Archive for aprile 11th, 2015

11 aprile 2015

Germanwings: l’altra verità – il dibattito

Merita più visite, a mio modesto avviso, questo dibattito basato sul video Germanwings: l’altra verità di Tommix. Dibattito già datato (per il web) ma ancora di grande attualità. Con Rosario Marcianò, Massimo Fratini, Sergio Tracchi e Mida Riva. Buona visione.

11 aprile 2015

Centro di massa Terra-Luna

Centro di massa Terra-Luna

Studiato in primissima approssimazione il moto Terra-Luna si configura come il tipico esempio di moto dei due corpi kepleriano
1) ma la Terra ha dimensioni fisiche apprezzabili e anche la Luna
2) considerando il sistema Terra-Luna energeticamente isolato, ciò che rimane fermo è il baricentro Terra-Luna
3) il baricentro si trova poco all’interno della sfera della Terra; è per questo che la Luna è un satellite; se il baricentro fosse nello spazio avremmo un pianeta doppio
4) la Luna si muove di moto ellittico attorno al baricentro
5) la Terra si muove di un moto ellittico simile, geometricamente parlando, proporzionalmente molto più piccolo, attorno al baricentro (*)
6) spesso, quando si studia il sistema solare, il moto calcolato è quello del baricentro Terra-Luna, perché è quello che più si avvicina al moto kepleriano. Se si vogliono i dettagli, attorno al baricentro si aggiunge il moto Terra-Luna.
7) quindi, in realtà, l’orbita della Terra è una ellisse con sovrapposta una cicloide di ampiezza molto piccola

(*) l’animazione ha carattere puramente qualitativo; non sono rispettate le dimensioni dei corpi né la ellitticità effettiva dell’orbita
« … verrebbe da pensare che la Terra guardi con la stessa faccia la Luna, ma non è così … in assenza di attriti la gravitazione universale crea l’orbita, ma non influisce sul moto di rotazione, che è quindi scorrelato … in realtà, in un modello di seconda approssimazione, la Terra “attraversa” le maree che la Luna provoca su di essa rallentando il suo moto di rotazione [2/1000 di secondo a secolo] … la Luna conseguentemente si allontana [3,8 cm all’anno], aumentando pertanto la durata del mese lunare … abbiamo prove geologiche [deposizioni mareali di Elatina] che nel Cambriano la durata del giorno era di 22 ore appena …» ( http://www.ac-ilsestante.it/ASTRONOMIA/i_grandi_astronomi/Newton/animazioni_newton/baricentro/baricentro_newton/baricentro_newton_01_blocco_popup.html )

