Archive for marzo 30th, 2015

30 marzo 2015

Ritratto di famiglia di un impostore

AS16-117-18840 Famiglia di Charlie Duke
L’astronauta americano Charlie Duke, dell’Apollo 16 lasciò amorevlmente una fotografia della sua famiglia sulla superficie lunare durante la sua missione, il 23 aprile 1972.
Cosa non va con un gesto così affettuoso?
Un bel po’ di cosette.
L’immagine lasciata da Duke (numero d’inventario AS16-117-18840) appare essere una semplice fotografia inclusa in una busta di plastica simile a quella in cui sono avvolte le riviste che il postino ci porta a casa. Orbene, sulla Luna, la temperatura di ogni oggetto esposto al Sole supera di gran lunga i 100 gradi centigradi. Come potrebbe una cartolina dentro il cellophane rimanere intatta per più di pochi secondi?
Fate voi l’esperimento, non fidatevi di me.
Cercate in rete la temperatura ufficiale della superficie lunare illuminata dal Sole. Poi predisponete il forno a microonde che avete in cucina su tale temperatura.
Evitando di combinare disastri, “cuocete” il nailon che avete strappato aprendo la rivista “caccia, pesca e sport” che vi è arrivata stamani. Osservate in quanti secondi il cellophane si arriccia e si distrugge. Ergo, la fotografia di famiglia dell’astronauta è un’altra panzana made in USA.
Foto di famiglia astronauta Duke sulla Luna

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30 marzo 2015

Aereo caduto, pilota suicida come nel film di Almodovar: chiuso in cabina provoca lo schianto

Clicca per ingrandireC’è una coincidenza inquietante fra l’ipotesi del suicidio del copilota Andreas Lubitz, che avrebbe fatto schiantare volontariamente l’Airbus della Germanwings sulle montagne della Provenza, e un film argentino prodotto da Pedro Almodovar e uscito al cinema da qualche mese.
In “Storie pazzesche” (titolo originale “Relatos salvajes”) del regista Damian Szifron, fra i tanti episodi narrati il primo è quello dal titolo “Pasternak”, come il cognome del pilota che decide di togliersi la vita facendo cadere il suo aereo. Ma sceglie di portarsi con sè, riunendole su un unico tragico e finale volo, tutte le persone che nella vita gli hanno fatto torti.
Il prologo del film inizia con due passeggeri dell’aereo che scoprono di conoscere entrambi un uomo di nome Pasternak: la ragazza è la sua ex fidanzata mentre l’uomo è stato un critico che lo aveva stroncato ad un concorso musicale. Da lì tutte le altre persone a bordo scoprono di avere un trascorso, sempre negativo, con quest’uomo, che a un certo punto si rivela essere il pilota ai comandi dell’aereo.
A un certo punto Pasternak si chiude nella cabina di pilotaggio, come avrebbe fatto Lubitz, e decide di lanciare l’aereo in picchiata mentre si diffonde il panico a bordo. Il pilota non risponde nemmeno al suo psicologo, uno dei passeggeri, che lo implora bussando alla porta della cabina. L’aereo finisce per schiantarsi sulla casa di riposo che ospita i genitori di Pasternak.
( http://www.ilmessaggero.it/ )

Altro indizio che depone a favore di una tragica beffa. È uno sport praticato da certe élite ‘onnipotenti’ quello di materializzare le trame dei film. Nelle immagini dei kolossal hollywoodiani ci sono decine di riferimenti all’11/9 antecedenti l’avvenimento. Il più famoso è il passaporto di Neo in The Matrix il cui documento “scade” il giorno 11 SEP 01. La pellicola fu girata nel ’98 e uscì nel marzo del 1999. Il passaporto è un elemento ricorrente anche nel caso della scomparsa dei due aerei identici di Malaysia Airlines,  Boeing 777 MH370 e MH17. Nel prima caso, i 2 immigrati clandestini che volevano raggiungere la Germania, nel secondo caso, la foto con tutti i passaporti miracolosamente intatti, come i documenti degli attentatori delle torri gemelle. Robin Williams è morto l’11 Agosto 2014 dopo che in un suo film doveva morire suicida nel 2014. Anche lui depresso come Andreas Lubitz. Altra morte più che sospetta quella dell’attore Peter Finch schiattato subito dopo l’uscita di Quinto potere, uno dei film più suggestivi, allora e tutt’ora, sul NWO.
Del resto, i mass media, ed il cinema in particolare, sono impiegati per formare l’opinione pubblica. La realtà ispira la finzione e viceversa in una drammatica corrispondenza biunivoca. Tutte illazioni?
Almodovar film su pilota suicida