Camerieri marziani e altre Curiosity

Chi pulisce il rover Curiosity?
Già nel 2009, qualcuno si era chiesto chi puliva regolarmente il rover Opportunity. Infatti, di tanto in tanto, l’obbiettivo delle telecamere appariva sporco di polvere causa le tempeste di sabbia ricorrenti. Stesso discorso per i pannelli solari, che ne ricaricano le batterie permettendo l’operatività, i quali ritornavano immacolati dopo qualche tempo.
La sequenza soprastante mostra un fatto curioso. Si tratta di fotografie ufficiali provenienti da Marte e scattate dal rover Curiosity. Mostrano una figura umana che sembra stia pulendo l’obbiettivo delle svariate fotocamere e telecamere istallate a bordo. Dato che, pure per questa sofisticatissima sonda, si verifica il fenomeno dell’improvvisa e perfetta pulizia degli obbiettivi dopo che sono stati sporcati dagli sbuffi di polvere portati dal vento.
La più probabile verità è che tutte le missioni al suolo siano un falso al pari dello sbarco sulla Luna. Ho già riportato più volte l’asserzione di Ralph Renè, secondo il quale, data la bassissima pressione in superficie e in quota, è impossibile che abbiamo fatte atterrare questi moduli con il paracadute. Un tale sistema di decelerazione, in una pressione atmosferica 100 volte inferiore alla Terra, non avrebbe effetto. Perfino da noi un paracadute non può essere aperto sopra una certa quota poichè non si dispiegherebbe.
Se avete conoscenti paracadutisti militari o civili, chiedete loro lumi sulla dinamica del funzionamento del paracadute. Poi applicateli alla atmosfera marziana.
Scrissi su UFO International Magazine che forse erano nel deserto di Atacama, in Cile. La immagine sottostante lo proverebbe.

Deserto di Atacama per simulare Marte