11 aprile 2015

Jobs act, rischio aumento contributi per imprese e autonomi

ROMA – Un contributo aggiuntivo di solidarietà a favore delle gestioni previdenziali, a carico dei datori di lavoro del settore privato e dei lavoratori autonomi.
A sorpresa, nel testo “bollinato” dalla Ragioneria del Dlgs sul riordino dei contratti, spunta una clausola di salvaguardia per assicurare la copertura economica nel caso ci fosse un’ondata di trasformazioni di collaborazioni in contratti a tempo indeterminato e il plafond a disposizione non fosse sufficiente. La legge di stabilità ha messo a disposizione 1,886 miliardi nel 2015 per sostenere la decontribuzione dei contatti a tempo indeterminato stipulati a partire da gennaio, stimando che si potessero trasformare 37mila collaborazioni. Con il nuovo Dlgs, si sono calcolate circa 20mila trasformazioni aggiuntive, con una retribuzione media di 15mila euro, e la “dote” è stata incrementata di 16 milioni nel 2015 (52 milioni nel 2016, 40 milioni nel 2017 e 28 milioni nel 2018).
Queste risorse aggiuntive, con ogni probabilità, non sono state ritenute sufficienti dalla Ragioneria, considerando che secondo stime del governo i collaboratori monocommittenti con caratteristiche non distanti dalla subordinazione sono circa 370mila. Di qui la richiesta del Mef di introdurre la clausola di salvaguardia (anche se la norma non fissa quale sarà la percentuale dell’eventuale prelievo). La strada del contributo aggiuntivo di solidarietà a favore delle gestioni previdenziali non è una novità assoluta: c’è il precedente dell’edilizia (dove il contributo additivo è fissato al 15%).
Il testo trasmesso ieri alle commissioni lavoro di Camera e Senato per i pareri (non vincolanti per il governo) contiene un’altra novità sul fronte collaborazioni, rispetto alla stesura approvata dal consiglio dei ministri lo scorso 20 febbraio. Si fa esplicito riferimento al pubblico impiego: la trasformazione in contratto di lavoro subordinato (tempo indeterminato o determinato) dei collaboratori “fittizi” (che svolgono una prestazione personale, di contenuto ripetitivo ed eterodiretta) non trova applicazione nella pubblica amministrazione fino al completamento del riordino della disciplina sull’utilizzo dei contratti flessibili (nel Ddl delega Madia). Tuttavia, dal 1° gennaio 2017 è «fatto divieto alle amministrazioni pubbliche di stipulare collaborazioni coordinate e continuative» “fasulle”. Nel privato, per le collaborazioni che presentino le caratteristiche individuate per i rapporti di lavoro subordinato, scatta la stabilizzazione. Con 4 eccezioni: se le collaborazioni sono disciplinate da accordi collettivi stipulati con le confederazioni; se si tratta di prestazioni intellettuali svolte da professionisti iscritti ad albi professionali; di sindaci o componenti dei collegi o organi di controllo delle società; per le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Coni. Altra novità inserita nell’ultima versione del testo, la sanatoria per i datori di lavoro che stabilizzano slitta di un anno, a decorrere dal 1° gennaio 2016 (fatti salvi gli illeciti accertati da ispezioni effettuate prima dell’assunzione). «Il decreto ridefinisce il confine tra lavoro dipendente e indipendente – commenta il presidente della commissione lavoro del Senato, Maurizio Sacconi (Ap) -. Sarà utile in sede di parere dare a questo confine maggiore certezza per ridurre la discrezionalità del magistrato. La ripetitività della prestazione è criterio della subordinazione per le attività manuali, ma potrebbe non esserlo per quelle intellettuali».
Intanto anche secondo i dati diffusi ieri dall’Inps nel primo bimestre aumentano le assunzioni a tempo indeterminato (+20,7% sul 2014). Ma calano le assunzioni a termine (-7%) e in apprendistato (-11,3%). Risultato: rispetto al primo bimestre 2014 il saldo delle assunzioni totali resta invariato. Ciò si spiega con il forte incentivo fiscale per le assunzioni stabili che sta cannibalizzando le assunzioni con le altre tipologie contrattuali. (Sole 24ore)

Era ovvio. Gli USA ci hanno imposto lo (Steve) Jobs Act (nessuno si chiede perchè si chiami così!) per consentire alle loro multinazionali di assumere e americanizzare i “richiedenti asilo”. Logicamente, non vogliono articolo 18 tantomeno versare contributi all’INPS che servono a erogare le pensioni in essere degli anziani italiani. Costituiscono un inutile fardello per una società quotata in borsa. Perciò il governo Renzi ha varato la de-contribuzione per tre anni su ordine di Wall Street. Questo però il giornale di Confindustria non lo scrive.
ADDENDUM ‘L’ultima trovata del governo. Adesso inventa la Local tax: è la solita stangata sulla casa’ Intendono deprimere ulteriormente il prezzo delle case per renderle più accessibili ai neoarrivati (magari con mutuo), su cui dovranno poi pagare una tassa già in inglese.

