Sisma in Nepal del 25 aprile 2015

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La prima scossa, di magnitudo 7,8 con ipocentro a circa 15 km di profondità, si è registrata alle ore 6:11 UTC (8:11 ora italiana).[1]

Una seconda scossa, di magnitudo 6,6 con ipocentro a circa 10 km di profondità, è stata registrata alle ore 6:45 UTC.[3]

Il China Earthquake Networks Center (CENC) ha riportato una magnitudo del terremoto di 8.1 M s. L’India Meteorological Department ha riferito che due forti terremoti sono stati registrati in Nepal alle ore 06:11 UTC e 06:45 UTC. La prima scossa misurava 7,9 punti della scala Richter e il suo epicentro è stato individuato ad una distanza di 80 km a nord-ovest della capitale Katmandu. Il secondo terremoto è stato di 6,6 punti della scala Richter. L’epicentro era ad una profondità di 10 km (6,2 km) sotto la superficie della terra. Bharatpur era la grande città più vicina al sisma, 53 km dall’epicentro; questo secondo terremoto è avvenuto a 81 km a nord ovest di Katmandu, la capitale del Nepal. Oltre trenta scosse di assestamento di magnitudo 4,5 o maggiori si sono verificate dopo il terremoto iniziale, tra cui una di magnitudo 6.6, avvenuta pochi minuti dopo il terremoto.

Una grande scossa di assestamento di magnitudo 6,7 è avvenuta il 26 aprile 2015 nella stessa regione alle 7:09 UTC, con epicentro a circa 17 km a sud di Kodari (Nepal).[4][5] La scossa di assestamento ha provocato ulteriori valanghe sul monte Everest ed è stato avvertito in molti luoghi nel nord dell’India.[6]

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Un sisma con epicentro di scarsa profondità10 km … 15 km … 70 km …  è la firma di un sisma artificiale.

”Fate sempre attenzione alla profondità dell’evento tellurico (ipocentro): da 0 a 70 chilometri – in base ai dettami scientifici internazionali – i terremoti sono superficiali, e possono in tal caso, essere provocati dalla mano armata dell’uomo […]

Una cosa è certa: i terremoti con scarsa profondità sono spesso di origine artificiale, o meglio antropica, anzi bellica” … “a profondità minori di 15 chilometri: una firma inconfondibile dell’attività di H.A.A.R.P. (o simile riscaldatore ionosferico) su ionosfera e faglie sismiche attive”. – Gianni Lannes http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/search?q=TERREMOTI 

Intanto, il territorio del Nepal viene occupato da militari di varie nazioni nel nome degli aiuti umanitari. Approfondite voi quali… Staremo a vedere se impianteranno una base miliare a stelle e strisce, “permanente”…  Nel frattempo un aereo militare americano è stato mandato nel Nepal con 45 tonnellate di aiuti e personale di soccorso per aiutare nelle ricerche. Lo afferma il Pentagono. 

Non mancherà di mettere in moto la macchina degli aiuti tramite sms o chiamata … infatti il commissario italiano dell’EXPO prendendo la palla balzo, sta per “organzzare una raccolta fondi per le vittime del terremoto”… Io mi astengo da queste donazioni raccolta fondi: non mi fido.

Quanti “meccanismi” si allacciano/attivano con un cataclisma… ne seguirà anche una vaccinazione di massa… manca solo la liberazione del marò ancora agli arresti in India e il quadro si farà completo… ( https://xena05.wordpress.com/ )

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