Archive for maggio 1st, 2015

1 maggio 2015

Un domanda su Benjamin Fulford

Benjamin Fulford Secondo voi, se Ben Fulford non fosse uno strumento (inconsapevole) per la diffusione di certe notizie, gli consentirebbero di avvicinare David Rockefeller? Mi sembra chiaro che il giornalista “pazzo” nippo-canadese è impiegato per lasciare trapelare alcune verità altrimenti difficilmente comprensibili ai non addetti ai lavori, dei poteri occulti intendo dire. Per me Fulford svolge un ruolo simile a quello di personaggi quali Paolo Franchescetti in Italia che vengono lasciati “in libera uscita” in modo da veicolare agli addetti ai lavori e i meno addetti al NWO. Se Franceschetti pensa di essere ancora vivo per qualunque altro, si sbaglia di grosso. A me fa sbellicare dalle risate chi ritiene che Beppe Grillo sia un rivoluzionario. Uno che viene invitato all’ambasciata americana per il ricevimento del 4 luglio, uno che propone l’obbligo della lingua inglese nelle scuole e propugna l’uso di Internet come panacea per tutti i mali, può essere un “antagonista”? Non scherziamo!
Mi vine in mente quando Aaron Russo, avendo capito alcune cose del 11 settembre, chiese a uno dei Rockefeller: “Ma quei poveracci dentro le torri?”. Si sentì rispondere: “Lascia perdere, sono solo gente”. Mi viene voglia di dare dare ragione a Rockefeller. Riguardo ai NOEXPO sono come i NOTAV (escludendo i valligiani di Susa) sono stipendiati al pari dei poliziotti che fingono (impotenti) di contrastarli in mezzo a frotte di fotoreporter vogliosi di scoop, è tutto inscenato. Guardate bene i filmati. I black bloc sono una casta di “intoccabili” al pari degli scafisti.
Non vi sembra un film già visto?
« Neo-Tokyo sta per cambiare faccia… Questa città è satura in tutti i sensi, come un frutto troppo maturo. Ma all’interno stanno crescendo dei nuovi semi. Non ci resta che aspettare il colpo di vento che farà cadere questo frutto nelle nostre mani. Un colpo di vento chiamato “Akira”! »
(Nezu a Ryu)

OT Certo che i Rammstein dal vivo picchiano mica male: https://www.youtube.com/watch?v=35OcbGg1l-E

Annunci
1 maggio 2015

Voragine in Ucraina avvalla l’artificialità del fenomeno

Enorme voragine in Ucraina

Un gigantesca voragine, un’altra, si è generata dal nulla in Ucraina. Dal diametro di 100 metri e profondità di 60, la sua comparsa ha impaurito non poco i residenti nella zona. Trai primi al mondo ho formulato l’ipotesi che si possa trattare di buchi artificiali prodotti tramite satelliti militari orbitanti la Terra.
La cosa che lascia più perplessi è la perfetta circolarità e la comparsa in luoghi non soggetti al “carsismo”. Tuttavia, l’Ucraina, al pari della Libia, Siria e altri posti, è al centro di strategie legate al Nuovo Ordine Mondiale.
Queste cavità sembrano provocate per mezzo di cannoni a microonde o disintegratori di materia. La buca è apparsa vicino al villaggio di Solotvino, situato nella regione occidentale di Zakarpatska Oblast in Ucraina. Dicono che 220 anni fa ci fossero miniere di sale ma la perfezione di tale grande pertugio fa sospettare qualcosa di altro.

Articoli di approfondimento: La macchina dei buchi neri

Enorme voragine