11 aprile 2015

l “taxi” in mare di Medici senza frontiere. Così ci riempiono di immigrati

Una nave da soccorso di 40 metri, dotata di gommoni ad alta velocità con scafo rigido e droni di sorveglianza, metterà a disposizione un equipaggio di 20 persone che forniranno supporto ai barconi in difficoltà.
Medici Senza Frontiere ci riempirà il Paese di clandestini. Per tutta l’estate metterà a disposizione, insieme alla Migrant Offshore Aid Station, una nave che pattugli il Mediterraneo e, all’occorrenza, intervenga per assistere gli immigrati.
Una volta soccorsi, tutti i disperati che dalle coste del Nord Africa si riversano in Italia, saranno traghettati in Sicilia. Da lì sarà poi impossibile rispedirli a casa.
Nei primi tre mesi del 2015 il numero degli arrivi è stato superiore di quasi mille unità rispetto al 2014. E l’approssimarsi dell’estate preoccupa il Viminale. Che, però, non prende contromisure per fermare l’invasione. Ad approdare sulle nostre coste non sono solo disperati che lasciano le proprie terre per motivi umanitari ma anche clandestini disposti a tutto per raggiungere l’Italia. Da maggio queste persone potranno avvantaggiarsi di un punto d’appoggio nel bel mezzo del Mediterraneo. In polemica con la chiusura di Mare Nostrum, Medici Senza Frontiere e Migrant Offshore Aid Station hanno messo a punto un piano di «ricerca, soccorso e assistenza medica» nelle acque tra l’Africa e l’Europa.

Una nave da soccorso di 40 metri, dotata di gommoni ad alta velocità con scafo rigido e droni di sorveglianza, metterà a disposizione un equipaggio di 20 persone che forniranno supporto ai barconi in difficoltà. A bordo ci saranno anche medici e infermieri per trattare casi di disidratazione, ustioni da carburante, scottature gravi e ipotermia.
Medici Senza Frontiere sarà in continuo contatto la Guardia costiera che deciderà in quale porto far sbarcare gli immigrati. Ovviamente non è contemplata l’ipotesi che questi possano essere rimpatriati o smistati in altri Paesi. «Malta -– ci dicono –- non è considerato un porto sicuro». Quindi arriveranno tutti in Italia. L’operazione andrà avanti fino a ottobre. Coprirà, dunque, il periodo caldo degli sbarchi. «L’Europa – spiega Medici Senza Frontiere – ha voltato le spalle alle persone in fuga dalle peggiori crisi umanitarie del nostro tempo». Un invito a nozze per i trafficanti di uomini che d’estate fanno affari d’oro coi clandestini. Barconi stracarichi di immigrati partiranno dal Nord Africa con la certezza di avere chi, in caso di necessità, li soccorrerà e li porterà in Italia. (IL Giornale)

Vedete che il programma di americanizzazione dell’Europa si dipana sempre di più. Gli Stati Uniti ci impiegano come centro di rieducazione per clandestini a spese dei cittadini italiani. Non c’è alcuna “polemica” con la chiusura di Mare Nostrum. Gli stanziamenti del governo Ranzi per Triton sono il triplo, quindi nel 2015 sono pronti all’accoglienza del triplo di clandestini del 2014. Grazie all’antipolitica del signor Grillo, stanno distruggendo gli enti locali, tranne quelli che “accolgono” che ricevono sovvenzioni.
Una volta che gli insegnano a usare il cellulare, internet e qualche frase in inglese, li rilasciano in Europa, nuovi clienti per le banche, per Paypal, Ebay e Uber. Ciò pone seri interrogativi sulla natura reale di organizzazioni “non governative” quali Medici senza frontiere o Amnesty Intenational nonché Greenpeace. Facile sospettare poi che le ampie depenalizzazioni di crimini, appena approvata dallo stato italiano, siano atte a facilitare l’integrazione di queste persone perdonando loro quasi tutto.
E ricordo, se non bastasse, che quando lo scrissi nel 2012, qualche sciocco venne a commentare dicendo che sono “razzista” e “devo farmi una sega”.
Non capite che vi fanno il lavaggio del cervello?

Articolo di approfondimento: Immigrazione: la Casa Bianca si affida ai privati

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