivere dignitosamente in una casupola ben tenuta che rendersi ossessionati dalla rata mensile da versare per decenni a una banca per un bilocale “in centro”. Ma “al centro” di che cosa poi?
Si può uscire di casa con vestiti vecchi e sgualciti ma puliti e ordinati, utilizzando un cellulare datato, purché ancora valido.
Bisogna rifuggire dalla “abitudine a dilapidare”, come la chiamava Bill.
Questa rappresenta la vera libertà, oggi. Non di certo i milioni di siti internet o centinaia di canali TV digitali tra i quali potere scegliere.